La sfilata di Issey Miyake si apre con la musica di Ei Wada unita alla voce di Chiyako in sottofondo. Il suono delle corde della chitarra – la cosiddetta "Spring Guitar"- è amplificato. Si è immersi così in una “rythmatic forest”, dove la melodia altro non è che il ritmo scandito nel respiro degli alberi. È il bosco, con le sue forme fluide e la sua armonia minuziosa, a divenire centro dello show. Il plissé, etimologia del brand, realizzato con diverse tecniche avanguardistiche, è prevalentemente circolare, proprio come gli anelli dei tronchi. Dà sfogo a una tridimensionalità che è tutt’altro che artificiale. Il color palette rispecchia il corso naturale delle foglie, con tonalità calde di rosso, arancione, marrone e altre più fredde di blu scuro e ceruleo.

È l’armonia della vita che nella sua circolarità perfetta racchiude i segreti più preziosi. E l’alta artigianalità di Issey Miyake è un ottimo strumento per raccontarne la storia.