Fiori estivi: questi sono i più belli e i più resistenti al caldo e al sole
Come scegliere fiori estivi davvero resistenti al caldo e al sole
Quando a luglio il termometro supera i 35 gradi, molti balconi italiani diventano un piccolo cimitero di vasi secchi. Il problema spesso non siete voi, ma le piante sbagliate: fiori da mezz’ombra messi in pieno sole, varietà assetate in vasi minuscoli, terreni che trattengono troppa acqua.
Per avere colore fino all’autunno servono fiori che amino il sole, sopportino il caldo torrido e non chiedano cure da vivaista professionista. Qui trovate quelli più belli e più resistenti, perfetti per balconi e giardini esposti a sud e ovest.
Fiori estivi che amano il sole pieno: i più belli e “tosti”
Geranio: il classico che non delude mai
È il re dei balconi italiani per un motivo preciso: si adatta al pieno sole come alla mezz’ombra, ma predilige un clima caldo e asciutto e non chiede grandi attenzioni. Basta qualche irrigazione regolare, un sottovaso senza ristagni e una posizione luminosa. Perfetto per davanzali esposti a sud e ovest.
Tagete: colore acceso con pochissima manutenzione
Conosciuto anche come garofano indiano, fiorisce da marzo a novembre. Sopporta sole, caldo e anche brevi periodi di siccità, quindi è ideale se ogni tanto vi dimenticate l’annaffiatoio. Si adatta a quasi tutti i terreni e riempie aiuole e vasi di giallo e arancio intensi.
Zinnia: perfetta per il pieno sole bollente
Rustica, facile, con fioritura da giugno a ottobre. Ama il sole pieno e resiste bene alle temperature elevate, quindi è perfetta per aiuole e grandi vasi su terrazzi assolati. Chiede solo annaffiature regolari, evitando ristagni che potrebbero far marcire le radici.
Verbena: tappeto fiorito con poca acqua
Da inizio estate fino all’autunno inoltrato produce nuvolette di fiori dal bianco al viola. Vuole posizioni soleggiate e teme soprattutto i ristagni: meglio un terreno ben drenato e irrigazioni moderate. In vaso tende a ricadere, ideale per balconi e fioriere appese.
Sunpatiens: le impatiens che amano il sole
A differenza delle impatiens tradizionali da ombra, le Sunpatiens sono state selezionate proprio per resistere al sole e al caldo. Fioriscono da marzo a novembre, sopportano caldo torrido, piogge violente e vento. Perfette per grandi cassette in pieno sole, a patto di non lasciarle mai senz’acqua per troppo tempo.
Pentas (stella egiziana): stelle colorate tutta l’estate
Produce infiorescenze a forma di piccole stelle da giugno a ottobre, continua quasi senza pause. Predilige posizioni molto soleggiate e annaffiature regolari, soprattutto in vaso. Ideale per chi vuole cuscini fioriti su terrazzi assolati o al centro delle aiuole.
Gonfrena: piccole sfere che non temono il caldo
Da maggio a fine estate riempie vasi e bordure di palline lilla, rosa o bianche. Ama la piena luce e si adatta a terreni diversi, con poche pretese. Va solo protetta dalle correnti d’aria troppo forti, quindi meglio vicino a un muro esposto al sole.
Lavanda: mediterranea, profumata e resistente
Tipica delle zone mediterranee, è felice in pieno sole, non teme il vento e regge bene il caldo prolungato. Richiede un terreno molto drenante, annaffiature costanti ma in piccole quantità, senza mai lasciare ristagni. Perfetta per giardini secchi e per grandi vasi su terrazzi esposti a sud.
Gladiolo: colonne di colore per giardini assolati
Fiorisce tra giugno e luglio e continua per buona parte dell’estate. Vuole il pieno sole e un terreno mantenuto umido, soprattutto in periodi molto caldi. Sta benissimo in aiuole di bordo e in grandi contenitori, dove aggiunge altezza alle composizioni.
Girasole: il simbolo dell’estate
Ama il pieno sole, punto. In giardino crea file scenografiche, ma alcune varietà nane si coltivano bene anche in vaso su terrazzi grandi. Con un terriccio ricco e irrigazioni regolari regge il caldo senza problemi.
Begonia Dragon Wing: cascate fiorite che sopportano il caldo
Questo ibrido di begonia è più tollerante al sole rispetto alle cugine “da ombra”. Forma cascate di fiori per tutta l’estate e resiste bene al caldo, soprattutto se il vaso è capiente. Nei balconi roventi di città meglio comunque garantirle un’ombra leggera nelle ore più torride.
Quali fiori scegliere per il vostro balcone o giardino
Balcone in pieno sole (esposto a sud o ovest)
Per chi ha poco tempo: gerani, tagete, zinnie, verbene, gonfrene.
Per effetto super rigoglioso: aggiungete Sunpatiens e pentas in grandi cassette.
Giardino soleggiato e terreno tendenzialmente secco
Giocano in casa lavanda, tagete, zinnia, verbena, gonfrena e girasoli. Con pochi interventi avrete colore fino a ottobre.
Zone ventose o vicine al mare
Lavanda e tagete sono tra le più affidabili; le Sunpatiens reggono bene anche il vento. La gonfrena va bene se appoggiata a un muro riparato.
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Cinque errori da evitare con i fiori al sole pieno
1. Scegliere piante da ombra convinte che “tanto si abituano”. Non succede.
2. Usare vasi minuscoli che si surriscaldano e seccano in poche ore.
3. Annaffiare a mezzogiorno: l’acqua evapora subito e rischia di bruciare le foglie. Meglio mattina presto o sera.
4. Lasciare acqua nel sottovaso: molte piante da sole, come verbena, tagete, zinnia e lavanda, soffrono i ristagni.
5. Dimenticare il drenaggio: uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso fa la differenza.
Con le varietà giuste e due accorgimenti base, il balcone non si svuota più a luglio: resta fiorito, colorato e sorprendentemente resistente, anche quando il caldo non dà tregua.
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