Seppie in umido in zimino

Un classico secondo di pesce con un intingolo sfizioso e profumato
Ingredienti per 4 persone
Come preparare le seppie in umido in zimino
1) Tritate l'aglio con la cipolla e il sedano. A parte, pulite e tritate le foglie di prezzemolo e di maggiorana. Mettete in ammollo 10 gr di funghi secchi in acqua tiepida.
2) Lavate e asciugate 500 gr di seppie; potete lasciarle intere o tagliarle a striscioline.
3) Pulite 400 gr di bietoline mantenendo solo le foglie e spezzettatele con le mani. Sbucciate 300 gr di pomodori perini e tritatene la polpa, avendo cura di eliminare i semi.
4) Fate rosolare il soffritto in un tegame con un po' d'olio, unitevi i funghi scolati e tritati grossolanamente e fateli insaporire dolcemente, mescolando di tanto in tanto.
5) Continuando a mescolare, aggiungete al soffritto con i funghi le seppioline e sfumate il tutto con un bicchiere di vino bianco.
6) Unite i pomodori e fate sobbollire il sughetto per 15-20 minuti, dopodichè unite le bietole e proseguite la cottura a fiamma dolce per una decina di minuti ancora, bagnando con un mestolino di brodo vegetale se il sugo dovesse restingersi troppo.
7) Trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco e lasciate riposare le seppie. Intanto adagiate su ogni piatto una fetta di pane tostato e croccante (se vi piace, sfregatela uno spicchio d'aglio per insaporirla); distribuitevi le seppie in umido in zimino in modo che le fette si inzuppino nell'intingolo e servite.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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