Gucci: la sfilata "in trasferta parigina", tra presente e passato
Cascate di glitter, piume, frange e colori pop: ecco la nuova collezione Primavera-Estate 2019 firmata da Alessandro Michele.
Prima la campagna Pre-Fall che rievocava le proteste studentesche del ’68, poi la sfilata della collezione Cruise allestita all’interno dell’antica necropoli di Arles, e adesso un fashion show organizzato in quello che negli anni ’70 è stato il fulcro nevralgico della vita notturna parigina: continua il tuffo nel passato di Gucci che per presentare la collezione Primavera-Estate 2019 ha scelto anche questa volta una location d’eccezione, il Théatre Le Palace.
Frequentato da grandi nomi del mondo della moda, dell’arte e della musica (come Andy Warhol, Mick Jagger e Yves Saint-Laurent) lo storico locale di Montmartre, tanto caro ad Alessandro Michele, si è trasformato per l’occasione in uno spazio suggestivo e ha fatto da cornice a una sfilata stupefacente.
Evidente il richiamo alla moda dei mitici anni ’70 e ’80: frange, piume, ruches e glitter sono il leitmotiv della collezione, così come i maxi dress in lurex, gli abiti midi con le spalline imbottite, i completi coordinati, declinati nei toni più vivaci della palette, e gli accessori pop.
I total look in lurex dai colori brillanti sono uno dei grandi must della nuova collezione firmata da Alessandro Michele.
La gonna plissé rossa e il cappotto coordinato si indossano con pumps con il logo dorato e borsa a forma di Michey Mouse.
Il completo in denim diventa ancora più cool con blusa col fiocco e occhiali "mascherina".
Il cappello di feltro, abbinato al vestito di pizzo e all’eco-fur rosa, è un omaggio a Janis Joplin, la cantante rock dalla vita turbolenta.
Direttamente dagli anni ’80, ecco la tuta sportiva con felpa dalla stampa pop e pantaloni coordinati. Da portare con disinvoltura in ogni momento del quotidiano, non solo in palestra.
Immancabili frange e piume che adornano i preziosisissimi abiti da sera. Un altro pezzo chiave della nuova collezione Spring-Summer del brand.
© Riproduzione riservata
Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
© Riproduzione riservata
Back to gym: i capi must have per tornare ad allenarsi con stile

Sì, lo sappiamo: rientrare in palestra dopo le vacanze non è mai semplicissimo, ma il back to gym può trasformarsi nell’occasione perfetta per rinnovare la propria routine, e anche il guardaroba sportivo.
Tra buoni propositi non mancano la voglia di rimettersi in movimento e il bisogno di comfort. Per questo motivo scegliere l’abbigliamento giusto è fondamentale per ripartire con il piede giusto (e con il look giusto).
Che il vostro allenamento ideale sia una sessione di pilates, una corsa sul tapis roulant o un workout ad alta intensità, oggi lo sportswear unisce performance e stile come mai prima d’ora.
Tessuti tecnici, traspiranti e modellanti accompagnano ogni movimento, mentre leggings a vita alta, top seamless, tute intere e felpe leggere diventano alleati indispensabili dentro e fuori dalla palestra.
Non dimenticate di portare un tocco di colore nei vostri allenamenti. La palette per il 2026? Spazia dai grandi classici, come il nero, grigio, beige, fino a nuance energizzanti come azzurro, verde, e tocchi vitaminici di rosso e fucsia.
A fare la differenza, poi, sono gli accessori: borracce termiche, tappetini colorati, sneakers ultra cushioning e borse capienti ma cool, perfette anche per il post workout.
Dettagli pratici, certo, ma capaci di rendere il ritorno all’attività fisica molto più stimolante.
Pronte a ricominciare? Lasciatevi ispirare dalla nostra selezione di capi e accessori sporty-chic: il back to gym non è mai stato così motivante, e così..."stiloso".
Back to gym: i capi e accessori da avere
ADIDAS
Credits: adidas.it
KAPPA
Credits: kappa.com
NIKE
Credits: nike.com
THE NORTH FACE
Credits: thenorthface.com
NEW BALANCE
Credits: newbalance.it
OYSHO
Credits: oysho.com
UNDER ARMOUR
Credits: underarmour.it
ZARA
Credits: zara.com
ASICS
Credits: asics.com
ALO YOGA
Credits: aloyoga.com
FREDDY
Credits: freddy.com
UNIQLO
Credits: uniqlo.com
PATAGONIA
Credits: patagonia.com
ON
Credits: on.com
RITA ORA x PRIMARK
Credits: Courtesy of Press Office
TRIUMPH
Credits: triumph.com
H&M
Credits: hm.com
FGM04
Credits: Courtesy of Press Office
DESTINATION HAWAY
Credits: Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
Le scarpe su cui investire questa primavera? Le "sneakerine" sono le calzature del momento
Punta tonda, forma sottile, calzata leggera: ecco l’identikit delle sneakerine, le nuove calzature di tendenza della primavera di cui, statene certe, sentirete molto parlare nelle prossime settimane.
Pratiche e funzionali come le sneakers, femminili e raffinate come le ballerine, le sneakerine sono la perfetta via di mezzo per chi ama la comodità delle scarpe da ginnastica ma non vuole rinunciare neanche a un grammo di glamour.
Anche voi siete già pronte a cedere al loro fascino e ad accoglierle a braccia aperte nella scarpiera?
Eh sì, perchè ora le sneakerine sono praticamente dappertutto. Dopo averle notate in passerella e poi avvistate ai piedi di celeb come Dua Lipa e Bella Hadid, adesso hanno iniziato a fare capolino sugli scaffali dei negozi e non c’è brand che non le abbia inserite nelle sue nuove collezioni.
In pelle o in raso, declinate in colori neutri e versatili o in nuance più accese e vibranti: le proposte che si trovano adesso in circolazione sono tutte accomunate da piccoli dettagli, come i lacci colorati a contrasto o i maxi fiocchi sulla tomaia, che consentono di dare un twist anche ai daily look più semplici.
E noi abbiamo già messo gli occhi su alcune delle più belle, da indossare anche solo con i propri jeans preferiti o da scegliere per sdrammatizzare i look più femminili e ricercati.
Scopritele in questa mini selezione.
Sneakerine: i modelli di tendenza da puntare al volo
MIU MIU Sneakers rosa in raso
Credits: miumiu.com
H&M Sneakers total white con lacci a contrasto
Credits: 2.hm.com
VIVAIA Sneakerine in Re-nylon leggermente imbottito
Credits: vivaia.com
SCAROSSO Sneakers a punta tonda con la tomaia in nappa
Credits: scarosso.com
FERRAGAMO Sneakers in nappa con maxi fiocco
Credits: ferragamo.com
LOUIS VUITTON Sneakerine in pelle scamosciata
Credits: it.louisvuitton.com
JACQUEMUS Sneakers color giallo burro con la punta a mandorla
Credits: jacquemus.com
Foto in apertura: GettyImage
© Riproduzione riservata
I Golden Globes 2026 lo hanno dimostrato: un abito nero è la scelta migliore che si possa fare per un'occasione speciale

Il red carpet dei Golden Globes ha parlato: il nero, quando si tratta di scegliere il look giusto, è sempre la scelta migliore! Erano tantissime le celeb che, in occasione dell'83°esima edizione dei premi americani, ha optato per un outfit total black? Scelta banale e poco coraggiosa? Dipende! Di sicuro, il nero ha il potere di donarci sicurezza ed eleganza, soprattutto in circostanze eccezionali (guai però a indossarlo durante cerimonie!).
Julia Roberts, Ariana Grande, Mia Goth e Ayo Edibiri sono solo alcune delle star che hanno sfilato sul tappeto rosso di Los Angeles con abiti neri dal carattere ben diverso: chi ha optato per la sensualità, chi per eleganza in stile vecchia Hollywood e chi ha osato un tocco di eccentricità, tutte comunque si sono fatte conquistare dal fascino dell'abito nero!
Da sinistra: Teyana Taylor in Schiaparelli - Ayo Edebiri in Chanel - Ariana Grande in Vivienne Westwood - Julia Roberts in Armani Privé.
Credits: Getty Images
Da sinistra: Mia Goth in Dior - Erin Doherty in Louis Vuitton - Odessa A'Zion in Dolce&Gabbana vintage - Jenna Ortega in Dilara Findikoglu.
Credits: Getty Images
Del resto, lo diceva anche Mademoiselle Chanel: nell'armadio non dovrebbe mancare mai un little black dress per risolvere dilemmi di stile: che si tratti di un vestito midi, di un abito corto, di un tubino, l'abito nero è dotato di super poteri: ci salva in svariate occasioni senza dover stravolgere il nostro look. Basta aggiungere gli accessori giusti e siamo pronte a uscire per una serata speciale.
Se anche voi siete alla ricerca di un abito nero impreziosito da un dettaglio speciale, da tenere pronto per ogni occasione, ne abbiamo selezionati 10 che possono fare al caso vostro: mini, midi o lunghi, in satin, in velluto, ecco la nostra wishlist e, particolare non da poco, sono praticamente quasi tutti in saldo!
Non si sa mai, capitasse anche a noi di calcare un red carpet...
H&M (in saldo 25,99 euro)
Credits: hm.com
MANGO (in saldo 49,90 euro)
Credits: shop.mango.com
GANNI su MY THERESA (in saldo 177 euro)
Credits: mytheresa.com
RESERVED (in saldo 32,99 euro)
Credits: reserved.com
MASSIMO DUTTI (in saldo 119 euro)
Credits: massimodutti.com
REFORMATION (198 euro)
Credits: reformation.com
ZARA (in saldo 19,95 euro)
Credits: zara.com
IMPERIAL (in saldo 90 euro)
Credits: imperialfashion.com
ACNE STUDIOS su NET A PORTER (in saldo 474 euro)
Credits: net-a-porter.com
BA&SH (in saldo 199,50 euro)
Credits: ba-sh.com
© Riproduzione riservata