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Dimenticate l’acqua, questa è la bevanda più idratante che dovreste bere per rimanere idratati durante un’ondata di caldo

Dimenticate l'acqua, questa è la bevanda più idratante che dovreste bere per rimanere idratati durante un'ondata di caldo

foto di Grazia.it Grazia.it — 12 Giugno 2026
bere acqua herobere acqua
Sotto l’ennesima ondata di caldo italiana, molti cercano qualcosa di più della solita bottiglia d'acqua. Questa alternativa promette idratazione extra (ma va usata con criterio)

Quando l’Istituto Superiore di Sanità ricorda, ogni estate, di bere almeno due litri di acqua al giorno per difendersi dalle ondate di calore, non sta esagerando. Caldo e disidratazione possono mandare KO perfino chi si sente in forma.

Il problema è che, tra aria condizionata, mezzi affollati e palestra serale, spesso la solita bottiglietta d'acqua non basta a farvi sentire davvero reidratate.

Negli scaffali del supermercato, accanto alle acque minerali, ormai spunta ovunque l’acqua di cocco. Bevanda tropicale, packaging instagrammabile e fama di super alleata contro la disidratazione: in molti giurano che, con il caldo estremo, idrati più della classica acqua.

La verità è più sfumata, ma una cosa è certa: se parliamo di ondate di calore e sudore a litri, l’acqua di cocco gioca una partita molto interessante.

(Continua sotto la foto)

acqua bere idratazione

Perché, con l’ondata di caldo, l’acqua da sola a volte non basta

Il nostro organismo non ha bisogno solo di acqua, ma anche di sali minerali, i famosi elettroliti: sodio, potassio, magnesio, calcio. Secondo la National Library of Medicine questi minerali regolano l’equilibrio dei liquidi, la contrazione muscolare e la pressione del sangue.

Quando sudate molto, per una corsa al parco o semplicemente perché lavorate in una città rovente, perdete acqua ma anche questi elettroliti. Se reintegrate solo con acqua, la reidratazione è più lenta e a fine giornata vi sentite ancora spossate.

E qui entra in scena l’acqua di cocco. Non è una pozione magica, ma una bevanda naturalmente ricca di elettroliti che, durante un’ondata di caldo, può risultare più “completa” dell’acqua semplice, soprattutto se sudate davvero tanto.

Acqua di cocco: cosa contiene e perché idrata così bene

L’acqua di cocco è il liquido trasparente che si trova dentro le noci di cocco giovani, quelle ancora verdi. È composta per circa il 94-95% da acqua, il resto sono zuccheri naturali e sali minerali. Da non confondere con il latte di cocco, molto più denso e ricco di grassi.

Una tazza da 240 millilitri fornisce circa 60 calorie, 15 grammi di carboidrati e 8 grammi di zuccheri, più una dose interessante di potassio, sodio, magnesio e calcio. 

L’Academy of Nutrition and Dietetics ricorda che, per coprire il fabbisogno quotidiano di liquidi, uomini e donne dovrebbero arrivare rispettivamente a circa 13 e 9 bicchieri al giorno. L’acqua di cocco, essendo per il 95% acqua, può contribuire a questo obiettivo.

Rispetto alle classiche bevande isotoniche, una porzione di acqua di cocco offre più potassio e meno calorie, spesso senza coloranti né zuccheri aggiunti. Il contenuto di sodio però è inferiore a quello delle bevande sportive, quindi per un’attività fisica molto intensa l’acqua da sola, o con sali specifici, resta indispensabile. Per la vita quotidiana in città sotto il sole, invece, quel mix di acqua e minerali rende l’acqua di cocco una candidata perfetta come bevanda “più idratante” da giocarsi nei momenti critici della giornata.

Benefici, controindicazioni e come usare l’acqua di cocco durante l’ondata di caldo

Il punto forte dell’acqua di cocco sono i minerali. Il potassio, in particolare, contribuisce al buon funzionamento dei muscoli e del cuore; l’American Heart Association sottolinea che un adeguato apporto di potassio aiuta a bilanciare l’eccesso di sodio e favorisce una pressione più stabile.

Tra i principali benefici dell’acqua di cocco c’è la presenza di antiossidanti che contrastano i radicali liberi, ma le ricerche più incoraggianti sono ancora su animali o piccoli gruppi di persone. Sul fronte linea, è una scelta più leggera di succhi e bibite: circa 19 calorie per 100 millilitri, ma con zuccheri presenti.

Se sostituite le bibite zuccherate con acqua di cocco senza zuccheri aggiunti, magari qualche chilo lo risparmiate, ma non esiste un effetto dimagrante diretto. Per l’idratazione quotidiana, l’acqua resta imbattibile: zero calorie, zero zuccheri, costo minimo.

Attenzione però al capitolo controindicazioni dell’acqua di cocco. Chi soffre di insufficienza renale, chi deve limitare il potassio o assume farmaci che lo fanno aumentare dovrebbe parlarne con il medico prima di bere regolarmente acqua di cocco. Lo stesso vale per chi ha diabete o glicemia altalenante.

Gli esperti di nutrizione consigliano di non superare uno-due bicchieri al giorno, cioè 200-400 millilitri, perché quantità maggiori possono dare gonfiore o qualche disturbo intestinale. In pratica, durante l’ondata di caldo potete puntare ai due litri di acqua raccomandati dall’Istituto Superiore di Sanità. Poi aggiungete un bicchiere di acqua di cocco nei momenti in cui sudate di più, per esempio dopo l’allenamento. Meglio scegliere prodotti pastorizzati e senza zuccheri aggiunti, perché l’acqua di cocco fresca non trattata può favorire la crescita di batteri, come ricordano gli esperti di sicurezza alimentare.

© Riproduzione riservata

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