GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Factory

Emma Raducanu: «Crescere sotto i riflettori è stata la sfida più grande»

Emma Raducanu: «Crescere sotto i riflettori è stata la sfida più grande»

29 Giugno 2026
Raducanu_heroEMMA RADACANU mobile
In occasione della nuova partnership con Uniqlo, Emma Raducanu racconta a Georgia Aspinall il suo percorso, le sfide dello sport femminile per garantire la parità di compenso e cosa riserva il futuro

La prima volta che ho intervistato Emma Raducanu aveva appena 19 anni. Era passato poco più di un anno dalla sorprendente vittoria agli US Open, il trionfo che l'aveva catapultata sulla scena internazionale e resa la prima tennista britannica a conquistare un titolo del Grande Slam in singolare dal 1977. All'epoca, la sua ritrosia nel rispondere alle domande era evidente.

Oggi, invece, seduta di fronte a me, la 23enne campionessa ha un'energia completamente diversa. È rilassata, sicura di sé e decisamente più consapevole. Ha percorso molta strada rispetto a quella ragazza che sembrava schiacciata dal peso delle aspettative e dall'attenzione del mondo intero.

EMMA RADACANU (3) copia

«All'epoca non avevo ancora la forza di impormi», racconta Raducanu. «Cercavo sempre di convincermi che una determinata risposta fosse quella giusta da dare, o che una certa persona fosse quella con cui avrei dovuto lavorare, anche quando dentro di me sentivo che non era la scelta migliore. Mi dicevano che era la decisione giusta e facevo fatica a sottrarmi a certe situazioni, anche se sapevo che non facevano per me. Ogni errore, ogni decisione veniva analizzata e giudicata: impari strada facendo, ma lo fai sotto gli occhi di tutti. Col senno di poi, avrei voluto fidarmi di più del mio istinto. Negli ultimi anni, invece, ho imparato a essere più aperta, sincera e autentica.»

Ci incontriamo in occasione del suo nuovo ruolo di prima atleta ambasciatrice femminile di Uniqlo. Oltre a rappresentare il marchio in campo, Raducanu sosterrà il Next Generation Development Program, il progetto dedicato alla formazione di giovani talenti provenienti da aree del mondo con minori opportunità.

EMMA RADACANU (9) copia

Da questa stagione il suo guardaroba sportivo sarà firmato esclusivamente Uniqlo e la tennista collaborerà anche alla progettazione dei capi insieme alla Direttrice Creativa Clare Waight Keller.

La partnership arriva in un momento in cui il rapporto tra moda e tennis è più attuale che mai. Il dress code sui campi è infatti al centro del dibattito, alimentato anche dai look scenografici sfoggiati da Naomi Osaka al Roland Garros, disegnati dallo stilista svizzero Kévin Germanier, capaci di unire performance sportiva e alta moda.

Cosa pensa Raducanu del dibattito sulle regole del dress code nel tennis?

«Credo che ci sia sicuramente spazio per sperimentare», racconta. «Lo abbiamo visto con alcune giocatrici che hanno scelto di personalizzare i propri look, trasformando anche l'ingresso in campo in un momento più spettacolare. Per me è importante sentirmi completamente a mio agio, ma allo stesso tempo poter esprimere la mia personalità attraverso quello che indosso. È un modo per raccontare chi sono e mi aiuta a sentirmi più sicura».

EMMA RADACANU (2) copia

È difficile immaginare la pressione di attraversare il passaggio dall'adolescenza all'età adulta mentre il mondo intero osserva ogni scelta. Negli ultimi anni, però, Raducanu ha imparato molto anche su se stessa.

«Tantissimo», confessa. «Ho capito che alcune persone che all'inizio sembravano divertenti o stimolanti non sempre si rivelano positive per me. Oggi mi fermo e mi chiedo: “Questa situazione mi sta davvero facendo bene o sto semplicemente vivendo l'entusiasmo e gli alti e bassi del momento?”. Sono molto orgogliosa delle persone che ho scelto di avere accanto. Costruire rapporti autentici e poter contare su di loro durante il percorso, soprattutto nei momenti più difficili, mi sta aiutando moltissimo».

La stagione tennistica di quest'anno non è stata semplice per Raducanu. La campionessa ha scelto di affidarsi a un nuovo allenatore, tornando a collaborare con Andrew Richardson, il coach che l'aveva accompagnata fino alla storica vittoria agli US Open. Ma, nonostante le difficoltà e gli ostacoli affrontati, la sua capacità di reagire sembra oggi più forte che mai.

EMMA RADACANU (8) copia

«Do molta importanza al modo in cui mi comporto, dentro e fuori dal campo, soprattutto nei momenti difficili o quando arrivano le critiche», racconta. «Voglio essere una persona di cui posso essere orgogliosa e dimostrare a chi mi guarda che, anche quando le cose non vanno come vorrei, sono sempre capace di tornare in campo e concedermi un'altra possibilità».

Quando le chiedo dove immagina di essere tra dieci anni, il suo sguardo cambia e lascia spazio all'entusiasmo. «Probabilmente avrò concluso la mia carriera nel tennis e spero di poter guardare indietro con orgoglio a tutto quello che ho realizzato. Ma allo stesso tempo sarò curiosa ed entusiasta di iniziare un nuovo percorso. Il tennis è un capitolo fondamentale della mia vita, una parte enorme della mia identità oggi, ma so che davanti a me c'è molto altro».

EMMA RADACANU copia

L'idea di una nuova fase dopo i trent'anni la affascina: «È emozionante pensare che la mia vita possa davvero aprire un nuovo capitolo, anche dopo un'intera carriera nel tennis».

Qualunque sia la prossima sfida, Emma Raducanu sembra pronta ad affrontarla con la stessa determinazione che l'ha portata fin qui. E lo farà, in campo e fuori, indossando Uniqlo.

Credits:

Foto: Elliot James Kennedy

© Riproduzione riservata

tennisuniqlo Scopri altri articoli di Factory
  • IN ARRIVO

  • Chanel Rouge Coco Hydra Gloss: l'estate sulle labbra è più brillante che mai

  • Una fashion editor agli Internazionali di Roma con Nike tra tennis e stile

  • Jennifer Aniston: il suo look anni ’90 con canotta e pencil skirt in lino è la perfetta “divisa” estiva

  • Passate molte ore seduti? Ecco il muscolo del polpaccio che dovreste allenare

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata