Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Una delle caratteristiche della moda che da queste parti preferiamo – nonché probabilmente anche la vera ragione della nascita di questa rubrica – è quella di dispensatrice di buone notizie e di ottimismo. Ed è in questa chiave assolutamente positiva che oggi salutiamo con piacere alcune novità davvero entusiasmanti: la nascita di un inedito materiale davvero ecologico, quella di alcuni sodalizi creativi che illuminano con originalità il mondo dei bijoux e rianimano la vita culturale dei fashionisti, e infine quella di un’operazione strategica che darà nuova linfa a uno dei creativi più anticonformisti che il nostro Paese possa annoverare fra le sue fila.
È quindi con grande entusiasmo che vi introduciamo le nostre fashion pills di oggi. Come sempre solo su Grazia.it #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e la nuova direzione artistica di Pianegonda
(Credits: courtesy of press office)
Betony Vernon è un mito: una designer dotata di un carisma da artista e di una presenza scenica da performer e che ha a più riprese legato il proprio nome all’erotismo lussuoso. Ne parliamo perché la bella notizia è che la designer angloamericana naturalizzata italiana debutterà con la prima collezione firmata a suo nome per Pianegonda a partire dal gennaio 2023. Il brand di gioielli marchigiano, infatti, ha appena annunciato la nomina di Vernon in qualità di nuova direttrice artistica. La scelta, per un marchio che, come Pianegonda, ha sempre puntato sulla contemporaneità e su un gusto bold, è particolarmente azzeccata, perché Vernon applica da sempre la propria creatività in modo assolutamente eclettico e anticonformista, e infatti non si contano le star che hanno indossato le sue creazioni – da Lady Gaga a Dita von Teese – e le case di moda e design che si sono avvalse della sua collaborazione – da Jean Paul Gaultier a Valentino, da Fornasetti a Karl Lagerfeld. Insomma, se non si fosse capito, attendiamo con trepidazione di vedere i risultati di questo sodalizio artistico. #BoldType
Fashion Pills: martedì e l’ingresso di Marras nel gruppo Calzedonia
(Credits: courtesy of press office)
La storia della moda è anche la storia di un’industria fiorente che rende l’Italia uno dei Paesi a maggior trazione del mondo quanto a capitale creativo. Non può che essere una buona notizia, dunque, quella dell’unione di due protagonisti del settore, allo scopo di rafforzare la salute economica di un brand riconoscibile e assolutamente fuori dal comune come quello firmato Antonio Marras. È di questi giorni, infatti, la notizia che lo stilista di Alghero ha firmato un accordo con il Gruppo Calzedonia per l’ingresso del gruppo veronese nel capitale della casa di moda sarda. L’accordo prevede che il Gruppo Calzedonia metta a disposizione la sua esperienza nel retail e nella produzione, nonché la sua forza finanziaria, per sviluppare le potenzialità del marchio. Antonio Marras, dal canto suo, continuerà a dedicarsi alla creazione e realizzazione di abiti unici, accessori, complementi di arredo e di tutto quello che la sua inesauribile vena creativa gli ispira. Ricordiamo infatti che Marras è un artista a tutto tondo e che negli anni ha via via applicato la sua curiosità intellettuale alla realizzazione di costumi scenici, installazioni artistiche, allestimenti di mostre seguendo ispirazioni sempre ondivaghe e apparentemente inconciliabili. #FreeStyle
Fashion Pills: mercoledì e il nuovo tessuto by Nike: Forward
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«Sembra diverso perché è diverso» afferma Carmen Zolman, VP Innovation Apparel Design di Nike, commentando il lancio mondiale di Nike Forward, materiale completamente nuovo a bassissima impronta di carbonio sperimentato per la prima volta dal marchio di sportswear con una delle silhouette sportive più amate, l'iconica felpa grigia con cappuccio. Più di cinque anni di ricerca sono stati dedicati allo sviluppo del materiale attraverso una semplificazione del processo di fabbricazione del materiale che riduce il numero di passaggi e comporta dunque un minore consumo di energia, contribuendo ad una riduzione del 75% di impronta di carbonio. Invece di seguire un ciclo di creazione multistadio - filatura, lavorazione a maglia, taglio, cucitura e altro – infatti, Nike Forward trasforma la fibra direttamente in tessuto tramite la lavorazione dell'agugliatura. Il risultato è un materiale ultra-futuristico che ha anche una composizione più leggera, per un prodotto finale composto per il 70% da materiale riciclato. #WereableTechnologies
Fashion Pills: giovedì e Bottega Veneta chéz The Strand
(Credits: courtesy of press office)
Qualcuno una volta ha detto che con la cultura non si mangia: se non si fosse già ampiamente dimostrato l’errore di una simile affermazione (complici anche le ripetute incursioni nella letteratura di Pierpaolo Piccioli con la serie The Narratives), basterebbe a farlo l’appuntamento che Matthieu Blazy, neo-direttore creativo di Bottega Veneta, ha deciso di organizzare a The Strand. La storica libreria newyorkese, praticamente un’icona per i bibliofili di tutto il mondo, è infatti la cornice scelta da Blazy per la cena-evento in cui è stata presentata una rielaborazione in edizione limitata in pelle delle emblematiche book tote della libreria, protagoniste anche di una serie di vignette realizzate con il New Yorker, in cui le scene di vita quotidiana cittadina sono commentate col tono ironico che i fan della rivista conoscono bene. Ma non solo: chi si recherà alla Strand fino al 30 settembre troverà infatti in vendita una selezione di libri curata da Blazy fra i suoi preferiti, che spaziano dall’arte alla fotografia, dalla moda all’architettura. #BookLovers
Fashion Pills: venerdì e l’unione di gioielli e tattoo di DoDo x te.loscrivoio
(Credits: courtesy of press office)
Guidata dall’idea romantica di voler lasciare un segno indelebile nel percorso di ogni persona che decide di affidarsi a lei, Ylenia Fabiano unisce la sua passione per l’arte a quella per i tatuaggi, sviluppando una personale cifra espressiva che si esplica in uno stile minimal e inconfondibile, legato all’attento uso delle parole. Parole che ritroviamo incise nella capsule collection realizzata con DoDo, per cui ha personalmente scritto a mano, incise nella sua grafia con un sofisticato processo su ogni gioiello, una raccolta di mantra che riflettono sulla contraddizione tra istinto e pensiero, e che lanciano messaggi di istintività, coraggio, forza e determinazione uniti a pensieri di positività, romanticismo e autoironia. Per il lancio della collab si è scelto così di puntare su quattro ambassador che potessero esprimere i valori della collezione, ognuno con una propria personalità assolutamente riconoscibile: l’attrice di origine cubana Chabeli Sastre Gonzalez, Aurora Rossa Manni, consulente creativa e art director per i Måneskin, Simone Pollastri, creator modenese e Lorenzo Sutto, modello romano e cantante. #Graphomania
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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