5 cose che non tutti sanno di poter fare in Puglia (e invece valgono da sole il viaggio)

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Tra cieli stellati, buon cibo, passeggiate (a piedi o a cavallo) e spiagge (quasi) incontaminate, ecco 5 esperienze uniche da fare in Puglia

Oltre a lu sule, lu mare e lu ientu del Salento, la Puglia offre tantissime esperienze da vivere, panorami mozzafiato da vedere e prelibatezze autentiche e uniche al mondo da assaporare.

Dai cieli stellati alle stelle degli chef, dai borghi storici ai laboratori per imparare a realizzare le coloratissime luminarie pugliesi, dalle passeggiate (a piedi o a cavallo) nelle riserve naturali per scoprire spiagge (quasi) incontaminate alle tavole imbandite in cui rifocillarsi dopo lo sforzo (o anche prima, o anche senza abbinarci lo sforzo), ecco 5 esperienze da fare in Puglia per viverne appieno almeno un pezzetto - e capire perché anche il National Geographic l'ha eletta migliore destinazione di viaggio al mondo per due anni consecutivi.

** Cosa fare e cosa vedere in Puglia **

5 esperienze uniche da fare in Puglia

(Continua sotto la foto)

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Guardare le stelle in compagnia di un astrofilo

Per chi è abituato ai cieli di città guardare il cielo qui sarà un'esperienza impagabile.

Nella Riserva di Torre Guaceto, area marina protetta e riserva naturale sulla costa adriatica tra Ostuni e Brindisi, si possono svolgere numerose attività, dallo snorkeling alla fotografia subacquea, dalla vela al trekking, passando per le escursioni in bici, a piedi o a cavallo (più sotto vi diamo i contatti per scoprirli e prenotarli tutti) e nel periodo estivo sono organizzati tour serali per godere della natura senza soffrire il caldo.

E-bike me to the moon per esempio è un percorso di 20 km da fare in bici elettrica con cena al sacco (si parte prima del tramonto, si visita la torre, si fa un bagno, si pedala e si cena sulla spiaggia), mentre Le valigie dei fili invisibili è una visita poetica della Riserva, accompagnati da un narratore e un astrofilo che quando si arriva in spiaggia racconta le stelle e ne svela nozioni e curiosità.

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Una giornata nella natura (quasi) incontaminata

La Riserva Naturale di Torre Guaceto è un'oasi che include diversi habitat, la zona agricola (dove per esempio cresce il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, presidio slow food), la zona umida con chiari d'acqua, canne e canneto, e la macchia Mediterranea, stazione di sosta tra le altre cose per le rotte migratorie di molte specie di uccelli, che qui si rifocillano come prima o ultima tappa (a seconda della direzione) dopo o prima della lunga traversata del mare.

Si estende per 1800 ettari, con paludi e dune alte fino a 10 metri e una Torre saracena (Torre Guaceto, appunto) che racconta la storia di questa zona, e fino a 50 m di profondità del mare con un'area marina protetta dove si cerca di preservare l’ambiente marino e dove, in alcuni punti e accompagnati, è possibile fare snorkeling. 

Al suo interno è attivo anche un centro recupero tartarughe marine, aperto un’ora al giorno grazie ai volontari WWF, che si visita gratuitamente e quando le tartarughe sono pronte per tornare in mare permette di assistere alle liberazioni nella spiaggia appena sotto.

Nella zona infatti è presente la Caretta caretta e al largo capita di vedere gruppi di balenottere.

La Riserva non è un luogo chiuso e inaccessibile, anzi, la sua fruizione sostenibile è promossa in vari modi, con un'unica regola: rispettare la natura e i suoi abitanti.

Al suo interno si può passeggiare tra macchia mediterranea, dune di sabbia dorata, prati fioriti, boschi di lecci e ginepri secolari, il tutto intervallato da viste panoramiche sul Mar Adriatico. 

Percorsi con diversa durata e lunghezza, dal chilometro e mezzo ai 15/20 km da percorrere a piedi o in bici (anche elettrica), adatta a tutti, anche con bambini (non in passeggino) e 8 km di costa Bandiera Blu.

E sì, si può fare anche il bagno: a Lido Etico di trova l'unica spiaggia attrezzata, ma abbondano le spiagge libere in cui tuffarsi o sdraiarsi al sole (in alcuni tratti è consentito l'accesso alla spiaggia ma non al mare: ci sono le indicazioni spiaggia per spiaggia).

L'accesso alla Riserva come detto è libero, ma per alcune attività (come lo snorkeling), organizzare un'esperienza su misura o una visita parlata occorre essere accompagnati e si può fare riferimento a Indigenus, provider di esperienze per scoprire la Puglia che si pone l'obiettivo di proporre esperienze tratte dalla vita quotidiana pugliese, personalizzate e irripetibili, da vivere come abitanti del posto o, appunto, “Indigeni”.

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Il pranzo della domenica

Può sembrare scontato mettere il cibo tra le esperienze da fare in Puglia, ma nel caso del ristorante de Le Carrube non è così.

La Masseria Le Carrube (in foto qui sopra) è un grande esempio di autenticità rustica della Puglia, totalmente immersa nella natura. Muri e cortili in pietra, mattoni a vista imbiancati come da tradizione, Bougainville intrecciate sui pergolati dei cortili e alberi di limoni e fichi d’india che si snodano lungo le mura della proprietà.

E un pranzo della domenica che porterete a lungo nel cuore.

Qui a cena c'è stato a cena anche Sylvester Stallone, ma Rocky sarà il vostro ultimo pensiero dopo aver assaggiato le prelibatezze dello chef Massimo Santoro, che ha fatto del Ristorante di Masseria Le Carrube un piccolo capolavoro etico e vegetariano, dove le materie prime arrivano dall'orto (fisicamente) dietro l'angolo e dal lavoro di ricerca portato avanti insieme all'agronomo di fiducia.

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Insieme, ricercano semi rari o dimenticati, sperimentano e portano in tavola varietà di verdura che mai troveremo nei supermercati cittadini, anche i più forniti.

Per darvi un esempio, quelli nella foto qui sopra sono tutti pomodori.

Il risultato è un menù studiato in base a qualità e stagionalità di quello che cresce nell'orto, che reinterpreta in chiave moderna i sapori storici e tradizionali del territorio.

Il pranzo della domenica, servito in una corte imbiancata a calce, inizia con una live station di fritti tipici, prosegue con un ampio buffet vegetariano e si conclude con un altrettanto ampio buffet di dolci.

Imperdibile.

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Realizzare una luminaria tradizionale

Caratteristiche delle feste nei borghi, coloratissime e scenografiche, le luminarie pugliesi sono frutto di un'artigianalità che arriva da lontano (le prime testimonianze risalgono al 1600 quando erano fatte con lampade a olio schermate da carta colorata.). 

Famose in Italia e nel mondo, utilizzate per decorare feste padronali, mercatini e festività natalizie, sono delle vere e proprie sculture di luce realizzate in legno o ferro e illuminate con lampadine a LED.

Souvenir perfetto di una vacanza in Puglia, se ne può realizzare una con i laboratori organizzati da Indigenus grazie alla collaborazione con IL21LAB, realtà artigiana che permette di creare la propria luminaria tradizionale pugliese partecipando a ogni fase del processo, dalla levigatura e verniciatura al cablaggio e alla scelta del colore delle lampadine. E visto che il risultato ce lo si porta a casa, vale la pena impegnarsi.

Oltre ai corsi, hanno un'ampia scelta di luminarie d'arredo e realizzano prodotti personalizzati e su misura.

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Una cena stellata

Il ristorante Due Camini di Borgo Egnazia, premiato con la stella Michelin dal 2018, ha recentemente riaperto con una nuova identità: una cucina che nasce dall’ascolto della terra, dei suoi cicli e delle sue trasformazioni. 

Ogni piatto creato da Domingo Schingaro, chef alla guida del Due Camini dal 2016, racconta il ciclo completo di una materia prima, esaltata nella sua essenza, senza sprechi né eccessi.

Ogni parte viene valorizzata, ogni trasformazione custodisce un gesto di cura, coinvolgendo il paesaggio agricolo, i produttori locali, la comunità, per dare vita a una nuova agricoltura condivisa, consapevole e rigenerativa. 

Alla base di questo nuovo percorso c’è il recupero dei semi di varietà ormai perdute, semi rari che racchiudono storie, identità e biodiversità del territorio.

Recuperarli significa dare voce a un patrimonio invisibile, a una memoria agricola che rischia di perdersi per sempre.

Da qui nasce il progetto della “Casa delle Sementi”: un luogo in cui i semi vengono prima ricercati e poi raccolti, tramandati e coltivati con pazienza.

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Dove alloggiare

Ostuni a mare è un hotel unico nel suo genere, realizzato insieme a un migliaio di ville sul finire degli anni Sessanta su iniziativa dell’imprenditore austriaco Max Schachter che si era comprensibilmente innamorato della zona e voleva creare un hotel diffuso.

Dalla sua visione è nato il Consorzio Rosa Marina, un'area privata, sul mare, immersa nella macchia mediterranea tra il parco delle dune costiere e 5 km circa di costa e mare cristallino, con spiagge di sabbia libere e attrezzate, a due passi dalla Riserva Naturale di Torre Guaceto.

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L'hotel, da 3 anni entrato a far parte del gruppo Egnazia Ospitalità Italiana, è fresco di restyling con ampio uso di materiali locali come la calce, la pietra chiana, il legno e la pietra di Trani, e offre 202 camere ispirate alle tradizionali masserie pugliesi, confortevoli e moderne, con ambienti interni ed esterni ampi e curati, giardini o balconi privati e ambienti progettati per garantire relax e privacy a chi viaggia in coppia e spazi sicuri e spaziosi per le famiglie, che troveranno ogni genere di comfort per accontentare le esigenze di tutti gli ospiti dagli 0 ai 99 anni.

La struttura infatti, che grazie a Indigenus e ai suoi local friends propone una vasta gamma di attività esperienziali (lezioni di cucina pugliese, degustazioni di vini locali, laboratori artistici e sport all’aria aperta per dirne alcune) mette a disposizione degli ospiti tre piscine, due ristoranti, campi da tennis e padel, percorsi immersi nella natura e spazi dedicati al workout all’aperto.

Ma non solo: per i bambini c'è il kids club con attività e laboratori (di argilla, ceramica, pittura e movie night per regalare una cena libera ai genitori), amenities dedicate per i giochi in spiaggia e piscina e una disponibilità e cordialità impareggiabili.

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I due ristoranti di Ostuni a Mare - uno a bordo piscina, uno sul mare - raccontano la tradizione culinaria pugliese attraverso piatti classici, rivisitazioni contemporanee e proposte di mare realizzate con ingredienti freschi e locali.

Ci sono le mini pizze, perfette per i bambini o da dividere come antipasto, c'è la possibilità di prendere l'asporto per mangiare sotto l'ombrellone, si può spiluccare o partire dalla burrata croccante (che è un modo sintetico per dire che è fritta e col cuore cremoso), passare per le orecchiette e finire col dolce, o, ancora, in Luglio e Agosto si può cenare a buffet con live station di specialità pugliesi a bordo piscina.

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Ethra Reserve: benessere e lusso nel cuore della Puglia

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Alla scoperta di Ethra Reserve, oasi tra pinete e mare nella Riserva di Stornara. Quattro resort d’eccellenza, SPA, cucina gourmet e natura incontaminata nel cuore della Puglia più autentica

Nel cuore selvaggio e incontaminato della Riserva Naturale di Stornara, là dove il tempo sembra sospeso e la natura si esprime in tutta la sua purezza, sorge Ethra Reserve: un santuario di benessere e meraviglia, dove l’uomo riscopre l’armonia con l’ambiente e con se stesso. Tra i profumi balsamici dei pini d’Aleppo, il fruscio del vento tra le fronde e la carezza costante del sole pugliese, ogni momento diventa un’esperienza sensoriale profonda, rigenerante, autentica. Noi l’abbiamo provata per voi e ve la raccontiamo in questo articolo.

Cos’è Ethra Reserve

Ethra Reserve – che fa parte del gruppo Bluserena, da sempre attento alla sostenibilità- non è solo una destinazione, ma un ecosistema di bellezza e consapevolezza green, dove il lusso è discreto e si manifesta nel silenzio del bosco, nella purezza dell’aria, nella quiete di una spiaggia selvaggia lunga cinque chilometri, raggiungibile solo a piedi o con navette elettriche.

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Ethra Reserve custodisce nel suo cuore quattro resort – Kalidria Hotel & Thalasso SPA, Alborèa Ecolodge Resort, Valentino Resort e Calanè Resort – ognuno con un’identità unica, ma legati da un comune denominatore: offrire un'esperienza di vacanza rigenerante. Noi abbiamo soggiornato nella prima struttura il qui punto di forza è soprattutto nella SPA (e anche nel buon cibo!).

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Kalidria Hotel & Thalasso SPA: eleganza, silenzio e rituali dell’acqua

Immerso nella quiete profumata della macchia mediterranea, il Kalidria Hotel & Thalasso SPA è molto più di un hotel 5 stelle: è un rifugio dove architettura e paesaggio dialogano in perfetta armonia. Ogni camera e suite offre una prospettiva privilegiata sulla natura circostante e invita a rallentare, a respirare profondamente, a riscoprire il valore del silenzio. Il cuore pulsante dell’esperienza Kalidria è la Ethra Thalasso SPA che si estende su oltre tremila metri quadrati. Dedicata all’antica arte della talassoterapia, utilizza il potere terapeutico dell’acqua marina in trattamenti pensati per rigenerare corpo e mente.

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Tra piscine interne ed esterne con acqua salata, due Jacuzzi en plein air immerse nel verde, percorso Kneipp, bagni di vapore, saune aromatiche, docce emozionali, zone relax panoramiche e trattamenti specializzati, ogni rituale è un viaggio sensoriale profondo, studiato per ristabilire l’equilibrio psico-fisico e risvegliare l’energia vitale. L’elenco dei trattamenti è davvero molto lungo, ma noi vi consigliamo di provare l’Ethra Thalasso Experience che inizia con una immersione nell’acqua di una piscina riscaldata e prosegue attraverso il percorso Kneipp che aiuta a stimolare la circolazione e alleviare lo stress. L’esperienza poi continua con il Thalasso Ritual, il massaggio che detossina e tonifica lasciando la pelle radiosa e le gambe leggere.

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Alborèa, Valentino e Calanè: il volto autentico del lusso per chi ama la natura

Accanto al Kalidira sorge l’Alborèa Ecolodge Resort, formato da lodge indipendenti immersi in una pineta millenaria. Qui, la connessione con l’ambiente è totale ma mai invadente: la sabbia fine si raggiunge con una navetta elettrica che scivola tra le dune, fino al nuovo Ethra Beach Club 2025, dove il relax prende forma tra letti Bali, ombrelloni con materassi e hostess dedicate. Poco distante, Valentino e Calanè Resort sono le mete per famiglie (ma non solo) grazie agli spazi ampi e alle attività su misura per ogni età, dai laboratori di ceramica e cupcake ai nuovi format come il Grande Slam e Dance the Hits. Mentre i più piccoli esplorano mondi incantati con animatori esperti, i genitori si concedono il piacere di una SPA, un aperitivo al tramonto o una cena gourmet in riva al mare.

Vivere Ethra Reserve tra sapori, cura e meraviglia

A Ethra Reserve anche il cibo diventa esperienza, un rituale quotidiano che celebra la convivialità, la creatività e l’autenticità della dieta mediterranea. Otto ristoranti – tra cui spiccano il raffinato Ristorante Al Kalidria, il gourmet Il Gusto, l’intimo Ristorante Mediterraneo e l’informale Pinseria Ethra – invitano gli ospiti in un viaggio sensoriale tra sapori locali e interpretazioni contemporanee, dove ogni piatto è una dichiarazione d’amore per la terra e il mare di Puglia. Persino in spiaggia, la cura resta protagonista: la Sea Box offre pranzi leggeri e ricercati da gustare con i piedi nella sabbia. Nessun dettaglio è trascurato: ogni esigenza alimentare trova spazio con soluzioni pensate e mai banali, perché qui l’attenzione al benessere passa anche dalla tavola.

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Un punto di partenza per visitare la Puglia

Last but not the least: Ethra Reserve è anche un punto di partenza perfetto per visitare alcune delle destinazioni più belle e gettonate della zona. Noi abbiamo trascorso un’intera giornata tra le Città Bianche (celebri per le loro case imbiancate a calce, che riflettono la luce del sole): Ostuni, Cisternino, Locorotondo e Martina Franca. Ecco il nostro racconto attraverso immagini che vi faranno venire voglia di prenotare subito un lungo fine settimana tutto pugliese.

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Tezenis Summer Taste: un’experience immersiva in una delle zone più belle della Puglia

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Spiagge cristalline, cibo delizioso e tramonti indimenticabili: il quadro perfetto per scoprire la nuova collezione mare di Tezenis

Per festeggiare il lancio della collezione estiva 2025, Tezenis ha invitato influencer e giornaliste internazionali a passare due giorni di divertimento e relax ad Ostuni, in Puglia.

Tra di loro c’era anche Grazia e ora vi raccontiamo questa experience

Arrivate all’aeroporto di Brindisi, siamo state accolte dall’autista, che ci ha fatto subito notare che sul nostro volo c’era proprio l'orgoglio pugliese Al Bano, che stava attraversando la strada in quel momento.

Arrivate poi nel meraviglioso resort Ostuni a Mare, che, come suggerisce il nome, si trova a due passi dalla spiaggia abbiamo trovato ad aspettarci in camera una tote bag rosa con flip flop, occhiali da sole, cappello e telo Tezenis e il planning delle attività previste per i due giorni seguenti, all'insegna del relax e dell'estate! 

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Il giorno successivo, dopo una fantastica colazione al buffet dell'albergo (la parte più goduriosa di qualsiasi vacanza), abbiamo avuto l’occasione di esplorare ulteriormente il resort, una vera e propria oasi di pace con ben tre piscine, meravigliosi giardini e tutti i comfort necessari (incluso un wifi sorprendentemente potente, strumento essenziale se hai tra gli ospiti un bel gruppo di content creators!). 

Ecco finalmente il momento di conoscere le nostre compagne di avventura: un gruppo internazionale di giornaliste e influencer provenienti da 16 paesi europei in cui Tezenis è presente.
Per l'Italia, c'era Giulia De Lellis che si è prestata a giocare cin noi e a rispondere a qualche domanda per un video che trovate sull’account TikTok di Grazia: 

@grazia_it

Giochiamo a “questo o quello” con @Giulia all’experience Summer Taste di @Tezenis in Puglia 👙🍦 E voi siete team bikini o intero? Cono o coppetta? E soprattutto orecchiette o cavatelli? #tezenis #Summer #SummerFashion #puglia Video & editing: Roberta Cutillo

♬ original sound – Grazia_it

E poi, tutte a tavola! Il menù proposto dagli chef era un mix di tradizione pugliese e ingredienti freschissimi del territorio con un twist contemporaneo. 

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Finalmente è arrivato il momento di siamo scendere in spiaggia! Ad accoglierci troviamo un coloratissimo allestimento e abbiamo potuto sfoggiare i nuovi costumi Tezenis nel loro habitat naturale.

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La collezione mare di Tezenis è composta da una ricca selezione di costumi mix & match, un invito a sperimentare combinando in maniera creativa stampe, colori e texture. I pezzi sono adatti a tutte le silhouette e realizzati con innovativi tessuti 3D con vivaci motivi che spaziano dai classici temi fruttati e animali allo "shibori," una reinterpretazione del tie-dye, ripresi anche dai caftani, parei, borse che completano la collection e permettono di per comporre total look da spiaggia personalizzati. 

Dopo un meritato momento relax sul lettino, siamo tornate un po' bambine con le station dedicate allea creazione di bracciali, portachiavi e charms!

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La sera, ci ritroviamo tutte per un aperitivo a bordo piscina al tramonto, per proseguire poi con una cena resa indimenticabile non solo dal cibo ineguagliabile e dalla location da sogno - una tavolata bordo piscina illuminata da mille lucine - ma anche dalla presenza di un’esperta di astrologia che ha lavorato sui temi natali e previsioni per l'estate!

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L’ultimo giorno è dedicato alla cucina pugliese e a una speciale cooking class. Ospiti della storica Masseria Garrappa e guidate dall’esperta (e pazientissima) Signora Annamaria abbiamo messo letteralmente le mani in pasta per tentare di replicare due tipi di pasta tipici: i cavatelli e le orecchiette... alcune di noi con più successo di altre!

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Prima di salutarci, un ultimo pranzo a base di taralli, orecchiette (non le nostre per fortuna!) e altre prelibatezze che sogniamo ancora... Bye bye Puglia... e grazie Tezenis!

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Ecco perché tutti parlano di talassoterapia (e perché dovreste provarla)

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Con benefici per tutto l'organismo, ecco dove andare per fare talassoterapia e vivere momenti di vero relax riscoprendo l'armonia tra corpo, mente e spirito

Si sa che l'acqua del mare ha qualità curative, al punto che le sue virtù erano già conosciute agli antichi greci che per primi utilizzarono il mare come forma di cura  e benessere. 

È da questo principio che nasce la talassoterapia

Talassoterapia deriva dalla parola greca "thalassa" che significa mare, e si riferisce a una varietà di trattamenti che utilizzano acqua salata e alghe, con l'obiettivo di purificare, lenire e rivitalizzare la pelle e il corpo e, in alcuni casi, migliorare la circolazione e il tono muscolare.

In altre parole, la talassoterapia prevede l'uso dell'acqua di mare, della terapia termale e dell'aria di mare per migliorare la salute e il benessere generale.

Ma vediamo più nel dettaglio cos'è, quali sono i benefici e perché tutti ne parlando. E scopriamo anche la location migliore d'Italia per provare la talassoterapia: una volta lì, riuscirete a rilassarvi e lasciare andare problemi e preoccupazioni.

(Continua sotto la foto)

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Cos'è la talassoterapia? 

La talassoterapia prevede l'uso terapeutico dell'acqua di mare sotto forma di bagni e docce, a una temperatura minima di 25°.

Anche altri derivati marini e oceanici sono presenti nella talassoterapia, tra cui alghe, fango e sabbia (che vengono puliti e purificati prima dell'uso).

Diffusa già nell'antica Grecia, questa pratica ha preso piede durante gli anni dell'Impero Romano, quando i soldati usavano bagni di acqua di mare calda per riprendersi dopo le battaglie.

Da allora è cresciuta in popolarità e adesso è diffusissima in Europa e in Italia, specialmente lungo le linee marittime. Location specializzati in talassoterapia si trovano infatti principalmente in luoghi con clima marittimo in cui l'acqua di mare può essere prelevata localmente e applicata a bagni, piscine e trattamenti.

La talassoterapia può assumere molte forme, come bagni e piscine di acqua di mare, esercizi all'interno di piscine riscaldate, prodotti per la pelle derivanti proprio dal mare e climatoterapia. 

L'importanza dell'acqua di mare

I benefici che la talassoterapia regala a corpo e mente sono una diretta conseguenza della particolare composizione chimica dell’acqua di mare

Più nel dettaglio, la talassoterapia si basa sul principio secondo il quale l'acqua di mare ha una composizione simile a quella del plasma umano. Per questo i sali e gli oligoelementi in essa contenti sono facilmente assorbibili attraverso la pelle. 

Usando l'acqua proveniente direttamente dal mare si possono sfruttare tutte le sue proprietà: pressione, concentrazione di ossigeno, iodio, cloro e ozono dell’aria di mare.

Ma anche sole e aerosi marina sono elementi fondamentali: l'effetto combinato di sole, iodio e acqua salata sono un ottimo modo per prendersi cura del proprio organismo.

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Quali sono i benefici della talassoterapia

Tra i benefici della talassoterapia c'è quello di stimolare il metabolismo. Lo iodio presente nell'acqua di mare facilita infatti le reazioni chimiche che avvengono all’interno dell’organismo e aiuta a bruciare grassi.

Migliora anche la circolazione grazie al massaggio naturale dell'acqua, e  rinforza la muscolatura, velocizzando il flusso sanguigno. Aiuta anche a migliorare disturbi post-traumatici (come l'atrofia muscolare) e le infiammazioni croniche (come l'artrite reumatica).

La talassoterapia trova impiego anche nel trattamento di patologie respiratorie, come asma e bronchite

I benefici della talassoterapia sono anche estetici. Le alghe spesso usate nei trattamenti hanno una forte azione riducente e modellante, e il getto dell'acqua usato nelle vasche ha un effetto tonificante sulla pelle e la muscolatura. 

Come se non bastasse, la talassoterapia apporta effetti terapeutici non solo al corpo ma anche alla mente: diminuisce stress, depressione e ansia grazie al rilascio di endorfine. 

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Talassoterapia: dove praticarla in Italia 

Ethra Reserve, Kalidria Hotel & Thalasso SPA 

In Puglia, nell'accogliente località costiera di Castellaneta Marina, sorge il complesso Ethra Reserve. Qui il comfort e la ricchezza di servizi si immergono nella natura incontaminata della Riserva di Stornara, un'area naturalistica protetta affacciata su una lunga, incontaminata striscia di spiaggia chiara riservata, le cui acque sono Bandiera Blu 2022. 

Composta da quattro differenti resort, Ethra Reserve è una destinazione unica. 

Ad arricchire l'offerta del complesso c'è proprio l'Ethra Thalasso SPA, situata all’interno dello charme resort 5 stelle Kalidria Hotel & Thalasso SPA

Si tratta di uno dei centri di talassoterapia più prestigiosi d’Italia, che occupa uno spazio di ben 3.500 mq.

Fiore all'occhiello sono sicuramente le due piscine di acqua di mare: una interna riscaldata a 32°C con Percorso Acquatonico Marino e Kneipp, e una suggestiva piscina esterna, nel cuore di uno splendido giardino mediterraneo. 

L'Ethra Thalasso SPA del Kalidria Hotel offre diversi trattamenti che sfruttano i benefici della forza vitale e rigeneratrice del mare: dal percorso acquatonico marino, al bagno idromassaggio, ai leggeri getti di acqua calda della doccia marina fino al Thalasso Stretching, in cui l’acqua calda del mare si combina con le peculiarità di yoga, zen shiatsu e meditazione.

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Non solo SPA, il Kalidria Hotel offre servizi d'eccellenza e spazi curati in ogni dettaglio: prestigiose suite, ristorante gourmet e ristorante al mare.

Circondato da una natura potente, l’hotel è stato studiato per integrarsi al meglio all’interno dell’ambiente naturale, con particolare attenzione al design e all’esclusività. 

Qui potrete trascorrere le giornate tra le piscine con acqua di mare della Thalasso SPA, o tra la bianchissima spiaggia privata, bordata da una splendida pineta. Il tutto accompagnati da una proposta gastronomica autentica, che pone l’accento su tradizione e territorio.

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Masseria Potenti: la "vera" Puglia nel cuore nell’agro Manduriano

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Una storia di sogno, amore e silenzi in una terra che ruba il cuore

La Masseria Potenti è la storia di un sogno familiare. Quello di Paolo Tommasino e Maria Grazia Di Lauro che originari dell’antica cittadina di Manduria e milanesi d’adozione hanno deciso di creare nella loro terra d’origine un luogo in cui trasmettere l’amore per la propria terra ai propri figli e ai propri amici.

Paolo e Maria Grazia vivono insieme a Milano da quasi trent’anni con i loro due figli, Chiara e Walter. Paolo è un medico militare psichiatra e Maria Grazia laureata in legge ha insegnato per vari anni diritto ma ha sempre sognato di potersi dedicare a tempo pieno alle sue passioni per la cucina e l’arredamento. Paolo ha sempre bisogno di coltivare in silenzio sogni. Maria Grazia di creare atmosfere.

Così dieci anni fa decidono di acquistare la Masseria Potenti nell’agro Manduriano e di ripristinarla nel rispetto della struttura originaria.

La struttura origini molto antiche risalenti all’XI sec. Il nome deriva dal termine dialettale “Putienti”, dovuto o all’antica appartenenza della masseria alla nobile famiglia degli Imperiali o alla generosità del territorio, molto ricco di acqua e con un’imponente estensione territoriale.

La Masseria è il frutto di un sogno. L’idea dell’agriturismo è stata un’idea successiva, data dalla volontà di condivisione dell’amore per la propria terra con persone che vi si recavano per la prima volta. Ha circa 20 alloggi tutti diversi e ricavati dalle stalle quattrocentesche e dalle casette dei contadini, tutti dal sapore antico e autentico.

Ciò che colpisce è il bianco del tufo, la frescura delle corti del 1600 e le “chianche” pietre locali disseminate un po’ ovunque negli atri della masseria. E poi il silenzio e la sensazione di piena astrazione temporale una volta che vi si attraversa la porta all’entrata.

La parte più alta della Masseria è una sorta di torre d’avvistamento simile a quelle Saracene disseminate sulla costa Jonica. Foreste di fichi d’india avviluppate su antiche mura di cinta e muretti a secco danno il benvenuto agli ospiti che hanno la sensazione di fare un passo indietro a ritroso nel tempo.

Gli arredi sono semplici: un mix tra recupero di mobili locali antichi e vecchia biancheria tessuta al telaio. In ogni stanza una fantasia diversa e utilizzo di antichi corredi per le lenzuola e biancheria. Per quanto attiene agli oggetti e i decori grande attenzione all’artigianato locale e alla natura. Omaggio quindi a fiori di campo e alle ceramiche di Grottaglie.

Nulla viene lasciato al caso e all’ospite non resta che farsi coccolare dalle prelibatezze culinarie a Km 0 (nella masseria gli ospiti mangiano tutti i prodotti dell’orto) dall’ottimo vino di Manduria, il Primitivo (prodotto sempre quì) e da chiacchere sotto le stelle negli scenografici atri della Masseria.

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