4 ottimi motivi per andare in Puglia (anche) fuori stagione

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Per il cibo, per il clima, per vedere dei posti bellissimi senza ressa: vi faremo venire voglia di prenotare subito un volo per la Puglia

Amanti del buon mangiare, del bel vedere e del clima mite, il vostro Eden si trova sul tacco dello Stivale: la Puglia infatti, oltre al ben noto mare che richiama turisti da tutto il mondo nella stagione estiva, vanta in realtà 12 mesi di assolato e pigro benessere, in cui tuffarsi, soprattutto fuori stagione, se siete in cerca di una vacanza autentica e stimolante per tutti e cinque i sensi.

Partiamo dal clima: principalmente mite, assicura (con le dovute eccezioni) lunghe fasi di bel tempo, soleggiato e tiepido durante tutto l'inverno e la primavera.

E se l'estate è un fiorire di feste in spiaggia e spettacoli, durante il resto dell'anno la Puglia assicura una vasta scelta di frutti della terra da gustare, meravigliosi colori, sagre di paese e antiche tradizioni da scoprire che vi conquisteranno.

In più, quando il sole non scotta troppo e per le strade non c'è ressa di turisti, è un ottimo momento per godere dei paesaggi naturali e delle opere architettoniche della regione.

Cosa fare e vedere in Puglia fuori stagione

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Cosa vedere in Puglia

Un viaggio in Puglia fuori stagione, alla scoperta di un territorio, in cui, nel raggio di pochi chilometri, si trova un patrimonio immenso di natura, arte e architettura. Ma anche meraviglie enogastronomiche, feste, sagre e artigianato. Un road trip in cui non manca niente, per scoprire che il tacco d'Italia non è solo mare, ma molto di più. 

Ecco le tappe da mettere in to do list.

Altamura, Terre di Murgia

Modernità e tradizioni locali si uniscono senza scontrarsi. Atmosfere eleganti e scorci che alternano claustri ed eleganti palazzi storici ad angoli di storia che sembra essersi fermata qui. Perdetevi tra le vie del centro, entrate nei claustri (in dialetto locale, gnostr), dei paesi nel paese, nati in passato come aggregazione spontanea di gruppi famigliari o etnici. Non rinunciate a visitare la Cattedrale, in cui si fondono una serie di stili unica nel suo genere: arte romanica, neoclassica, barocca e rococò. Non dimenticate di assaggiare il prodotto più tipico del luogo, il pane di Altamura.

Conversano, Sud Est Barese

Vi stupirà notare come a distanza di pochi passi, e attraversando vicoli dalle dimensioni estremamente ridotte, Conversano riesca a offrire edifici e monumenti così maestosi. Residenza dei Conti di Conversano per sette secoli, il Castello oggi vi farà da punto di riferimento ovunque siate. La Cattedrale vi conquisterà, il Santuario di Santa Rita vi lascerà senza fiato, per la sostanziale differenza tra esterno e interno. Ancora una volta, il modo migliore per scoprire la città è perdercisi, gustandosi i percorsi. 

Alberobello, Terra dei Trulli e di Barsento

Non ha bisogno di presentazioni il regno dei trulli, dove si respira l'aria del passato, di tradizione, di una civiltà rurale che non ha mai dimenticato le proprie origini. Paesaggi suggestivi, architettura unica al mondo, cultura e artigianato.

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Ostuni, Salento

Conosciuta anche come la Santorini d'Italia, Ostuni deve il suo nome Città Bianca al colore di gran parte delle abitazioni della città, soprattutto del centro storico. Qui, all'interno dell'antica cinta muraria, le case si arrampicano sui fianchi scoscesi di un colle da cui si vede il mare e tutto il suo borgo è caratterizzato da un groviglio di tortuose stradine in salita, intervallate da piccole piazze e corti. In cima si trovano la quattrocentesca Cattedrale di Ostuni, con il suo grande rosone a 24 raggi, il Palazzo Vescovile e il vecchio Seminario. Imperdibile una foto davanti alla instagrammatissima Porta del Salento (qui sopra).

Locorotondo, Valle d'Itria

I caratteristici tetti aguzzi fatti di chiancarelle grigie fanno svettare le case di questo centro in modo spesso emozionante. Un mosaico di vicoli, in cui la prima cosa che si nota è la cura per i balconi delle case. Il bianco della calce avvolge tutto, e rende ancora più evidenti i colori dei fiori che spuntano su ogni finestra e sui balconi fioriti, di cui gli abitanti vanno estremamente fieri e con cui annualmente si sfidano in un concorso che ha un unico vincitore. Non perdete di sbirciare nelle botteghe artigianali, dove si trovano intrecciatori di cestini di vimini e maestre dell'uncinetto.

Martina Franca, Valle d'Itria

Merita una visita il Palazzo Ducale di Martina Franca, dove le stanze si snodano in un tripudio di dipinti e affreschi. Una volta fuori, perdetevi tra i vicoli di case spioventi, tutte uguali, uniformi, candide, fino a scoprire, dopo una svolta, una scenografia di facciate barocche che si superano a vicenda. 

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Non solo buon cibo, le lezioni di cooking class e le degustazioni di vino o olio

Per i buongustai le possibilità sono infinite, una più buona dell'altra e a sorpresa non solo a tavola.

Che ne dite di organizzare una cooking class per imparare a fare taralli, orecchiette o panzerotti per esempio? Sono inclusi nell'esperienza anche aperitivo e vino, per rendere la lezione ancora più soddisfacente.

Mentre per chi non vuole mettere le mani in pasta (letteralmente) ci sono anche le degustazioni - di olio o di vino.

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Dove dormire, la vita di masseria

Organizzate le trasferte calcolando tempi rilassati, perché la vita di masseria tra una gita e l'altra rischia di diventare una delle cose più belle dell'intera vacanza - talmente piacevole, autentica e accogliente che vi farà chiedere se non sia forse il caso di mollare tutto e reinventarsi una vita in Puglia.

Dalla colazione nell'agrumeto, con frutta e prodotti di panificazione e lattocaseari a km0 alla passeggiata tra i campi per digerire, passando per la merenda davanti al camino acceso o all'ombra degli ulivi, in base alla stagione e alla temperatura.

Masseria Le Carrube (in foto qui sopra e sotto) è un grande esempio di autenticità rustica della Puglia, totalmente immersa nella natura. Muri e cortili in pietra, mattoni a vista imbiancati come da tradizione, Bougainville intrecciate sui pergolati dei cortili e alberi di limoni e fichi d’india che si snodano lungo le mura della proprietà.  

Nella più selvaggia Murgia di Ostuni, a metà strada tra il mare e la collina, la masseria, con tipico tetto a coppi, è stata recuperata in maniera essenziale ed elegante, e a fare da cornice alle 19 suite in calce candida ha un giardino pergolato, infiniti ettari di terra rossa e aranceti ai lati, un antico frantoio con macina in pietra all'interno, scorci sul mare oltre la distesa di ulivi millenari e quell'equilibrio tra lusso e rustico, estremamente instagrammabile, che in qualche modo solo in Italia siamo in grado di creare.

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Qui a cena c'è stato a cena anche Sylvester Stallone, ma Rocky sarà il vostro ultimo pensiero dopo aver assaggiato le prelibatezze dello chef Massimo Santoro, che ha fatto del Ristorante di Masseria Le Carrube di Ostuni un piccolo capolavoro etico e vegetariano, dove le materie prime arrivano dall'orto (fisicamente) dietro l'angolo (che segue lui in prima persona) e il menù - studiato ogni giorno diverso - reinterpreta in chiave moderna i sapori del territorio, selezionati in base a qualità e stagionalità.

Una cucina etica perché ogni giorno il menù si prepara solo sulla base del numero di persone che saranno presenti, in modo da approssimare gli sprechi allo zero, e vegetariana per rendere i giusti protagonisti le materie prime del territorio, selezionate in base a qualità e stagionalità, e provenienti da produzioni locali o direttamente negli orti di proprietà de Le Carrube, appena dietro le suite (oltre a un uliveto e 250 alberi da frutto). 

Il menù (fisso) del ristorante, infatti, viene deciso di giorno in giorno dallo chef in persona, sulla base dei prodotti a disposizione, e preparato integralmente nelle cucine del ristorante, dai taralli dell'antipasto al dolce.

E per ogni ricetta c'è una variante per ogni principale allergia/intolleranza, perché tutti devono sempre potersi sentire a proprio agio, soprattutto a tavola.

** La ricetta da provare nel weekend: insalata di puntarelle e cardoncelli **

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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

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Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

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L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

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Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

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Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

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Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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