9 modi per reinventare la ponytail quest’estate
Trenta gradi, umidità, zero voglia di phon: in queste giornate la ponytail diventa automaticamente il piano A. Un elastico al polso, due mosse davanti allo specchio e i capelli sono su, via dal collo.
Il punto è che, spesso, è anche il piano B, C e D ovvero la solita coda basica da palestra che vi accompagna dall’ufficio all’aperitivo. Bastano però pochi accorgimenti per trasformarla in una vera coda di cavallo chic, senza mezz’ora di messa in piega.
Perché la ponytail è il salva–look dell’estate
La ponytail tiene lontani i capelli dal viso, regge il caldo, salva le giornate di capelli non proprio freschi di shampoo. Non a caso molte guide di stile la definiscono l’acconciatura più pratica dell’estate, dalla spiaggia alla riunione su Teams.
Allo stesso tempo può essere estremamente elegante: basta cambiare altezza, texture, accessori. Vogue Italia da anni la propone in passerella in mille versioni, dalla coda alta pop alla coda bassa minimal da red carpet. L’idea è semplice: non cambiate acconciatura, cambiate solo il “come” la fate.
La base perfetta: preparazione, volume e finitura
Il primo upgrade parte prima dell’elastico. Una coda ben preparata dura di più, resiste al caldo e sembra davvero “da parrucchiera”.
Su capelli troppo “piatti” la coda tende a schiacciare i lineamenti. Un po’ di spray texturizzante sulle radici e una leggerissima cotonatura nella zona centrale allungano il profilo e danno subito un’aria più curata. Basta lavorare solo l’area superiore, senza esagerare ai lati, per evitare l’effetto casco.
Per un effetto specchio applicate una goccia di siero lucidante solo su lunghezze e punte, mai sulla radice per non appesantire. Se preferite un look naturale, usate una cera leggera o un gel a finitura opaca per domare il crespo e lasciare il capello più “vivo”.
Meglio elastici in tessuto o a spirale, non quelli sottili che segano il fusto. I dermatologi avvertono che le acconciature molto tirate, portate sempre uguali, possono stressare i follicoli. Alternare l’altezza della coda e non dormire tutte le notti con la coda alta è già una piccola assicurazione sulla chioma futura.
9 upgrade veloci per la vostra ponytail chic
1. Coda ultra liscia e lucida alta. Perfetta con caldo e umidità. Distribuite un gel a tenuta media sulle radici, pettinate all’indietro con una spazzola a setole fitte e fissate la coda in alto, al centro della testa. Ideale per capelli lisci o mossi spessi.
2. Coda alta con volume “power” alla sommità. Stile pop star, ma in versione portabile. Create volume sulla parte alta della testa con un po’ di cotonatura, poi raccogliete i capelli in una coda alta. Lisciate solo lo strato esterno. Funziona benissimo su capelli fini che tendono ad afflosciarsi.
3. Coda bassa texturizzata con riga centrale. Elegante e minimale. Tracciate una riga centrale precisa, lisciate la radice con poco gel e raccogliete in una coda bassa alla nuca. Sulle lunghezze spruzzate spray al sale marino per un mosso morbido. Perfetta per ufficio, cene e matrimoni estivi.
4. Coda a bolle alta. La famosa bubble ponytail. Fate una coda alta, poi aggiungete elastici ogni pochi centimetri lungo le lunghezze. Allargate delicatamente ogni “segmento” con le dita. È comodissima sui capelli lunghi perché distribuisce il peso e tiene lontane le ciocche dal collo.
5. Coda intrecciata. Dalla base in giù realizzate una treccia classica o a spina di pesce. Contiene volume e crespo, quindi è l’alleata dei giorni umidi o delle vacanze al mare. Più morbida la treccia, più romantico il risultato.
6. Coda con base avvolta. L’elastico scompare e il livello di eleganza sale immediatamente. Separate una ciocca dalla coda già legata, avvolgetela attorno alla base e fissatela sotto con una forcina. In alternativa, usate un nastro di velluto o un foulard sottile per un effetto ancora più scenografico.
7. Coda con accessorio gioiello. Un solo accessorio importante cambia tutto: anello per coda in metallo, fermaglio rigido, mollettone strutturato su una coda bassa. Il trucco è lasciare il resto del look molto pulito per evitare l’effetto teen.
8. Doppia coda chic. Due codine basse, all’altezza delle orecchie, leggermente messy. Fresche, leggere, divertenti ma comunque adulte se abbinate a make up essenziale e orecchini minimal. Funzionano bene su capelli medio-lunghi, lisci o mossi.
9. Coda con extension e ciocche frontali. Per chi sogna lunghezze da sirena senza impegno fisso. Agganciate un’extension a coda di cavallo su una coda alta o media, poi lasciate libere due ciocche frontali da ondulare leggermente. Addolciscono i lineamenti e stanno benissimo anche su ricci naturali.
Come scegliere la coda giusta per viso e capelli
Viso rotondo? Aiutano le code alte o medie con un po’ di volume sulla sommità e ciocche frontali che snelliscono. Sul viso ovale potete giocare con tutte le altezze: bassa per un effetto chic, altissima per le serate.
Se il viso è quadrato, puntate su code morbide e basse, con lunghezze mosse che smussano gli angoli. Per i visi allungati meglio evitare troppo volume in alto e preferire code medie con onde leggere.
Anche il tipo di capello conta. I capelli fini amano le code con volume e la coda a bolle. Su capelli spessi o ricci funzionano alla grande coda intrecciata, doppia coda e coda bassa texturizzata, che disciplinano senza togliere personalità.
Routine smart per non stressare i capelli se portate spesso la coda
Alternate coda alta, bassa, treccia morbida e capelli sciolti durante la settimana. Scegliete sempre elastici rivestiti e, appena rientrate a casa, sciogliete i capelli per qualche ora. Il cuoio capelluto vi ringrazia.
Una volta alla settimana coccolate le lunghezze con una maschera nutriente e, se state molto al sole, aggiungete un goccio di olio sulle punte. Stringete l’elastico solo quanto basta a tenere la coda ferma: la vera coda di cavallo chic è quella che sta bene ai vostri capelli, non solo alle foto.
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