Jean Paul Gaultier investe sulla portabilità, tenendo per le briglie il suo naturale gusto per l'eccentrico.

L'impressione è molto casual, grazie al denim ricorrente, alle fantasie floreali di sapore hawaiano, e soprattutto allo styling furbetto. Intendi: il chiodo di pelle al posto della giacca del completo, la giacca rimboccata nei pantaloni, il bomber da collegiale col panciotto, le sneaker bianche indossate anche nelle proposte formali.

Vestigia dell'inverno, il tema tartan si accende di colori e s'imprime anche sui pantaloncini. Di regola accoppiati al blazer. Non manca la citazione delle righe care all'enfant terrible, sulla t-shirt di cotone. (Gabriele Verratti).