Atelier Emé: una prima sfilata da fiaba per inaugurare il nuovo spazio milanese del brand

Presentata nella nuova location di Milano di via Watt, la nuova collezione Cerimonia spring-summer 2023 celebra la bellezza della nuova stagione in un'atmosfera magica!
Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti

Un racconto fiabesco ha preso vita in occasione della sfilata di presentazione della nuova collezione Cerimonia di Atelier Emé, la prima realizzata nel nuovo spazio Atelier Emé Milano di via Watt, recentemente inaugurato.

Dal set up alle luci fino al sound design e alle performance artistiche, tutto ha contribuito a creare una dimensione onirica in cui gli ospiti si sono immersi, alla scoperta dei capi della collezione Cerimonia primavera-estate 2023 firmati dalla nuova Direttrice Creativa Silvia Falconi. Per realizzarli si è fatta ispirare alle immagini di eroine romantiche di altri tempi così come a personaggi femminili forti e risoluti come quelli dell’Inghilterra vittoriana.

Mentre, per dargli forma e sentimento, Falconi ha usato trasparenze, ruches, jabot e piume, e ancora sete, cristalli, ricami, declinati su silhouette fluide così come su volumi drappeggiati.

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (3)

Il risultato sono abiti caratterizzati da corpetti con stecche a vista che giocano con trasparenze vedo non vedo, bustier in crepe envers satin opaque che si celano sotto la seta più fluida e scollature audaci si contrappongono ai volumi drappeggiate e scivolati delle gonne impreziosite da rubans e fiocchi. 

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (2)

Punti focali sono il punto vita e il décolleté, per abiti di raso lucido ma anche in organza e tulle glitter dai preziosi ricami di cristalli per inediti effetti iridescenti. La palette pastello è squisitamente bon-chic, poetica, perfetta anche per le damigelle; dal delicatissimo Blossom Pink al fatato Dinasty Lilac, passando per il Crystal e l’Imperial Blue che ricalcano le tonalità del mare. 

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (8)

Un’estetica contemporanea digitale ancorata nel presente e proiettata nel futuro è quella del Mood Metaglam, un mix di texture virtuali, tonalità iperrealistiche e fluo, vivide ed effervescenti. Asimmetrie perfettamente calibrate, scolli che esplorano inediti tagli geometrici, inattesi cut-out a oblò, spacchi profondissimi, ma anche ruches, jabot e piume che profilano orli e creano spunti sorprendenti. 

A completare i look sono gli accessori: coprispalle di chiffon dalle maniche balloon, mantelle in organza, mikado o chiffon, cinture gioiello o elastici crunchie per capelli, rivestiti di raso a tinte confetto. 

I colori? Intensi come l’Hyper fucsia, il Digital Turquoise, il Virtual Lime e il Pink Punch dai toni arancio. 

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (5)

Momento clou della serata, l’ingresso in passerella di un’amica e influencer molto cara ad Atelier Emé, Paola Turani, che anche nel giorno delle sue nozze aveva scelto di indossare creazioni della Maison.

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (6)

Sedute in prima fila a godersi lo spettacolo molte altre invitate e amiche di Atelier Emé, tra cui Francesca e Valentina Ferragni, Federica Nargi, Eleonora Romandini, Cecilia Rodriguez, Giorgia Palmas e Gessica Notaro

Atelier Eme sfilata collezione cerimonia P-E 23 ospiti (4)

Atelier Emé, il nuovo spazio da fiaba a Milano

La location scelta per l'evento non è stata certo scelta a caso: si tratta infatti del nuovissimo spazio del marchio, in via Watt, a pochi passi dal Naviglio Grande. Più di mille metri quadrati con 18 vetrine che si affacciano sugli interni, un’alternanza di nuance pastello come il delicato rosa e l’avorio, scelti accuratamente a contrasto con il pavimento nero percorso da una preziosa moquette che accompagna le clienti in un itinerario incantato alla scoperta di ogni angolo della boutique. 

All’interno è disponibile un’ampia gamma di abiti da sposa e cerimonia, con l’aggiunta dei Capi Privé, pezzi unici e speciali, i più couture del brand. Qui le future spose, le damigelle, le invitate saranno protagoniste di un’esperienza immersiva, aumentata dalla presenza di istallazioni dinamiche in grado di mostrare i diversi abbinamenti della collezione dei capi combinabili. 

Speciali il giardino con patio e la romantica voliera che accoglie le clienti. Non poteva mancare la sartoria a vista, dove si respira il savoir-faire della maison e un servizio di esperte Bridal Assistants per accompagnare le future Emé Brides in ogni passo durante la scelta dell’abito. Ampio spazio è stato dedicato anche ai veli e agli accessori tra cui scarpe e cinture, sia sposa che cerimonia. 

  • IN ARRIVO

Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


EVI met gala tema 2026

Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

Beyoncé nicole Kidman venus williams

Credits: Getty Images

zoe kravitz

Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

  • IN ARRIVO

Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

00_DESKTOP_goldenpoint02_MOBILE_goldenpoint

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

01_LOOK_goldepoint

Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

WhatsApp Image 2026-02-23 at 11.25.37

Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

03_LOOK_goldenpoint

Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

04_LOOK_goldenpoint

Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

05_LOOK_goldenpoint

Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.