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Curiosità

“Diteci come mangiate le uova e vi diremo chi siete”: ecco cosa racconta della nostra personalità come ci piacciono le uova

"Diteci come mangiate le uova e vi diremo chi siete": ecco cosa racconta della nostra personalità come ci piacciono le uova

foto di Grazia.it Grazia.it — 11 Luglio 2026
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Uno studio di Mindlab International per il British Egg Industry Council ha analizzato come mangiamo le uova per tracciare 6 profili psicologici diversi. E voi in quale vi riconoscete?

Nel 2017, durante la Settimana dell'Uovo britannica, un gruppo di ricercatori ha deciso di prendere sul serio una vecchia frase da bar: "dimmi come mangi le uova e ti dirò chi sei". Il risultato? Un identikit in sei profili, tra ottimisti eleganti, creativi bollenti e sportivi un po’ folli.

Lo studio è stato commissionato dal British Egg Industry Council e realizzato da Mindlab International su 1.010 adulti britannici, uomini e donne. Ai partecipanti hanno chiesto di tutto: tratti di personalità, stile di vita, famiglia, lavoro e, soprattutto, come preferiscono mangiare le uova. Poi hanno incrociato i dati e sono emerse correlazioni decisamente curiose tra uovo nel piatto e carattere.

Lo studio inglese che collega uova e personalità

I ricercatori hanno diviso le preferenze in grandi categorie: uova in camicia, sode (con varianti barzotte e alla coque), al tegamino o fritte, strapazzate, omelette e crude.
Per ciascun gruppo sono emersi tratti ricorrenti: età, tendenza alla fedeltà, livello di ordine, perfino la probabilità di avere una casa di proprietà o un cane.

Si tratta di uno studio statistico, non di psicologia clinica. Non dice chi siete “davvero”, ma mostra che le nostre micro-scelte a tavola si intrecciano con abitudini e stile di vita. La psicologia dell’alimentazione lo conferma da tempo: ciò che mangiate, e come lo mangiate, racconta molto del vostro rapporto con regole, piacere, controllo e spontaneità.

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Test: dimmi come mangi le uova e ti dirò chi sei

Funziona così: pensate a come mangiate più spesso le uova quando potete scegliere davvero, non quando “vi accontentate”. Siete più da tegamino dell’ultimo minuto, da omelette perfettamente piegata o da uova sode in insalata?
Trovate la categoria che vi rappresenta di più. Se ve ne riconoscete due, vuol dire che siete un mix di profili.

Uova in camicia: l’ottimista elegante
Chi ama le uova in camicia, cottura leggera e un po’ tecnica, secondo lo studio è spesso una donna non più giovanissima ma ancora molto attiva. Ama vestirsi elegante (anche un po’ vistosa), ascoltare musica allegra e viaggiare. Di solito ha uno o due figli, pochi fratelli o sorelle e si dichiara complessivamente felice. È il tipo che sul treno chiacchiera con tutti e organizza già il prossimo weekend lungo.

Uova sode, barzotte o alla coque: il distratto rigoroso
Le uova sode piacciono soprattutto a donne di classe media o operaia, con carattere posato ma anche un po’ distratto. Sono persone che possono trascurare dettagli pratici, arrivare in ritardo, dimenticare l’ombrello, ma restano affidabili sul lungo periodo. Chi preferisce le barzotte appare più rigoroso, però con un lato dolce e “di grazia”. Le uova alla coque, invece, sono il segno di un gusto elegante e un po’ d’altri tempi: chi le sceglie non cambia stile per compiacere gli altri.

Uova al tegamino o fritte: il creativo passionale
Fritte, all’occhio di bue, al tegamino: questo è il regno dei giovani, spesso uomini, con lavori qualificati ma anche periodi di “pausa creativa”. Lo studio li descrive come fantasiosi, curiosi, pieni di idee. E molto passionali: “torridi sotto le lenzuola”, si legge nelle sintesi più colorite. Amano vivere come cucinano l’uovo: tutto pronto in pochi minuti, a fuoco alto, senza troppi ripensamenti.

Uova strapazzate: il leader tranquillo
Chi va di strapazzate ha in genere tra i 20 e i 39 anni, più spesso uomo che donna, e occupa ruoli di responsabilità. Il tratto distintivo è un carattere calmo, tranquillo, ma determinato. È la persona che non alza mai la voce ma decide il ristorante per tutto il gruppo. Secondo la ricerca ha anche una maggiore probabilità di possedere la casa in cui vive: ordine mentale e progettualità non mancano.

Omelette (o frittata sottile): l’ordinata disciplinata
L’amante dell’omelette è l’autodisciplina fatta persona. Ama l’ordine, la cancelleria, le liste, gli schemi. Pianifica la spesa, si informa sugli ingredienti, tende a prendersi cura della salute e, stando ai dati, vivrebbe anche più a lungo. Nelle relazioni è fedele e costante, con bassa probabilità di separazione o divorzio. È il tipo che porta la frittata alla gita, tagliata in quadratini perfetti, pensando già a chi ne vorrà il bis.

Uova crude: lo sportivo estremo
Infine, il profilo più raro e cinematografico: chi beve le uova crude “all’ostrica”. Qui siamo nel territorio dei duri un po’ folli. Sveglia alle quattro per correre quindici chilometri, poi palestra, poi lavoro. Molto sportivi, spesso con un’attività redditizia e un cane come compagno di vita. Sono quelli che vi invitano a una corsa domenica mattina mentre voi state ancora scegliendo la brioche.

*** Come capire se le uova sono ancora fresche oltre la scadenza ***

Gioco sì, diagnosi no: quanto prendere sul serio il test

Questo studio, per quanto divertente, riguarda poco più di mille persone in Gran Bretagna, con abitudini alimentari diverse da quelle italiane. Le correlazioni trovate non sono “leggi universali”, ma tendenze statistiche: non è l’uovo fritto che vi rende passionali, semmai è il vostro carattere a portarvi verso quel tipo di piatto.

Gli psicologi che studiano il rapporto tra cibo e comportamento ricordano che le preferenze alimentari nascono da un mix di cultura, famiglia, praticità e piacere personale. Il bello di questo test sta nel prendersi un momento per osservarsi: siete davvero così ordinati da essere omelette, o sotto sotto siete un tegamino ribelle?

In Italia le uova sono la cena dell’ultimo minuto, la frittata “svuota frigo”, l’uovo sodo nell’insalata dell’ufficio. Forse il vostro profilo cambia a seconda del giorno della settimana: più strapazzate di lunedì, più fritte il venerdì sera. E voi, che uovo siete oggi?

© Riproduzione riservata

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