Sei mesi fa Ann Demeulmeester lasciava l’omonimo brand. Il suo successore, Sébastien Meunier, avrebbe continuato a parlare lo stesso linguaggio stilistico ideato e perseguito dalla mentore in tutti questi anni.

Il risultato della Primavera-Estate 2015, da questo punto di vista, non fa una piega: le silhouette sono le stesse, morbide, leggere, spesso asimmetriche, il color palette idem, bianco e nero, nero e bianco.

Eppure, nonostante alcuni capi siano piuttosto interessanti -gli ankle boots per esempio, ma anche i gilet stampati e più romantici abiti in chiffon-, la visione totale manca di quel nonsoché tanto caratteristico della designer.

Consapevoli del fatto che il goal principale di un marchio siano le vendite, osare e rischiare, mettendoci del proprio, dovrebbe comunque ancora essere parte fondamentale, quantomeno di certe tipologie di moda.