GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Bellezza

Labbra secche: il protocollo del dermatologo che le ripara in 2 settimane e aiuta a prevenirne il ritorno

Labbra secche: il protocollo del dermatologo che le ripara in 2 settimane e aiuta a prevenirne il ritorno

foto di Grazia.it Grazia.it — 18 Settembre 2026
labbra secche – burrocacao
Se vi sembra di vivere con lo stick labbra in mano ma le pellicine non spariscono mai, è il momento di cambiare strategia: ecco il metodo del dermatologo.

La scienza, purtroppo, conferma ciò che sapete già per esperienza: le labbra secche sono una condizione cronica per moltissime persone. Secondo i dermatologi e i materiali divulgativi dell'Istituto Superiore di Sanità, la mucosa labiale è molto più sottile del resto della pelle, priva di ghiandole sebacee e sudoripare e con una barriera naturale più fragile. Tradotto: tutto ciò che disidrata, su quella zona, fa danni doppi.

A complicare il quadro entrano in gioco abitudini quotidiane, cosmetici aggressivi, farmaci che seccano le mucose e vere e proprie forme di cheilite, cioè infiammazioni delle labbra. Il risultato è quel circolo vizioso che conoscete bene: bruciore, taglietti, stick applicato dieci volte al giorno e nessun miglioramento duraturo. Uscirne, però, è possibile, a patto di ragionare come farebbe un dermatologo: individuare la causa, riparare la barriera, prevenire le ricadute.

Perché le labbra si seccano così facilmente (e non è solo il freddo)

La prima cosa da sapere è anatomica. Le labbra hanno uno strato corneo sottilissimo, nessun film idrolipidico “serio” e zero ghiandole che producono sebo. Sono quindi più esposte a freddo, vento, aria secca di riscaldamento o condizionatore e raggi UV. Un weekend in montagna senza protezione o una giornata in città con vento gelido possono bastare per scatenare le screpolature.

Poi ci sono le abitudini. Leccarsi continuamente le labbra sembra un gesto idratante, in realtà la saliva contiene enzimi che sciolgono i lipidi di superficie. Si crea la cosiddetta “dermatite del leccalabbra”: più le labbra tirano, più le leccate, più si infiammano. Aggiungete il mordicchiarle, la respirazione abituale con la bocca aperta o il fumo e la barriera cutanea crolla.

Capitolo cosmetici. Rossetti ultra-matte e long lasting, gloss volumizzanti piccanti, stick profumati con mentolo, canfora o eucalipto possono irritare una mucosa già fragile. In alcune persone scatenano una vera cheilite allergica da contatto, con rossore marcato, prurito, bruciore e pellicine continue. Anche detergenti troppo sgrassanti usati per struccare la zona periorale possono contribuire.

Infine, le cause “interne”. Le labbra secche possono essere spia di dermatite atopica, carenze vitaminiche, infezioni (herpes, funghi, batteri) o cheiliti angolari agli angoli della bocca. Alcuni farmaci, come l'isotretinoina per l’acne e altri retinoidi orali, prevedono in scheda tecnica una secchezza marcata delle labbra quasi garantita: in questi casi il balsamo giusto non è un optional ma parte della terapia, da concordare con il medico.

Il protocollo del dermatologo: cosa fare subito e nelle due settimane successive

Primo passo: togliere tutto ciò che irrita. Per almeno due settimane sospendete rossetti ultra-matte, gloss volumizzanti, scrub casalinghi con zucchero e miele, prodotti con mentolo o fragranze intense. Fate pace con l’idea di un look più minimal e concentratevi sulla riparazione. Cercate di interrompere il gesto automatico di leccarvi o mordicchiare: può aiutare tenere sempre a portata di mano lo stesso balsamo labbra e usarlo come “sostituto” del leccamento.

Secondo passo: scegliere il prodotto giusto. Un vero balsamo riparatore deve unire ingredienti occlusivi, emollienti e, in piccola parte, umettanti. Bene petrolatum, cere come la cera d’api, burro di karité o di cacao, lanolina, oli vegetali delicati (jojoba, oliva, mandorla), glicerina, acido ialuronico, vitamina E, aloe lenitiva. Da evitare, almeno finché le labbra non sono guarite, mentolo, canfora, oli essenziali forti, alcol, acidi esfolianti.

Terzo passo: impostare una routine 24 ore. La mattina applicate un balsamo idratante con filtro solare alto, idealmente uno stick SPF 30 o 50 specifico labbra, e riapplicatelo ogni 2-3 ore se siete all’aperto. La sera, prima di dormire, stendete uno strato generoso di balsamo più ricco e occlusivo, da lasciare agire come impacco notturno.

Questo protocollo va seguito con costanza per almeno 10-14 giorni. Se in questo periodo il bruciore diminuisce, le pellicine si riducono e le labbra tornano morbide, potete reinserire gradualmente il rossetto, privilegiando formule cremose o idratanti. Se invece dopo due settimane la situazione è invariata o peggiorata, non ha senso aggiungere altri prodotti “a caso”: è il momento di farle vedere a uno specialista.

Quando serve il dermatologo (e come prevenire le labbra secche per sempre)

Un controllo dermatologico è raccomandato se compaiono tagli profondi che sanguinano spesso, croste persistenti, gonfiore marcato, dolore importante, bollicine sospette tipo herpes, fissurazioni agli angoli della bocca o se le labbra screpolate sono presenti da mesi nonostante balsami corretti e buone abitudini. Ancora di più se assumete farmaci noti per seccare le mucose o avete altre malattie della pelle.

Per ridurre davvero le ricadute serve lavorare sullo stile di vita. Bere acqua a sufficienza durante la giornata aiuta anche la mucosa labiale. Una dieta varia, ricca di frutta, verdura e vitamine del gruppo B, sostiene il rinnovamento cellulare. Fumo, alcol in eccesso e bevande molto acide possono peggiorare bruciore e irritazione su labbra già danneggiate.

Protezione è la parola chiave. In inverno coprite bocca e naso con sciarpa o colletto nei giorni di gelo e vento. In estate e in montagna, lo stick solare va applicato sulle labbra con la stessa serietà con cui proteggete il viso. In casa e in ufficio, se l’aria è molto secca per riscaldamento o condizionatore, un umidificatore può fare la differenza.

La combinazione di questi accorgimenti - eliminare i fattori irritanti, usare il prodotto giusto con continuità, proteggere le labbra come proteggete il resto della pelle - è il vero “segreto” per archiviare il capitolo labbra secche una volta per tutte, non solo fino al prossimo cambio di stagione.

© Riproduzione riservata

beautybellezzaconsiglisaluteskincare Scopri altri articoli di Viso e corpo
  • IN ARRIVO

  • Aloe vera: i dermatologi fanno chiarezza sui benefici del famoso gel

  • Profumo: se svanisce subito, forse lo applichi nel modo sbagliato

  • Il principe Harry rompe il silenzio sul ritorno nel Regno Unito: ecco le dichiarazioni

  • Soft Bob anni ’60: il caschetto morbido che riporta in auge il fascino delle icone del passato

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata