3 viaggi originali per delle vacanze di Natale indimenticabili

Stufi delle solite affollatissime vacanze di Natale in montagna in cui si spende una fortuna, si sta in coda per prendere la seggiovia e si torna a casa più stressati di come si è partiti? È il momento di lanciare il passaporto cuore oltre l'ostacolo e di organizzare un viaggio originale che vi faccia iniziare il 2023 con gli occhi pieni di meraviglia e davvero carichi di nuove energie.
**Il segreto della felicità? Viaggiare: lo conferma anche la psicologia**
E visto che non tutti hanno gli stessi gusti o le stesse esigenze abbiamo selezionato tre mete (con i relativi itinerari) per una vacanza davvero indimenticabile e rigenerante, qualunque sia il vostro stile di viaggio preferito.
Un tour in Ungheria a base di acque termali e vino per chi ha bisogno di rilassarsi con tante coccole, Parigi e Disneyland Paris, per un tuffo nella felicità dell'infanzia: l'ideale per chi ha bisogno di staccare il cervello dalle incombenze del mondo reale e tornare con le preoccupazioni di un bambino almeno per qualche giorno - a colazione meglio i pancakes a forma di Topolino o un croissant al cioccolato? Facciamo prima l'attrazione di Spiderman o quella di Nemo?
E per gli animi più esploratori? Niente di meglio di andare a caccia dell'aurora boreale in Finlandia.
** 5 trucchi per vedere l'aurora boreale senza spendere una fortuna **
Vi abbiamo invogliati abbastanza? Scegliete quello di cui avete bisogno e proseguite nella lettura per trovare tutti i dettagli.
3 viaggi originali per vacanze di Natale indimenticabili
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A Disneyland Paris col TGV
Non esiste nessun posto felice quanto Disneyland e varcando i suoi cancelli vi sarà letteralmente impossibile non venire investiti dalla gioia più sincera - e dall'urgenza di comprare almeno un paio di orecchie di Topolino con cui girare per il Parco.
Entrare a Disneyland Paris è come entrare in una bolla in cui tutto è curato, felice, sicuro e colorato. Ogni area del Parco ricrea un ambiente - le strade del vecchio west, con l'immancabile casa dei fantasmi e il treno di Big Thunder Mountain; il mondo meraviglioso di Fantasyland, dove i Dumbo volano e le tazze da the girano come matte; Discoveryland, luogo di culto per gli amanti di Starwars e non solo, e Adventureland, dove l'adrenalina sale e si incontrano pirati e Peter Pan.
Per non parlare degli Studios, dove per strada e nei teatri girano i personaggi di ieri e di oggi del mondo Disney e di quello Marvel, e dove assistere a decine di spettacoli e tuffarsi in un altro mondo ancora (quello di Nemo per esempio).
Qualche consiglio pratico per visitare Disneyland Paris
Il modo migliore per vivere Disneyland Paris è soggiornando in uno degli hotel al suo interno, perché vi permetterà di accedere ai parchi prima dell'apertura al resto del pubblico e di fermarvi fino a che sarete in grado di resistere alle montagne russe.
Non dimenticate poi che la sera è un momento clou, perché al ristorante ci sono le cene con i personaggi (e volete mettere cenare con Pluto che vi passa a salutare al tavolo?) e dopo cena c'è lo spettacolo al Castello (di cui potete avere un piccolo assaggio nella foto qui sopra): musica, luci e spettacoli di fuochi e droni che creano disegni 3D nel cielo ne fanno un'esperienza in grado di emozionare anche i meno romantici. (Si può assistervi ovviamente anche se non si soggiorna all'interno del Parco, ma essere a una manciata di metri da casa è più comodo)
Un altro segreto per riuscire a fare tutto e a non sprecare tempo in coda alle attrazioni è quello di aggiudicarsi un Disney Premier Access, che consente di evitare la fila tradizionale e di accedere ad alcune tra le attrazioni più popolari alla velocità della luce con la via rapida.
Quanto tempo serve per vivere il Parco come si deve? Calcolate un paio di giorni interi se dormite nel Parco, anche tre se arrivate da fuori e non avete il Premier Access.
Come arrivare a Disneyland Paris
Raggiungere Disneyland Paris è semplice. Gli ingressi dei Parchi infatti si trovano a 30 km da Parigi, a circa un'ora dagli aeroporti di Parigi con la navetta e a soli due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Marne-la-Vallée/Chessy.
** 5 dritte per visitare Parigi **
Disneyland Paris Express propone navette con partenza da 4 luoghi pratici, situati nel cuore di Parigi per chi vuole abbinare al Parco una visita alla città mentre il Magical Shuttle garantisce un servizio regolare tra gli aeroporti di Parigi, gli hotel Disney, gli hotel partner e i Parchi.
Ma la vera novità è che TGV INOUI, il treno francese ad alta velocità che consente di raggiungere Parigi-Gare de Lyon direttamente da Milano (Porta Garibaldi) e Torino (Porta Susa), ha avviato una collaborazione con Disneyland Paris e ha realizzato un treno pellicolato a tema Avengers Campus, per un viaggio immersivo nello spirito e nel mondo fantastico dei Supereroi ancora prima di raggiungere i Parchi Disney.
Lo speciale treno parte dalla Stazione Garibaldi a Milano alle ore 14.10, con tappa a Porta Susa a Torino, per raggiungere Parigi alle ore 21.19, con uno dei tre treni giornalieri A/R di TGV INOUI che collegano Milano e Torino a Parigi.
Scegliere il treno per raggiungere i Parchi Disney d'altra parte rappresenta non solo una scelta ecologica che contribuisce alla difesa dell’ambiente, consentendo di risparmiare tonnellate di CO2, ma anche un modo per godersi il viaggio a 360°, vivendone da subito la magia.
Poltrone comode, ampi spazi per sgranchire le gambe e un ottimo servizio di bar e ristorazione, infatti, renderanno il viaggio incredibilmente piacevole, magari facendosi un pieno di film Disney e Marvel approfittando del wifi a bordo.
(Chi viaggia con i bambini dai 4 agli 11 anni può approfittare di uno sconto del 50% sul biglietto, mentre per i bambini che hanno meno di 4 anni è previsto un pacchetto a 9€ o, in alternativa, il viaggio gratuito senza posto assegnato).
In Ungheria, per vacanze di Natale tra terme e vino
Budapest è sicuramente tra le mete più gettonate dai viaggiatori che si dirigono in Ungheria, ma se quello che cercate sono delle coccole per il corpo e per la mente la località perfetta per passare le vacanze di Natale è la regione di Pécs.
Situata a sud-est dell’Ungheria, a neanche 3 ore di macchina da Budapest, questa zona ha tutto il necessario per un fantastico viaggio. La sua bellezza risiede nell'atmosfera unica di culture diverse che vivono a braccetto, negli edifici che raccontano migliaia di anni di storia e nella speciale esperienza culinaria che la regione (conosciuta anche come regione del vino) offre.
Ad attirare la maggior parte dei turisti, in qualsiasi periodo dell’anno, è infatti la zona vinicola di Villány, all'interno della regione di Pécs.
Grazie al suo particolare clima sub-mediterraneo, Villány è diventata la storica regione vinicola dell’Ungheria, conosciuta principalmente per i suoi rossi corposi (anche se non mancano di certo vini bianchi di ottima qualità).
Questa zona, che trova origine nel periodo Romano, è composta da 17 città e villaggi (Villány è la principale) e un totale di 2.400 ettari di vigneti; che si possono ammirare a perdita d’occhio come in un quadro d’autore.
Visitare la regione vincola di Pécs-Villány significa visitare le sue cantine e prendere parte a eventi di degustazione di tutti i tipi, e per tutte le tasche.
Ad esempio, chi è alla ricerca di un’esperienza sofisticata può prenotare una degustazione presso Sauska 48, un locale fine-dining che propone vini che provengono dalle vigne che si vedono davanti a sé. Sauska è un'etichetta a conduzione familiare che mira a dare riconoscimento ai vini ungheresi in tutto il mondo, e che per questo propone ai suoi clienti un percorso guidato alla scoperta dei suoi vini.
Similmente, il ristorante Mandula, all’interno dell’hotel Crocus Gere - Wine & SPA Resort, offre un’esperienza unica. L’approccio è insolito ma molto originale: qui non viene abbinato un vino al pasto ma si crea una portata per il vino. O meglio: si crea un'esperienza culinaria attorno al vino, uscendo così dal cliché della gastronomia.
Per chi invece vuole provare un’esperienza più caratteristica il consiglio è quello di visitare il particolarissimo borgo cantina di Villánykövesd. Piccolo comune nella regione, conta un paio di centinaia di abitanti, ma le sue cantine colorate sono uno dei luoghi più spettacolari dell’Ungheria. È difficile raccomandare una di questa cantine in particolare, poiché tutte aspettano di accogliere i visitatori con il miglior vino possibile. Qui ogni bicchiere di vino ha la sua storia.
E dopo una giornata di degustazioni, cosa c’è di meglio da fare che rilassarsi e immergersi nell’acqua curativa delle famose terme di questa regione? Le più famose cittadine termali, ai piedi colline Villany, sono Siklós, Magyarhertelend, Sikonda e Harkány.
Alla scoperta di Pécs
Una volta qui, ovviamente, non si può non visitare Pécs, la quinta città più grande dell’Ungheria, che nel 2010 è stata nominata Capitale Europea della Cultura.
Una passeggiata per il centro città è un viaggio indietro nel tempo. Qui, infatti, si possono visitare l'eredità romana e medievale, così come i monumenti turchi e anche l’università più antica del paese.
Ma i veri simboli della città sono tre: la Chiesa della Beata Vergine Maria, precedentemente nota come Moschea di Pasha Qasim durante il periodo di dominazione ottomana; la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, che con le sue quattro torrette è uno dei monumenti più iconici della città; e il quartiere culturale Zsolnay.
Squisito mix di architettura ungherese vecchia e nuova, il quartiere culturale di Zsolnay è un’attrazione da non perdere.
Proprio in concomitanza con la nomina come Capitale Europea della Cultura, venne allestito questo distretto culturale e ricreativo intorno agli edifici industriali in precedenza dismessi della famiglia Zsolnay; famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche e fondamentale per capire meglio la vita industriale e artistica di Pécs e di tutta l’Ungheria.
E dopo una visita culturale, di nuovo spazio alle esperienze eno-gastronomiche: le stradine del centro storico di Pécs sono piene di locali e ristoranti di ogni tipo e per tutti i gusti. Dalla cucina tipica della regione balcanica ad hamburger dal taglio moderno, fino a ristoranti di fine dining suggeriti anche nelle guide Michelin, come Almalomb Restaurant, Hosszú Tányér e Morzsa.
In Lapponia a vedere l’aurora boreale
Nel profondo Nord della Finlandia, all'ingresso del circolo Polare Artico, si trova la Lapponia, anche nota come la casa ufficiale di Babbo Natale.
** Viaggio in auto in Finlandia: cosa fare e vedere **
In Finlandia tenete presente che si trova davvero di tutto: grandi città, paesini fiabeschi, natura incontaminata e ovviamente posti per avvistare l’aurora boreale, senza contare le fattorie in cui sono presenti renne e husky.
Chiudono il giro, poi, buon cibo, attività sportive d’ogni tipo, musei e saune, quindi in base al tempo che avete a disposizione potete allargare o restringere a piacimento il tour, che può partire da Helsinki, da Tampere o da Lappeenranta (a cui si arriva con un low-cost di Ryanair).
Vi diamo comunque qualche indicazione di massima da cui partire per l'organizzazione.
Immancabile una tappa a Helsinki
È la capitale e non si può non visitare: da scoprire ci sono il Museo Nazionale e quello d’arte (Ateneum) la Cattedrale luterana e quella russo-ortodossa di Uspenski, il parlamento, i giardini botanici, la fortezza di Suomenlinna (che è anche patrimonio Unesco).
Ma anche le boutique d’artigianato e di design, i vicoli pittoreschi, il mercato scoperto davanti al porto e quello coperto proprio accanto: agli ultimi due banchi si degustano pane nero con burro e salmone affumicato.
Da qui affittate un’automobile e dirigetevi a Jyväskylä (se avete più giorni a disposizione potete prima fare tappa a Tampere), importante polo universitario e città del famoso architetto e designer Alvar Aalto.
A 40 minuti da Jyväskylä scoprite il fascino e la magia dell’antica chiesa di Petäjävesi, patrimonio Unesco.
Piccola e completamente in legno, sorge proprio accanto all’acqua: vale la pena, prima di lasciare il sito, passeggiare tra il vecchio cimitero e le rive.
E concludete la giornata con una sauna finlandese.
Dove vedere l'aurora boreale
C’è un punto, in Finlandia centrale, che è tra i più bui della nazione.
Motivo per cui è comunissimo l’avvistamento dell’aurora boreale.
Siamo al lago Iso-Virmas, a circa cinquanta chilometri dalla tappa precedente: all’Holiday Resort Revontuli si dorme in splendidi cottages direttamente sul lago.
Prendetevi una giornata di relax e scoprite, con l’aiuto di una guida, la tradizione della sauna finlandese e le tipologie esistenti, dalla tent sauna a quella affumicata.
Potete cenare al ristorante o cucinare nella vostra casetta in legno, per poi concludere la serata nell’idromassaggio a due metri dal lago, con gli occhi puntati all’insù in attesa che appaia l’aurora boreale.
Ultima tappa, se vi avanza tempo, Lathi, una graziosa cittadina che si snoda tra il Sibelius Hall, con qualche piccolo museo e un porto con barconi-ristorante.
Al Mukkulan Kartano potete prendere lezioni di canoa e scoprire isolotti e rive in tutta tranquillità, mentre chi non teme le temperature fredde può cimentarsi nello stand up paddle.
In alternativa, se amate gli animali, visitate la fattoria di husky.
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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.
Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.
Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.
Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.
Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.
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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia
Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.
Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.
L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.
Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.
La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.
Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose
Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.
Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.
Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.
Come prenotare il soggiorno su Airbnb
L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.
Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.
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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.
Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino.
Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare.
Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta.
L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.
L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.
All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.
Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.
C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR, il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).
E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi.
E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.
Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale.
Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.
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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.
Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.
Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.
5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile
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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico
La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.
Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.
Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta
Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.
Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.
Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti
Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.
Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.
Matera, weekend romantico in una città senza tempo
Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.
Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.
Weekend romantico sul Lago di Como
Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.
Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.
Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.
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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura.
A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.
Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.
Dalla colazione direttamente in pista
Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.
Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”.
È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.
Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.
E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.
Relax e benessere all’Acquapura SPA
Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.
Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.
Vacanza in stile alpino
Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.
Prenota la tua vacanza invernale
Scopri le offerte e lasciati ispirare da proposte pensate per vivere la magia dell’inverno tra relax, neve e divertimento qui.
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