And Just Like That 2: i look che ricorderemo di questa serie

Possibile che a distanza di venticinque anni i look delle più famose ragazze newyorkesi della storia della tv facciano ancora parlare? Già, è passato davvero un quarto di secolo dalla messa in onda del primo episodio di Sex and The City e siamo ancora qui a parlare di loro e di cosa indossano puntata dopo puntata.
La cornice e le protagoniste sono un po' cambiate: la nuova serie intitolata And Just Like That, che ha debuttato con la prima serie nel 2022 e con una seconda, il cui episodio finale è appena andato in onda, arriva a distanza di anni anche dai due film pensati per il grande schermo rispettivamente nel 2008 e nel 2010.
E lo fa lasciandosi alle spalle piano piano alcuni dei protagonisti storici. Niente Big, che non è riuscito a superare il primo episodio - nel vero senso della parola dato che è stato deciso di farlo morire nella puntata di esordio - niente Samantha (*attenzione, spoiler in arrivo*), almeno fino ai 90 secondi che danno avvio all'episodio finale della seconda serie. Addio anche all'amico di sempre, Stanford, che ai fasti di New York e al marito Anthony ha preferito un'esistenza da monaco in Oriente.
In tutto questo miscuglio di avvenimenti, ai quali non possiamo non annoverare anche la comparsa di nuovi personaggi come Nya, Seema, Lisa e Che Diaz, solo per citarne alcuni, c'è solo un elemento che è rimasto invariato e immaginiamo saprete benissimo di cosa si tratta.
Parliamo della moda, da sempre punto cardine della serie. Un elemento che si è evoluto negli anni, diventando sempre più forte e presente, subendo anche un cambio notevole in termini di direzione creativa. Nell'immaginario comune sono forti i richiami e i riferimenti ai look creati in passato dall'ineguagliabile Patricia Field, colei che ha dato a Carrie delle Manolo, una baguette di Fendi e un posto nell'olimpo delle muse di stile più adorate di sempre.
A distanza di anni l'arduo compito di fare le sue veci nel ruolo di costumista è stato affidato al duo Molly Rogers e Danny Santiago, i quali non hanno certo disatteso le aspettative dei più affezionati regalando, puntata dopo puntata, look elaborati (forse troppo?), che lasciano il segno. Che fanno, perchè no, anche discutere, e che sicuramente si faranno ricordare.
Dal primo episodio che vede le protagoniste alle prese con l'abito per il MET Gala alle semplici passeggiate newyorkesi che sono da sempre il leitmotiv della serie, nulla è lasciato al caso, nulla è semplice. Non lo è la trama che mixa tempi morti, timidi colpi di scena che non decollano e tentativi di esplorare tematiche contemporanee non riuscendoci sempre - quasi mai - nel modo giusto, e non lo è la moda, che ci restituisce dei personaggi totalmente distaccati dal mondo reale anche in termini di look.
Ma se una nuova serie, una terza, sarà presto in lavorazione, un motivo c'è. Non è solo il risultato registrato da HBO Max, la casa produttrice, per la quale And Just Like That ha subito guadagnato un primo posto tra le serie originali. È che nonostante tutto il legame con queste celebri ragazze newyorkesi non si è mai allentato: la dipendenza da Carrie, Charlotte, Miranda, Samantha, dal loro mondo fatto di persone, storie e guardaroba a base di eccessi ben prima delle borsette a forma di piccione, non accenna a ridursi, ad allentarsi. E anche se qualche look strappa un sorriso incredulo, dobbiamo ammettere che di farne a meno non ne abbiamo ancora voglia.
Per questo, in attesa che arrivino gli episodi della terza serie, vi proponiamo una piccola selezione di look della seconda: scoprite quali sono quelli che ci hanno colpito di più.
Al MET Gala, con un Valentino da fermare il traffico
Il primo episodio della seconda serie si apre con uno degli eventi più glamorous e importanti che si tengono a New York durante l'anno, il MET Gala. Le nostre protagoniste in possesso di invito si preparano a sfoggiare dei look eccentrici adatti all'occasione e il premio come look più memorabile sarebbe potuto andare tranquillamente a Seema, stupenda nei toni dell'oro, o a Carrie che decide di infilare il Vivienne Westwood previsto per le nozze, poi saltate, con Big (nel primo film).
A meritare tutta l'attenzione è però Lisa, che avendo dimenticato di prenotare il driver per la serata, sceglie di percorrere a piedi qualche block da casa al Metropolitan Museum, di rosso Valentino vestita. Con annesse piume e marito a sorreggere lo strascico.
Carrie e il costume di Halloween che non ti aspetti
Che non ti aspetti sia un costume vorremmo dire, perchè così vestita ce la potremmo immaginare senza problemi. Durante l'episodio Carrie e amiche vanno a una festa di Halloween in costume e lei, per rimanere nel tema dell'editoria di moda, sceglie di indossare i panni di Helen Gurley Brown, storica direttrice del magazine Cosmopolitan. Una trovata divertente e perfettamente in linea con il suo personaggio.
La missione di Charlotte, nella bufera in total pink
E mai senza un po' di check Burberry, uno dei suoi tratti distintivi. Questo look rimarrà impresso nella mente degli spettatori non solo per l'abbondare di rosa, che ritroviamo in molteplici sfumature dagli stivali in gomma al cappotto passando per la tracolla paillettata di Chanel, ma per l'occasione in cui Charlotte York lo sfoggia: per andare a comprare dei preservativi alla figlia Lily, nel bel mezzo di una tempesta di neve.
Ritroviamo il rosa anche dopo, quando nell'intraprendere nuovamente la carriera di gallerista, Charlotte si dirige a lavoro incerto se indossare o meno una cinturino che evidenzia il punto vita del suo tubino d'ordinanza. Ma le insicurezze, soprattutto se legate all'aspetto fisico, appartengono a un'altra epoca e a un'altra serie, trasformando così Charlotte in paladina della body positivity.
Il nuovo primo appuntamento con Aidan
Focus della serie è il ritorno di fiamma tra Carrie e Aidan. Ci avete mai pensato? E avete mai immaginato cosa avrebbe potuto indossare Carrie per rivederlo? Eravamo rimasti ai look di Abu Dhabi, all'ampia gonna dell'incontro al suq e all'abito con bustier che fece scattare l'affaire bacio in Medio Oriente di qualche anno fa. Rieccoli di nuovo insieme e, per l'occasione, Carrie sceglie un abito midi con stampa floreale, un capospalla satinato e un paio di pumps inconfondibili.
100% Carrie
Sottotitolo: uno di quei look che se non sei Carrie Bradshaw è meglio lasciar perdere. Siamo in inverno e per un pranzo con annessa passeggiata verso casa, troviamo un look fatto di layers di maglia, pantaloni della tuta, calzettoni e un paio di mules con monogram GG. A dir poco complicato ma ben riuscito, perfettamente nelle sue corde di sapiente mixer di stampe, pesantezze, silhouette così diverse ma sempre così ben bilanciate. Accanto a Carrie c'è Miranda, che sfoggia un mix di tonalità viola che le vediamo spesso addosso in queste puntate: insieme al rosso e al bordeaux si rivela uno dei suoi colori.
Seema, unica vera regina di stile di questa serie
Tra eccessi cromatici e abbinamenti troppo complessi per essere veri, c'è una stella che brilla per naturalezza e stile. Avete ragione, forse la Mercedes in tinta con il guardaroba è un po' eccessiva, ma Seema Patel e i suoi toni naturali, chic e mai eccessivi nemmeno se in versione animalier, ci sono sembrati studiati in modo ineccepibile. E ovviamente con una Birkin sottobraccio, protagonista della puntata in cui viene scippata per poi essere ritrovata, che ha dato ancor di più al personaggio delle vibes "alla Samantha Jones".
And just like that...
Non possiamo chiudere questa selezione senza Samantha, che ci ha conquistato ancora una volta. Giusto il tempo di una comparsata, di un abito rosso con soprabito dorato e di una clutch Fendi. Perfetta, ancora una volta, forse perché solo per lei è intervenuta proprio la mano sapiente di Patricia Field a rendere speciale questo attesissimo ritorno.
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Renate Reinsve, Tessa Thompson e le altre Best Dressed of the Week!

Settimana dopo settimana, lo stile delle celebrity continua a raccontare molto più di una semplice scelta estetica. Tra eventi legati all’awards season, party esclusivi e apparizioni strategiche, le Best Dressed di questi giorni mostrano come l’eleganza moderna si muova su un equilibrio sottile: personalità, coerenza e quel dettaglio capace di fare la differenza.
La stagione dei premi e dei red carpet sembra essere un terreno sempre più congeniale per Renate Reinsve. Dopo il suo spettacolare look firmato Louis Vuitton indossato ai Golden Globes, l'attrice torna a far parlare del suo stile con un look firmato AMI Paris.
Si tratta di un completo color avorio dal taglio netto, reso interessante dalla gonna asimmetrica che rompe la "rigidità" del tailoring classico. La camicia nera crea un filo conduttore con gli accessori e dà carattere all’insieme. Un look che ci convince molto e ci dimostra una maggiore consapevolezza stilistica.
Interessante questa settimana è anche Tessa Thompson, attrice di cui si continua a parlare tanto per le sue scelte artistiche quanto per il suo stile. Dopo l’attenzione ricevuta per la serie Netflix His & Hers, Thompson conferma il suo gusto per look eleganti con un twist deciso.
In settimana infatti ha scelto un completo firmato Stella McCartney, abbinato a una clutch Jimmy Choo: protagonista assoluta è la gonna con spacco profondo, sensuale ma calibrata, perfetta per un evento formale più che per il red carpet.
Vestirsi bene oggi significa conoscere se stesse e saperlo comunicare, senza eccessi. Per questo abbiamo selezionato chi per noi, merita il titolo di Best Dressed of the Week!
Best Dressed of the Week!
Renate Reinsve in AMI PARIS
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Tessa Thompson in STELLA McCARTNEY e clutch JIMMY CHOO
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Amanda Seyfried in VALENTINO collezione Cruise 2026 e pumps "Anouk" JIMMY CHOO
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Ariana Grande in VIVIENNE WESTWOOD
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Florence Hunt in DIOR
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Hailey Bieber in GIORGIO ARMANI PRIVE
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Chase Infiniti in STELLA McCARTNEY
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Teyana Taylor in DO LONG
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Sydney Sweeney in CONG TRI
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Emily Blunt in CAROLINA HERRERA SPRING 2026
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Sophie Turner in KHAITE
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Emma Laird in LOUIS VUITTON
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Gwyneth Paltrow in ERDEM
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Sarah Catherine Hook in KHOSROV
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Emma Stone in COLLEEN ALLEN SPRING SUMMER 2026
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Gabrielle Union in RONNY KOBO
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Anna Kendrick in MATICEVSKI, pumps ANDREA WAZEN e gioielli TIFFANY&Co
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Emilia Clarke in LORO PIANA
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Rose Byrne incanta ai Golden Globes con un abito verde smeraldo di Chanel (che ci ricorda quello di Keira Knightley in “Atonement”)
È stata una delle grandi protagoniste della serata e il suo look verde smeraldo è certamente tra i più chiacchierati di questa 83°edizione dei Golden Globes: Rose Byrne ha conquistato il red carpet con un look dall'eleganza sofisticata e senza tempo.
L’attrice, infatti, non solo ha vinto il primo Golden Globe della sua carriera grazie all’interpretazione nel film “If I Had Legs I’d Kick You”, ma si è anche aggiudicata di diritto un posto in cima alla classifica delle star best dressed della serata.
Il merito è di un abito su misura di Chanel verde smeraldo, ricamato con oltre 4000 elementi, tra perle di vetro e cristalli, che lei ha indossato con due gioielli della Tweed Collection della maison parigina - gli orecchini e l’anello - e con un bracciale in oro bianco 18 carati.
Un capo splendido, reso speciale dalla sua seta drappeggiata che scivola sulla silhouette, dal suo colore contemporaneamente raffinato ma deciso e dal suo strascico che ha aggiunto drammaticità al look.
Un abito che rievoca tutto il glamour della Old Hollywood e che ricorda neanche troppo da lontano un altro celebre vestito verde: quello con spalline sottili, drappeggi in vita, lungo strascico e una profonda e sensuale scollatura sulla schiena - disegnato dalla costumista Jacqueline Durran- che Keira Knightley aveva indossato nel film “Atonement”.
Il look perfetto per lasciare il segno anche su un red carpet così importante, non credete?
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Emily Blunt e il look candido dei Golden Globes 2026
Una lezione di eleganza misurata, costruita sul dettaglio e su una visione sartoriale che parla di moda come strumento narrativo e non come semplice spettacolo. Emily Blunt ha calcato il red carpet dei Golden Globes 2026, andati in scena stanotte a Los Angeles, con un look candido firmato Louis Vuitton, realizzato appositamente per lei dalla maison francese.
*** Tutti i look dei Golden Globes 2026***
L’attrice di origini britanniche ha scelto un abito senza maniche in crêpe di seta pesante bianca, una base apparentemente essenziale che diventa la tela perfetta per un gioco di volumi e architetture sofisticate. Il bianco luminoso è una dichiarazione di sicurezza: è il colore che non concede scorciatoie, mette tutto in primo piano, dalla qualità del tessuto alla precisione della costruzione. E qui nulla è lasciato al caso.
A catturare lo sguardo è la corta mantellina monospalla abbinata, vero catalizzatore del look. Non un semplice accessorio, ma un elemento strutturato, pensato per dialogare con l’abito e trasformarlo. La mantellina presenta un colletto alto, quasi scultoreo, e una chiusura asimmetrica impreziosita da bottoni gioiello argentati che sembrano piccoli punti di luce, calibrati con attenzione per creare un equilibrio affascinante tra rigore e femminilità.
Dietro questa apparente semplicità si nasconde un lavoro importante: più di 360 ore sono state necessarie per completare il look, espressione del savoir faire della maison Vuitton.
Il risultato finale è un’immagine elegante e coerente con il percorso dell’attrice, sempre più icona di uno stile consapevole ma mai rigido o banale, capace di evolvere senza snaturarsi. Questo look non cerca di rubare la scena, la conquista con grazia; è pensato per essere ricordato, senza fare chiasso o clamore.
La scelta della monospalla non è casuale: rompe la simmetria, introduce movimento e rende l’insieme dinamico, perfetto per il red carpet ma anche incredibilmente fotografico. Ogni passo di Emily Blunt faceva vivere il look, rivelando nuove angolazioni e sottolineando la tridimensionalità della mantellina. È uno di quei capi che non si limitano a vestire, ma costruiscono una presenza e valorizzano il carisma di chi li indossa.
(Foto di Emily Blunt in apertura e all'interno dell'articolo: by Getty Images - Foto dei dettagli del look: courtesy Vuitton Press Office)
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Golden Globes 2026: tutti i look delle star sul red carpet

Sfilano le star sul red carpet dell’83esima edizione dei Golden Globes, tenutasi ieri sera a Los Angeles. L’evento, che ha visto trionfare la pellicola Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson con ben quattro statuette, ha visto sfilare sul tappeto rosso molteplici ispirazioni e tendenze.
Accanto al tradizionale e sofisticato nero, colore scelto tra le tante anche da Ariana Grande, in Vivienne Westwood, Julia Roberts, in Armani Privé, e Mia Goth, in Dior, si accende il colore in tantissime sfumature. Una delle più gettonate? Il verde: quasi neon sull’abito Chanel indossato da Rose Byrne, più profondo su quello scelto da Britt Lower in Loewe; smeraldo quello preferito da Chase Sui Wonders, che con un lungo Balenciaga ha evocato quell'eleganza tipica della vecchia Hollywood. Conquista anche il giallo, tenue sul completo Louis Vuitton di Emma Stone o brillante sulla creazione Miu Miu indossata da Leighton Meester, e non mancano tocchi di rosso, azzurro, oro e argento.
A conquistare i flash dei fotografi è stata Jennifer Lawrence, con un incantevole abito Givenchy fatto di trasparenze e ricami floreali, che segue un filone condiviso anche da Jennifer Lopez, a sua volta fasciata in una creazione floreale con fondo in tulle.
Da sinistra: Jennifer Lawrence in Givenchy, Jennifer Lopez con un abito vintage Jean-Louis Cherrier.
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Scoprite tutti i look della serata, e chi li ha firmati, nella nostra gallery e non perdere, a seguire, gli approfondimenti dedicati a stili e colori visti sul red carpet di questa edizione dei Golden Globes.
Golden Globes 2026: i look delle star sul red carpet
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In bianco e nero (da soli, o insieme!)
Da sinistra: Audrey Nuna in Thom Browne - Leslie Mann in Balenciaga - Sleena Gomez in Chanel.
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Grandi classici del tappeto rosso, il bianco e il nero hanno indubbiamente conquistato la scena. Intrepretati in molteplici versioni, dalle più sleek a quelle più teatrali, tra silhouette a sirena o gonne voluminose abbinate a bustier scolpiti, questi due colori sono stati scelti da tantissime celeb, sia in versione monocromo che insieme, per creare contrasti più o meno grafici.
Da sinistra: Mia Goth in Dior - Erin Doherty in Louis Vuitton - Odessa A'Zion in Dolce&Gabbana vintage - Jenna Ortega in Dilara Findikoglu.
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Da sinistra: Teyana Taylor in Schiaparelli - Ayo Edebiri in Chanel - Ariana Grande in Vivienne Westwood - Julia Roberts in Armani Privé.
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Da sinistra: Pamela Andeson in Ferragamo - Claire Danes - Emily Blunt in Louis Vuitton - Amanda Seyfried in Versace.
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Da sinistra: Brittany Snow in Danielle Frankel - Liza Koshy - Zuri Hall.
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Arcobaleno glam
Da sinistra: Leighton Meester in Miu Miu - Emma Stone in Louis Vuitton - Ryan Destiny in Balenciaga.
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Chi ama i colori, dai più tenui ai più vivaci, troverà grande soddisfazione in questo red carpet. Durante la serata sono infatti tantissime le sfumature che abbiamo potuto ammirare: rosa, azzurro, rosso, giallo e verde, in intensità e finish diversi.
Da sinistra: Rose Byrne in Chanel - Tessa Thompson e Chase Sui Wonders in Balenciaga - Britt Lower in Loewe.
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Da sinistra: Chloé Zhao - Jessie Buckley in Dior - Hannah Einbinder.
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Da sinistra: Gayle KIng in Pamella Roland - Justine Lupe in Armani Privé - Hailee Steinfeld in Prada - Nikki Glaser in Zuhair Murad.
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Da sinistra: Eva Victor in Loewe - Alicia Silverstone in Nicole + Felicia Couture - Amal Clooney in Balmain.
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Un red carpet coi fiocchi
Da sinistra: un dettaglio dell'abito Schiaparelli di Teyana Taylor - un dettaglio dell'abito Balenciaga di Chase Sui Wonders.
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Non un modo di dire ma un occhio al dettaglio: sul red carpet dei Golden Globes si fanno spazio i fiocchi, in diverse forme e materiali. Seducente quello gioiello posizionato sull'apertura posteriore dell'abito di Teyana Taylor, sartoriale e più delicato quello, sempre posteriore, sull'abito di Chase Sui Wonders.
Da sinistra: Audrey Nuna in Thom Browne - Hannah Einbinder.
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Numerosi e contrasto sul look di Audrey Nuna, in tinta e posizionati lateralmente sull'abito bicolor indossato da Hannah Einbinder. Soft e chiusi da una spilla gioiello sono i dettagli annodati sulle spalle di Ayo Edebiri, singolo e con lunghi nastri quello monospalla sfoggiato da Ariana Grande.
Da sinistra: Ayo Edebiri in Chanel - Ariana Grande in Vivienne Westwood.
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Il più fiocco di tutti? Quello che cingeva le spalle di Bella Ramsey, in total look Prada.
Bella Ramsey in Prada.
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