Alber Elbaz e Lucas Ossendrijver approfondiscono, senza esagerazioni d'effetto, il lavorio intrapreso da diverso tempo su silhouette e volumi. Le proporzioni sbagliate eppure efficaci dei pantaloni, con l'orlo che si gonfia fluido attorno ai monumentali mocassini, e la generale tendenza di declinare giacche e impermeabili all'accrescitivo dànno il sapore della nuova passerella Lanvin . Una serie che strizza l'occhio allo sportivo più procace, con short inguinali che per forza di cose lasciano scoperti le calze al polpaccio, bluse allacciate da fibbie e colli da biker jacket dove ci si aspetterebbe un bavero tradizonale. Si rinuncia peraltro alle stampe vistose, ed una controtendenza in una stagione altrove contraddistinta dal floreale, ma i motivi grafici sussistono ancora. Merito dei pannelli di colore che costruiscono la camicia oversize, delle fasce traslucide che sezionano il bomber arricchito di dettagli in rete, e più in generale dell'effetto chiaroscuralo garantito dalla texture dei tessuti: fine matelassé, pied-de-poule a rilievo, traforature simili a pizzo.

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