GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Casa

Come lavare i costumi da bagno: la guida definitiva (e l’errore che invece potrebbe rovinarli)

Come lavare i costumi da bagno: la guida definitiva (e l’errore che invece potrebbe rovinarli)

29 Aprile 2026
bikini
A mano o in lavatrice? Ecco come lavare i costumi da bagno per evitare che si rovinino e/o che ci irritino la pelle

Ogni estate i vostri costumi da bagno combattono contro cloro, salsedine, sabbia, sudore e litri di crema solare. Poi a fine stagione vi chiedete perché il bikini preferito è scolorito e senza forma. La risposta, quasi sempre, è nel modo in cui lo lavate.

In più c’è un dettaglio che si sottovaluta spesso: i costumi nuovi andrebbero lavati prima di indossarli. Durante la produzione i tessuti sintetici (lycra, poliammide, elastan) vengono trattati con antimuffa, fissativi e plastificanti. Secondo gli esperti di dermatologia, questi residui possono irritare le pelli sensibili. Un ciclo di lavaggio delicato elimina gran parte di queste sostanze.

*** Bicarbonato in lavatrice: ecco a cosa serve e come usarlo correttamente ***

Perché i costumi si rovinano (e perché lavarli bene, anche da nuovi)

I costumi sono fatti di fibre elastiche che devono aderire al corpo senza cedere. Cloro e salsedine, però, “mangiano” piano piano elastan e lycra, la sabbia si incastra nelle cuciture, le creme solari lasciano aloni difficili.

Se poi aggiungete acqua troppo calda, ammorbidente e centrifughe violente, l’effetto è garantito: colori spenti, tessuto slabbrato e cuciture tirate. Per questo il primo gesto intelligente è il più semplice: risciacquare subito il costume in acqua dolce appena uscite da mare o piscina, anche solo sotto la doccia.

Altro passaggio chiave è leggere sempre l’etichetta di lavaggio. Alcuni costumi reggono la lavatrice, altri no; i modelli con ferretti, coppe rigide, paillettes o applicazioni sono molto più delicati. Trattarli tutti allo stesso modo è il modo migliore per perderne la metà in una stagione.

costumi da bagno

Come lavare i costumi da bagno senza rovinarli

Dopo ogni utilizzo sciacquate bene il costume in acqua fredda o tiepida, eliminando la sabbia con le mani, soprattutto da cuciture e doppi strati. Evitate di lasciarlo ore arrotolato e umido nella borsa mare: è la situazione ideale per cattivi odori e macchie ostinate.

Il lavaggio a mano resta la scelta migliore. Riempi­te una bacinella con acqua fredda o al massimo a 30 °C, aggiungete poco detersivo per capi delicati o sapone di Marsiglia sciolto. Lasciate in ammollo 10-15 minuti, poi strofinate delicatamente solo dove serve, senza “strizzare” il tessuto tra le mani. Sciacquate bene finché l’acqua non fa più schiuma.

Per togliere l’acqua, niente torsioni: appoggiate il costume su un asciugamano, arrotolate e fate una lieve pressione. Così proteggete le fibre elastiche e le eventuali imbottiture. In estate potete fare questo lavaggio leggero ogni sera e, se il costume viene usato ogni giorno, un lavaggio più “profondo” ogni 3-4 utilizzi.

La lavatrice è concessa solo se l’etichetta lo permette. Usate un sacchetto a rete, un ciclo per delicati o “lavaggio a mano”, temperatura massima 30 °C o programma ecologico a bassa temperatura. Detergente delicato, niente ammorbidente (appesantisce le fibre) e candeggina da bandire, soprattutto su lycra ed elastan. La centrifuga andrebbe disattivata o tenuta al minimo.

Capitolo tessuti speciali: i costumi in neoprene vanno lavati solo a mano, in acqua fredda, con pochissimo detersivo e ammollo breve. Niente lavatrice, niente sole diretto e nessuna torsione. I bikini all’uncinetto, invece, temono le deformazioni: lavaggio delicato a 30 °C o a mano, zero asciugatrice e asciugatura sempre in piano.

Per i costumi bianchi che tendono a ingiallire, puntate sui rimedi dolci. Strofinate la zona macchiata con sapone di Marsiglia e poi procedete al lavaggio abituale. Per ravvivare il bianco, lasciate il costume in ammollo in acqua tiepida con uno o due cucchiai di bicarbonato per qualche ora, poi risciacquate. La candeggina, invece, rischia di bruciare fibre ed elastici.

*** Si può lavare in lavatrice il piumino? Il procedimento corretto per dire addio al lavasecco ***

Asciugatura, conservazione ed errori da evitare

I costumi non andrebbero mai asciugati al sole diretto, sull’asciugatrice bollente o sul termosifone. Il calore rovina l’elasticità e scolorisce i tessuti. Meglio tamponare con l’asciugamano, poi stendere il costume in orizzontale, all’ombra, in un luogo ventilato. Evitate di appenderlo bagnato per i laccetti: il peso dell’acqua deforma le coppe e tira gli elastici.

A fine stagione, prima di riporli, fate un ultimo lavaggio accurato (a mano o in lavatrice se consentito) per eliminare ogni traccia di cloro e salsedine. Assicuratevi che siano perfettamente asciutti, soprattutto nelle cuciture e nelle imbottiture, per evitare muffe e odori.

Piegate con calma: slacciate i lacci, non lasciate gli elastici in tensione, sistemate le coppe una dentro l’altra. Riponete i costumi in scatole di cartone o sacche di stoffa traspirante, magari separati per colore con fogli di carta velina. I sacchetti di plastica sono da evitare, perché trattengono l’umidità.

Ecco gli errori da tenere lontani dalla vostra routine di bucato estivo: lavare i costumi a 60 °C, usare ammorbidente o candeggina, strizzarli con forza, asciugarli al sole di mezzogiorno o dimenticarli umidi nella borsa. Bastano poche attenzioni in più per far durare il costume preferito ben oltre una sola estate.

© Riproduzione riservata

casaconsigliCostumi da bagnoEstatemare Scopri altri articoli di News
  • IN ARRIVO

  • Perché i vestiti escono sporchi dalla lavatrice e come evitarlo seguendo i giusti accorgimenti

  • "Il mio balcone è esposto al sole molte ore al giorno" ma queste piante non ne soffrono, anzi! (non a caso si chiamano "amanti del sole")

  • Dimenticate le spiagge affollate: ecco dove si trovano le calette segrete più belle della Liguria

  • Cos'è e come funziona il Lagree Fitness, la versione potenziata del pilates che promette benefici incredibili per tutto il corpo

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata