Questi sono i colori più indicati da scegliere per arredare la vostra camera da letto (e dormire meglio)
Partiamo da un presupposto: al di là dei gusti personali, la camera da letto è la stanza dove il colore deve prima di tutto farvi dormire bene. Perché sì, la palette giusta fa la differenza.
Secondo gli esperti di cromoterapia e psicologia del colore, le tinte fredde e i neutri morbidi aiutano a rallentare battito cardiaco e tensione nervosa, mentre i colori troppo accesi attivano il sistema nervoso. Tradotto: la scelta dei colori della camera da letto è molto meno “decorativa” di quanto sembri.
Perché il colore della camera da letto conta (anche per dormire)
La camera è il vostro rifugio di fine giornata. I colori delle pareti, del letto e dei tessili creano una sorta di “clima emotivo” che il cervello registra in pochi secondi.
La cromoterapia attribuisce al blu e al verde un effetto calmante, al bianco e ai toni crema una sensazione di purezza e leggerezza, ai neutri caldi come beige e tortora un’idea di protezione.
Il Feng Shui aggiunge un altro livello di lettura: ogni tonalità richiama uno dei cinque elementi (fuoco, terra, acqua, metallo, legno) e quindi un tipo di energia. Per la camera da letto, di solito si privilegiano acqua e terra, cioè colori che favoriscono riposo, stabilità, radicamento.
Come scegliere il colore giusto: 3 criteri pratici
Primo: dimensioni e luce. In una camera piccola o buia è meglio puntare su colori chiari e luminosi (crema, burro, bianco caldo, verde acqua, grigio chiaro, rosa cipria). Le pareti scure assorbono luce e fanno sembrare lo spazio più stretto. In una stanza ampia e ben illuminata potete permettervi blu notte, verde bosco o Mocha Mousse sulla parete dietro al letto, mantenendo le altre pareti neutre.
Secondo: stile d’arredo. Se avete una camera moderna o nordica, funzionano bene grigio chiaro, bianco, beige, verde salvia, azzurro polvere. Lo shabby chic ama bianco, crema e rosa cipria. Per uno stile marinaro vince sempre il duo bianco + blu, mentre un gusto più boho o etnico gioca con neutri caldi, terracotta, ocra e verdi intensi.
Terzo: effetto emotivo desiderato. Relax assoluto? Meglio blu, azzurri polverosi, verdi salvia o menta, beige. Atmosfera romantica ma adulta? Rosa cipria, Mocha Mousse chiaro, crema. Sensazione di freschezza e ordine? Bianco, grigio chiaro, verde acqua.
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I colori più indicati per la camera da letto
Mocha Mousse
Un marrone intenso che ricorda cacao e caffè. Appartiene all’elemento terra, quindi comunica stabilità e sicurezza. Sta benissimo sulla parete dietro al letto, abbinato a bianchi caldi, lino naturale e legno chiaro. Da evitare in versione total look se la stanza è piccola.
Crema e color burro
Sono bianchi caldi, morbidissimi alla vista. Amplificano la luce e danno subito un’aria zen, soprattutto se li abbinate a materiali naturali come legno, rattan, cotone. Perfetti per camere piccole o esposte a nord, creano una base neutra su cui giocare con cuscini e plaid in toni più decisi.
Blu profondo e azzurro polvere
Il blu è il grande classico dei colori rilassanti per la camera da letto: richiama mare e cielo e, secondo la cromoterapia, aiuta a ridurre battito e pressione. Un blu profondo sulla testata del letto crea una “bolla” di quiete, da bilanciare con pareti chiare. L’azzurro polvere o carta da zucchero è più delicato e adatto anche a stanze piccole.
Verde bosco, salvia, menta, verde acqua
Il verde è il colore dell’equilibrio e del rinnovamento. Le tonalità scure come verde bosco o oliva funzionano su una sola parete o nella biancheria, per chi ama le atmosfere un po’ di chalet. Verde salvia e menta sono perfetti su tutte le pareti: freschi ma non freddi, si sposano con bianco, legno e tessuti in lino. Il verde acqua, sofisticato e leggermente retrò, dona carattere senza agitare e sta benissimo con bianco e terracotta.
Beige e tortora
Sono i neutri più rassicuranti. Scaldano la stanza mantenendola luminosa, e si abbinano con quasi tutto: bianco, grigio, rosa cipria, blu, verde. Ideali se volete una camera elegante ma non troppo “decorata”. Il tortora medio, su una parete, dà profondità a una stanza grande.
Grigio chiaro
Moderno, pulito, incredibilmente versatile. In camera da letto è meglio sceglierlo chiaro o perla, abbinato a bianco, legno e tessili morbidi per evitare un effetto troppo freddo. Con dettagli rosa cipria o verde salvia diventa subito più accogliente.
Bianco candido
Massima luminosità e sensazione di ordine. In una camera tutta bianca la differenza la fanno texture e materiali: copripiumini in lino, plaid lavorati, tappeti morbidi. Il rischio “clinica” si evita inserendo legno, fibre naturali e magari un accento di colore soft, come azzurro polvere o beige.
Rosa pastello e rosa cipria
Niente obbligo di atmosfera infantile. Il rosa, nelle sue versioni polverose, dona leggerezza e buonumore. Funziona bene su una sola parete o nei tessili, magari con mobili bianchi e dettagli in ottone chiaro. In chiave Feng Shui richiama l’elemento fuoco, quindi aggiunge un tocco di calore emotivo alla stanza.
I colori da usare con cautela (e come dosarli)
Rosso, arancione acceso, giallo vivace, viola saturo e nero hanno un forte potere stimolante. Possono essere affascinanti, ma rischiano di rendere la camera da letto meno riposante. Meglio limitarli a piccoli dettagli: cuscini, una coperta, un quadro, una lampada. Se amate queste tinte, sceglietele in versione pastello o polverosa e mantenete pareti e grande biancheria in colori rilassanti. Così la vostra camera resterà un luogo di bellezza, ma anche di vero riposo.
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