Come rinforzare i capelli: tutti i consigli utili e i prodotti adatti

Avete i capelli fragili e indeboliti? Ecco tutti i consigli utili, con il parere di un'esperta, per rinforzare la vostra chioma, inclusi i prodotti per prendervene cura
Negli ultimi tempi state notando che la vostra chioma non è al massimo della forma? I capelli sfibrati, indeboliti e che tendono a spezzarsi sono un problema molto diffuso, soprattutto nella stagione autunnale. Come rinforzare i capelli e prendercene cura nel migliore dei modi? Ve lo raccontiamo nei prossimi paragrafi!
Capelli deboli: le caratteristiche e le cause
I capelli deboli e sciupati si presentano spesso opachi e crespi e difficili da disciplinare con lo styling, punte in particolare. «I capelli possono apparire fragili, deboli, secchi e addirittura senza luce per vari motivi - afferma la dottoressa Pamela D’Amico, responsabile Istituto Helvetico Sanders di Milano -. Diverse possono essere le cause che vanno indagate con il supporto di un professionista esperto. Per esempio, fattori esterni come i raggi solari svolgono un effetto disidratante sulle nostre chiome perché ne prosciugano le riserve idriche e di conseguenza le rendono più secche, opache e sfibrate. Non dimentichiamo, poi, l’uso sconsiderato di fonti di calore, come per esempio le piastre, i bigodini caldi e il phon a temperatura elevata. Non da meno sono i trattamenti estetici aggressivi che mettono a dura prova la salute del fusto, come decolorazioni e permanenti. I capelli sono lucidi quando la cuticola è integra. Se le cellule della cuticola si sollevano, come avviene, per esempio, dopo trattamenti cosmetici aggressivi o sotto l’effetto del calore o del sole, la cuticola non riflette più la luce e i capelli diventano opachi, secchi al tatto e tendono ad aggrovigliarsi facilmente. Tra le cause interne invece ricordiamo, patologie, variazioni ormonali, stress, anemia e carenze nutrizionali».
L'importanza dello styling
Durante lo styling a casa, bisogna sempre stare attenti ad utilizzare prodotti che rinforzino la struttura, e soprattutto che la proteggano da azioni meccaniche (come spazzolatura o asciugatura). Una buona soluzione potrebbe essere applicare sui capelli della cheratina idrolizzata, un ingrediente che rinforza il capello e aiuta a mantenerlo più robusto. Per proteggere dal calore occorre applicare un prodotto sul capello asciutto, soprattutto prima della piastra.
Come rinforzare i capelli deboli: consigli e prodotti
«Per rinforzare il capello - continua D'Amico - bisogna agire prima di tutto dall’interno a livello del bulbo. Detto ciò, possiamo tuttavia avere delle buone abitudini che consentono di idratare e disciplinare le chiome. Un vero e proprio trattamento di bellezza consiste nell’applicare su tutta la lunghezza, per un’oretta prima dello shampoo, un olio. Si può scegliere tra quello di jojoba, di cocco o di mandorla. Lo shampoo, invece, dev’essere scelto in base alla tipologia del nostro cuoio capelluto prediligendo un prodotto povero di tensioattivi quindi delicato, con ingredienti il più naturali possibile. Un’altra buona abitudine è l’uso di maschere post-lavaggio. Possiamo scegliere quelle che nell’INCI contengono principi attivi come olio di oliva, germe di grano, olio di mandorle ed estratti vegetali dall’effetto idratante, ristrutturante e nutriente. Una buona maschera aiuta a districare i capelli, rendendoli più pettinabili e meno a rischio di rottura durante lo spazzolamento».
Se siete in cerca di consigli per la vostro hair routine, date un occhio ai prodotti selezionati da Grazia.it per rendere la vostra chioma più forte e splendente.
BIO-FORCE Lozione Spray Rinforzante di Bioclin
Trattamento rinforzante e rivitalizzante che dona ai capelli vitalità e nutrimento, riducendone la caduta, contiene il 96% di ingredienti di origine naturale. Va usato dopo la detersione con lo shampoo, distribuendo dalle quattro alle sei erogazioni sul cuoio capelluto. Non risciacquare e utilizzare per almeno 21 giorni.
Booster Stimolante Concentrato di Capello Point
Booster Stimolante Concentrato per la crescita dei capelli, è arricchito da un mix di estratti e attivi di origine naturale, quali Tussilago, Achillea e Arnica che promuove la microcircolazione cutanea. La Cheratina Idrolizzata agisce nel processo di ristrutturazione della fibra capillare, stimola il cuoio capelluto e supporta la crescita dei capelli. La sua applicazione stimola e nutre il bulbo, donando forza, spessore e brillantezza extra al capello.
Be Active Lotion di Sinesia
Arricchita con Alfa Glucani e Trico Complex, Vitamine ed estratti vegetali, aiuta a contrastare la caduta dei capelli rendendoli più forti e vitali. Svolge un’azione riequilibrante del microbiota cutaneo e ripristina il corretto ciclo biologico del capello migliorandone il benessere.
Fresh hair treatment di Ringana
Trattamento 4in1, contiene olio di inchi che assicura capelli morbidi ed elastici e un complesso a base di bambù e Trametes vescicolor, un fungo ricco di proprietà, che protegge dal calore, preserva il colore e riduce la carica statica dei capelli.
EKSPERIENCE BOOST COCKTAIL MULTIVITAMINICO di Revlon
Formulato con un composto di vitamine e minerali che aiuta a rinforzare e rinforzare i capelli, riducendo fino al 96% la rottura dei capelli, lascia il cuoio capelluto idratato e i capelli rinvigoriti. Da utilizzare sia sui capelli umidi, che da asciutti come protettore dal calore o pre-styling.
AQUAM FIALE FORTIFICANTI di Mediterranea
Trattamento fluido a base di cheratina, la proteina che costituisce la fibra del capello, ha funzionalità ricostituenti e fortificanti per ridare tono, vitalità e corposità al capello sottile, sfibrato, debole, decolorato e trattato.
Absolut Repair Molecular Conditioner di L'Oréal Professionnel
Dalla tecnologia concentrata, ispirata ai sieri per la cura della pelle, penetra in profondità nella fibra per ricostruirne la struttura molecolare. Ripristina la forza, l'elasticità e il movimento dei capelli.
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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
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La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.
Il successo della frangia fluffy spiegato bene
Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.
Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.
Un trend che sarà destinato a durare
Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.
Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.
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Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta

Volete sapere come usare correttamente la piastra per capelli? Ecco come farlo con i consigli di un hairstylist esperto. Se usare la piastra a casa sembra la cosa più semplice del mondo — la accendi, la passi sui capelli e il gioco è fatto — questo gesto può nascondere diverse insidie.
Infatti, talvolta, andando in automatico, rischiamo di cadere in errori che possono compromettere non solo la riuscita della messa in piega, ma anche — e soprattutto — la salute del capello. È importante sapere che non è la piastra a rovinare i capelli, ma il modo in cui la utilizziamo. Preparazione della chioma, scelta della temperatura, movimento e prodotti fanno la differenza tra uno styling che valorizza il capello e uno che, al contrario, lo stressa inutilmente.
Come usare bene la piastra per capelli
Per sciogliere ogni dubbio sull’utilizzo della piastra, ci siamo rivolte a Igor Rago, Creative Director ghd Italia, uno dei brand simbolo nel mondo dell’hairstyling. Gli abbiamo posto domande dirette e pratiche, quelle che sorgono davanti allo specchio di casa quando si cerca di ottenere una piega perfetta senza rovinare i capelli. Le sue risposte chiariscono errori comuni, falsi miti e svelano piccoli accorgimenti per avere una chioma sana e curata.
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GRAZIA: Qual è l’errore più comune quando si usa la piastra a casa?
IGOR RAGO: L’errore più frequente è utilizzare la piastra su capelli non preparati correttamente: ancora umidi, non ben pettinati o passando più volte sulla stessa ciocca. Anche scorrere troppo velocemente può compromettere il risultato e la salute del capello.
G.: La piastra rovina davvero i capelli o dipende da come la si usa?
I.R.: Dipende soprattutto da come viene utilizzata. La causa principale dei danni è l’uso di temperature superiori ai 190°. A questo si aggiungono cattive abitudini come passare la piastra su capelli umidi, su chiome non pettinate o più volte sulla stessa ciocca.
G.: I capelli devono essere perfettamente asciutti prima di usare la piastra? E quanto conta il termoprotettore?
I.R.: Sì, i capelli devono essere completamente asciutti. Il termoprotettore è fondamentale perché aiuta a preservare idratazione ed elasticità, protegge dai danni del calore diretto e migliora la superficie del capello, rendendolo più disciplinato e luminoso. In questo modo non solo si ottiene una messa in piega di maggiore durata, ma anche più facile e resistente.
G.: Qual è la temperatura corretta della piastra in base al tipo di capello?
I.R.: 185° è considerata la temperatura cosmeticamente ideale: permette di ottenere risultati duraturi e capelli ordinati, senza causare danni, indipendentemente dal tipo di capello. Naturalmente è possibile adattare la temperatura alle proprie esigenze, a logica, i capelli più sottili e fragili tendono a sopportare meno il calore, ed è dunque consigliabile optare per temperature più basse.
G.: Quanto devono essere spesse le ciocche e quante volte va passata la piastra sulla stessa sezione?
I.R.: Con la tecnologia ghd è sufficiente una sola passata. Questo riduce i rischi di danneggiare il capello, velocizza lo styling e migliora la durata del look. Lo spessore delle ciocche dipende dallo stile che si vuole ottenere. In generale però è meglio lavorare su piccole ciocche: in questo modo la piastra scivola meglio e si ottiene uno styling più preciso e accurato.
G.: Meglio passare la piastra lentamente o velocemente? E da dove si parte?
I.R.: La velocità ideale di scorrimento è di circa 12–16 secondi su una lunghezza di 40 cm. Si può partire dalla radice o dalle lunghezze in base allo stile desiderato. Durante il passaggio della piastra sui capelli il consiglio è sempre quello di scorrere con calma per evitare rotture e ottenere un risultato migliore.
G.: Come far durare la piega più a lungo ed evitare il crespo?
I.R.: Per ottenere buoni risultati è necessario scegliere un prodotto specifico in base allo stile e alle esigenze del capello per aumentare la tenuta. In questo senso, oltre al termoprotettore sono essenziali sieri, creme e fluidi leave-in, perfetti per disciplinare ed amplificare la resa della messa in piega. E' inoltre essenziale asciugare i capelli al 100% prima della piastra, (scegliendo la dimensione corretta dello strumento) per poi farla scorrere fino alle punte. Dopo lo styling, è poi essenziale riavvolgere le ciocche con le mani, fissatele con una clip e lasciale raffreddare. In seguito il consiglio è quello di pettinare la chioma con un pettine in carbonio a denti larghi e completare il look con uno spray anti-umidità.
G.: Qual è il movimento giusto per creare onde o boccoli senza segni?
I.R.: I segni non dipendono dal movimento, ma dal posizionamento della piastra. Per evitarli, è necessario portare la ciocca a 90° rispetto alla sezione e inserirla tra le lamelle mantenendo la piastra perpendicolare per poi ruotarla di 180° e farla scorrere con continuità, senza cambiare inclinazione.
G.: Come usare la piastra sui capelli crespi senza peggiorare il problema?
I.R.: È importante applicare un prodotto che idrati il capello e ne rilassi la fibra. In aggiunta, durante il passaggio della piastra, per ottenere un liscio impeccabile è consigliabile effettuare una tensione medio-alta usando le mani, un pettine a denti stretti o una spazzola.
G.: I capelli sottili o colorati si rovinano più facilmente? Come vanno gestiti?
I.R.: Le piastre di nuova generazione, come ghd, utilizzano un calore controllato e costante, studiato per ridurre lo stress termico sul capello. Le lamelle in ceramica migliorano la scorrevolezza e riducono i danni da tensione e contatto. Al contrario, asciugature aggressive con phon e spazzola possono causare più danni, soprattutto su capelli sottili o trattati, perché le spazzole in ceramica possono surriscaldarsi e le setole tendono a sensibilizzare la struttura del capello.
G.: Quali sono i falsi miti più diffusi sull’uso della piastra?
I.R.: Sono molti. Tra questi, che la piastra "bruci sempre i capelli", che "idrati il capello", che "più la temperatura è alta migliore sia il risultato". Spesso si tende anche a pensare che "sia meglio passare più volte sulla stessa ciocca", e che "si possa usare sui capelli umidi" o che "serva solo per lisciare" . Tutte queste affermazioni sono scorrette e fuorvianti. La piastra va infatti usata bene per ottenere risultati soddisfacenti senza creare danni. In fatto di stile, con la piastra le possibilità sono davvero infinite.
G.: Quali sono, secondo te, le 5 regole d’oro per usare la piastra senza rovinare i capelli?
I.R.: Eccole:
1 - Asciuga sempre i capelli al 100% prima di usare la piastra;
2 - Usa un termoprotettore adatto al tuo tipo di capello;
3 - Mantieni una temperatura cosmeticamente ideale (185°);
4 - Lavora su ciocche ben pettinate e fai una sola passata;
5 - Fai scorrere la piastra in modo fluido, costante e senza fretta.
G.: Il consiglio “like a pro” per una piega a casa
I.R.: Prepara bene il capello con i prodotti giusti, asciugalo completamente, scegli lo strumento più adatto allo stile che vuoi ottenere e lavora con precisione: una passata sola, movimento controllato e raffreddamento finale delle ciocche. È la cura dei dettagli che fa davvero la differenza.
Una selezione delle migliori piastre per capelli del momento, selezionate da Grazia.it
Ecco le piastre per capelli su cui puntare adesso, per uno styling impeccabile senza sforzo.
1. ghd chronos styler 26mm
2. Piastra Dyson Corrale™ Rame senza filo
3. Remington AIRvive™ Piastra
4. L'Oréal Professionnel SteamPod 4
5. MERMADE HAIR Straightener 28mm
Credits Ph.: ghd & Getty Images
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L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Conoscere e utilizzare i termoprotettori capelli giusti è il primo passo per avere lunghezze sane, luminose e forti. Che siano biologici, naturali o tradizionali, questi prodotti sono pensati appositamente per difendere la chioma dal calore di phon e piastra, diventando un vero indispensabile nella routine di haircare quotidiana. Semplici da applicare e molto efficaci, gli spray termoprotettori avvolgono i capelli creando una barriera contro le alte temperature, prevenendo secchezza, danni, disidratazione, fragilità e doppie punte. Un piccolo gesto che fa una grande differenza per la salute dei tuoi capelli. Vediamo insieme come.
Come si usa il termoprotettore capelli
Capire come usare un termoprotettore capelli è in realtà molto semplice, e fare questo piccolo gesto può fare una grande differenza per la salute delle chiome. Queste formulazioni, pensate per adattarsi a ogni tipo di capello - liscio, riccio, secco o grasso - sono spesso disponibili in pratico formato spray, che permette di distribuirle in modo uniforme su tutte le lunghezze, senza appesantire il capello. Il segreto sta nello scegliere il momento giusto per applicarlo: se il vostro obiettivo è proteggere i capelli dal calore del phon, lo spray va vaporizzato sui capelli ancora umidi, così da creare una barriera efficace mentre asciugate. Se invece avete bisogno di usare la piastra, che sia liscianti oppure per realizzare onde e boccoli, il termoprotettore va applicato sui capelli asciutti, in modo che ogni ciocca sia completamente protetta dal calore diretto. Una volta distribuito correttamente, il prodotto forma una sottile pellicola protettiva attorno alla fibra del capello, difendendola dagli stress termici e dagli agenti esterni. È importante concentrarsi soprattutto sulle lunghezze, le zone più delicate e soggette a secchezza, rottura e doppie punte. Dopo qualche secondo di posa, i capelli saranno pronti per lo styling: morbidi, luminosi e protetti, senza rischi di danni o disidratazione.
I migliori termoprotettori capelli da provare
Dopo aver capito perché è importante aggiungere gli heat protecting alla cura per i capelli, è bene scoprire quali sono i must have da avere nel beauty case. E per farlo abbiamo deciso di facilitarvi il lavoro selezionando i migliori termoprotettori del momento.
Biopoint Styling Spray Termoprotettore
Spray termoprotettore fino a 230° con diffusione fine e uniforme, rinforza e rende i capelli lucenti, proteggendoli da phon, piastra e arricciacapelli. Applicatelo su capelli lavati e tamponati, dalle radici alle punte, senza risciacquo. Ideale per capelli fini.
MULAC | STYL'HEAT Spray Capelli Termoprotettore
Spray termoprotettore ha una tecnologia X-treme Heat Protection che crea un film traspirante proteggendo i capelli fino a 220 gradi. Combatte il crespo, non appesantisce e previene doppie punte e rotture.
Framesi For-Me 128 Protect Me Thermo Spray
Mantiene i capelli luminosi, morbidi e idratati, rendendoli facili da pettinare e sicuri da trattare quotidianamente con strumenti a caldo.
Aussie SOS Heat Defence Spray
Protegge i capelli dal calore di phon, piastra e ferro, facilitando la districabilità e lasciandoli idratati fino a 100 ore. Formula vegana con superfood australiani.
ghd bodyguard Heat protect spray
Grazie all' Heat Protection System di ghd, il prodotto previene il sollevamento delle cuticole, lasciando la superficie dei capelli più liscia e setosa. La sua formula leggera e invisibile è adatta a tutti i tipi di capelli e assicura uno styling professionale.
Parentesi Bio Fata SpirOlina Termoprotettore
Termoprotettore bio, aggiunge idratazione e restituisce pettinabilità proteggendo i capelli da piastra e phon e dagli agenti atmosferici esterni. Merito anche della spirolina che regala volume alla chioma gestendo al meglio il crespo dei capelli più indomabili.
Maria Nila Cream Heat Spray
Nutre i capelli, ripara le fibre danneggiate, previene le doppie punte e dona lucentezza. Adatto su capelli bagnati o asciutti, protegge dal calore di phon e piastre. Ha un profumo fruttato-floreale di pesca, mela e rosa.
Eterea Cosmesi Thermo active complex curly
Termo protettore per i capelli ricci, migliora la resa dello styling e aumenta l'elasticità del riccio. Ripara la fibra preservandola dal calore durante l'asciugatura grazie all'estratto di cystoseira, acido sebacico, olio di argan, canapa, salvia, acido ialuronico a medio-basso e bassissimo peso molecolare, vitamina C ed estratto di saccharomyces.
Grow Gorgeous Olio capelli repair sigillante termoprotettore
Un complesso di lipidi d'avena aiuta a rinforzare la naturale barriera protettiva del cuoio capelluto e a trattenere l'idratazione, permettendo così di limitare i danni causati dal calore. Sigilla le cuticole, rendendo meno visibili le doppie punte e tenendo sotto controllo l'effetto crespo.
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