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Mercedes Benz Fashion Week Berlin

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01 Mongrels in Commons
01 Mongrels in Commons02
02 JULIAANDBEN
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03 Celebrities
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03 Celebrities03
04 Rebekka Ruétz02
04Rebekka Ruétz
05 Von Bardoniz
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06 Alexandra Kiesel
07 Wood Wood
07 Wood Wood01
07 Wood Wood02
08 Ristorante Zur letzen Instanz
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La sfilata di Mongrels in Commons

Lungo abito per la sfilata di Mongrels in Commons

La sfilata di JULIAANDBEN

Il finale della sfilata di JULIAANDBEN

Celebrities alle sfilate

I paparazzi fotografano una vip alle sfilate

Una ospite arriva alle sfilate

La sfilata di Rebekka Ruetz

Lungo e basic per Rebekka Ruetz

Uno dei modelli di Von Bardoniz

La performance alla sfilata di Von Barnoviz

L'eccentrica sfilata di Von Barnoviz

La sfilata di Von Barnoviz

La sfilata di Alexandra Kiesel

La sfilata di Wood Wood

La sfilata di Wood Wood

Il finale di Wood Wood

Il ristorante Zur letzen Instanz

Alcuni piatti di Zur letzen Instanz

moda/party-eventi/Mercedes-Benz-Fashion-Week-Berlin
  • MERCEDES BENZ FASHION WEEK BERLIN

  • Fashion Week Diaries BY

    Fabiana Fierotti

    PHOTOGRAPHY BY

    Yara De Nicola

  • In questa prima puntata di Fashion Week Diaries vi porterò a  scoprire la Mercedes Benz Fashion Week di Berlino, dove io e la  fotografa Yara De Nicola siamo andate a conoscere più da vicino alcuni  interessanti designer tedeschi e darvi qualche piccolo consiglio su  shopping e ristoranti da non perdere.

    Il primo giorno, con una giornata di sole molto rara per gli inverni  berlinesi, siamo corse alla Helmut Newton Foundation. Purtroppo non  abbiamo foto da mostrarvi, ma posso dire che è stata davvero  un'esperienza unica. La permanente, oltre ad avere una vastissima  collezione di polaroid, nonché il suo intero portfolio di immagini  iconiche, presenta anche una sala che ricostruisce un po' la vita  privata del fotografo, davvero una chicca per gli appassionati. Oltre a  tutte le macchine fotografiche da lui usate, questa sala conserva gli  outfit più famosi, con tanto di calzini, i fax buffissimi mandati a  Vanity Fair e Vogue, con disegnini esilaranti, le foto di famiglia con  la moglie June e dulcis in fundo, lo studio interamente ricreato con i  mobili originali (ad eccezione dei quadri, purtroppo).

    Insomma, davvero un bell'inizio. L'impatto con la settimana della  moda di Berlino è stato piuttosto forte: la location principale, un  enorme tendone, è stata infatti costruita nel bel mezzo della Straße des  17. Juni, proprio davanti la porta di Brandeburgo. La nostra prima  sfilata è stata Mongrels in Commons, una mia vecchia conoscenza (ho  intervistato Livia Ximénez-Carrillo e Christine Pluess qualche anno fa,  ai loro esordi) che avevo voglia di vedere dal vivo. L'estetica del  brand è sicuramente cambiata dalle origini, appare più sicura e decisa  nel delineare una silhouette mascolina, ma allo stesso tempo  estremamente femminile.

    La presentazione seguente, JULIAANDBEN, è stata molto interessante,  sia per gli abiti che per il casting. Ottima infatti la selezione di  alcuni modelli e degli outfit scelti per loro, così giusti! Come se li  avessero scelti da soli in un negozio. In questo senso il brand, fin  dalle sue origini (2006) è sempre stato bravo a mischiare la giusta dose  di avanguardia con quel tipico street-style berlinese che non guasta  mai.

    Altra presentazione degna di nota è sicuramente stata quella di Von  Bardoniz, così drammaticamente sofisticata. Con una particolare melodia  di sottofondo, prodotta da uno strano strumento di cui purtroppo  ignoriamo il nome, il brand ha voluto dare una visione del tutto  personale del concetto, coniato dalla designer Nicole Roscher, di  "Constructvision".

    Ma la nostra assoluta preferenza va a Wood Wood. Sarà perchè lo  conoscevo già e avevo avuto modo di innamorarmene qualche anno fa, ma  anche questa volta la sfilata è stata perfetta. Tutto estremamente  wereable, sia per l'uomo che per la donna. Con semplicità e un occhio  sempre rivolto alla street culture i tre designer del marchio hanno  saputo come conquistare ancora una volta il mio cuore.

    Una delle cose più divertenti da osservare durante la prima giornata  è stata la corsa alle celebrities tedesche da parte dei giornalisti.  Non ho mai visto degli look più... azzardati? Esagerati? Davvero uno  spettacolo in piena regola, con tanto di mini red carpet e paparazzi  pronti all'assalto. Uno spasso che non potevamo risparmiarvi.

    Dopo una giornata così intensa, non potevamo che concederci una cena  luculliana a base di cucina tedesca. Così, con l'aiuto di qualche  informazione raccolta qua e là e una buona guida, siamo arrivate allo  Zur letzen Instanz, nella zona di Alexaderplatz, una delle kneipe più  antiche di Berlino, risalente ai primi del 1600. Fidandoci dei consigli  raccolti abbiamo ordinato una Boulette, polpetta di carne speziata con  contorno di verdure, che avrebbe dovuto essere "leggera". Ecco, mai  fidarsi. Buonissima, ma sicuramente non leggera.

    Non perdete la seconda puntata sulla Mercedes Benz Fashion Week di  Berlino!

  • Labels: sfilatefashion weekautunno-inverno2012

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