Il futuro del beauty è rétro, come dimostrano le ultime sfilate

Il futuro della bellezza guarda indietro. O meglio, rilegge il passato con occhi nuovi, trasformando codici estetici delle scorse decadi – dagli anni Sessanta fino agli Settanta e Ottanta - in qualcosa di contemporaneo. È questa la logica del retro futurismo, una tendenza che nelle ultime stagioni ha conquistato le passerelle internazionali e che trova una delle sue espressioni più raffinate nelle recenti sfilate parigine.
I chrome hair di Chanel
Un esempio fra tutti è Chanel che mescola nei dettagli l’heritage del brand attraverso una luce - è proprio il caso di dirlo - nuova, sia nelle superfici luminose degli abiti che hanno sfilato in passerella sia nei beauty look. Protagonista è l’hair style (curato da @duffy_duffy) che rappresenta il punto di contatto più evidente tra passato e futuro grazie ai chrome hair che sono subito diventati virali sui Social.
Retro futurismo e make up: eyeliner grafici e smokey eyes
Ma anche nel make-up il dialogo tra epoche diventa ancora più sottile e non solo nei look scelti dalla Maison francese. Eyeliner grafici e ciglia enfatizzate, abbinati a smokey eyes intensi sono diventati i veri protagonisti della scena, tributando un omaggio alle icone degli anni Sessanta, anche se l’eye look visto in passerella è stato reinterpretato con mano più morbida e, ovviamente, moderna. Le linee non sono mai eccessive, ma disegnano l’occhio con precisione, creando un contrasto delicato con una pelle luminosa e quasi impalpabile. (Nelle foto modelle di Elie Saab, Magda Butrym e Cardin)
La luce diventa l’elemento chiave: riflessi satinati, bagliori metallici e sfumature leggere suggeriscono una dimensione quasi digitale e futuristica. (Nelle foto modelle di Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood, CFCL, Enfants Riches Déprimés)
Un gioco di contrasti
Questo vale anche nei beauty look che offrono una interpretazione più concettuale – fra tutti Balenciaga e Louis Vuitton – in cui, accanto ai volumi vintage dei capelli, il make-up gioca proprio su contrasti: la pelle luminosa convive con accenti metallici per un trucco occhi marcato, segno che l’estetica clean degli ultimi anni è ormai soltanto un vago ricordo.
Look anni Settanta
Anche le sfilate di Gucci e Courrèges si muovono in questa direzione. Il primo rilegge lo spirito vintage con un mood quasi teatrale ma sempre sofisticato, mentre il secondo accentua l’anima futuristica attraverso linee pulite, capelli sleek e make-up luminosi che sembrano riflettere le luci di una città del domani. Accanto a questi, marchi come Coperni (che fa rivivere gli anni Sessanta) e come Saint Laurent, Gaultier e Givenchy non si sottraggono al gioco, ovvero quello di rivedere il passato con una chiave moderna, puntando su look che ricordano gli anni Settanta in tutto il loro splendore.
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