Alessandra Rich si ispira a diverse figure femminili celebri che hanno influenzato il corso della storia con la loro eleganza e il loro fascino trasgressivo. Partendo dall’Imperatrice d’Austria, Elisabeth, con i suoi vestiti decorati da strascico e pizzo bianco, si arriva a Jane Porter con il corsetto e le vesti tipiche da tè all’inglese. Si prosegue con Grace Kelly nel film di Hitchcock To catch a Thief  -Caccia al ladro, titolo in italiano-, mentre chiede a Cary Grant “Vuoi coscia o petto?” e lui sagacemente risponde “Scegli tu.”, o ancora Marie-Hélène de Rothschild mentre indossa un enorme testa con lacrime di diamanti al Surrealist Ball, presso lo Chateau de Ferrières. Sono tutte quelle donne che non si sono mai troppo preoccupate di farsi una cattiva reputazione, e proprio Bad Reputation è il nome scelto per la collezione. Lunghezze piuttosto alternate si accostano a silhouette minute. Contrasti dovuti all’unione di stoffe differenti, così come a colori vivi accostati a neutro bianco e nero, descrivono una linea dal mood ribelle e sagace.