Yohji Yamamoto è un altro designer storico che decide di virare, quanto meno parzialmente, verso nuovi lidi inesplorati.

E se per l’Autunno-Inverno 2014-15 ciò che ci aspetta non sono altro che giacche piumino formato maxi coperta, per la stagione estiva è la pelle e la sua sensualità a parlare.

Gli abiti leggeri, con silhouette a sottoveste, si indossano sovrapposti, disordinati. Le giacche calano lievemente sulla spalla destra. Le lunghe gonne si schiudono al centro.

È nei dettagli che risiede la vera anima dello stilista e del suo brand, proprio quei dettagli all’apparenza sbagliati, fuori posto, che in una visione d’insieme risultano semplicemente perfetti.

Con sfumature intense di oro, sfilano dei caschi –ricordano principalmente quelli da ciclismo-, a simboleggiare una protezione mentale nonostante l’apparente nudità.

I fiori sono gli altri importanti protagonisti, come simbolo di una femminilità pura.