PARIS FW STREET STYLE: 7 MARZO
Fotogallery PARIS FW STREET STYLE: 7 MARZO
...
Ultimo giorno per la Paris Fashion Week e con essa si conclude anche la staffetta glamour, che per oltre un mese, ha appassionato addetti ai lavori e non. Ma prima del meritato riposo, il nostro Nam, fotografo e blogger di StreetFsn.com, ci omaggia con questi ultimissimi scatti, dedicati allo street style più cool della capitale francese.
Ultimo giorno per la Paris Fashion Week e con essa si conclude anche la staffetta glamour, che per oltre un mese, ha appassionato addetti ai lavori e non. Ma prima del meritato riposo, il nostro Nam, fotografo e blogger di StreetFsn.com , ci omaggia con questi ultimissimi scatti, dedicati allo street style più cool della capitale francese.
Anna Dello Russo sceglie il rosa per assistere alle sfilate finali, e lo abbina ad un paio di orecchini turchesi, mentre la nostra It-Girl Elisa Nalin gioca su un look nero e blu. E poi una grande attenzione per i particolari: i tacchi a spillo si portano con i leggings effetto nude, il denim bianco si sposa alla perfezione con giacca e stivali neri, la camicia di jeans ha il colletto borchiato e si accompagna ai preziosi gioielli firmati Miu Miu e all'iconica Boy Bag di Chanel.
E ancora, volumi e sovrapposizioni originali, il tanto amato mix and match, la zeppa scultura di Prada che impazza tra le fashion victims, la Balenciaga con inserti animalier, e un tripudio di stampe geometriche o floreali.
© Riproduzione riservata
Abiti in maglia: come indossare il "key piece" della moda invernale secondo lo street style

Ci salvano i look, sono comodi, caldi e incredibilmente versatili: cosa sono? Gli abiti in maglia, ovviamente!
Che, complici le temperature più rigide , tornano a farsi notare su passerelle, e-commerce e sui look di street style più cool.
Il segreto per indossare questi jolly del guardaroba in modo attuale e in linea con le regole fashion del momento sta tutto nella scelta del modello che indosseremo e nel modo in cui lo si interpreta.
Se l’abito presenta forme particolari, dettagli freschi o tagli interessanti, basterà poco per renderlo moderno, cavalcando l’onda avant-garde del momento, ma se d’altro canto optate per un modello più classico e lineare (magari uno di quelli rimasti nell’armadio in attesa di tempi migliori),puntate tutto sullo styling, sugli abbinamenti e sui layer.
Pochi accorgimenti che possono infatti ridare vita anche ai capi più basici, trasformandoli in jolly sempre nuovi. Ma come indossare questi key pieces da vera cool girl?
Abbiamo selezionato 6 look d’ispirazione direttamente dallo street style, con abiti in maglia diversi tra loro, pensati per ogni esigenza e abbinamento.
Pronte a scoprirli?
Come indossare gli abiti in maglia: con stivali e blazer oversize
Credits: Getty Images
In questo look l’abito particolare con chiusura a bottoni fa già gran parte del lavoro, rendendolo innovativo e super cool. Per completare il tutto non servono molti altri pezzi: bastano un paio di stivali da cavallerizza - sicuramente presenti nella scarpiera - un blazer o cappottino leggero oversize e una clutch.
Come indossare gli abiti in maglia: con le slingback bon ton
Credits: Getty Images
Per un look più chic, scegliete un abito in maglia lungo fino ai piedi, dalle linee dritte e dal design semplice ed elegante.
Basteranno poi slingback tono su tono e una borsa “statement” per completare il tutto con stile.
Come indossare gli abiti in maglia: con boots grintosi
Credits: Getty Images
Per dare un’allure più bold agli abiti in maglia, sceglieteli corti e ricchi di dettagli: zip, texture, maniche particolari, cuciture… insomma, tutto ciò che li rende unici. Da accostare magari a un paio di boots stringati per completare la mise con un tocco grintoso e contemporaneo.
Come indossare gli abiti in maglia: con accessori sofisticati
Credits: Getty Images
Chi dice che gli abiti corti non possano essere chic? Tutto sta nella scelta del modello giusto. Optate per un colore basico - panna, bianco, beige, marrone - magari con delle maniche ampie e scultoree, e completate il look con slingback e borsetta a mano: l’effetto sarà elegante quanto un abito lungo. Parola di fashion editor.
Come indossare gli abiti in maglia: con stivali in suede
Credits: Getty Images
Un abito in maglia lungo può assumere stili diversi a seconda dello styling scelto.
Per modernizzarlo, potete dargli una vibe leggermente western, con cintura in vita e camperos o stivali scamosciati. Il livello di “caratterizzazione” può andare da 1 a 10, a seconda del vostro gusto, e può essere accentuato o smorzato anche dalla scelta della borsa, che potrà seguire l’estetica western oppure aggiungere un contrasto più sofisticato.
Come indossare gli abiti in maglia: con accessori color block
Credits: Getty Images
Infine, come ultimo look, vi proponiamo un abito in maglia lungo e semplice che, però, grazie agli accessori, si trasforma completamente.
Scarpe e borsa bianche donano luce e creano un color blocking che contrasta con il blu scuro del vestito, mentre il bustino definisce la silhouette e aggiunge un tocco strutturato e scultoreo.
© Riproduzione riservata
"Glamoratti": l’estetica massimalista degli anni ’80 torna ufficialmente sotto i riflettori
Il minimalismo anni ’90 è stato uno dei trend più forti delle ultime stagioni, ma a quanto pare il nuovo anno segna già una netta inversione di rotta.
Proprio così: preparatevi a dire addio a capi e accessori dalle linee essenziali e dai colori sobri e delicati. Le nuove tendenze, infatti, parlano chiaro: l’estetica massimalista degli anni ’80 è pronta a riprendersi la scena.
Come conferma “Pinterest Predicts”, il report annuale di Pinterest che svela in anteprima i nuovi trend da tenere d’occhio, l’era dell’opulenza sta per tornare sotto ai riflettori. E sarà il "Glamoratti", un trend fatto di volumi audaci, texture scintillanti e un glamour senza compromessi, la nuova tendenza da seguire.
"A guidare questo ritorno al massimalismo sono soprattutto Gen Z e Millennials, sempre più attratti da un’estetica forte, espressiva e dichiaratamente glam” come riporta il report di Pinterest.
E in effetti lo si era già intuito osservando le passerelle, tra le giacche strutturate e le bluse dalla spalle importanti di Saint Laurent, le pellicce vistose di Fendi e gli audaci completi animalier di Chanel, che il "Glamoratti" era destinato a diventare uno dei codici chiave delle prossime stagioni.
Le trend setter, che sono sempre sul pezzo, hanno già abbracciato questa estetica, offrendoci diversi spunti interessanti su come creare dei look in perfetto stile "Glamoratti".
E se anche voi vi state chiedendo come cavalcare il trend, beh, sappiate che l’imperativo è uno solo: esagerare. L’epoca del Quiet Luxury, infatti, è ormai solo un ricordo lontano. Adesso, a qualsiasi ora del giorno e della sera, si indossano con nonchalance look sopra le righe, audaci e assolutamente eccessivi.
I pezzi che non possono mancare nel guardaroba di una "Glamoratti Girl"? Bluse dai riflessi metallizzati, giacche dalle spalle esagerate, pellicce, stivali animalier, spille in formato XXL e orecchini chunky: ecco una mini selezione di capi e accessori che dovreste avere a portata di mano per seguire la tendenza.
"Glamoratti": i capi e gli accessori per calvare la tendenza
MAJE Cappotto corto in ecopelliccia
Credits: it.maje.com
CRAS Blusa con il fiocco sul collo dai riflessi metallizzati
Credits: zalando.it
SODINI Spilla dalla forma quadrata con cristallo circondato da zirconi
Credits: sodini.com
SPORTMAX Pencil skirt in pelle bordeaux
Credits: it.sportmax.com
JIMMY CHOO Stivali al ginocchio a stampa zebrata
Credits: mytheresa.com
THE FRANKIE SHOP Blazer gessato con le spalline
Credits: eu.thefrankieshop.com
PARFOIS Maxi orecchini a ventaglio
Credits: parfois.com
Foto: GettyImage / Chanel
© Riproduzione riservata
Must-have, tendenze e icone di stile: pronti a tornare nel 2016?

Questo inizio di 2026, converranno in molti, è stato già piuttosto caotico sotto numerevoli e per la maggior parte poco felici, punti di vista, essendo partito tra un inasprirsi di conflitti, tensioni politiche e notizie di cronaca. Non stupisce che l'abitudine di aprire i principali social network sia diventata, all'improvviso, una vera e propria fuga.
Dove? Indietro nel tempo e precisamente al 2016. Sì, se negli ultimi giorni avete assistito anche voi a un rifiorire di immagini datate, non avete proprio nulla da temere: non si tratta di un bug o di un qualche errore di sistema, ma di un semplice trend che ha iniziato a prendere piede sui social e che vede, come protagonista assoluto, il 2016.
Il motivo? Il 2016 è considerato l'ultimo anno fuori dalle logiche legate "all'algoritmo", quelle dinamiche che di lì a poco avrebbero portato i social, le sfilate, gli eventi mondani e mediatici, all'interno di una vera e propria bolla. Un mondo – quello in cui viviamo oggi – fatto di performance, di tuttologi, di trend mordi e fuggi e di una costante sovrastimolazione.
Le nuove generazioni, o meglio la GenZ che dieci anni fa era più o meno nel pieno dell'infanzia, sta ripescando immagini, tendenze moda, canzoni e icone di stile di quel momento e le sta riportando in vita, forse con quella sorta di fascino con cui qualche altra generazione precedente (vedi la mia) si è scomodata di riportare in auge lo stile grunge anni Novanta, e i suoi miti, nei primi Duemila.
La riscoperta del passato e la sua voglia di celebrarlo, di farne propri stili e tendenze sospinti da un'affascinante senso nostalgico c'è sempre stata, ma è curioso vederla oggi concentrata così fortemente su un anno.
Un anno, questo 2016, in cui l'atmosfera era davvero più rilassata: la moda era in un momento di grande fervore, Alessandro Michele e il suo storytelling da Gucci spopolavano, l'America era ancora la – presunta – terra della libertà, i social c'erano ma non erano tutto anzi, con i filtri al massimo giocavamo a metterci delle orecchie di cane o di gatto in testa, non a cambiarci i connotati, i video non si chiamavano "reel" e spesso li facevamo con l'effetto boomerang (di cui trovate un delizioso esempio a seguire).
Il 2016 è stato questo e non solo, è stato l'anno in cui andavano di moda le cose, i personaggi e le tendenze che vi stiamo per mostrare: pronti a fare un salto nel passato?
1. Le sfilate di Victoria's Secret
Scatto di gruppo per le modelle di Victoria's Secret al termine dello show 2016.
Credits: Getty Images
Iniziamo con un appuntamento che porta subito la mente, e la mentalità, indietro di dieci anni. Lo show di Victoria's Secret, fatto di lingerie ai limiti della gravità e modelle statuarie che si vantavano di non bere nemmeno un goccio d'acqua per giorni per arrivare in forma allo show (perpetrando un ideale di bellezza oggi distaccato dalla realtà), esibizioni musicali di superstar e scenografie pazzesche. Un mondo fatato lontano dagli scandali che avrebbero travolto poi il brand, oggi tornato in auge, e in passerella, con un approccio diverso.
2. Coachella: the place to be
Uno scatto da Coachella, 2016.
Credits: Getty Images
C'era un posto, nel 2016, in cui tutti desideravano essere e quel posto si chiama Coachella Valley. Il celebre festival musicale era al massimo dell'hype pur rimanendo autentico: le luci sulla sua ruota panoramica iniziavano a brillare, le prime celebrities a farsi fotografare e le scalette di performer sul palco si facevano sempre più prestigiose. In tutto si afferma lo stile riconoscibile dell'evento: un mix di influenze boho e rock, fatto di cappelli, frange, crochet.
3. Alessandro Michele e il Gucci dei desideri e il debutto di Chiuri da Dior
Gucci Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images
Nominato direttore creativo nel gennaio 2015, Alessandro Michele entra nel vivo della sua produzione creativa da Gucci. I primi anni alla direzione creativa hanno dato forma a un gusto riconoscibile e a un nuovo modo di fare moda che ha reso il brand uno dei più desiderati.
Altro momento indimenticabile sulle passerelle, in questo caso internazionali, è il debutto di Maria Grazia Chiuri da Dior. Lasciato il periodo di direzione creativa da Valentino, condiviso con Pierpaolo Piccioli, Chiuri è diventata nel 2016 la prima direttrice creativa nella storia della Maison parigina Christian Dior, e la t-shirt che ha fatto sfilare rimane un indimenticabile dichiarazione d'intenti in quello che sarà un florido percorso lungo nove anni.
Un look dalla sfilata Dior Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images
4. Alexa e Olivia, tra le trendsetter più amate
Alexa Chung nel 2016.
Credits: Getty Images
Nel 2016 si accende la febbre dello street style, molti addetti ai lavori iniziano a diventare dei riferimenti in fatto di stile, ma l'egemonia di alcune celeb rimane. Olivia Palermo e Alexa Chung sono due nomi seguiti, amati e decisamente copiati in fatto di look da milioni di donne nel mondo.
Olivia Palermo nel 2016.
Credits: Getty Images
Accanto a loro, figure già forti da diverso tempo, si solidifica la presenza di una famiglia ormai da 5-6 anni sulla cresta dell'onda: il clan Kardashian-Jenner fortifica il suo ruolo mediatico e forte del matrimonio tra Kim e Kanye West inizia a colonizzare il mondo della moda e dell'imprenditoria legata a questo settore, e a quello beauty, in modo massiccio.
La famiglia Kardashian-Jenner al completo, da sinistra: Kris Jenner, Khloe Kardashian, Kendall Jenner, Kourtney e Kim Kardashian, North West, Caitlyn Jenenr e Kylie Jenner.
Credits: Getty Images
5. I jeans? A vita alta (e skinny!)
Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images
Uno dei grandi ritorni a cavallo del 2016 è stato quello dei jeans a vita alta, anche altissima. Forse qui proprio la GenZ, famosa detrattrice dei modelli skinny, avrà un lieve sussulto: il modello perfetto infatti era proprio così, elasticizzato, effetto seconda pelle.
6. Borse: tutte con la tracolla
Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images
Dai jeans alle borse o meglio a lei, la star assoluta del periodo: la borsa a tracolla. Di media misura, con tracolla larga o a catena, era un vero e proprio must-have da indossare anche a spalla, in ogni occasione.
7. Scarpe: dai mocassini con pelo alle Vans
Un paio di mules-mocassino di Gucci con interno in pelo.
Credits: Getty Images
Quali scarpe andavano di moda nel 2016? A questa domanda ci potrebbero essere molte risposte ma, in cima alla lista dei desideri in quel momento, c'erano senza dubbio loro: i mocassini di Gucci, discusso trend nella versione con tallone aperto e suola foderata in pelliccia, le ballerine di Charlotte Olympia con gattino ricamato in punta e loro, le iconiche sneakers di Vans.
Un paio di ballerine Charlotte Olympia.
Credits: Getty Images
Un paio di sneakers Vans.
Credits: Getty Images
8. Influencer sì, ma niente di serio
Chiara Ferragni in prima fila alla New York Fashion Week nel 2016.
Credits: Getty Images
Quello degli influencer è un fenomeno molto complesso da analizzare, fatto di fasi (un po' come la dieta Dukan, altra cosa che andava molto nel 2016), di alti, di altissimi e di grandi cambiamenti, che potremmo semplificare così: in principio furono i blogger, che evolutisi in influencer prima e in talent e content creator poi, hanno via via colonizzato molti settori, imponendosi come figure di riferimento.
Nel 2016 la fase di negazione degli inizi (quella in cui queste nuove figure venivano snobbate e arginate da molti media tradizionali) si stava affievolendo, comparivano i primi volti alle sfilate, nascevano le prime collaborazioni, ma il momento dell'idolatria non era ancora sopraggiunto. C'era un equilibrio, fatto di curiosità, di leggerezza e di spontaneità.
9. Kendall, Gigi e Bella: le prime nemo-babies in passerella
Kendall Jenner sfila per Alexander Wang, 2016.
Credits: Getty Images
Nel 2016 il mondo della moda, e precisamente quello delle passerelle, subisce un forte cambiamento. Protagoniste delle sfilate diventano infatti non più semplicemente delle splendide ragazze alla ricerca di una sudata carriera da top model, ma delle (altrettanto splendide per carità) figlie d'arte.
Alle varie fashion week approdano loro: Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, portabandiera del concetto di nepo-baby legato alla moda in quanto figlie di esponenti dello star system. La gavetta forse non l'hanno fatta, ma se oggi sono ancora dei nomi molto gettonati un motivo ci sarà.
Gigi Hadid nel 2016 sulla passerella di Giambattista Valli.
Credits: Getty Images
Bella Hadid sfila per Givenchy nel 2016.
Credits: Getty Images
10. Il ritorno del cappotto cammello
Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images
Il cappotto del 2016? Color cammello. Uno dei modelli più old style di tutti i tempi, per molti fino ad allora memoria del signature look della mamma di Kevin McCallister in Mamma ho perso l'aereo, torna prepotentemente di moda. Corto o lungo, doppio o monopetto, a vent'anni come a cinquanta diventa un must. E in fondo, dieci anni dopo, è ancora tra noi.
© Riproduzione riservata
Sono una fashion editor freddolosa e questi sono i maglioni e cardigan più carini (e in saldo) che comprerei subito!

Tra le cose che amiamo noi persone che amiamo l'inverno (sì, esatto, c'è gente che ama la stagione fredda, sarà strano ma il surriscaldamento terreste fa anche capitare queste cose) c'è il guardaroba invernale.
C'è chi ama l'estate, il caldo, i vestitini leggeri e i sandali aperti e chi, come noi, nonostante le basse temperature, adora le giacche pesante, i cappotti e gli strati da sovrapporre (in gergo fashion lo chiamiamo "layering"). Tra tutti questi capi un capitolo a parte lo dedicheremmo ai pullover: maglie e cardigan, soffici e caldi, il morbido abbraccio da cui farsi avvolgere nelle giornate più grigie, in compagnia di un buon libro (o una serie tv) e una bella tazza fumante.
Noi winter girls amiamo i maglioni, sono il nostro feticcio: con scollo a V, a girocollo, in versione polo, super virale al momento sui social e ovviamente i cardigan con bottoni, l'importante è che abbiano una buona percentuale di lana o cashmere da cui farsi tenere al caldo.
E se, come la sottoscritta, non siete eccessivamente "calorose", allora il maglione diventa il vostro principale alleato di stile per tutti i lunghi mesi invernali.
E potevo non approfittare dei saldi per stilare la nostra wishlist dedicata proprio a loro? Ovviamente! Ecco dunque la selezione di 10 pezzi, tra pullover e cardigan, super cute da non lasciarsi assolutamente sfuggire!
Dal modello con maxi colletto romantico a quello color block, da quello a quadri alla versione decorata con piume che eleva e rende speciale anche il più basico dei look, eccovi i favolosi 10 in saldo che andrebbero messi subito "in carrello" (ma bisogna sbrigarsi perché alcune taglie e colori sono già sold out!)
Maglioni e cardigan in saldo da acquistare subito!
& OTHER STORIES Cardigan con maxi colletto (prezzo scontato 55 euro nella colorazione in bianco o burro)
Credits: stories.com
COS Maglione a quadri in alpaca (prezzo scontato 78 euro)
Credits: cos.com
ZARA Cardigan con scollo a barchetta e spalle scoperte (prezzo scontato 12,95 euro)
Credits: zara.com
MANGO Pullover decorato con piume (prezzo scontato 35,99 euro)
Credits: mango.com
SOPHIE + LUCIE Cardigan color block in misto lana (prezzo scontato 170 euro)
Credits: sophieandlucie.com
H&M Maglione a maniche corte in cashmere spazzolato (prezzo in saldo 89,90 euro)
Credits: hm.com
RESERVED Cardigan in misto lana e mohair (prezzo scontato 55,99 euro)
Credits: reserved.com
ARKET Maglione con colletto polo in lana cotta e cotone (prezzo scontato 49,50 euro)
Credits: arket.com
DESIGUAL Cardigan con stampa rose (prezzo scontato 59,50 euro)
Credits: desigual.com
© Riproduzione riservata