Atelier Emé: la sfilata-evento “in piazzetta” per le nuove creazioni Sposa 2023
La piazza come luogo fisico ma anche ideale. Dove le persone si incontrano, lavorano e dove a volte nascono gli amori. In ogni caso, un luogo speciale e il cuore pulsante di una città.
Per la sua centralità reale e astratta, Atelier Emé ne ha ricreata una nell’Auditorium Calzedonia di Verona facendone il setting della sua ultima sfilata.
A connotarla, alcuni elementi significativi che ricordano una vera piazzetta degli Anni ’60: i tavolini rotondi dove Jaqueline Kennedy Onassis e le star del cinema de La Dolce Vita amavano sedersi a Capri; un chiosco di riviste vecchio stile.
Ad arricchire l’allestimento, poi, un’Apecar carica di bouquet avvolti in tessuti da riciclo Atelier Emé (nella foto sopra con Eleonora Valli), il Flower Bar The Blonde Flower, e cinque Lambretta d’epoca impreziosite di fiori. E ancora, un corner dove l’illustratrice Cinzia Zenocchini ha creato degli instant croquis e un angolo bar a tema a disposizione per servire soft drink agli ospiti.
La sfilata-evento ha regalato agli ospiti una experience immersiva sin dall’ingresso. Gli invitati - tra i quali Giulia de Lellis, Rosa Perrotta, Sabrina Ghio e Elen Ellis - sono passati attraverso la Fashion Gallery Collezione Cerimonia prima di arrivare alla passerella dove ha avuto luogo la sfilata: un percorso emozionale e didascalico che ha ricreato un atelier tipico degli anni ‘60.
Colonna sonora della prima parte della serata, la live performance di Tecla Insolia, giovanissima cantante seconda a Sanremo 2020 nelle giovani proposte e interprete della cantante Nada sul piccolo schermo (nella foto sotto).
E a seguire, un after-party a cura della wedding planner Silvia Bettini, con finger food e il DJ set delle bellissime e talentuose Demetra & Bianca con il featuring del sassofonista Daniele Vitale Sax.
Due i main theme di sfilata: radici e regalità. Il primo, ispirato a un concetto di cerimonia più intima, passa attraverso pizzi morbidi su abiti con accennati effetti bustier. Eteree trasparenze, preziosi intrecci, dettagli preziosi come gli occhielli di strass, materiali dalla texture sofisticata.
Il secondo è permeato dall’allure degli iconici matrimoni reali, come quello di Grace di Monaco e di Lady Diana Spencer. Atmosfere retrò, a tratti nostalgiche, caratterizzate da una sensualità casta e sontuosa, da volumi importanti sostenuti da leggerissime sottogonne studiate ad hoc. Sartorialià e maestria si svelano nelle applicazioni gioiello su robe mariée avorio, oro e platino.
Completano la collezione ’23 di Atelier Amé i sensuali abiti effetto shaping che aderiscono alla figura esaltando la silhouette, e le proposte super glamour della collezione dei Combinabili: capi glitter, spacchi profondi, sensuali gonne a sirena, bustier con etereo plumage.
Speciali il midi dress bon chic bon genre di tulle e gli abiti corti che reinterpretano materiali cari alla tradizione del brand come i pizzi preziosi, i tulle ricamati e gli avvolgenti crepe stretch.
Undici gli abiti esclusivi Atelier Emè: sensuali creazioni di pizzo black ricamato in trasparenza, dress con preziosi corpetti e gonne effetto couture ottenuto fondendo pregiati ricami italiani e pizzi chantilly francesi.
Tante le creazioni in organza dai riflessi cangianti o nelle più tradizionali organze di pura seta avorio; e poi ancora le creazioni sartoriali in mikado.
A sfilare in passerella anche la Collezione Party AI 22 sviluppata attraverso due ispirazioni. La prima, Wine Ceremony, rimanda alle frizzanti atmosfere della Vendemmia, simbolo di allegria e convivialità. Palette dai toni caldi ispirati ai colori dell’uva, del mosto e alle nuances profonde dell’imbrunire autunnale. Tante le stampe di collezione dal sapore bucolico, le silhouette boho dai volumi a palloncino arricchendosi di balze e rouches, morbidi nodi, effetti bustier, eteree georgette.
La seconda, Jewelleryfication, ideale per le feste di Natale e Capodanno, propone silhouette ipersexy, smoking lucenti, paillettes scintillanti, gabardine e tulle laminati, con l’aggiunta di piume sbarazzine, passamanerie gioiello per celebrare la voglia di glamour.
Con questa collezione parte anche il nuovo corso di Atelier Emè, ora sotto la guida della nuova Direttrice Creativa Silvia Falconi.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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