Etro e lo spirito eclettico della collezione FW26: 5 highlight dello show
Un racconto che intreccia passato e presente, un lavoro in continuità che reinterpreta i codici della maison con uno sguardo nuovo, senza tradirne l’identità: ieri sera Etro ha svelato “Look Forward”, la nuova collezione FW26 firmata da Marco De Vincenzo.
Per la prossima stagione il direttore creativo del brand ha immaginato la collezione come un loop creativo in cui ogni elemento ricorre ciclicamente, riappare sempre trasformato e mai uguale a prima.
L’ispirazione alla base della collezione, infatti, parte da una riflessione precisa: la moda non segue mai un percorso lineare, ritorna sempre su se stessa ma reinventandosi di continuo. E anche la lingua di Etro si muove in circolo. È un sistema di elementi eclettici che si aggregano ogni volta in modi diversi mentre se ne aggiungono di nuovi. Tutto torna, ma nulla mai si ripete esattamente nello stesso modo.
Cosa ricorderemo della sfiata? Ecco 5 highlight dello show che ieri ha chiuso la seconda giornata della Milano Fashion Week.
01. La colonna sonora
A fare da colonna sonora allo show, Bluem, ovvero la voce sarda di Chiara Floris. La cantautrice e produttrice che vive a Londra ma attinge al folklore e al suono della Sardegna, con i suoi ritmi sospesi tra il pop e l’elettronica ha creato un’atmosfera suggestiva e trasformato lo show in un’esperienza immersiva.
02. L'ispirazione
La nuova collezione di Marco De Vincenzo è ispirata alle due anime di Etro che ha iniziato la sua storia nel mondo del menswear e del formale, con tagli sartoriali precisi e uno stile raffinato. Negli anni la donna ha riscoperto il senso del viaggio, l’attrazione per l’ignoto e la bellezza dell’esotismo, lasciandosi ispirare da culture lontane e da paesaggi immaginari. Il direttore creativo ha voluto celebrare questa doppia anima del brand ed è partito dalle origini, il completo, per poi evolvere in un’esplosione di piume, ricami, paillettes e altri decori luminosi.
03. La collezione FW26 di Etro
Nella collezione FW26 i codici storici della maison si mescolano a contaminazioni inedite. C’è il nuovo Paisley che fa capolino sulle gonne lunghe ricamate con le paillettes o sugli abiti in chiffon con il bustier e che si alterna a stampe foulard, tartan e al trompe l’oeil. Ci sono le nuove finte pellicce realizzate in lana, le giacche maschili in stile militare, le maglie con lavorazioni tridimensionali, i rigorosi completi giacche pantaloni e gli abiti gitani impreziositi da piume, ricami e applicazioni scintillanti che riflettono il lato più libero e selvaggio della donna Etro. La palette alterna colori intensi e profondi che spaziano dall’ocra al nero, dal viola al verde fino al blu.
04. Gli accessori
Dall’anima bohémien anche gli accessori. Completano i look, biker boots dal mood grintoso, sandali chiusi alla caviglia e i nuovi sabot in pelle realizzati in collaborazione con Birkenstock. Le borse a mano, proposte in varie dimensioni, sono morbidissime e tempestate di ricami. Le sciarpe si indossano al posto della cintura o diventano le fusciacche dei cappotti.
05. Il front row
In front row ad assistere allo show, Annalisa, Ami e Aya Suzuki, Mina Serrano e Amina Seck insieme a tanti amici del brand, come le attrici italiane Anna Valle, Valentina Romano, Giulia Michelini, Anna Foglietta e tante altre.
Foto: GettyImage/ Courtesy of press office
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