Conoscete il trucco della monetina in freezer? Se siete in partenza per le ferie, vi servirà!
Negli ultimi giorni prima delle ferie succede sempre la stessa scena: il frigo si svuota, il freezer si riempie. Tra avanzi, lasagne della mamma, gelati e filetti di pesce, quelle scorte valgono una piccola fortuna in termini di tempo e di soldi.
Il problema è che, se il congelatore si spegne mentre siete via e poi riparte, al rientro trovate ancora tutto duro e imbiancato di ghiaccio. A occhio nudo è quasi impossibile capire se i cibi hanno fatto un giro di scongelamento e ricongelamento.
Qui entra in gioco il trucco della monetina nel freezer: un test casalingo, costa pochi centesimi, e al ritorno vi dice se potete cucinare tranquille o se è meglio rassegnarvi e buttare tutto.
Perché la monetina nel freezer è il vostro alleato delle ferie
In estate la rete elettrica va spesso sotto pressione per via dei condizionatori accesi ovunque. Un blackout di qualche ora può far salire la temperatura del vostro congelatore oltre lo zero, far sciogliere il ghiaccio e poi ricongelare tutto come se nulla fosse.
La monetina funziona come un piccolo "registratore" di questi sbalzi. Se il ghiaccio che la sostiene si scioglie, la moneta cade verso il fondo del bicchiere, e quando l’acqua ricongela resta intrappolata più in basso, lasciandovi una traccia chiarissima dell’interruzione.
È utile prima di una vacanza lunga, ma anche se lasciate una casa al mare chiusa per mesi o se sospettate che il congelatore non tenga più bene la temperatura. Non vi dirà per quanto tempo la corrente è mancata, però vi confermerà se il freddo si è interrotto davvero.
Come funziona il trucco della monetina in freezer
Per preparare il vostro "sensore" vi basta un bicchiere resistente al freddo, acqua del rubinetto e una monetina qualsiasi, anche da un euro. Riempite il bicchiere per circa tre quarti, mettetelo nel freezer e aspettate che l’acqua sia completamente ghiacciata.
A questo punto appoggiate la moneta sulla superficie del ghiaccio, in modo che resti ben visibile, e rimettete subito il bicchiere nel punto più interno del congelatore. Meglio evitare lo sportello, dove la temperatura oscilla di più ogni volta che lo aprite.
Cosa fare al rientro: osservare la posizione della monetina
Quando rientrate, prima ancora di accendere il forno, aprite il congelatore e controllate il bicchiere. Se la monetina è ancora in superficie, appoggiata sul suo "letto" di ghiaccio, significa che la temperatura non è mai salita abbastanza da sciogliere l’acqua: le vostre scorte dovrebbero essere rimaste sempre congelate.
Se invece la moneta è leggermente affondata, di pochi millimetri, probabilmente c’è stata un’interruzione breve. In questo caso serve prudenza: controllate aspetto e odore dei cibi, date la priorità da consumare subito a verdure, pane e dolci, e siate più severe con carne, pesce e piatti pronti fatti in casa.
Quando la monetina si trova a metà bicchiere o addirittura sul fondo, coperta dal ghiaccio, il messaggio è chiaro: il freezer si è scongelato quasi del tutto. Qui la regola di sicurezza è drastica ma saggia, soprattutto con carne, pesce, latticini e sughi: meglio buttare tutto che rischiare un’intossicazione.
Sicurezza alimentare: cosa succede quando un cibo si scongela
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il congelamento non uccide tutti i microrganismi, li mette solo "in pausa". Quando il cibo si scongela e la temperatura risale, soprattutto tra 5 e 60 gradi, batteri e virus ricominciano a moltiplicarsi velocemente.
Se quell’alimento viene ricongelato, i batteri restano lì, ma hanno già avuto tempo per crescere. Al successivo scongelamento la carica batterica può essere molto più alta e causare nausea, vomito, diarrea, febbre e altri disturbi intestinali, spesso proprio nei momenti meno graditi: il rientro dalle vacanze.
Per questo le linee guida internazionali raccomandano di non ricongelare mai un alimento già scongelato, se non dopo una cottura completa. Il trucco della monetina non sostituisce queste regole, ma vi aiuta a capire se, a vostra insaputa, il congelatore le ha già infrante.
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Mini check-list del freezer prima di chiudere la porta di casa
Riducete le scorte nelle settimane precedenti: meglio un freezer mezzo vuoto che una montagna di cibo da buttare. Evitate di congelare all’ultimo momento alimenti già vicini alla scadenza o con odore e aspetto dubbio.
Controllate che il termostato sia impostato intorno a meno diciotto gradi e che la porta chiuda bene, senza guarnizioni rotte. Sistemate davanti gli alimenti da consumare per primi al rientro, con etichette e date leggibili.
Posizionate il bicchiere con acqua e monetina nella parte più interna del freezer, dove la temperatura resta più stabile. Se prevedete un’assenza molto lunga e potete svuotare tutto, valutate di spegnere l’apparecchio: niente brutte sorprese e una bolletta un po’ più leggera.
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