La Sicilia più chic dell’estate? Ha ville private, una spa da sogno e un segreto di longevità

Vacanze di lusso in Sicilia: il Verdura Resort di Sciacca conquista con ville immerse negli ulivi, beach club, alta cucina e un innovativo percorso wellness.

 

La Sicilia è una terra che non si concede mai tutta in una volta. Si rivela nei dettagli: il profumo degli agrumi nell’aria, la luce che cambia sui campi, il silenzio delle campagne interrotto dal ritmo del mare. 

È qui, lungo la costa sud-occidentale dell’isola, che si trova il Verdura Resort. Un luogo che negli anni è diventato molto più di un hotel: una destinazione a sé, immersa in 230 ettari di natura e affacciata su quasi due chilometri di costa privata. Un' oasi dove l’eleganza si esprime attraverso la natura, la cura dei dettagli e una raffinata idea di ospitalità mediterranea.


 

15
1
Verdura resort High-34

L’arrivo è già parte dell’esperienza. La strada attraversa uliveti secolari e campi aperti fino a lasciare spazio al mare. Tutto intorno, il paesaggio conserva quella bellezza autentica che rende questa parte della Sicilia ancora sorprendentemente incontaminata.

Una volta entrati nel resort, la sensazione è quella di avere così tanto spazio che magicamente anche il tempo si adegua e si allunga.

20
Verdura resort High-46

Le camere e le nuove suite raccontano una Sicilia contemporanea fatta di materiali naturali, legni chiari, tessuti morbidi e tonalità che richiamano la sabbia, il mare e la vegetazione mediterranea. Le ampie terrazze diventano una stanza in più, perfetta per una colazione all’aperto o per osservare il sole scendere lentamente sull’orizzonte.

10
Verdura resort High-19
Copy of Copy of Copy of Slide Casa di Maratea (1)

Per chi desidera un soggiorno ancora più esclusivo, le Rocco Forte Private Villas rappresentano il lato più riservato del resort. Nascoste tra gli ulivi, con giardini privati e piscine affacciate sul paesaggio, offrono il privilegio della privacy assoluta senza rinunciare ai servizi di un grande hotel. Una soluzione sempre più amata da famiglie e gruppi di amici che cercano una dimensione intima ma senza compromessi.

5
19
7
Verdura resort High-10

Le giornate scorrono naturalmente tra spiaggia, sport e relax. Il Beach Club è il cuore dell’estate: lettini affacciati sul mare, cabanas ombreggiate, lunghe pause tra un tuffo e l’altro e quell’atmosfera rilassata che rende immediatamente più leggere le ore. Poco distante, le piscine del resort diventano il rifugio perfetto nelle ore più calde, mentre gli amanti dello sport possono scegliere tra tennis, padel, attività outdoor e i celebri campi da golf vista mare, considerati tra i più spettacolari d’Europa.

18
21
Verdura resort High-36

Anche la gastronomia è parte integrante del viaggio. Dai ristoranti che celebrano la tradizione siciliana alle proposte più internazionali, ogni tavola racconta il territorio attraverso ingredienti locali, pesce freschissimo, ortaggi di stagione e olio extravergine prodotto nella regione. Le creazioni firmate da Fulvio Pierangelini interpretano la cucina mediterranea con eleganza e leggerezza, lasciando spazio al sapore autentico delle materie prime. Il risultato è un percorso gastronomico che accompagna gli ospiti dalla colazione alla cena, passando per pranzi vista mare e aperitivi al tramonto.

11
22

E poi c’è la SPA, considerata una delle più esclusive del Mediterraneo, L’Irene Forte SPA, è da sempre uno dei motivi per scegliere il Verdura, ma ora forse lo è un po’ di più, perchè la novità della stagione guarda al futuro del benessere. O meglio, al segreto per vivere più a lungo. 

16
Verdura resort High-30
Verdura resort High-33

A pochi chilometri dal resort si trova infatti Caltabellotta, borgo arroccato tra i Monti Sicani, un paese che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione della comunità scientifica internazionale per un dato sorprendente: qui si concentra un numero eccezionalmente elevato di abitanti ultranovantenni, tanto da essere identificato come una delle nuove “Blue Zone” emergenti del Mediterraneo, quelle aree del mondo dove si vive più a lungo e in salute. Un fenomeno studiato per quasi vent’anni dai professori Gianni Pes e Calogero Caruso, che hanno individuato nello stile di vita, nell’alimentazione e nel forte senso di comunità alcuni dei segreti della longevità locale.

General Agrigento Grazia.it – Sara Reverberi-10

Da questa scoperta nasce il nuovo Longevity Programme dell’Irene Forte Spa, un percorso che traduce la saggezza di questo territorio in un’esperienza wellness contemporanea. Non si tratta del classico retreat detox, ma di un approccio che unisce medicina preventiva, diagnostica avanzata e tradizioni siciliane. 

Il cuore del programma è proprio l’idea che la longevità non sia una formula magica, ma una somma di piccoli gesti quotidiani. Camminare. Mangiare bene. Coltivare relazioni autentiche. Vivere a contatto con la natura.

23
17

E qui c’è proprio tutto: il mare che cambia colore durante la giornata, i campi da golf affacciati sull’acqua, le piscine talassoterapiche, le passeggiate al tramonto e quella sensazione, sempre più rara, di avere finalmente tempo.

Forse è proprio questo il vero lusso contemporaneo. Non aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni. E in Sicilia, a quanto pare, lo sanno da sempre.

Verdura resort High-52
  • IN ARRIVO

Clémence Navarro-Bastin: l'arte come ricerca della propria identità

Pianista, modella, digital creator con un passato di ballerina classica. Clémence Navarro-Bastin ci porta nel suo mondo attraverso uno speciale editoriale e una lunga intervista realizzati all'esclusivo Verdura Resort in Sicilia

Incontriamo Clémence Navarro-Bastin al Verdura Resort in Sicilia per un servizio moda e un'intervista che si trasforma in un viaggio attraverso passioni, sfide e sogni realizzati con determinazione.

Pianista, modella e content creator, la nostra protagonista ci accoglie in un racconto autentico che attraversa le tappe più significative della sua vita: dagli anni di studio della danza classica e del pianoforte al Conservatorio, passando per la carriera internazionale nel mondo della moda tra Parigi, Milano e la Cina e fino al lavoro sui social che l'ha avvicinata a un pubblico più vasto e variegato.

Emerge il ritratto di una donna poliedrica, capace di trasformare ogni esperienza in un'opportunità di crescita. Clémence parla di musica come forma di espressione e terapia personale, del desiderio di comporre e portare sul palco le proprie creazioni e riflette sull'autenticità, sul ruolo dei social media e sull'importanza di seguire la propria vocazione nonostante dubbi e ostacoli.

Un dialogo intenso che si svolge tra gli scenari mozzafiato della Sicilia del sud grazie alle foto di Sara Reverberi che fanno da sfondo a una storia di passione, creatività e libertà.

Clem Verdura resort High-20 copia
Clem Verdura resort High-19 copia

Clémence indossa gilé e pantaloni BRUNELLO CUCINELLI, top LA REVECHE, collana COLLANINE COLORATE e orecchini T DOUBLE

Com'eri da bambina? Quali erano le tue passioni?

Ho iniziato a danzare quando avevo cinque anni. È stato il mio primo grande amore, il primo sport che ho praticato con passione e dedizione. Ho ballato per vent'anni ed è sempre stata una parte importante della mia vita. Fin da piccola ero abituata a stare davanti alle persone, a esibirmi.

Poi, a otto anni, ho iniziato a suonare il pianoforte. È una storia molto bella, perché ogni giorno tornando a casa passavo davanti al Conservatorio. Facevo sempre la stessa strada e ogni volta mi dicevo: «Un giorno entrerò lì». In realtà, all'inizio non pensavo al pianoforte, ma all'arpa. Come tanti bambini, ero affascinata dall'immagine delle principesse che suonano l'arpa.

Ancora non sapevo che mio nonno fosse stato pianista per diciotto anni. La musica è sempre stata presente in casa grazie a lui . Così crescendo ho pensato che il pianoforte potesse essere la strada giusta per me.

Prima di entrare in Conservatorio bisogna prepararsi per circa un anno e sostenere un esame di ammissione. Ho iniziato a studiare a casa, per vedere come sarebbe andata. Mi sono innamorata subito dello strumento, ho preparato l'esame, l'ho superato e da lì è iniziato tutto.

Clem Verdura resort High-45 copia
Clem Verdura resort High-41 copia
Clem Verdura resort High-42 copia

Clémence indossa camicia in lino, gonna con frange in suede e pullover POLO RALPH LAUREN, occhiali da sole LONGCHAMP

Come riuscivi a conciliare danza, pianoforte e scuola?

Ero una bambina molto attiva. I miei genitori dicevano sempre che avevo bisogno di fare qualcosa. Infatti praticavo anche equitazione! Per un periodo facevo danza, equitazione e, dagli otto anni, anche pianoforte.

A un certo punto ho dovuto smettere con l'equitazione perché era impossibile gestire tutto. Però mi piaceva moltissimo e durante le vacanze cercavo sempre di dedicarmici almeno per una settimana.

Quindi andavi a scuola la mattina e il pomeriggio facevi tutte queste attività?

Esatto. Scuola durante la giornata poi danza oppure pianoforte subito dopo. Quando ero più piccola gli impegni erano concentrati soprattutto nei fine settimana, ma crescendo tutto è diventato più intenso. Fortunatamente andavo bene a scuola, quindi riuscivo più o meno a fare tutto. Ma ogni giorno, dopo le lezioni, andavo al Conservatorio.

E lì non studi soltanto il pianoforte. Hai solfeggio, coro, canto e musica da camera, cioè l'esperienza di suonare insieme ad altri musicisti.

Che tipo di musica preferisci suonare?

La musica classica, senza dubbio. E in particolare Beethoven. Ho sempre avuto un legame speciale con lui. Per gli esami più importanti ho studiato tutti e tre i movimenti della Sonata "Al chiaro di luna". Il primo è il più famoso e contemplativo, il secondo è più leggero e sereno, mentre il terzo è quello che preferisco: potente, energico e tecnicamente molto impegnativo. Se oggi mi chiedessi di eseguirlo, probabilmente avrei bisogno di almeno un mese di studio per riportarlo al livello che aveva allora.

Clem Verdura resort High-32 copia
Clem Verdura resort High-33 copia
Clem Verdura resort High-34 copia

Cleménce indossa abito STELLA MCCARTNEY, slingback RENE CAOVILLA

Quando hai iniziato a comporre la tua musica?

È successo in modo molto naturale. Ho sempre amato improvvisare. Dopo aver terminato gli studi, quando non avevo voglia di suonare brani già scritti, iniziavo semplicemente a seguire quello che sentivo. Credo che il processo creativo sia iniziato seriamente circa cinque anni fa.

Mi sedevo al pianoforte, provavo qualche nota e pensavo: «Questo suona bene». Da lì nasceva qualcosa. La prima composizione è cambiata continuamente nel tempo: la suonavo più veloce, più lenta, più intensa, sempre diversa. Oggi sento finalmente di aver trovato la sua forma definitiva.

Per me la composizione è stata una forma di terapia. Dall'adolescenza fino a oggi ho vissuto tante emozioni: gioie, dolori, libertà, delusioni. Tutto è confluito nella mia musica.

Quindi le tue composizioni riflettono quello che hai vissuto.

Assolutamente sì. Alcuni brani nascono da momenti molto profondi e difficili. Oggi, quando li riascolto, mi colpisce il contrasto tra lo stato d'animo in cui li ho scritti e la serenità che provo adesso.

Clem Verdura resort High-25 copia
Clem Verdura resort High-26 copia
Clem Verdura resort High-28 copia

Cleménce indossa abito e borsa bauletto LONGCHAMP, sandali e clutch AQUAZZURA

Quando fai concerti, suoni principalmente la tua musica o quella di altri compositori?

Sempre di più la mia. All'inizio alternavo le mie composizioni a brani che il pubblico conosceva già. Oggi preferisco portare soprattutto il mio repertorio.

Sto anche cercando di scrivere pezzi con influenze jazz, per ampliare il mio linguaggio musicale senza perdere la mia identità. Se qualcuno viene a un mio concerto è perché apprezza il mio stile. Non avrebbe senso trasformarmi in qualcosa che non sono.

Ti piacerebbe anche cantare?

Non particolarmente. Forse un giorno potrei lavorarci, ma sento che le parole non sempre sono necessarie. La musica può comunicare moltissimo anche senza testo. A volte puoi guardare una persona senza dire nulla e comprendere ugualmente ciò che prova. È questo che amo del pianoforte: la capacità di trasmettere emozioni senza bisogno di parole.

E poi mi piace molto improvvisare durante i concerti. L'energia delle persone presenti influenza il mio modo di suonare. Ogni pubblico è diverso e ogni esibizione diventa unica.

Cerco di mantenere una certa struttura, ma se sento l'esigenza di esplorare qualcosa di nuovo, inizio un'improvvisazione che magari non ho mai eseguito prima. È una sensazione molto speciale.

Clem Verdura resort High-24 copia
Clem Verdura resort High-50 copia
Clem Verdura resort High-22 copia

Clémence indossa costumi intero REFORMATION con filato EVO® by Fulgar, t-shirt LONGCHAMP, occhiali da sole AQUAZZURA

Scrivi le tue composizioni o le conservi solo nella memoria?

Adesso sto iniziando a trascriverle. Per molto tempo sono rimaste solo dentro di me. Però molte persone mi chiedono gli spartiti e vorrei che altri musicisti possano suonare la mia musica.

Forse ho sempre rimandato perché, in un certo senso, quando un brano viene scritto sembra davvero concluso. Ma penso che la mia prima composizione sia finalmente pronta per essere fissata sulla carta.

Hai mai collaborato con altri musicisti?

Sì. L'anno scorso, durante il festival organizzato dal mio compagno in Marocco (Beyond Fears - ndt), ho avuto l'occasione di esibirmi con una cantante meravigliosa, Safa. Ha una voce straordinaria.

Abbiamo interpretato alcuni brani e improvvisato insieme sul momento. È stata un'esperienza bellissima, perché c'era una sintonia naturale tra noi.

Clem Verdura resort High-16 copia
Clem Verdura resort High-52 copia

Clémence indossa abito DIESEL, collane T DOUBLE

E invece quando hai iniziato la carriera da modella?

Mia madre mi ha trasmesso la passione per la moda e mi è sempre piaciuto curare il mio stile.

Un giorno, quando avevo sedici anni, mi fece alcune fotografie. Era il periodo in cui iniziavo a usare i social e pubblicai una foto su Instagram. Se la vedessi oggi probabilmente non mi riconosceresti: avevo un look molto diverso, quasi da ragazza hippie.

Poco dopo venni a conoscenza di un concorso di moda e mi chiesero se volevo partecipare. Ero molto titubante, perché pensavo di non essere abbastanza alta per fare la modella. In quel momento i miei nonni mi hanno molto incoraggiata e grazie a loro che non mi hanno mai trasmesso paure o limiti, quando mi metto in testa qualcosa sento il bisogno di provarci fino in fondo.

Così fui selezionata e arrivai fino alle semifinali. In quel periodo un agente di moda mi notò e mi propose di lavorare con lui. Così lasciai il concorso e firmai il mio primo contratto.

Terminati gli studi, a diciotto o diciannove anni, mi mandò a lavorare in Cina. Mi sono trasferita da sola, senza parlare inglese, ma ho affrontato l'esperienza con entusiasmo. È stato un passaggio fondamentale della mia vita.

In quel periodo avevi già lasciato il Conservatorio?

Sì, avevo terminato a sedici anni. Frequentavo un liceo scientifico e la situazione era diventata molto impegnativa. Tra scuola, danza e Conservatorio ero costantemente sotto pressione. Sentivo di vivere tra un esame e l'altro. A un certo punto i miei risultati scolastici iniziarono a peggiorare e i miei genitori mi chiesero di fare una scelta. Non fu semplice, ma oggi sono contenta di aver preso una pausa dal Conservatorio.

Quell'esperienza, però, mi ha insegnato una lezione importante. Ho sempre pensato che la tecnica fosse fondamentale, soprattutto durante gli esami. Ma ho capito che non basta. Ricordo il mio ultimo esame. Dovevo eseguire tre brani. Durante il secondo, a un certo punto, ebbi un vuoto totale di memoria. Mi fermai, ripresi e continuai. Ero convinta di aver fallito.

Quando uscii dall'aula ero disperata. Mia madre cercava di tranquillizzarmi e mi diceva di aspettare il risultato. Poco dopo il mio insegnante mi comunicò che avevo ottenuto le congratulazioni della commissione.

Come mai?

Perché, nonostante l'errore, avevo continuato a comunicare qualcosa attraverso la mia interpretazione. In quel momento ho capito che l'arte non è soltanto esecuzione tecnica.

La musica è condivisione. La danza è espressione. Anche la moda, in fondo, è un modo per comunicare qualcosa. Attraverso il corpo, lo sguardo e la presenza si può trasmettere un messaggio.

Questa è stata probabilmente la lezione più importante che ho imparato da giovane.



Clem Verdura resort High-14 copia
Clem Verdura resort High-13 copia
Clem Verdura resort High-15 copia

Clémence indossa costume intero REFORMATION con filato EVO® by Fulgar, camicia bianca POLO RALPH LAUREN, collane T DOUBLE, infradito e occhiali da sole AQUAZZURA

E dopo il viaggio in Cina?

Subito dopo arrivò il Covid. Sono tornata a Saint-Étienne, la città da cui provengo. È stato un periodo difficile perché i miei genitori si erano separati e sentivo il bisogno di stare vicino a mia madre. Alla fine, però, quel tempo trascorso insieme è stato molto prezioso.

Dopo il lockdown mi sono trasferita a Parigi. Grazie all'esperienza accumulata in Cina sono riuscita finalmente a firmare con un'agenzia importante. Ho cominciato a lavorare ma, poco dopo, è arrivata un'altra fase difficile legata alla pandemia.

Nel frattempo avevo firmato anche con un'agenzia a Milano, il lavoro però non è decollato subito. Questo ve lo dico perché nelle interviste sembra tutto facile. A posteriori quel periodo difficile mi ha dato il tempo di capire davvero cosa volevo fare e come volevo costruire la mia carriera. Quando tutto è ripartito ho continuato a costruire il mio percorso in modo più consapevole.

Clem Verdura resort High-7 copia
Clem Verdura resort High-11 copia
Clem Verdura resort High-8 copia
Clem Verdura resort High-9 copia

Clémence indossa total look NIKE

Qual è l'aspetto che preferisci del lavoro da modella?

Mi piace soprattutto il lavoro editoriale. Mi affascina la parte creativa, quella in cui puoi interpretare un'idea e contribuire a raccontare una storia. Amo lavorare con persone che hanno una visione, un punto di vista originale, e contribuire a trasformarlo in qualcosa di concreto.

Quali caratteristiche deve avere una buona modella?

Prima di tutto bisogna avere disciplina e una buona routine e sul set, per me, è fondamentale portare una buona energia. Essere professionale, rispettare gli altri e creare un clima positivo. Anche se non tutto è perfetto, avere il giusto atteggiamento rende ogni situazione più semplice da affrontare.

Ti è mai capitato di lavorare a progetti che non ti convincevano?

Certo, succede. A volte non condividi tutte le scelte creative o il risultato finale. Ma quando lavori per un cliente, devi anche rispettare la sua visione. Puoi esprimere la tua opinione e dare suggerimenti, ma alla fine la decisione non spetta sempre a te.

Fortunatamente ho quasi sempre lavorato con persone che mi hanno trattata bene e non ho mai avuto esperienze davvero negative.

Oggi hai anche una carriera da influencer. Come è iniziata?

In realtà è nata insieme alla moda. All'inizio nessuno mi chiamava per servizi fotografici o collaborazioni. Nessuno mi diceva dove andare o cosa fare. Così ho iniziato a creare opportunità per conto mio.

Attraverso i social ho conosciuto fotografi, professionisti e creativi. Fin da quando avevo sedici anni cercavo occasioni per scattare fotografie e migliorarmi. Con il tempo ho imparato a conoscere il mio corpo, la luce, le pose e il linguaggio delle immagini. Dopo anni di esperienza sviluppi una consapevolezza che ti permette di capire molto bene come funziona uno shooting.

I social media mi hanno aiutata a costruire la mia immagine e a farmi conoscere. Ora da due anni lavoro con Woom Communication e Andrea Cristaudo come talent tra Milano e Parigi.

Clem Verdura resort High-39 copia
Clem Verdura resort High-40 copia

Body e gonna MACCAPANI, sandali RENE CAOVILLA

Secondo te, cosa piace di più ai tuoi follower?

All'inizio credo fossero soprattutto le campagne e i contenuti legati alla moda. Ora, però, sta cambiando. Le persone si interessano sempre di più anche alla mia musica e agli aspetti più personali della mia vita. Credo che ormai non seguano soltanto le immagini, ma anche la persona che c'è dietro.

Recentemente ho partecipato a un paio di campagne in cui il pianoforte era al centro del progetto. Una delle più belle è stata quella con Franck Provost, che mi ha scelta proprio come pianista.

È stato un momento particolare della mia vita, perché coincideva con il periodo in cui avevo deciso di tagliarmi i capelli molto corti. Ho sempre suonato con i capelli lunghi, quasi come una protezione. Quando ho cambiato look, mi sono resa conto che, mentre suonavo, il pubblico poteva finalmente vedere il mio volto. Per me è stato un passaggio simbolico. Rappresentava il desiderio di essere più autentica, più consapevole di chi sono e del mio posto nel mondo. Volevo creare il mio spazio e affermare la mia identità.

Credo che questo sia un tema importante soprattutto per molte donne. Spesso ci viene insegnato a occupare meno spazio, a metterci in secondo piano e a lasciare che siano gli altri a emergere. Anche io, per natura, tendo sempre a mettere le persone davanti a me. Forse perché nel mio lavoro sono costantemente sotto i riflettori e, nella vita privata, preferisco lasciare spazio agli altri.

Ma arriva un momento in cui bisogna anche concedersi il diritto di esistere pienamente senza sentirsi in colpa. Non puoi nasconderti continuamente. Se qualcuno reagisce con invidia o cerca di ferirti, probabilmente il problema non sei tu, ma il contesto in cui ti trovi.

Clem Verdura resort High-12 copia
Clem Verdura resort High-6 copia

Clémence indossa foulard, camicia e bermuda BRUNELLO CUCINELLI, collana COLLANINE COLORATE, infradito AQUAZZURA

Hai mai sofferto di paura del palcoscenico?

Assolutamente sì. Ancora oggi mi capita di agitarmi moltissimo prima di ogni concerto.

In realtà è da poco tempo che mi esibisco regolarmente con la mia musica originale e che le persone vengono ad ascoltare me e le mie composizioni. È una sensazione nuova e, per certi aspetti, mi sento molto più vulnerabile.

Due settimane fa ho suonato durante un evento. Era un concerto all'aperto, faceva freddissimo, circa dodici gradi, e io ero molto nervosa. Stavo presentando un brano nuovo davanti a un pubblico che non conoscevo. Ricordo di aver detto all'organizzatore che avrei voluto rimanere chiusa in macchina per due ore prima di salire sul palco. Ero completamente concentrata, tesa, immersa nei miei pensieri. In quei momenti è quasi impossibile parlarmi.

Poi, però, succede qualcosa di magico. Appena mi siedo al pianoforte e inizio a suonare, tutta l'ansia scompare. Entro in un'altra dimensione.

Certo, se commetto un errore il nervosismo può tornare per un attimo, ma ormai ho capito che fa parte del processo. Più concerti fai, più acquisti sicurezza. Con il tempo impari a costruire una routine che ti aiuta a gestire queste emozioni.

Sei una perfezionista?

Sì, decisamente. E forse dovrei imparare a rilassarmi un po' di più.

Clem Verdura resort High-37 copia
Clem Verdura resort High-38 copia

Clémence indossa abito SPORTMAX, décoltées AQUAZZURA

Hai un consiglio per chi sta iniziando oggi sui social media?

Credo che la cosa più importante sia la costanza. Se vuoi essere visibile e costruire una presenza online, devi pubblicare con regolarità. E poi lasciarsi conoscere. Per molto tempo pensavo che bastasse condividere immagini perfette e contenuti di alta qualità. Oggi, invece, le persone vogliono conoscere anche la persona che c'è dietro il contenuto. Vogliono autenticità, personalità e una connessione reale.

Quindi direi: sii costante, sii autentico e non aver paura di mostrarti per quello che sei. Alla fine, ciò che crea un vero legame con il pubblico non è la perfezione, ma la sincerità.

C'è qualcosa che non hai mai fatto e che vorresti realizzare in futuro?

Tante cose. Una, per esempio, potrebbe essere lanciarmi con il paracadute!

Ma parlando dei miei obiettivi artistici, il sogno è sviluppare completamente il mio progetto musicale e arrivare a realizzare qualcosa di importante. Mi piacerebbe comporre colonne sonore per il cinema, un po' come fanno alcuni grandi compositori contemporanei. Mi affascina l'idea di accompagnare immagini ed emozioni con le mie composizioni. Amo raccontare storie attraverso la musica.

Il mio obiettivo più grande però forse è riuscire a portare in scena un concerto di due ore interamente basato sulla mia musica. Per farlo ho bisogno di scrivere ancora molti brani e questo richiede tempo.

La danza fa ancora parte della tua vita?

Sì, assolutamente. Negli ultimi anni ho praticato meno rispetto al passato, ma continuo ancora oggi.

Il mese scorso ho lavorato con Hermès per un progetto molto particolare. Cercavano persone capaci di esprimersi attraverso il movimento del corpo. Non era una vera e propria coreografia, ma un lavoro basato sulla presenza scenica, sulla consapevolezza del corpo e sul rapporto con lo spazio. In quel momento mi sono resa conto di quanto la danza continui a vivere dentro di me. Quando studi danza non impari soltanto dei movimenti: impari a capire come il tuo corpo reagisce alla musica e alle emozioni.

Penso che la danza faccia ancora parte del mio lavoro, anche quando non sto ballando sul palco. È incredibile come tutte le esperienze che hai vissuto da giovane sembrino tornare utili nel tuo lavoro attuale.

Guardo indietro e mi rendo conto che ogni esperienza ha avuto un significato. Devo ringraziare anche i miei genitori che mi hanno lasciata libera di sperimentare. Da bambina ho provato tantissime attività: ginnastica, danza, tennis e molte altre.

Credo che sia importante lasciare ai bambini la possibilità di scoprire chi sono davvero.

Clem Verdura resort High-51 copia

Clémence indossa total look MAX MARA

Credi nel destino?

Credo che nella vita esistano delle intuizioni profonde che vale la pena seguire.

A volte senti il bisogno di fare qualcosa senza sapere esattamente perché. Non hai una spiegazione razionale, ma senti che quella direzione è importante per te. Non sempre i risultati arrivano subito. A volte un progetto si realizza, altre volte no. Ma credo che sia fondamentale avere il coraggio di provare.

L'importante è non fissarsi esclusivamente sul risultato finale. E allo stesso tempo essere consapevoli che il percorso sarà difficile, competitivo e pieno di ostacoli. Molte persone mi hanno detto che non ce l'avrei fatta. Quando ero giovane mi sentivo spesso dire che non ero abbastanza: non abbastanza alta, non abbastanza adatta, non abbastanza preparata.

Ma ogni volta che qualcuno mi diceva "non puoi farlo", dentro di me nasceva ancora più determinazione. Se avessi ascoltato tutte quelle voci, probabilmente non sarei qui. Le persone non sempre capiranno i tuoi sogni. A volte non ti sosterranno. Ma non saranno loro a vivere la tua vita.

Non significa ignorare la realtà o le difficoltà. Significa semplicemente dare una possibilità a ciò che senti autentico.

Foto e Art Direction: Sara Reverberi
Creative Direction e styling: Sara Moschini
Mua e Hair: Alessia Tarolli
Location: Verdura Resort
a Rocco Forte Hotel

  • IN ARRIVO

Tommy Hilfiger: la collezione estiva interpretata da Lavinia Guglielman a Taormina

L'attrice e creator Lavinia Guglielman vive la sua estate siciliana in total look Tommy Hilfiger. Scoprite la collezione estiva nel nostro esclusivo shooting e lo speciale takeover dell'iconico Wunderbar di Taormina da parte del brand

Quando l'estate arriva in Sicilia, il tempo sembra rallentare. Le giornate si allungano tra il blu intenso del Mediterraneo, le passeggiate nei borghi affacciati sul mare e gli aperitivi al tramonto che tingono il cielo di sfumature dorate. È la stagione in cui la moda si fa più leggera, luminosa e spontanea, accompagnando il desiderio di evasione e la ricerca di uno stile raffinato ma rilassato. In questo scenario senza tempo, Taormina diventa il palcoscenico perfetto per raccontare l'essenza dell'estate italiana e Lavinia Guglielman, attrice e creator dall'estetica sofisticata, si trasforma nella protagonista ideale della nostra storia.

Con lei arriviamo all'Hotel San Domenico, location d'eccezione diventata ancora più famosa a livello internazionale dopo la seconda stagione della serie tv The White Lotus. Ci aspettano due giorni dedicati al relax e alla scoperta di The Italian Summer Project che fa parte a sua volta di “On Deck with Tommy Hilfiger”, un'esperienza immersiva dedicata alla collezione Estate 2026 ricca di look ispirati all'universo nautical prep, protagonista della stagione.

Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-207 copia
Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-204 copia


Una collezione che celebra l'eleganza soft delle vacanze al mare, reinterpretando i codici iconici del brand attraverso una palette dominata dal bianco, rosso e blu, arricchita da tessuti leggeri, silhouette disinvolte e dettagli dal fascino marinaro.

Iniziamo il nostro servizio sulla splendida terrazza affacciata sul Mediterraneo. Qui Lavinia ha indossato un morbido completo in lino rosso, perfetto per raccontare la luce calda e vibrante delle giornate siciliane. Tra il cielo azzurro e il mare all'orizzonte, il look ha incarnato tutta l'energia chic dell'estate firmata Tommy Hilfiger.

Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-189 copia


La giornata prosegue sotto gli eleganti porticati della struttura, dove una camicia bianca dalla forma bowling abbinata a una gonna coordinata e alle ciabattine in rete in nappa hanno dato vita a un'estetica fresca e senza tempo, capace di fondere comfort e stile con naturalezza.


Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-195 copia
IMG_0240 copia


Tra i profumi e i colori del meraviglioso giardino fiorito, punteggiato da lavanda, fiori e vegetazione mediterranea, Lavinia ha indossato un delicato abito smanicato giallo, una nota solare che richiama l'atmosfera spensierata delle vacanze italiane e i caldi pomeriggi trascorsi in un clima di calma e serenità.

Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-197_web
Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-197 copia


Infine, il percorso si è concluso nella suggestiva piscina vista mare con gli ombrelloni a cupola, dove la nostra protagonista ha interpretato al meglio l'anima nautica della collezione con un look composto da camicia e shorts gessati indossati sopra un bikini blu, completato da un delizioso cappellino da marinaio.

Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-198 copia
Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-205 copia
Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-201 copia

Un'immagine che racchiude perfettamente l'essenza della collezione Estate 2026: raffinata, rilassata e profondamente ispirata al fascino della vita sul mare.

Per la sera un cambio è d'obbligo, soprattutto se la destinazione è il Wunderbar Taormina, una delle location più magiche della Sicilia, affacciata sulla celebre Piazza IX Aprile, nel cuore della città.

Lavinia x Tommy Hilfiger Taormina 2026-203 copia


Con una vista spettacolare sulla costa mediterranea e situato a pochi passi dal negozio Tommy Hilfiger di Taormina, il Wunderbar è da sempre un punto di riferimento per chi desidera vivere l'autentica atmosfera della dolce vita siciliana. La sua terrazza sospesa tra il mare e il cielo regala uno scenario unico, capace di racchiudere tutto il fascino di un'estate italiana vissuta all'insegna dell'eleganza e della spensieratezza.

IMG_0224 copia


Dal 1° al 10 giugno 2026, il locale si trasformerà in una destinazione ispirata all'universo nautico e preppy, reinterpretando l'energia sofisticata delle giornate estive a bordo piscina che caratterizzano la collezione Estate 2026. Ogni dettaglio sarà personalizzato con gli inconfondibili codici di Tommy Hilfiger: tovaglioli, sottobicchieri, cuscini e arredi soft vestiranno le celebri righe rosse, bianche e blu del brand, creando un'atmosfera coinvolgente.

Gli ospiti potranno inoltre assaporare una speciale granita in edizione limitata, ispirata ai colori distintivi del marchio e realizzata nei gusti fragola, limone e panna, servita con una cialda personalizzata.

IMG_0222 copia

Per festeggiare questo importante momento il 4 giugno, il Wunderbar ha fatto da cornice a un esclusivo aperitivo seguito da una cena privata sulla terrazza, riservata a talent e ospiti VIP. Tra i membri della Tommy Family presenti all'evento oltre a Lavinia Guglielman: Elisa Maino, Paola Cossentino, Mees Truijens, Simone Bredariol, Mattia Basso e Veronica Giomini.

Durante tutto il mese di giugno, la collezione Estate 2026 sarà protagonista anche nel resto d'Italia grazie a una speciale collaborazione "Shop the Look" con la talent Elisa Maino. Attraverso attivazioni dedicate nei punti vendita, i visitatori potranno scoprire e acquistare una selezione dei suoi capi preferiti, lasciandosi ispirare dal suo stile per vivere al meglio la stagione estiva.



Amici e follower del brand sono invitati a condividere l'esperienza e a partecipare alla conversazione sui social utilizzando gli hashtag #TommyHilfiger e @TommyHilfiger.

Che l'estate abbia inizio!

IMG_0243 copia


Foto: Sara Reverberi

  • IN ARRIVO

Dua Lipa e Callum Turner si sposano a Palermo: ecco tutto quello che sappiamo sul matrimonio dell’anno

Dua Lipa e Callum Turner heroDua Lipa e Callum Turner
Dua Lipa e Callum Turner scelgono Palermo per il loro matrimonio: tutti i dettagli su un evento che promette di essere memorabile

Si parla già del matrimonio dell’anno, e non è difficile capire perché. Dua Lipa e Callum Turner avrebbero scelto Palermo per dirsi sì, trasformando la città siciliana nella cornice di uno dei matrimoni 

Secondo le indiscrezioni, la coppia starebbe organizzando una celebrazione spettacolare a fine estate, con festeggiamenti distribuiti su più giorni e ospiti in arrivo da tutto il mondo.

Un matrimonio che promette di essere tanto glamour quanto sorprendentemente intimo (almeno nelle intenzioni). 

Nell'attesa, ecco tutto quello che sappiamo (finora) sul grande giorno di Dua Lipa e Callum Turner.

(Continua sotto la foto)

Il matrimonio (quasi) segreto più atteso dell’anno

Sebbene al momento nulla sia stato confermato ufficialmente, secondo diverse fonti, il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner potrebbe svolgersi a settembre, con un evento distribuito su due o tre giorni.

Si parla di jet privati per gli ospiti, di una wedding planner tra le più richieste del settore e di un’organizzazione già in fase avanzata. Non sorprende: la coppia si è fidanzata nel 2025 e, come raccontato dalla stessa cantante, l’idea di costruire una vita insieme è sempre stata centrale.

E poi c’è il dettaglio più affascinante: Dua Lipa e Callum Turner non sono mai stati una coppia “rumorosa”. Niente annunci eclatanti, pochi momenti pubblici, ma una presenza costante l’uno accanto all’altra.

Per questo, il loro matrimonio (qualunque forma prenderà) sembra già diverso. Meno costruito, più personale. E forse è proprio questo che lo rende così interessante: è una storia da seguire più che un evento da osservare.

La location

Se c’è un dettaglio che ha già conquistato tutti, è la location.

Secondo i rumor più insistenti, Dua Lipa e Callum Turner avrebbero scelto Villa Igiea, storico hotel cinque stelle affacciato sul Golfo di Palermo.

Un luogo che sembra pensato apposta per un matrimonio cinematografico. Costruita alla fine dell’Ottocento dalla famiglia Florio e oggi restaurata dal gruppo Rocco Forte, Villa Igiea è un simbolo della Belle Époque siciliana: terrazze panoramiche, giardini affacciati sul mare, saloni decorati e un’atmosfera sospesa tra storia e lusso contemporaneo.

Qui, secondo le indiscrezioni, gli sposi e gli ospiti potrebbero occupare interi piani dell’hotel.

Non è però escluso che la cerimonia possa svolgersi in un’altra location iconica della città, come lo Spasimo, ex chiesa a cielo aperto nel cuore della Kalsa. Un luogo suggestivo, capace di trasformare qualsiasi evento in qualcosa di memorabile.

Un amore nato (anche) in Sicilia

La scelta di Palermo non sarebbe casuale. Dua Lipa e Callum Turner hanno visitato la città la scorsa estate, condividendo sui social momenti di vita quotidiana tra vicoli, bar e piazze.

Un dettaglio che dice molto: nonostante la fama globale, i due sembrano cercare proprio questo tipo di dimensione: autentica, semplice, lontana dagli eccessi.

E forse è proprio Palermo, con il suo mix di bellezza e spontaneità, il luogo perfetto per raccontare questo equilibrio.

  • IN ARRIVO

Mini guida di Noto per un weekend tra cultura, relax e buon cibo

noto hero grandenoto hero
Vi portiamo alla scoperta di Noto: ecco cosa fare, dove mangiare e dove dormire in questa perla barocca della Sicilia

Se siete alla ricerca di una destinazione per un weekend fuori porta che sia mix perfetto tra storia, cultura e bellezze naturali, allora Noto è la meta che fa per voi.

Questa città, nella punta più a sud della Sicilia, offre tutto ciò che si può desiderare: storia, cultura, bellezze naturali e un'atmosfera unica.

Che siate appassionati di architettura, amanti del mare o semplicemente alla ricerca di un luogo affascinante da esplorare, Noto saprà conquistarvi. 

Dalle migliori attrazioni alle spiagge più spettacolari, passando per hotel di lusso e ristoranti, ecco gli indirizzi da segnare per passare un weekend magico; tra cultura, relax e buon cibo.

Tutti i nostri consigli di viaggio per decidere cosa fare a Noto 

(Continua sotto la foto) 

noto 2

Un po' di storia della città 

Noto, con le sue affascinanti architetture barocche, è una città che racconta una storia di rinascita e splendore.

Fondata in epoca antica dai Siculi, un popolo indigeno della Sicilia, la città originaria si trovava più a nord rispetto all'attuale posizione. Fu conquistata dai Greci, poi dai Romani, dai Bizantini, dagli Arabi e infine dai Normanni, che lasciarono ciascuno la loro impronta culturale e architettonica.

Tuttavia, la storia di Noto cambiò drasticamente nel 1693, quando un devastante terremoto distrusse quasi completamente la città. La città fu ricostruita a circa 10 chilometri di distanza dal sito originario, e divenne un capolavoro dell'arte barocca.

La ricostruzione avvenne pian piano nel corso del XVIII secolo, grazie allo zelo di architetti locali che crearono una città spettacolare, con chiese, palazzi nobiliari e piazze che ancora oggi incantano i visitatori.

Ed è proprio grazie alla bellezza uniche al mondo che Noto, dal 2002, è stata inseriti tra i siti italiani della Lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, insieme ad altre città del Val di Noto.

Questo prestigioso riconoscimento celebra l'eccezionale valore universale delle sue architetture barocche, considerate un esempio straordinario della fioritura artistica che seguì il terremoto del 1693. 

noto 1

Cosa vedere a Noto 

Visitare Noto significa immergersi in un museo a cielo aperto: ogni angolo della città svela un dettaglio artistico unico.

Il centro storico di Noto è un vero gioiello, con le sue strade in pietra calcarea che brillano al sole, conferendo alla città il suo caratteristico colore dorato.

Gli edifici sono adornati con dettagli elaborati, balconi in ferro battuto e sculture che rappresentano santi, animali mitologici e figure allegoriche. Ogni palazzo, chiesa e piazza racconta una storia di devozione, arte e maestria artigianale.

Ecco allora le migliori attrazioni da vedere a Noto. 

Porta Reale 

Entrare nel centro storico di Noto attraverso la Porta Reale è il modo migliore per iniziare la visita in questa perla barocca della Sicilia.

Dopo aver attraversato un viale alberato, la Porta Reale, finemente decorata e risalente all'800, si presenta come un arco di trionfo costruito per la visita del Re delle Due Sicilie, Ferdinando II. Una volta superata la porta, ci si trova su Corso Vittorio Emanuele, l'asse principale che attraversa tutto il centro storico e da cui si diramano tutte le attrazioni principali della città. 

Corso Vittorio Emanuele 

Il cuore pulsante di Noto. Una passeggiata lungo questo viale vi porterà a scoprire negozi, caffè e gelaterie artigianali.

Corso Vittorio Emanuele è fiancheggiato da alcuni dei più importanti edifici della città, tra cui la Chiesa di San Francesco all'Immacolata, il Palazzo Nicolaci e il Teatro Comunale. 

Cattedrale di San Nicolò

Simbolo della città, questa imponente cattedrale vi lascerà senza fiato con la sua maestosità e bellezza.

Ricostruita dopo il crollo della cupola nel 1996, la cattedrale è un capolavoro di architettura barocca, con una facciata monumentale e interni decorati con affreschi e sculture. Non perdetevi la panoramica dalla sua scalinata, che offre una vista spettacolare sulla città.

Palazzo Ducezio

Sede del Municipio, questo elegante palazzo è l'ennesimo esempio perfetto di architettura barocca che Noto offre ai suoi visitatori.

Costruito nel XVIII secolo, il palazzo è noto per la sua magnifica Sala degli Specchi, un salone sontuoso decorato con stucchi dorati e grandi specchi, che creano un'atmosfera di lusso e raffinatezza.

Chiesa di San Carlo al Corso

Seguendo lo  stile della città, questa chiesa è caratterizzata da una facciata barocca e vanta, al suo interno, tre navate con un altare in marmo al centro. Affreschi e decorazioni che riflettono la ricchezza artistica dell'epoca.

Salite sulla torre campanaria per godere di una vista spettacolare sulla città e sulla campagna circostante.

Palazzo Nicolaci

Questo palazzo nobiliare, con i suoi balconi decorati con sculture fantasiose, è uno degli edifici più emblematici di Noto. Il palazzo fu la residenza della famiglia Nicolaci, una delle famiglie più influenti della città, e oggi ospita eventi culturali e mostre d'arte.

Gli interni sono altrettanto affascinanti, con sale decorate con affreschi, stucchi e mobili d'epoca.

Spiaggia di Calamosche

Le spiagge più belle da visitare per un po' di relax

E dopo aver esplorato la città, è il momento di rilassarsi sulle spiagge meravigliose che circondano Noto. Ecco alcune delle migliori.

Spiaggia di Calamosche

Situata all'interno della Riserva Naturale di Vendicari, questa baia incontaminata è un vero paradiso per gli amanti della natura. Con le sue acque cristalline e la sabbia dorata, Calamosche è il luogo ideale per una giornata di relax al sole. È una delle spiagge più belle della Sicilia, perfetta per fare snorkeling e scoprire la ricca fauna marina.

Lido di Noto

A pochi chilometri dalla città, questa spiaggia è perfetta per una giornata di relax al sole, con acque cristalline e sabbia dorata. Il Lido di Noto offre una vasta gamma di servizi, tra cui bar, ristoranti e noleggio di lettini e ombrelloni. È una spiaggia adatta a famiglie e a chi cerca comodità e divertimento.

San Lorenzo

Un'altra gemma della Riserva di Vendicari, con acque turchesi e sabbia fine. La spiaggia è ben attrezzata e offre tutti i comfort necessari per una giornata al mare, inclusi ristoranti, bar e servizi igienici. È anche un ottimo posto per gli amanti degli sport acquatici, come il windsurf e il kitesurf.

Spiaggia di Eloro

Situata vicino ai resti dell'antica città greca di Eloro, questa spiaggia offre una combinazione unica di bellezze naturali e storia antica. La spiaggia è lunga e sabbiosa, con acque limpide e un'atmosfera tranquilla. È il luogo ideale per una passeggiata lungo la riva, con la possibilità di esplorare le rovine archeologiche nelle vicinanze.

Spiaggia di Marianelli

Situata all'interno della Riserva Naturale di Vendicari, questa spiaggia è un angolo di paradiso nascosto. Marianelli è una spiaggia incontaminata, circondata da dune e vegetazione mediterranea. È il luogo perfetto per chi cerca un'esperienza di mare più selvaggia e naturale. La spiaggia è raggiungibile solo a piedi, il che garantisce un'atmosfera di pace e isolamento.

il san corrado di noto 1

Dove dormire a Noto 

Il San Corrado di Noto 

Varcando eleganti cancelli verdi che evocano l'immagine di una nobile dimora, circondati solo da uliveti e agrumeti secolari della Val di Noto, ci troviamo nel primo boutique resort del suo genere nella regione: Il San Corrado di Noto

Un’antica masseria, una volta proprietà del Principe Nicolaci, è diventata oggi luogo d’idillio, meta perfetta in sorprendente armonia con la natura.

L'ambiente invita immediatamente al relax, con il dolce gorgoglio della fontana nel cortile e il fruscio delle foglie mosse dal vento. Se siete fortunati, potreste essere accolti niente meno che da Corradina, il gatto mascotte adottato da Il San Corrado.

Questo resort offre un nuovo standard di lusso, in cui gli ospiti possono vivere la loro vacanza in assoluta e libera esclusività, lasciandosi il mondo e la vita quotidiana alle spalle.

Proprio per garantire privacy e benessere, il resort ospita solo 26 suite e otto ville con piscina.

Le suite offrono lussi come cabine armadio per lui e per lei, letti a baldacchino super king size e terrazze private. 

il san corrado

Ma è la vita all'aperto il vero cuore pulsante de Il San Corrado.

Al centro della proprietà, una piscina quadrata enorme e dal colore verde, riscaldata a una piacevole temperatura di 26°C, che come una perfetta oasi invita a un pomeriggio di relax.

Ma forse ancora più maestosa è la One Hundred Blue Pool. Una distesa d'acqua lunga 100 metri di color blu cobalto, circondata da ulivi e qualche lettino, che richiama nella sua silhouette le piscine di epoca classica, costruite dai Romani e dai Greci per le esercitazioni degli atleti.

Durante l'estate, Il San Corrado offre anche l'accesso esclusivo a una spiaggia privata tramite navetta gratuita. 

Una palestra, una spa, un percorso benessere che si estende attraverso il resort e una vasta gamma di servizi dedicati offrono agli ospiti un'esperienza unica; che li aiuterà a (ri)entrare in contatto con la propria interiorità e instaurare una nuova relazione con l’ambiente, con il mondo e con la vita.

grantia siciliana

Dove mangiare a Noto: gli indirizzi da segnarsi 

Se passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele dovesse venirvi un po' di fame, siete nel posto perfetto. Lungo questa strada troverete sicuramente qualcosa che soddisfi il vostro appetito.

La prima tappa non può che essere Caffè Sicilia, dove potete gustare i grandi classici della pasticceria siciliana come i cannoli e le cassate. E, ovviamente, le granite. Tra queste, da non perdere quella al gusto di mandorla d'Avola, da gustare insieme all'iconica brioche con il tuppo.

Avventuratevi poi nelle diverse traverse, tutte in salita, che partono dal Corso Vittorio Emanuele. Qui troverete tantissime opzioni di ristoranti, dai più chic alle trattorie, che offrono la classica cucina siciliana.

Alcuni indirizzi che dovete segnarvi sono: Trattoria Fontana d‘Ercole, Trattoria del Carmine, Ristorante Crocifisso, RitroVino, Dammuso, Viva il Bistrot. E se vi viene voglia di pizza, a Casa Matta troverete la migliore della città. 

Dall'arancino, alla caponata alla pasta alla norma... e ovviamente tanto pesce. Il vostro weekend a Noto sarà all'insegna del buon cibo. 

casa pasta ristorante

Una menzione speciale poi va fatta per Osteria Casa Pasta, cioè la proposta gastronomica del Il San Corrado di Noto.

Sebbene l'esperienza sia rilassata e informale, a bordo piscina, la qualità delle proposte culinarie è elevata e impeccabile.

Nel menù c'è molta tradizione siciliana, ma anche altre proposte del sud Italia, e pizza gourmet.

Viene offerto delizioso pane fatto in casa da assaggiare con una degustazione di olio d'oliva locale, e i freschissimi prodotti, sia di terra che di mare, vengono serviti con la stessa semplicità con cui i sommelier versano con maestria alcuni dei migliori vini siciliani nei vostri bicchieri. 

La sobria eleganza della location, la competenza del personale e - sopratutto - la bontà di ogni singola portata trasformeranno la vostra cena in una notte davvero magica.

  • IN ARRIVO

Tommy Hilfiger presenta il suo primo store a Taormina con Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli

La bellezza di Taormina ha fatto da sfondo all'opening del nuovo negozio del brand. Protagonisti gli American Classics di Tommy Hilfiger, essentials must have del guardaroba interpretati da Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli in uno shooting esclusivo

Lo stile Classic American Cool di Tommy incontra la tipica atmosfera siciliana: è quello che è avvenuto qualche giorno fa a Taormina, nel primo store Tommy Hilfiger nella caratteristica cittadina italiana. Presenti nel negozio sulla via principale per lo shopping Corso Umberto I, Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli, accolti da fan che non vedevano l'ora di incontrarli.

Taormina Def edit-23
2

Sorseggiando una granita siciliana customizzata, la serata è proseguita sulle note della DJ Catherine Poulain dall'elegante terrazza del negozio, e si è conclusa con una cena VIP per talent e influencer alla nota trattoria La Botte, trasformata per l’occasione nella Tommy’s Trattoria. L'allestimento è stato curato dall'artista Giotto Calendoli, tra ceramiche e tovaglie ricamate, e l'intrattenimento dal vivo di Marianne Mirage. 

Il giorno dopo per una giornata di vacanza nella cittadina siciliana, Giulia ha indossato un abito vichy con corpetto strutturato e spalline sottili. Per la sera basta aggiungere un blazer della stessa fantasia e il total look è assicurato. Due classici rivisitati che raccolgono l'heritage del brand americano portandola nel mondo cnotemporaneo.

Taormina Def edit-21
Taormina Def edit-20

Parlando di classici dei quali non riusciamo a rinunciare, la polo resta l'item immancabile, per un look sportivo da giorno, da accompagnare a pantaloni in lino, al denim o anche al costume in formato boxer e sneakers bianche.

Taormina Def edit-14
Taormina Def edit-15

Lo stesso vale per la camicia bianca, un capo base intramontabile che dà un twist elegante al look per le cene d'estate, qui indossata da Pierpaolo con un morbido short di cotone blu scuro e occhiali da sole Tommy Hilfiger.

Taormina Def edit-24

Ma la camicia è adatta anche a lei, come capo unisex, che sdrammatizza i look e si indossa anche sopra il costume in spiaggia. Quella indossata da Giulia è gessata a righe bianche e blu, perfetta per il mare o la piscina. Il consiglio di stile? Prenderla una taglia in più per quell'effetto over e portarla scesa sulle spalle o annodata in vita come un pareo.

Taormina Def edit-19
1
Taormina Def edit-18
Taormina Def edit-13

Il bianco, re della stagione calda, è il colore-non-colore adatto per un completo giacca pantalone, da portare con una t-shirt o, come sceglie Giulia per la sua gita in barca, con il top del costume a righe e occhiali da sole squadrati firmati Tommy Hilfiger.

Taormina Def edit-12
image00010

Il completo lascia spazio al costume a due pezzi a righe in stile marinaretto, con slip a V anni 80 e con top invece a fascia e stringhe incrociate sulla schiena.

Scopri anche tu il Classic American Cool di Tommy e vesti la tua estate di classici intramontabili.

Credits:

Foto: Sara Reverberi
Video: Fabio Persico @Piccolissimo Film
Art Direction: Sara Reverberi e Sara Moschini
Creative Direction: Sara Moschini
Editor: Paola Toia

Villa Igiea, un viaggio nella Belle Époque con Marta Favilli


Un viaggio nel viaggio quello che inizia una volta aperte le porte di Villa Igiea, la perla di Palermo, dimora storica della famiglia Florio e oggi lussuoso hotel dall'animo antico e promessa di felicità senza tempo.

Villa Igiea svetta sulla vibrante città di Palermo, con il suo stile Liberty, elegante e senza tempo come la sua storia. Costruita nel 1900 in piena Belle Époque, l'influente famiglia Florio trasformò Villa Igiea da palazzo privato in uno degli hotel più lussuosi della Sicilia. Con i suoi interni decadenti illuminati da infinite finestre che lasciano entrare luce mista mare, tutto qui riporta all’età dell’oro, quella Belle Époque dove “c'era nell'aria un senso di benessere crescente e di gioia della vita” come descrive lo storico Luigi Salvatorelli. 

Questa “felicità dei tempi” che si respira in ogni angolo di questo paradiso riportato allo splendore dal magico tocco della designer Olga Polizzi per Rocco Forte, si amplifica grazie al connubio con un partner di eccezione: Perrier-Jouët. Il simbolo dell’Art Nouveau dell’ospitalità incontra quello delle bollicine per dare vita ad una esperienza immersiva tra arte contemporanea, champagne, signature cocktail ideati per l’occasione dal Maestro Salvatore Calabrese e accompagnati dai piatti stellati firmati Chef Fulvio Pierangelini. E ogni desiderio è esaudito, tranne uno: potere disfare la valigie e restare per sempre. 

Noi ci abbiamo provato, immaginandoci in queste stanze, a festeggiare insieme a Donna Franca Florio, la "Regina di Palermo", con look che celebrano l’esuberanza e la libertà creativa di quell’epoca, elegante, fine e fresca come i calici di champagne che ci hanno fatto compagnia. Protagonista di questo servizio fotografico esclusivo è Marta Favilli, imprenditrice, appassionata di food, content creator e fondatrice de L'Altro Tramezzino a Milano, con la sua allure signorile e allo stesso tempo stile moderno e contemporaneo.

Rotate – Sara Reverberi-9

Benvenuti nel mondo incantato della Sala Basile, un’immersione nel mondo Liberty progettata dall’architetto Ernesto Basile e decorata in stile art nouveau siciliano da Ettore De Maria Bergler. Uno scenario da togliere il fiato, fatto di affreschi, specchi e vetro di Murano per uno dei simboli più gloriosi della storia siciliana.

Untitled design (13)

Qui si tiene il caffè letterario di Villa Igiea, nel segno di quel fermento culturale che caratterizzò la Palermo della Belle Époque, oggi è possibile rivivere quegli eventi grazie a studiosi ed esperti del settore, per un prezioso viaggio culturale.

Untitled design (14)

Marta indossa abito ROTATE, guanti 1920, scarpe CHANEL, bracciale e hairpin ROGER VIVIER, collant FALKE, occhiali SAINT LAURENT

Zimmerman 2 – Sara Reverberi-1
Untitled design (12)

Marta indossa abito ZIMMERMANN, collana torchon e orecchini VIVYINROSA , sandali SPORTMAX

zimmerman – Sara Reverberi

Siete mai stati in una macchina del tempo? Ecco la sala da ballo di Villa Florio, teatro sin dalla sua apertura (datata 1900) delle serate più scintillanti e mondane dell’epoca. Qui la luce naturale si riflette sugli specchi creando tante magiche illusioni che ci trasportano in quell’epoca d’oro, quando qui si potevano incontrare il re d’Inghilterra Edoardo VII, il Duca d’Orléans, Juan Carlos di Spagna e Regina Sofia e poi Paul Newman, Alain Delon, Grace Kelly e Greta Garbo. Sembra quasi di sentire un valzer nell’aria. Via alle danze. 

Untitled design (11)

Marta indossa abito ZiMMERMANN, décolletés ROGER VIVIER, sandali con fiocchi RENÉ CAOVILLA

Chanel – Sara Reverberi-1
Untitled design (10)
Chanel – Sara Reverberi-11

Marta indossa collane, top e gonna CHANEL, blazer BLAZÉ, sandali RENÉ CAOVILLA, borsa ROGER VIVIER

Sportmax – Sara Reverberi-2

Marta indossa tope pantaloni SPORTMAX, anelli VOODOO JEWELS, orecchini DEFAÏENCE

 

Untitled design (17)

"C’era una volta", questo è il nome della nuova carta dei cocktail al Terrazza Bar di Villa Igiea, perché qui anche il bancone, firmato Basile e datato 1908, racconta storie incredibili e inestimabili (infatti è l’unico bancone al mondo vincolato dai beni culturali), esattamente come i mix ideati dal Maestro Salvatore Calabrese. Passato e presente si uniscono e si raccontano, dalle storie sull’amore di Kirk Douglas per il Martini, al ricordo dei soggiorni di Harrison Ford a Villa Igiea accompagnati da un Manhattan, ogni drink cattura un momento e racchiude una memoria. 

blaze – Sara Reverberi-4
000012980028

Marta indossa jumpsuit strapless e blazer BLAZÉ, slingback RENÉ CAOVILLA, choker CHANEL, anello nodo VIVYINROSA

chanel—–Sara-Reverberi-4
Chanel-Marta-Favilli

Marta indossa top oro e choker CHANEL, occhiali ALAÏA, anello nodo VIVYNROSE, bracciale DEFAÏENCE

Da oggi anche quella di Perrier-Jouët che, in esclusiva e per la prima assoluta nella storia, si apre alla mixology del Maestro Salvatore Calabrese, con tre signature cocktail realizzati con gli champagne Perrier-Jouët Grand Brut e Perrier-Jouët Blason Rosé. È nata una nuova favola. 

sottoveste – Sara Reverberi-1

sottoveste – Sara Reverberi-5

Marta indossa sottoveste LORETTA CAPONI, cardigan CHANEL, sandali RENÉ CAOVILLA, occhiali da sole ALEXANDER MCQUEEN

L’arte si riverbera naturalmente nei giardini a picco sul mare. Un rifugio esotico di emozioni e spazio armonioso fatto di terrazze che assecondano la scogliera fino a scendere verso gli scogli. Un giardino all’italiana condito di palme per un’atmosfera lussureggiante ed esotica che ci trasporta in una dimensione interna e riservata anche all’aperto.

Untitled design (18)
rene caovilla – Sara Reverberi

Marta indossa sottoveste LORETTA CAPONI, calzature RENÉ CAOVILLA, orecchini e bracciale DEFAÏENCE

000012980020

Marta indossa abito 1920, choker e collana GIO MARRAZZO

Untitled design (19)
DEF Saloni – Sara Reverberi-1-2

Marta indossa jumpsuit corta SALONI, slingbrack con fiocco ROGER VIVIER, occhiali ALAÏA, calze FALKE

Tra i colori e profumi del giardino, si nasconde il gioiello azzurro: la piscina. Sontuosa ma discreta, affascinante e signorile e anche lei fedele testimone dei fasti del regno dei Florio, ricordati nelle pagine dei romanzi di Stefania Auci e ora in scena nella serie tv i Leoni di Sicilia. 

Untitled design (16)

Un continuo rincorrersi tra passato e presente, memoria e leggenda in questa sfarzosa villa di eterna bellezza al sapore di champagne vista storia (e mare).

In alto i calici per Donna Franca!

givenchy – Sara Reverberi-10

Marta indossa cappotto, pantaloni e scarpe GIVENCHY, orecchini DEFAÏENCE

Credits:

Talent: Marta Favilli @martilde.f
Foto: Sara Reverberi
Mua/Hair: Melly Sorace
Creative/Art Direction: Sara Moschini e Sara Reverberi
Location: Villa Igiea, Rocco Forte Hotels

  • IN ARRIVO

Siamo saliti in cima all'Etna con una Cayenne: 4 curiosità sull'Etna e 4 su Cayenne

Etna Porsche CayennePorsche Cayenne Etna
Sapete che l'Etna in origine era in mezzo al mare e non in Sicilia? Siamo saliti su una delle sue cime con Porsche Cayenne, ecco com'è andata

Siamo saliti sulla cima del cratere di Nord-Est dell'Etna per provare le nuove Porsche Cayenne e testare le loro capacità off-road (oltre che le nostre al volante tra sabbia nera e rocce basaltiche).

L'esperienza di guida, nonostante i sentieri impervi, è stata fortunatamente molto più facile del previsto, grazie a sospensioni elettroniche, trazione integrale e sistemi di assistenza intelligente alla guida che ci hanno permesso di risalire dislivelli e bruschi pendii con la stessa dimestichezza con cui siamo soliti dribblare gli ingorghi in città durante le fashion week.

Ma la sorpresa più grande, al netto della nota e innegabile estetica dell'auto, è stata scoprire tutte le piccole (grandi) attenzioni che si trovano dentro al suo abitacolo per semplificare e migliorare l'esperienza di chi guida e la permanenza di chi si fa trasportare da passeggero.

4 curiosità sull'Etna e 4 sulle nuove Porsche Cayenne

(Continua sotto la foto)

porsche

1. Porsche ha rinnovato radicalmente la terza generazione della Cayenne apportando modifiche sostanziali al gruppo propulsore, al telaio, al design e agli equipaggiamenti

 

Ciò ha permesso non solo di migliorare le prestazioni su strada e in fuoristrada, ma anche di accrescere il lussuoso confort per gli spostamenti quotidiani.

Le funzioni utilizzate più frequentemente dal guidatore sono collocate direttamente sul volante o immediatamente accanto ad esso. Ad esempio, la levetta posta a sinistra dietro il volante ora presenta funzioni supplementari per l'azionamento dei sistemi di assistenza alla guida. Il selettore del cambio automatico della nuova Cayenne si trova ora sul cruscotto. Ciò lascia spazio, nella nuova consolle centrale, a diversi vani portaoggetti e a un pannello di comando del climatizzatore, di grandi dimensioni e caratterizzato da una sofisticata superficie nera. Comandi grandi e facilmente accessibili, uniti a interruttori meccanici per il climatizzatore e a un comando tattile per la regolazione del volume, garantiscono un'ottima funzionalità e un impatto estetico raffinato.

cayenne-etna

2. Davanti al sedile del passeggero c'è uno schermo su cui si può vedere (anche) Netflix che dal sedile del guidatore diventa completamente invisibile

 

Si tratta di uno schermo da 10,9 pollici disponibile, per la prima volta, sul lato del passeggero. Questo display consente di arricchire l'esperienza di viaggio del passeggero anteriore, che può visualizzare i dati relativi alle prestazioni, accedere in autonomia ai comandi del sistema di infotainment e, a seconda del mercato, guardare video in streaming durante la marcia. Una speciale pellicola assicura che il guidatore non possa vedere i contenuti visualizzati su questo schermo.

3. I nuovi fari "intelligenti" illuminano quello che c'è effettivamente da vedere senza abbagliare chi abbiamo di fronte sulla strada

 

I proiettori a LED con tecnologia Matrix sono ora montati di serie sulla nuova Cayenne. I fari a LED Matrix ad alta definizione sono invece disponibili come optional. Con due moduli ad alta definizione e oltre 32.000 pixel per proiettore, l'innovativa tecnologia di questi fari è in grado di individuare gli altri utenti della strada e di impedire, con estrema precisione, che la luce degli abbaglianti li colpisca. La luminosità dei moduli può essere regolata a più di 1.000 livelli a seconda delle condizioni di guida. La personalizzazione della modalità di illuminazione aumenta la sicurezza e il confort nelle diverse situazioni di guida.

etna-porsche

4. È stato migliorato ulteriormente il livello di connettività della nuova Cayenne

 

Di serie è presente un vano climatizzato per riporre lo smartphone con una funzione di ricarica induttiva. Il sistema di raffrescamento ha consentito di ottimizzare la potenza di ricarica fino a 15 watt.

Una più ampia integrazione di servizi online offre nuove modalità di interazione, come ad esempio l'utilizzo dell'assistente vocale Siri per gestire le funzioni del veicolo.

Nuove sono anche le due porte USB-C poste nel vano portaoggetti anteriore e altre due porte USB-C nell'area posteriore della consolle centrale. Tutte le porte USB offrono una funzione di ricarica rapida.

Quelle anteriori consentono inoltre di collegare lo smartphone al sistema Porsche Communication Management (PCM).

Per associare uno smartphone alla vettura, è sufficiente scansionare il codice QR visualizzato sul sistema PCM. In questo modo si rendono disponibili numerose funzioni di connettività, tra cui Apple CarPlay® e Android Auto®, nonché app integrate come Spotify® e Apple Music®.

cayenne-etna-porsche

E ora 4 cose che non sapete sull'Etna

1. L'Etna era un vulcano sottomarino di fronte alla costa est della sicilia: tra catania e i giardini di Naxos prima c'era il mare. È solo nel corso degli ultimi 600 mila anni (pochissimo per le ere geologiche) che con le sue colate laviche si è man mano avvicinato alla costa fino a diventarne parte.

2. Tra il 2020 e il 2022 è cresciuto di ben 65 metri e ora raggiunge i (circa) 3365 metri. Talmente alto che durante l'inverno ci si scia anche: ci sono ben due comprensori sciistici, con tanto di baite dove accompagnare la cioccolata calda agli arancini.

3. È impossibile sapere in anticipo quando erutterà, ma ci sono 200 strumenti posti in posizione strategiche dall'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che monitorano costantemente ogni cambiamento, tra cui il tremore vulcanico che determina il livello del magma nel camino vulcanico in tre bande (verde, giallo e rosso: il rosso significa che il magma è quasi in cima, ma non è detto che ne derivi sempre un'eruzione)

4. I cespugli che crescono sulle sue sponde sono di romice, una pianta pioniera, grassa, morbida e ricca di acqua, che veniva masticata dai romani e con cui oggi si fanno insalate e tisane contro il mal di gola

@grazia_it

Siamo saliti in cima all’Etna con la nuova Porsche Cayenne: ecco com’è andata (e 5 cose che abbiamo scoperto). Alla guida 🌋🚗 👉 @Giada Borioli #porschecayenne #porsche #cayenne #etna #sicilia @Porsche

♬ Chill Vibes – Tollan Kim

  • IN ARRIVO

Il primo Louis Vuitton Café by Timeo e il nuovo negozio a Taormina

Louis Vuitton annuncia la nuovissima apertura del primo café firmato dalla Maison in Italia e di un nuovo negozio a Taormina
LV TAORMINA (11)

Louis Vuitton è lieta di annunciare una nuova destinazione in Sicilia con l'apertura di un nuovo negozio a Taormina il 30 luglio 2023 e del primo café firmato dalla Maison in Italia.

Nel contesto storico della splendida cittadina siciliana, il negozio ospiterà le nuove collezioni uomo e donna, oltre al Louis Vuitton Café by Timeo al primo piano.

La nuova combinazione porterà una ventata di freschezza e offrirà un’esperienza inedita legata a doppio filo allo Spirito del Viaggio, anima della Maison da oltre 160 anni. 

LV TAORMINA (26)

I métiers tutti da scoprire all'interno del nuovo negozio a Taormina

I clienti scopriranno tutti i métiers all'interno di uno spazio luminoso e intimo, con dettagli in rovere bianco e legno naturale.

Gli arredi vintage e gli oggetti di design si miscelano perfettamente con dettagli ispirati all’estetica del territorio come la carta da parati in rafia e i tappeti siciliani Maiolic, conferendo leggerezza all'ambiente sofisticato che li accoglierà.

Il negozio offre inoltre la cornice perfetta per LV By The Pool, una collezione che spazia dall’abbigliamento alle borse, calzature, accessori, complementi d’arredo e molto altro ancora. Nei toni del blu che evocano i cieli aperti e le profondità dell'oceano, il Monogram viene reinventato come un motivo decorativo a mosaico, sia come effetto acquerello che come disposizione grafica.

LV TAORMINA (25)

I clienti potranno anche scoprire l'esclusiva borsa Taormina Neverfull, una versione del celebre modello in vendita esclusivamente nello store.

NEVERFULL TAORMINA

Il primo Louis Vuitton Café by Timeo a Taormina

Il Café al primo piano trasmette in modo ancora più chiaro il concetto di stile di vita incarnato dalla collezione LV by the Pool.

LV TAORMINA (22)

Il servizio per la tavola e i tessili si fondono perfettamente con il design degli interni. Il Café gode di un ingresso dedicato, in cui dominano i codici Louis Vuitton impreziositi dal gusto siciliano; grandi piante e la poltrona Bulbo evocano immediatamente un'atmosfera florida e creativa.

In un'ampia vista sul mare si apre la sala, completata da una parete esterna rivestita con tessere di ceramica con motivi grafici in blu, audace espressione in armonia con i colori dell'acqua.

I 14 posti disponibili, creano uno spazio intimo dove fermarsi per una pausa rilassante.

LV TAORMINA (19)

Gestito dal team del Grand Hotel Timeo di Belmond, il Café darà l'impressione di un'oasi elegante e sofisticata, con servizio tutto il giorno e due menu: salato e dolce.

Ciascun menù è stato pensato per offrire agli ospiti opzioni leggere ed estive che riflettano i sapori e le specialità locali: da un croissant con crema di pistacchio e un leggero bigné al limone, arancini ripieni di ragù, un cannolo di ricotta e una mini parmigiana, oltre a piccoli dessert siciliani.

Mentre sarà possibile consumare l’aperitivo su prenotazione dalle 18.00 alle 22.00. Un menu à la carte e un menu drink speciale sono disponibili tutto il giorno.

Per chi trascorre le vacanze a Taormina, sia il negozio che il Louis Vuitton Café by Timeo rappresentano una meta imperdibile per scoprire la perfetta sintonia tra la Maison e lo spirito della Sicilia.

  • IN ARRIVO

Sicilia, il beauty-case e una Spa per una vacanza nel Mediterraneo

Desktop_CARTOLINA1_SICILIAMOBILE_CARTOLINA1_SICILIA

Agrumi, gelsomini, fichi: per la vacanza in Sicilia il beauty-case è decisamente mediterraneo. E da tenere a mente anche una spa a Mazzara del Vallo che risveglia i 5 sensi

Terra di miti, leggende e tradizioni secolari, la Sicilia è tra le mete estive italiane per eccellenza grazie a un mix di mare cristallino, cucina eccellente e relax.

Per questo, il beauty case per una vacanza sull’isola, ma anche nei tanti arcipelaghi attorno, non può che tener conto dell’atmosfera e della natura siciliana.

Gli agrumi di Sicilia, il gelsomino, gli aromi delle erbe aromatiche come rosmarino e timo, i fichi sono tutti gli ingredienti di un beauty perfetto per questa meta. Il dettaglio? Un rossetto rosso per labbra laccate perché la Sicilia è anche passione.

L’indirizzo rilassante: Giardino di Costanza Resort, Mazara del Vallo

Il resort è circondato da un parco di 50.000 metri quadri e riflette completamente la cultura isolata, tra dorature e baldacchini. All’interno la Naklah Spa è affidata ai trattamenti e massaggi di Clarins. Basata sul concetto di relax puro, durante ogni trattamento vengono risvegliati tutti i 5 sensi attraverso il massaggio e l’aromaterapia mentre il tutto si conclude con una degustazione di tisane o tè. Basato tutto su una particolare manualità studiato dal brand francese, tra i trattamenti più richiesti c’è lo scrub e massaggio a base di agrumi di Sicilia che aiuta a tonificare, drenare e dona una sferzata di energia.

sicilia-il-beauty-case-e-una-spa-Giardinodiconstanza
Graphic: Elisa Costa
Credit Ph: Unsplash
  • IN ARRIVO