Pulizia viso: i tool per detergere la pelle da Clarisonic a VisaPure e Foreo
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Pulizia viso: scoprite i tool per detergere la pelle e trasformare la skin routine in un vero trattamento
Pulizia viso: i tool per detergere la pelle e trasformare la vostra skin routine in una coccola. Scoprite la selezione di Grazia.IT.
Clarisonic Aria Sonic Skin Cleansing Brush
Clarisonic è stato il brand pioniere in questa piccola rivoluzione beauty, applicando alla skincare una tecnologia sonica scientificamente provata. Il nuovo arrivato è il Clarisonic Aria : dotato di tre velocità, consente di scegliere tra una pulizia delicata, intensa o d’urto.
Imetec Face Cleansing
Il Face Cleansing di Imetec purifica ed esfolia con delicatezza offrendo un vero e proprio kit di bellezza. Le spazzole intercambiabili si adattano ai vari tipi di pelle, mentre quelle speciali servono rispettivamente a esfoliare, massaggiare e attivare le cellule per rendere più agevole l’assorbimento di creme e sieri.
Philips VisaPure
Il tool di Philips promette la delicatezza delle mani ma una detersione dieci volte più efficace. La testina è dotata di un movimento verticale per sollevare impurità e residui di trucco mentre il movimento rotatorio è pensato per pulire e levigare: la pelle risulta subito più morbida e luminosa.
Clinique Sonic System
Progettato appositamente per lavorare in sinergia con il celebre Sistema di cura della pelle in tre fasi, ideato da Clinique, il nuovo Sonic System è un sistema di pulizia purificante tecnologico e delicato. Design minimale e pratico, risultati testati su 4 tipi diversi di pelle e a prova di allergie, per un incarnato sano e vellutato.
Homedics Home SPA
Anche Homedics, specializzata in dispositivi per il benessere e la salute, ha lanciato il suo sistema di Microdermoabrasione. La spazzola più piccola è per la pulizia del viso, quella grande per il corpo: ideale anche per uno scrub sotto la doccia.
Beauty Brush Calypso
Very smart la proposta di Calypso: il suo dispositivo elettronico è dotato di 4 testine intercambiabili, differenti sia per la funzione che per la parte del corpo da trattare. Dalle setole super delicate alla spugnetta per il viso fino alla pietra pomice dedicata alle zone più critiche, per una pelle sempre liscia e luminosa.
Rio Sonicleanse
Il Rio Sonicleanse si unisce alla squadra delle spazzole elettriche per pulire ed esfoliare il viso con un sistema di microimpulsi ad altra frequenza. Adatto anche alla pelle sensibile, rimuove i residui di trucco e le impurità, riducendo le zone oleose e levigando quelle secche. Il timer emette un avviso sonoro ogni 20 secondi, indicando il tempo giusto da dedicare a ogni area del viso.
Beurer Pureo Ionic Skin Care
Nato dalla collaborazione Elle by Beurer, Pureo Ionic Skin Care pensa alla detersione privilegiando un trattamento anti-age mirato a migliorare l’aspetto della pelle in quattro settimane. Indicato per le pelli più mature integra quattro passaggi: detersione, trattamento ringiovanente, riscaldamento attivante e raffreddamento rivitalizzante.
Foreo Luna
Design e materiali completamente diversi per Luna del brand svedese Foreo . La novità? Al posto delle setole c'è una speciale spazzola in silicone con patch a rilievo. All’azione levigante, Luna abbina quella anti età. E per lui c'è la linea For Men, ideale per prevenire le irritazioni da rasatura.
Spazzoline e patch manuali
Se i dispositivi elettronici non fanno per voi, armatevi di olio di gomito: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Il Cleansing Massage Brush by Shiseido è adatto a tutti i tipi di pelle ed esalta gli effetti dei detergenti schiumogeni. Le setole morbidissime, di diversa lunghezza, si alternano a piccoli cilindri in silicone che rimuovono i residui dalla pelle in maniera dolce. Il Face Roller di The Body Shop, invece, è una spazzolina a rullo che favorisce la miscrocircolazione. Un’alternativa ultra-soft? La Sponge Chief Sensai by Kanebo: un piccolo panno in spugna pensato per asportare il make up da viso e occhi. Può essere usato sia da solo, con acqua tiepida, sia in combinazione con struccanti viso oleosi o cremosi. Infine, il coloratissimo disco esfoliante in silicone di Sephora massaggia il viso eliminando cellule morte e impurità. Basta inumidire la pelle, applicare un detergente direttamente sul patch e fare dei movimenti circolari.
© Riproduzione riservata
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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