Come avere le allucinazioni senza assumere acidi di sorta. Thom Browne inscena una spericolata mitologia di satiri spalmati d'argento per la meraviglia ed il divertimento dei rapiti spettatori. Questo è quanto avvenuto nel giardino della presentazione prima che i modelli facessero la loro comparsa in veste, per così dire, più sobria. La collezione lascia apprezzare il consueto piglio da sarto certosino di Browne, con i tipici espedienti di sovrapposizioni e sforbiciate secche e recise dove meno te l'aspetti. Il resto può riassumersi così: madras e ancora madras, tarsie di colore su colore, ad libitum. Più il calzettone della virilità messa impietosamente a nudo, esibito sotto i calzoni corti, e la buffa tenerezza di balene e aragoste stampate qua e là. Follia fa rima con allegria, una volta di più. (Gabriele Verratti)