Depilazione: come scegliere il metodo giusto in base al tipo di pelle

Quella della depilazione è una pratica che ha origini molto antiche. Si narra addirittura che la prima donna a praticarla fu Cleopatra. Ancora oggi ben il 99% delle donne sceglie di depilarsi - come dimostrano i dati della ricerca Braun in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sociale e Marketing Eumetra sulle ultime tendenze - confermandola come una parte integrante della beauty routine che viene seguita innanzitutto per stare bene con sé stesse (62%). Ma come si sceglie il metodo di depilazione e il tool giusto? Un aspetto da considerare è il tipo di pelle (ma anche la stagione e l'estate – si sa – richiede qualche accortezza extra). Abbiamo chiesto al dottore Marco Bartolucci - medico chirurgo, fondatore delle cliniche Sotherga Milano e Sotherga Roma, socio fondatore e direttore sanitario del Centro Comedica di Terni, infine consulente presso il reparto di dermatologia e cosmetologia dell'Ospedale San Raffaele di Milano – di darci qualche utile consiglio per andare a colpo sicuro.
Cosa bisogna considerare quando si sceglie un metodo di depilazione? Il tipo di pelle è un punto di partenza importante?
Il fototipo cutaneo e le caratteristiche della peluria costituiscono sempre il punto di partenza nella scelta del miglior metodo di depilazione. A tal proposito è utile differenziare i termini "depilazione" ed "epilazione", spesso erroneamente usati come sinonimi. La depilazione consiste nell'eliminazione superficiale del pelo, al quale viene troncata la parte che fuoriesce dall'epidermide. Tra i metodi più comuni ci sono rasoi e creme depilatorie, che offrono un risultato immediato ma temporaneo. L'epilazione, invece, agisce direttamente sul bulbo con l'eliminazione del pelo nella sua totalità e si suddivide in due sottocategorie: quella transitoria, fatta con pinzette, strisce adesive o silk-épil, e permanente, con trattamenti laser o luce pulsata.
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Pelle secca, sensibile o con problemi di acne: queste tipologie di pelle necessitano di metodi diversi? Se sì quali?
Chi ha la cute secca, oppure affetta da dermatite atopica, può scegliere l'epilazione con luce pulsata o con laser. Prima di tutto per l’alta selettività verso il pigmento del pelo, poi perché i sistemi di refrigerazione contenuti nel manipolo stesso impediscono l’eccessiva liberazione di calore e, di conseguenza, l'ulteriore disidratazione cutanea. Non sono, quindi, necessari trattamenti specifici per questo tipo di pelle, sebbene sia consigliato aumentare progressivamente l’intensità del fascio emesso per ridurre al massimo l’eritema perifollicolare. Nella cute tendente alla follicolite, la luce pulsata o il laser sono il trattamento migliore: i due metodi, infatti, permettono di evitare a monte l’infiammazione e la sovrainfezione del follicolo proprio eliminando il pelo che ne è la causa.
Come gestire la fase post depilazione?
Con una componente emolliente (si prediligano composti a base di ceramidi, burro di karitè, olii vegetali), blandamente esfoliante nei soggetti con follicolite (urea al 10%) e lenitiva (acido ialuronico e allantoina). Meglio, poi, evitare la fotoesposizione per circa tre giorni e utilizzare una foto protezione alta al sole.
C'è un metodo da privilegiare in estate o la stagione non ha un impatto sulla scelta del tool giusto?
La stagione influenza certamente la scelta del metodo più appropriato. In estate, per esempio, la cute è abbronzata per la maggiore produzione di melanina causata dalla fotoesposizione ai raggi solari UVA/UVB, e i sistemi di depilazione a strappo risulterebbero troppo traumatici per l'epidermide, aumentando il rischio di follicoliti. Le tecnologie più recenti consentono di eseguire trattamenti con luce pulsata e laser in sicurezza anche d’estate. Altresì consigliati sono i metodi di depilazione con device elettrici.
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I tool da usare
Tra luce pulsata, device elettrici, rasoi e proposte pre e post depilazione, ecco una carrellata di prodotti da utilizzare questa estate.
Silk-expert Pro 5 di Braun
Epilatore a luce pulsata per la rimozione permanente dei peli visibili, è veloce, efficace e delicato sulla pelle. Il sensore Skin Pro 2.0 rileva continuamente la tonalità della pelle per adattare l’intensità della luce all’incarnato per una sicurezza massima, mentre i brevi intervalli tra gli impulsi luminosi permettono di trattare entrambe le gambe in soli 5 minuti e due diverse modalità di utilizzo. Questo nuovo device garantisce risultati visibili in sole quattro settimane.
Silk-épil 9 Flex di Braun
Ha una testina completamente flessibile in grado di adattarsi perfettamente alle curve del corpo e di raggiungere così al meglio anche i punti più difficili. Il dispositivo, inoltre, è dotato di tecnologia MicroGrip che permette un maggior livello di precisione, catturando i peli tre volte più corti rispetto alla ceretta e lasciando la pelle liscia per settimane.
Rasoio Estrid
Per una depilazionazione in velocità, in ogni momento e per tutti. Facile da usare, è ricaricabile.
Smooth Sensitive di Gillette Venus
Questo rasoio è testato per ridurre le irritazioni e proteggere la pelle grazie alla striscia lubrificante SkinElixir con aloe vera che rende ogni passata sulla pelle morbida e fluida, anche nelle zone più delicate.
Batty Boo di Ayay
Scrub tonificante ed esfoliante per pelli delicate e parti intime, con Aloe vera, microgranuli di albicocca e Olio d'Argan, è ottimo prima della depilazione, elimina le impurità, previene i peli incarniti e combatte la cellulite.
Dermo Gel Aloe di Leocrema
Formulato con il 97% di Aloe Vera 100% Biologica e il 99% di ingredienti di origine naturale, garantisce sollievo immediato dopo l’esposizione solare, post-depilazione e rasatura.
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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