Le lunghe vesti di tulle nero, i ricami gotici, i copricapo dalla tesa larga e originale, la lunga giacca maschile, il color cipria e il rosso fuoco, ci raccontano delle poesie dell’esistenzialismo e delle favole noir. Una poetessa sembra Ann Demeulemeester stessa, che dichiara di disegnare sempre e solo abiti che indosserebbe e che ben la rappresentano. Abbondano le trasparenze delle gonne lunghe e degli chemisier, e danno un sapore retrò e vagamente “bohemienne” le righe verticali e i fiori che giocano a simulare un disegno sulla pelle. A rafforzare l’anima dark della collezione ricami nero su nero e minigonne che sembrano maxi cinture. Immancabile il blazer da uomo, capo cult della stilista Belga, proposto per la prossima stagione anche in un rosa cangiante, che insieme al motivo floreale porta un tocco di luce e di femminilità.