Cotechino in crosta

Un secondo piatto delle feste, molto ricco e gustosissimo. Il cotechino in crosta è anche un modo diverso dal solito per servire questo tipo di carne. L'abbinamento classico con le lenticchie viene sostituito da una presentazione originale e piuttosto raffinata. Semplice da preparare, il cotechino in crosta accontenta tutti i palati e si abbina perfettamente a un'insalata rinfrescante. Da accompagnare con un calice di vino rosso
Ingredienti per 6 persone
Come preparare il cotechino in crosta
1) Sciacquate 1 cotechino fresco, quindi punzecchiatelo con l'aiuto di una forchetta. Infine, avvolgetelo in un telo di cotone e legatelo bene. Trasferite il cotechino in una casseruola, copritelo con acqua a temperatura ambiente e lasciate sobbollire per 1 ora e mezza circa. Togliete il telo, dopo averlo fatto intiepidire.
2) Ora sbollentate 6 foglie di verza, togliete la costola e asciugatele. Fate scaldare un po' di olio extravergine d'oliva con 1 spicchio d'aglio, un po' di peperoncino a rondelle e 4 filetti di acciuga. Togliete quindi l'aglio appena inizia a dorare e stemperate le acciughe fino a farle sciogliere.
3) Stendete 300 gr di pasta da pane e formate un rettangolo dello spessore di 3-4 mm, quindi spennellatelo con la pasta di acciughe ottenuta, mantenendo libero il bordo. Coprite con 4 foglie di verza.
4) Togliete lo spago dal cotechino ed eliminate la pelle. Mettete la carne al centro del rettangolo e avvolgetela nella pasta. Quindi, rifilate bene il bordo e utilizzate come decorazione l'avanzo di pasta. Cuocete in forno a 180° C per 24 minuti.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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