Voglia di frittata? Le ricette "salvacena" facili e veloci da provare
In meno di 20 minuti potete portare in tavola una frittata morbida e saporita, anche quando tornate tardi e il frigo sembra deserto. I blog di cucina italiani la definiscono da anni il classico piatto salvacena: uova, un paio di verdure, magari un pezzetto di formaggio dimenticato in fondo al ripiano, e l'effetto è subito trattoria di quartiere.
La forza della frittata sta tutta nella sua versatilità. È perfetta come piatto unico leggero, secondo veloce accanto a un'insalata, farcitura per panini e tramezzini o base per un aperitivo casalingo. Potete prepararla con quello che avete già, conservarla e portarvela il giorno dopo in ufficio nella schiscetta. E le ricette sono davvero infinite.
La base della frittata salvacena perfetta
Per una frittata salvacena da due persone partite da 3 uova; per tre o quattro persone salite a 5 o 6. Molte ricette consigliano, quando aggiungete le verdure, di calcolare circa un uovo ogni 60-70 grammi di zucchine, spinaci o quello che avete in frigo. Così la consistenza resta morbida, senza diventare una torta asciutta.
Scegliete una padella antiaderente non troppo grande: 20 centimetri di diametro vanno bene per 4 uova, 24 centimetri per 6. Scaldate un filo d'olio, versate il composto di uova e ingredienti e cuocete a fuoco medio-basso con il coperchio. Per una frittata da quattro persone i tempi sono intorno ai 15 minuti in totale, dall'uovo sbattuto alla fetta nel piatto.
Per girarla senza drammi aiutatevi con un piatto piano leggermente oliato: fate scivolare la frittata, coprite con la padella e ribaltate con decisione. Se preferite una versione più leggera potete cuocerla in forno, a 180 gradi per circa 20 minuti, oppure in friggitrice ad aria, dove in 12-15 minuti avrete una superficie dorata e niente odori in cucina.
Per chi sta attento alle calorie funziona benissimo anche la frittata di albumi, arricchita con verdure a dadini e cotta in teglia. E se dividete il composto negli stampi da muffin ottenete mini frittatine monoporzione, perfette per bambini, buffet e pausa pranzo.
Frittate di verdure: colori, leggerezza e cena pronta in 15 minuti
Le frittate di verdure sono le più richieste nelle serate di rientro tardi, perché uniscono leggerezza e sostanza. Con la frittata di zucchine e cipolle fate un grande classico: affettate le zucchine sottili, rosolatele qualche minuto in padella per far perdere l'acqua in eccesso, aggiungete cipolla dorata a fettine e infine il mix di uova, sale, pepe e formaggio grattugiato.
Se avete in frigo peperoni colorati, anche mezzi avanzati, tagliateli a listarelle, saltateli con poco olio e origano e poi uniteli alle uova: ne viene una frittata di peperoni scenografica, perfetta anche servita a cubotti per un aperitivo. Con i pomodorini, invece, potete preparare una frittata di pomodori alla mediterranea con uova, una manciata di formaggio filante, latte, basilico e pepe: in mezz'ora avrete cena e schiscetta del giorno dopo.
Per far mangiare le verdure ai bambini puntate su spinaci, erbette o bietole lessate e ben strizzate, magari tritate fini e mescolate con ricotta. La frittata viene soffice, si taglia facilmente a strisce o quadratini e si può servire anche fredda dentro un panino morbido.
Frittate con pasta, riso e patate: piatti unici antispreco
La frittata di patate è il piatto coccola salvacena per eccellenza. Affettate le patate sottilissime o a dadini, rosolatele con olio e rosmarino finché sono tenere e dorate, poi copritele con le uova sbattute. Dieci minuti per lato a fuoco medio-basso e avrete un secondo sostanzioso che piace a tutti, ottimo anche tiepido.
Quando vi avanza del riso bollito, magari da un risotto del giorno prima, trasformarlo in frittata di riso è la mossa più intelligente. Mescolatelo con uova, parmigiano, quello che resta di piselli, verdure grigliate o cubetti di prosciutto, stendete il composto in una teglia unta e cuocete in forno. In poco più di venti minuti avrete un piatto unico dorato, da tagliare a quadrotti e portare anche in gita.
Stesso discorso per la pasta lunga o corta del giorno dopo: con gli spaghetti nasce una frittata di spaghetti golosa, croccante fuori e morbida dentro. Amalgamate la pasta con uova, formaggio grattugiato, pepe e dadini di salume, compattate bene in padella e cuocete finché si forma una crosticina. È perfetta anche fredda, infilata tra due fette di pane per una cena sul divano.
Qualunque sia la vostra frittata salvacena preferita, lasciatela intiepidire prima di chiuderla in un contenitore ermetico: in frigorifero dura due o tre giorni. Potete anche congelarla a fette e scaldarla in forno o in padella. Funziona con quasi tutto ciò che rimane in frigo: verdure alla griglia, formaggi da finire, legumi, piccoli avanzi di carne.
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