GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Magazine

Why don’t we, intervista alla boy band più amata dalle teenager

Why don’t we, intervista alla boy band più amata dalle teenager

foto di Fiamma Sanò Fiamma Sanò — 19 Giugno 2018
cover-dekstopCover-Mobile

Sono arrivati in Italia per un’unica data, il 7 giugno ai Magazzini Generali di Milano, e già alle 3 del pomeriggio, per entrare ad intervistarli, bisognava farsi strada tra centinaia di giovanissime fan.

Loro sono i Why don't we, la boy-band americana del momento. Se pensavate che il tempo delle formazioni vocali di adolescenti fosse finito, e che gli One Direction non fossero che la coda di un fenomeno estinto, vi sbagliate.

Jonah, Roth, Corbyn, Daniel e Jack, tutti insieme neanche 100 anni, fanno impazzire le ragazzine, con le loro voci adulte e le facce pulite quasi imberbi. “Perché noi non…” questo significa il loro nome, è anche la sintesi della loro storia: erano solisti, Youtubers, che conoscendosi il 27 settembre del 2016 si sono detti “Perché noi non… facciamo qualcosa insieme?”.

Dal successo sul web – i loro canali hanno milioni e milioni di iscritti – a quello offline, un singolo, scritto per loro da Ed Sheeran “Trust Fund Baby”, al nuovo singolo, Hooked, uscito il 7 giugno, e ora il tour internazionale.

2

Grazia li ha incontrati in esclusiva, e ha dato la possibilità di incontrarli a due giovanissime lettrici. Lara Bondioli e Alessia Marza, «12 anni, quasi 13», hanno potuto vedere da vicinissimo i loro idoli. E far loro delle domande. Una sola, in verità, perché tanta è stata l’emozione quando Daniel ha detto «Oh, you are beautiful», siete bellissime, che l’unica fatta dalle ragazze è stata: qual è la vostra canzone più importante?

La risposta della boyband, all’unanimità: «Hooked». Perché? «Perché è l’ultimo, è trascinante, fighissimo» e si sono messi ad intonarla a cappella, di fronte a Lara e Alessia sorridenti. C’è una canzone che parla di “troppe ragazze per la testa”, ma chi è quella che avete in testa più di tutte? Chiediamo noi.

Jack parte con una dichiarazione d’amore per Selena Gomez, mentre Jonah e Corbyn non hanno dubbi: «La mamma»; «Le nostre mamme, tutte, sono fantastiche». E a sorridere stavolta è Simona, la mamma di Lara che ha accompagnato le due ragazze e che si fermerà con loro alle prove e al concerto di stasera.

© Riproduzione riservata

Scopri altri articoli di Magazine
  • IN ARRIVO

  • Alessandra Mastronardi: «Con me vince sempre la luce»

  • Sicure di conoscere tutte le proprietà dell'olio essenziale di lavanda? Alcune vi stupiranno!

  • Una scalinata di 900 gradini sul lago di Como vi porta a questa vista paradisiaca (non a caso si chiama Scala del Paradiso)

  • Se la noia vi fa mangiare di più, ecco tutti i tips per gestire la fame nervosa

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata