L’uomo Burberry, per il prossimo autunno inverno 2014-15, ricorda i bizzarri elfi protagonisti dell’opera Shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate”, dall'aspetto leggiadro ed effebico, danzano da un luogo all’altro con una certa irriverenza.

L’ispirazione deriva da ben quattro artisti contemporanei, e le stampe passano da mappe –riferimenti a luoghi londinesi- a pattern naturali, fino a delle forme astratte geometriche, dal vago rimando a neoplasticismo e motivi atzechi.

I capi sono morbidi, sia nella forma che al tatto, pellami di camoscio dipinti a mano, montoni, cashmere a doppia struttura e infine le sete, leggere ed estremamente sofisticate. Ed è proprio la seta, che compone i foulard legati al petto comodamente appoggiati sulle spalle, il tessuto che forse più coglie l’attenzione in un via vai di colori terreni –pietra, antracite, cammello, miele. Accessorio concepito tradizionalmente come femminile, il foulard non diminuisce la fierezza maschile trasmessa durante lo show. Ancora una volta, i confini del menswear e womenswear si confondono, come fossero dadi, agitati e lanciati sul tavolo da gioco. Il risultato è imprevedibile, affascinante e dolce al tempo stesso.