Karl Lagerfeld l'aveva annunciato con un'invito-inno al new vintage  dove il direttore creativo dall'inesauribile fantasia aveva ritratto  Coco Chanel.
E così ha portato sulle passerelle parigine dell'haute couture una  collezione che rispolvera gli archivi della Maison, si affida ai  tailleur e alle forme 50 e 60 reintroducendo i completi per un daywear  spettacolare.
Il tessuto bouclé nelle mani di Lagerfeld si evolve tra intarsi, piume e  lavorazioni dando vita a giacche corte dai patchwork inaspettati,  qualche cappotto e pantaloni a palazzo dalla vita alta. E se per il  giorno il bianco e nero ed il nero e grigio fanno da padrone(  accompagnati da collant dai bagliori metallici), i maxi fiocchi di seta e  le ruches sui profili addolciscono i tagli; le gonne sfiorano il  ginocchio  i pantaloni scelgono silhouette over, le giacchine ed i  boleri evidenziano il punto vita, stretto da cinture metalliche o in  tessuto. Piumette e perline fanno ballare l'abito luminoso con le  maniche di chiffon, mentre la sera esige il raso e crea short e long  dress bicolori, maxi fiocchi e silhouette allungate; gli abiti cercano  ricami floreali, intagli e decori, le bluse impalpabili si accompagnano  ai pantaloni, intarsi di organza e chiffon sono seguiti da strass e  perle.
Chiude la passerella una regina delle nevi avvolta in una maxi cappa immacolata tra piume e strati di organza. (Gaia De Vecchi)