Ossibuchi con piselli

L'ossobuco è un secondo tipico della cucina lombarda e in particolare di quella milanese. Grazia ve li propone di manzo, con un gustoso sughetto rosso di piselli e pancetta
Ingredienti per 4 persone
Come preparare gli ossibuchi con piselli
1) Lavate e asciugate 4 ossibuchi di manzo di circa 300 gr ciascuno. Incidete la carne lungo i bordi in modo che non si arricci in cottura e poi legateli, con dello spago da cucina, intorno al bordo per non perdere la forma; passateli nella farina ed eliminate l’eccesso sbattendo un po’ la carne.
2) Tritate 80 gr di pancetta affettata, tagliate in piccoli spicchi 1 scalogno già pelato. Raccogliete tutto in un’ampia padella antiaderente e fate rosolare con 50 gr di burro; unite gli ossibuchi infarinati, salate, pepate e fate dorare i rispettivi lati della carne senza perforarla, aiutandovi con una pinza o con due palette. Aggiungete ½ bicchiere di vino bianco e fate evaporare con fiamma vivace. Proseguendo la cottura, unite 400 gr di polpa di pomodoro e irrorate con un mestolo di brodo vegetale; mettete un coperchio sulla padella e continuate la cottura a fiamma moderata per circa 150 minuti. Se occorre, aggiungete poco alla volta del brodo caldo.
3) Lessate in abbondante acqua salata, 300 gr di piselli surgelati per circa 2 minuti; scolate e trasferiteli nella padella con gli ossibuchi, salate se necessario, e fate cuocere ancora 20 minuti a fiamma bassa. Spegnete. Spolverate gli ossibuchi con erba cipollina sminuzzata e servite.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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