Il profumo preferito di Taylor Swift è un legnoso speziato di Tom Ford
Nel 2024, ai MTV Video Music Awards, a Taylor Swift chiedono perché profuma così bene. Lei sorride e risponde soltanto: «È Tom Ford». Da quel momento, panico generale nei motori di ricerca.
Secondo il sito francese Première Peau, le ricerche online su «che profumo usa Taylor Swift» sono cresciute di circa il 340% dopo quella serata. Un boom che dice molto su quanto l’olfatto sia entrato nel suo mito, quasi quanto i testi.
Nelle canzoni Taylor usa spesso gli odori come ancora emotiva. In Last Kiss ricorda «l’odore della pioggia fresco sull’asfalto», in Illicit Affairs parla del profumo lasciato «sullo scaffale». L’idea è chiara: i momenti importanti hanno sempre un odore preciso.
Di profumi, però, lei parla pochissimo. Così sono i fan a fare i detective. Analizzano fotogrammi di Miss Americana, interviste, documentari, racconti dalle listening session private. Da questo lavoro da investigatori nasce una mappa abbastanza coerente di quelli che possiamo considerare i profumi preferiti di Taylor Swift, tra certezze e leggende ben motivate.
Tom Ford Santal Blush: il profumo preferito di Taylor Swift
Dietro quel «È Tom Ford» dei VMAs, gli occhi dei fan hanno collegato i puntini. In una scena del documentario Miss Americana, nel backstage, si intravede chiaramente la bottiglia di Tom Ford Santal Blush sul tavolo del camerino.
Da lì in avanti, diversi magazine beauty italiani, da ClioMakeUp a Grazia e The Wom Beauty, convergono su un punto: Santal Blush è il profumo preferito di Taylor Swift, quello che più spesso le viene attribuito nei concerti e sui red carpet.
Com’è questa fragranza, tradotta in sensazioni? Santal Blush è un legnoso-speziato costruito attorno al sandalo cremoso. Le note di cannella e cumino scaldano la pelle, l’ylang-ylang aggiunge una sfumatura fiorita, mentre resine come benzoino e balsamo di Copaiba danno profondità.
Il risultato è un profumo caldo, avvolgente, sofisticato ma non urlato. Non è dolce zuccherino, non è floreale facile. È più un velo di eleganza sensuale che resta vicino al corpo. Molto coerente con l’immagine di Taylor delle ultime ere: adulta, consapevole, ma mai aggressiva.
In Italia Santal Blush si trova nelle profumerie selettive e nelle grandi catene, a un prezzo alto, in linea con il posizionamento di Tom Ford. È un investimento: meglio provarlo con calma sulla pelle, perché il sandalo e le spezie reagiscono in modo diverso su ognuno. L’ideale è riservarlo a sera, appuntamenti importanti, occasioni in cui volete quel famoso effetto “ho messo poco, ma si sente che c’è stile”.
Gli altri profumi (e la candela) che fanno sentire Taylor Swift
Il guardaroba olfattivo di Taylor, però, non si ferma a Santal Blush. Secondo il “lore” ricostruito dai fan, nella sua collezione compaiono altri legnosi speziati firmati Tom Ford, come Tobacco Vanille: tabacco morbido, vaniglia cremosa, spezie. Un profumo intenso, quasi da club privato, perfetto per chi ama il lato più dark e teatrale, che molti associano mentalmente alla fase Reputation.
Per le ere più romantiche e scintillanti, come Red, spesso viene citato Flowerbomb di Viktor & Rolf. È un’esplosione di fiori bianchi, gelsomino e fiore d’arancio, adagiati su vaniglia e patchouli. Molto femminile, quasi da principessa pop. Diverse fan raccontano di averlo sentito alle listening party private, e molti articoli lo indicano come il suo grande amore profumato “di gioventù”.
Nel reparto fruttato-speziato rientra Givenchy Hot Couture, altro nome che ritorna spesso nelle discussioni online. Lampone brillante in apertura, un cuore floreale di gelsomino, fondo di vetiver haitiano. È civettuolo, frizzante, con una coda leggermente affumicata. Lato giocoso, ma con struttura.
Poi c’è il capitolo delle fragranze create da lei. Tra il 2011 e il 2014 Taylor lancia, in collaborazione con Elizabeth Arden, cinque profumi a suo nome. Il più famoso è Wonderstruck, ispirato alla canzone Enchanted: un mix dolce-fruttato che sa di bacche, tè, pesca e vaniglia, pensato per le fan adolescenti di allora. Più maturo è Incredible Things, con pompelmo, orchidea vaniglia, ambra e una nota di suede morbido. Oggi molte di queste fragranze sono difficili da trovare, ma restano oggetti di culto nei gruppi di collezionisti.
Accanto ai profumi da indossare, c’è il famoso odore di casa Swift. Qui entra in scena la candela Le Labo Santal 26. Durante le secret sessions di Lover, i fan l’hanno riconosciuta in diverse stanze. È una candela al sandalo con un tocco fumé, ambra, vaniglia e muschio: l’effetto è quello di un salotto newyorkese pieno di libri e vinili, caldo ma sofisticato.
Se volete ricreare qualcosa che “somigli” al suo mondo, non serve per forza comprare esattamente gli stessi prodotti. Potete orientarvi su tre famiglie olfattive: legnoso-speziata al sandalo per il lato adulto e sensuale, floreale-gourmand alla vaniglia per la fase romantica, e candele al sandalo e ambra per dare alla casa quella atmosfera avvolgente da serata a scrivere canzoni sul divano.
La scelta, alla fine, diventa quasi un gioco: vi sentite più era Red con un bouquet floreale dolce, più Reputation con tabacco e spezie, o più fase Midnights, morbida e introspettiva, con un legnoso cremoso? Il profumo fa il resto.
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