I 10 luoghi più romantici di Venezia

Weekend romantico a Venezia: ristoranti, spa e viste panoramiche - ecco i 10 indirizzi da non perdere per un viaggio a due
L'animo romantico della Venezia più autentica si cela dietro la magnificenza dei suoi Grand Hotel a 5 stelle, nei piccoli localini bohemien nascosti, lontano dalle rotte turistiche, tra le strette callette tipiche della città lagunare, oppure nelle viste mozzafiato che ci regalano alcuni dei suoi monumenti più importanti.
Ecco perché per un weekend ad alto tasso di romanticismo abbiamo chiesto aiuto al team di Veneto Secrets, la prima insider's guide di turismo esperienziale di lusso, che ci ha portati a scoprire Venezia tra panorami scenografici, vicoli malinconici e scorci da lasciare senza fiato.
Ristoranti, osterie e cantine segrete, dove le cose buone di una volta incontrano sapori gourmet.
Dimore storiche, ville e palazzi che hanno fatto la storia.
Atelier e botteghe di artigianalità artistica dove nascono opere d’arte uniche al mondo.
E poi spa da sogno e viste mozzafiato.
Luoghi veri, radicati nella storia e nella tradizione, dove vivere emozioni ed esperienze irripetibili, selezionati da trend-setter e opinion leader sotto la guida dell’Art Director della Guida e cacciatrice di esperienze, Lavinia Colonna Preti.
In sintesi, ecco i 10 luoghi più romantici di Venezia.
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La terrazza più romantica sul Canal Grande
Antinoo’s Lounge & Restaurant al SINA Centurion Palace.
Il nome del raffinato ristorante dell’Hotel 5 Stelle, situato in una comoda posizione tra Punta della Dogana e la Peggy Guggenheim Collection, racchiude una promessa di sublime bellezza ed amore.
Si chiama così perché durante i lavori di restauro dell’hotel è stata rinvenuta un’antica moneta romana che raffigurava il volto di Antinoo, il bellissimo amante dell’imperatore romano Adriano.
La terrazza sul Canal Grande, con soli 6 tavoli, è perfetta per una serata al tramonto, coccolati dallo chef Massimo Livan, famoso per la sua cucina colorata, gustosissima e light al tempo stesso amatissima da molte star holliwoodiane a partire da Al Pacino, che da Antinoo’s è di casa.
Il ristorantino veggie bohemien
Il piccolo ristorantino La Zucca è dal 1980 uno dei rifugi romantici preferiti dai veneziani, famoso, nonostante nel menù proponga anche piatti di pesce e carne, per la sua offerta vegetariana, molto amata da modelle e attrici, e i suoi mitici flan e tortini alle verdure.
Situato vicino a Campo San Giacomo dell’Orio, affascina da sempre per i suoi interni dall’originale boiserie dominati dai colori arancio e verde che ci riportano a un mood hippie-chic anni ’70.
Per un appuntamento romantico meglio prenotare in settimana perché, per il suo ottimo rapporto qualità prezzo, nei weekend può diventare molto popolare.
Il bistro romantico con soli 6 tavoli
Il CoVino è un bistrot di soli sei tavoli nascosto nella piccola calle Pestrin vicino all’Arsenale di Venezia che offre un’ottima cucina a base di ingredienti freschi di stagione e presidi Slow Food, preparata nella minuscola cucina a vista e rallegrata dalla frizzante simpatia dal giovane oste Andrea Lorenzon e il suo immancabile papillon, molto abile nel consigliare originali vini naturali e di piccoli produttori in abbinamento ai piatti.
Visti i pochissimi posti a sedere, anche in questo caso è consigliata la prenotazione.
La Spa con vista più romantica di Venezia
Goco Spa al JW Marriott Venice
L’isola delle Rose, a 15 minuti da Piazza San Marco, ha riaperto in grande stile nel 2015 con l’inaugurazione dell’hotel di lusso JW Marriott Venice Resort & Spa, la location perfetta per una coccola a due.
Per qualche ora di relax si può andare alla Goco Spa, il centro benessere più bello di Venezia con vista su Piazza San Marco, seguito da un cocktail nella terrazza del Sagra Rooftop Restaurant al quarto piano dell’Hotel che conta una romantica piscina panoramica e una vista che, al tramonto, offre i colori più straordinari sulla Laguna.
L’isola si raggiunge con il transfer gratuito da Piazza San Marco e ospita anche il ristorante Dopolavoro dello chef stellato Giancarlo Perbellini.
La vista più romantica
La piccola isola di San Giorgio Maggiore, progettata dal famoso architetto Andrea Palladio, vale una visita per vedere la Fondazioni Cini, che sino al 30 luglio 2017 ospita la bellissima mostra “Ettore Sottsass: il Vetro”, e improvvisare la salita sul campanile della Chiesa di San Giorgio, alto oltre 75 metri, uno dei pochissimi visitabili a Venezia, da cui si gode di una vista meravigliosa su Piazza San Marco e la statua di San Giorgio che sembra guidare lo sguardo lungo il Canale della Giudecca, la Chiesa della Salute, il Mulino Stucky sino ai Colli Euganei.
Una delle viste più belle e romantiche al mondo.
All’isola si arriva con il vaporetto della Linea 2, meglio se in settimana per non incorrere nei momenti di maggior afflusso turistico.
Il fascino del lusso senza tempo
Per una serata davvero speciale non si può non menzionare l’Hotel Danieli che, forse più di ogni altro Grand Hotel al mondo, incarna il mito del lusso romantico.
Perfino James Bond ne fa luogo d’elezione per le sue liaison amorose: il Danieli appare, infatti, in tre dei suoi film – Moonraker (1979), Dalla Russia con Amore (1963) e Casino Royale – tanto che il cocktail della casa è proprio il Vesper Martini, dedicato all’omonima Bond Girl protagonista del primo libro di 007.
Una cena al Ristorante Terrazza Danieli, nel tavolo per due di fronte all’Isola di San Giorgio, con una delle viste più belle di Venezia, è davvero un’esperienza indimenticabile da fare almeno una volta nella vita.
La libreria più romantica
Libreria Acqua Alta
La Libreria Acqua Alta è molto probabilmente il bookstore più bello al mondo e sicuramente il più romantico.
Una bottega dove, per scampare al fenomeno dell’acqua alta, migliaia di libri sono alloggiati dentro a gondole, barche, secchi e vasche da bagno, mentre i gatti del titolare, Luigi Frizzo, sonnecchiano tra un libro e l’altro, sempre pronti a farsi accarezzare.
Davvero un luogo delle meraviglie dove divertirsi a sfogliare la mitica collezione di libri erotici o leggere insieme un libro di poesie d’amore.
Lo shopping center con vista
Il Fondaco dei Tedeschi è stato recentemente restaurato dall’archi-star Rem Koolhaas che ha recuperato il tetto dell’edificio medievale, originariamente costruito come punto d’approdo e magazzino delle merci trasportate dai mercanti tedeschi, creando uno spettacolare rooftop panoramico con una vista a 360° sul Canal Grande.
Un regalo acquistato al terzo piano del nuovissimo shopping center di lusso – quello delle calzature, of course! – seguito da un drink da AMO, il nuovo bistrot situato al piano terra firmato dal designer Philippe Starck, e il tramonto sul Ponte di Rialto visto dalla terrazza saprà conquistare qualsiasi cuore!
L’accesso al rooftop è gratuito.
La mecca delle love story più famose del mondo
Da George e Amal, sino a Cindy e Rande, Aman Venice è davvero la cornice delle storie d’amore più famose.
Il Resort a 7 stelle si trova all’interno di Palazzo Papadopoli, uno dei più sfarzosi sul Canal Grande a Venezia, oggi di proprietà della famiglia Savoia-Arrivabene che lo ha affittato al Gruppo Amanresort International.
Qui si può scegliere di bere un cocktail nel nuovissimo Bar, ispirato a Lord Byron (si può ordinare anche il celebre Golden Martini preparato con vodka contenente minuscole foglie d’oro 24kt) oppure cenare al ristorante, che si avvale della consulenza dello chef Davide Oldani con Andrea Torre in cucina, rigorosamente nel tavolo per due nel salone del piano nobile con vista sul Canal Grande.
Il cafè più romantico
Ai Giardini, ideale dopo una visita alla Biennale Arte 2017, il Caffè La Serra è ospitato in una suggestiva serra ottocentesca, costruita proprio in occasione della prima Biennale Arte nel 1894, dove si possono gustare torte salate, centrifughe ed altri prodotti biologici.
In fianco al cafè si trova anche un delizioso negozio di fiori, perfetto per un romantico gesto inatteso.
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L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania è questo

Ci sono Paesi che entrano subito nel cuore. La Giordania è uno di questi. Tra città antiche, deserto mozzafiato e tesori nascosti, ogni angolo regala emozioni uniche.
Dalla Petra rossa alle dune del Wadi Rum, non si tratta solo di una destinazione, ma di un viaggio che rimane indelebile nella mente, tra storia millenaria e paesaggi da sogno.
Ecco cosa vedere per un viaggio indimenticabile.
L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania
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La capitale Amman
È una capitale sorprendente, dove moderno e antico convivono armoniosamente.
Da non perdere:
La Cittadella: una collina che domina la città, con rovine romane e bizantine e vista panoramica su Amman.
Il Teatro Romano: perfettamente conservato, ospita ancora spettacoli culturali.
Darat al Funun: galleria d’arte contemporanea con mostre e installazioni.
Con lui: passeggiata romantica sul Boulevard, cena elegante al Dara Dining, tramonto dalla Cittadella.
Con le amiche: shopping nei mercati locali, visita ai musei e brunch in Books@Café, tour street art nei quartieri alternativi.
Dove dormire: Sheraton Al Nabil, camere confortevoli e servizio raffinato.
Extra info: gustate il caffè giordano tradizionale, forte e speziato al Habibah Sweets (Downtown)
Salt e Jerash: storia millenaria
La prima è famosa per la sua architettura ottomana, con case dai balconi in legno e vicoli pittoreschi. Jerash, invece, è una delle città romane meglio conservate, con attrazioni come:
Cardo Maximus: la strada principale di epoca romana, fiancheggiata da colonne.
Teatro Sud e Teatro Nord: ancora oggi usati per spettacoli culturali.
Plaza ovale e tempio di Artemide: capolavori dell’ingegneria romana.
Con lui: esplorare le colonne e i teatri di Jerash mano nella mano.
Con le amiche: pranzo con la comunità locale a Beit Khairat Souf, passeggiate tra vicoli e selfie tra edifici storici.
Extra info: partecipate a laboratori di mosaico o degustazioni locali per un’esperienza autentica.
Azraq e Wadi al Dahek: i deserti sorprendenti della Giordania
Entrambi offrono paesaggi unici: paludi, oasi e formazioni rocciose bianche e dorate. Da non perdere:
Azraq Reserve: per l'osservazione di uccelli e animali locali, trekking tra paludi e dune.
Qusayr Amra: il gioiello omayyade del deserto
Prima di addentrarsi nel candore del Deserto Bianco, vale una sosta a Qusayr Amra, il più famoso dei Castelli del Deserto e patrimonio UNESCO. Dall’esterno sembra un piccolo fortino color miele, ma all’interno custodisce affreschi dell’VIII secolo, un antico hammam e una cupola decorata con una delle rappresentazioni stellari più antiche al mondo.
White Desert: escursione tra rocce scolpite dal vento, panorami lunari e momenti di silenzio assoluto.
Con lui: escursione romantica tra dune e tramonti indimenticabili.
Con le amiche: passeggiate avventurose, picnic e foto creative tra panorami insoliti.
Dove dormire: Azraq Ecolodge, immerso nella natura e con camere eco-sostenibili.
Extra info: l’alba è il momento migliore per fotografare le sfumature della sabbia bianca; portate borraccia e snack locali.
Petra e Little Petra: la città rosa dei Nabatei
Petra è il gioiello della Giordania.
Da non perdere:
Little Petra: ingresso più tranquillo e meno affollato, con gallerie e tombe scavate nella roccia.
Il Tesoro (Al-Khazneh): simbolo iconico di Petra, da ammirare all’alba o al tramonto.
Monastero (Ad-Deir): più grande e spettacolare, raggiungibile con una camminata panoramica.
Strada delle Facciate e Teatro Nabateo: storia scolpita nella roccia, imperdibile per le foto.
Con lui: passeggiata romantica al tramonto fino al Tesoro e al Monastero, foto memorabili.
Con le amiche: trekking tra Little Petra e Petra, pranzo scenografico al Hyatt Zaman, relax tra le rocce.
Dove dormire: Marriott Petra, comodità e lusso a pochi passi dalla città rosa.
Extra info: portate torcia o lampada per visite al tramonto; le scalinate sono illuminate solo dalla luce naturale creando atmosfere magiche.
Wadi Rum: avventura nel deserto
Deserto spettacolare per avventure e relax sotto le stelle.
Da non perdere:
Safari in jeep: tra canyon, dune e rocce rosse.
Cammellata al tramonto: perfetta per momenti romantici o foto creative.
Notte sotto le stelle: nelle tende UFO Bubble, con vista panoramica sul deserto.
Con lui: safari, cammellata e notte romantica nelle tende, brindisi sotto il cielo stellato.
Con le amiche: foto tra le dune, cena beduina al Zarb Dinner, stargazing e chiacchiere sotto il cielo infinito.
Dove dormire: Luxotel Wadi Rum (UFO Bubble), tende panoramiche nel deserto.
Extra info: il volo in mongolfiera al mattino offre la luce migliore per fotografare le rocce rosse e dorate. Cappello e occhiali da sole indispensabili.
Mar Morto: relax e benessere
Il luogo perfetto per chiudere il viaggio.
Da non perdere:
Galleggiamento nelle acque salate: esperienza unica e rilassante.
Trattamenti spa e fanghi minerali: rigenerano corpo e mente.
Percorsi di trekking brevi: lungo le colline vicine per chi desidera movimento leggero.
Con lui: galleggiamento e massaggi di coppia in spa.
Con le amiche: fanghi minerali, chiacchiere a bordo piscina e selfie divertenti.
Dove dormire: Mövenpick Dead Sea, lusso e relax totale.
Dove mangiare: Panorama Dead Sea, pranzo con vista mozzafiato.
Extra info: portate costume da bagno e asciugamano extra per fanghi e relax in acqua.
Quando andare in Giordania e altre info pratiche
La Giordania è una meta ideale da ottobre a giugno, quando le temperature sono miti e perfette per visitare Petra, Wadi Rum e Amman senza caldo eccessivo.
Autunno (ottobre-novembre): clima ideale per trekking, visite archeologiche e deserti.
Inverno (dicembre-febbraio): giornate fresche, cieli limpidi, perfetto per chi ama viaggiare senza folla; notti fredde nel deserto.
Primavera (marzo-maggio): fioriture nel nord del Paese, ottimo per escursioni nella natura.
L’estate è possibile, ma molto calda nelle zone desertiche.
Quanto restare: 7-8 giorni permettono di vivere Petra, Wadi Rum, Mar Morto e Amman senza fretta.
Dress code: abiti comodi e strati caldi per escursioni invernali; coprire spalle e ginocchia nei siti religiosi.
Must have: crema solare, scarpe comode, macchina fotografica, borraccia, cappello, spazio in valigia per spezie, tappeti e souvenir locali.
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Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026

C’è chi programma i viaggi con mesi di anticipo e chi aspetta l’ispirazione giusta per partire. Guardando al 2026, però, una cosa è chiara: sempre più viaggiatori scelgono quando e dove andare in base a ciò che rende unico quel momento dell’anno.
Un evento culturale imperdibile, un fenomeno naturale raro, un’atmosfera che esiste solo per poche settimane.
Secondo i dati di Booking.com, il 21% dei viaggiatori italiani decide la meta in base agli eventi culturali, mentre quasi la metà dei viaggiatori europei si lascia guidare da spettacoli naturali e stagionali.
È da questa nuova voglia di viaggi “a tempo giusto” che nasce l’idea di un anno scandito da 12 destinazioni diverse, una per ogni mese. Dall’emozione di osservare l’Aurora Boreale danzare nei cieli invernali dello Yukon a gennaio, fino all’atmosfera incantata dei tradizionali mercatini di Natale di Merano a dicembre, ogni destinazione offre un motivo irresistibile per partire e la promessa di momenti memorabili, in ogni stagione.
Ecco allora un calendario che non è solo una guida, ma un invito a immaginare il prossimo anno come una sequenza di esperienze da ricordare.
**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**
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Gennaio – Yukon, Canada
A caccia dell’Aurora Boreale e avventure invernali
Avvolto da lunghe notti stellate, lo Yukon è una delle destinazioni invernali più affascinanti al mondo. L’oscurità profonda di gennaio crea le condizioni ideali per ammirare l’Aurora Boreale che illumina il paesaggio ghiacciato, ma l’esperienza va ben oltre lo spettacolo del cielo. È possibile esplorare la natura innevata con escursioni guidate con le ciaspole, vivere l’emozione di una slitta trainata da cani o passeggiare tra le vie di Whitehorse per scoprire la cultura e la cucina locale. Tra luci danzanti e attività outdoor, lo Yukon regala ricordi indimenticabili per iniziare l’anno nel modo migliore.
Febbraio – Nanchino, Cina
Il Capodanno Lunare in una città che si accende di colore
Con il Capodanno Lunare che quest’anno cade il 17 febbraio, Nanchino, nella provincia orientale del Jiangsu, si anima di celebrazioni vibranti, fiere nei templi e spettacolari fuochi d’artificio. Durante il celebre Qinhuai Lantern Fair, le rive del fiume brillano di lanterne artistiche mentre danze del leone e del drago animano le strade. I viaggiatori possono assaggiare specialità di street food fumanti, esplorare il quartiere del Tempio di Confucio tra dimostrazioni di calligrafia e spettacoli folkloristici, oppure godersi un momento di quiete passeggiando lungo i viali alberati del Parco del Lago Xuanwu. Per un’esperienza di puro relax, le vicine terme di Tangshan offrono bagni minerali immersi in un paesaggio avvolto dalla nebbia.
Marzo – Nizwa, Oman
Alla scoperta dei paesaggi del deserto
Le temperature miti di marzo rendono questo periodo ideale per esplorare i paesaggi senza tempo dell’Oman. Nizwa, antica capitale del Paese, è famosa per il suo imponente forte e il vivace souq. Qui si può attraversare il deserto in groppa a un cammello, trascorrere notti silenziose in accampamenti beduini e ammirare il contrasto scenografico tra dune dorate e montagne rocciose. Un tour privato del patrimonio storico consente di approfondire il ruolo di Nizwa come centro di commercio, religione, educazione e arte.
Dove soggiornare: Alaqur View Inn, che unisce il fascino tradizionale omanita a una posizione strategica per esplorare il deserto, offrendo viste montane e un’atmosfera autentica a pochi passi dal cuore storico della città.
Aprile – Fukuoka, Giappone
Hanami: la fioritura dei ciliegi
Ad aprile, Fukuoka si trasforma in un delicato paesaggio dai toni pastello grazie alla fioritura dei ciliegi che colora parchi, fiumi e templi storici. I visitatori possono unirsi agli abitanti locali per i tradizionali picnic di Hanami sotto i sakura di Maizuru Park o Nishi Park, con viste panoramiche sulla Baia di Hakata. Oltre ai giardini, un tour giornaliero conduce al Santuario di Dazaifu, al suggestivo Frog Temple e alla cittadina di Yufuin, tra artigianato tradizionale e scenari rurali. Tra passeggiate rilassanti e serate nei vivaci yatai per gustare il celebre ramen Hakata, Fukuoka offre un’esperienza primaverile che intreccia natura, storia e cultura contemporanea.
Maggio – Thimphu, Bhutan
Festival spirituali e panorami himalayani
Il 1° maggio il Bhutan celebra il Vesak, il compleanno del Buddha. Thimphu, unica capitale al mondo senza semafori, invita a scoprire mercati colorati, musei etnografici e dzong monumentali, monasteri-fortezza che uniscono vita spirituale e amministrativa. Imperdibile la visita al Buddha Dordenma, una statua alta oltre 50 metri che domina la valle. Tra piatti tradizionali come il riso rosso, il formaggio di yak essiccato e le felci fritte, il viaggio diventa un’immersione nella filosofia della Felicità Interna Lorda, cifra distintiva del Paese.
Giugno – Vis, Croazia
Spiagge assolate e l’inizio dell’Euro Summer
Con l’Adriatico nel pieno del suo splendore, giugno è il momento ideale per vivere l’atmosfera dell’Euro Summer sull’isola di Vis, prima dell’alta stagione. Acque cristalline, calette nascoste e caffè sul lungomare scandiscono giornate lente e luminose. Tra borghi in pietra, konobe a conduzione familiare e pesce freschissimo, l’isola conquista con la sua autenticità. Le lunghe giornate e le serate ventilate sono perfette per vela, snorkeling e relax in riva al mare.
Luglio – Mackinac Island, Michigan, USA
Un Independence Day dal fascino d’altri tempi
Senza automobili e con un ritmo che sembra sospeso nel tempo, Mackinac Island è la cornice perfetta per celebrare il 4 luglio. Carrozze trainate da cavalli, bandiere sventolanti e strade fiorite fanno da sfondo a parate, picnic e rievocazioni storiche. Al calar della sera, i fuochi d’artificio illuminano il Lago Huron, riflettendosi sull’acqua. Tra architetture vittoriane e tradizioni senza tempo, è una delle celebrazioni estive più iconiche degli Stati Uniti.
Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda
Inverno sulle piste dell’emisfero sud
Mentre nell’emisfero sud è pieno inverno, agosto è il mese ideale per raggiungere Wanaka, tra le Alpi neozelandesi. Affacciata sull’omonimo lago, la cittadina è un punto di riferimento per sci e snowboard, con resort di livello mondiale come Treble Cone e Cardrona. Tra piste innevate, lodge accoglienti e vivaci après-ski, Wanaka offre anche paesaggi alpini spettacolari e un centro vivace, perfetto per rilassarsi e scoprire il lato più autentico dell’inverno neozelandese.
Settembre – Serengeti Settentrionale, Tanzania
La Grande Migrazione degli gnu
Settembre è il periodo perfetto per assistere alla Grande Migrazione, quando oltre due milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano gli ecosistemi del Serengeti e del Masai Mara. Nell’area settentrionale del parco, nei pressi di Kogatende, gli attraversamenti dei fiumi regalano scene di straordinaria intensità. La zona è ricca di fauna tutto l’anno, con leoni, leopardi, ghepardi ed elefanti, rendendola una meta safari eccezionale anche oltre il periodo della migrazione.
Ottobre – Bodh Gaya, Bihar, India
Diwali: il festival delle luci e della devozione
Con l’avvicinarsi del Diwali, Bodh Gaya si illumina di un’energia intensa e contemplativa. Il complesso del Tempio di Mahabodhi, luogo dell’illuminazione del Buddha, si arricchisce di lampade, fiori e decorazioni. Oltre alla spiritualità, la regione offre un patrimonio storico unico, esplorabile con visite a Nalanda e Rajgir, antichi centri di sapere e potere. I mercati cittadini, ricchi di dolci e artigianato, e il clima più fresco rendono ottobre il momento ideale per scoprire Bodh Gaya in tutta la sua profondità.
Novembre – Sayulita, Nayarit, Messico
El Día de los Muertos in versione costiera
Sayulita offre un’interpretazione unica del Día de los Muertos, mescolando tradizione e spirito bohemien da surf town. Le strade si riempiono di altari colorati, marigold e papel picado, mentre artisti locali espongono opere ispirate alle iconiche calaveras. Parate e musica arrivano fino alla spiaggia, creando un’atmosfera suggestiva e rilassata, perfetta per celebrare la memoria dei propri cari al tramonto sull’Oceano Pacifico.
Dicembre – Merano, Italia
Mercatini di Natale tra le Alpi
Dicembre è il momento perfetto per una fuga europea all’insegna della magia natalizia. A Merano, nel cuore delle Alpi, oltre 80 casette del Mercatino di Natale offrono specialità gastronomiche, bevande calde e creazioni artigianali. Le vie illuminate invitano a passeggiate lente, mentre i dintorni regalano escursioni panoramiche e momenti di benessere nelle celebri terme.
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Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata sarà la Giamaica

E, poi, una cultura gastronomica ricchissima e una rinomata tradizione musicale: ecco perché il paese caraibico sarà la destinazione più ambita dell'anno che verrà. Ma intanto, vi portiamo a conoscere in anteprima tutte le meraviglie che vi aspetteranno.
Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata è la Giamaica
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Chiudete per un attimo gli occhi. Ora, provate a immaginare chilometri di spiagge dalla sabbia di un bianco così candido che quasi potreste scambiarla per un soffice manto di neve. Un piacevole venticello a smuovere le fronde di palme alte e affusolate che crescono rigogliose a due passi dal mare, la cui palette di colori sfodera toni che sfumano dal turchese al verde smeraldo. In sottofondo, l’inconfondibile ritmo allegro della musica reggae e nell’aria un profumo inebriante di spezie, soprattutto quando è il momento di sedersi a tavola.
La vostra mente viaggia veloce, ma sappiate che tutto questo non è solo immaginazione: benvenuti in Giamaica!
E le buone notizie non finiscono qui (oltre al fatto che, sì, un paradiso del genere esiste veramente!): sono da considerare la facilità con cui si può raggiungere la destinazione grazie ai collegamenti aerei diretti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio autentica – stiamo parlando di un paese ancora lontano dalla piaga dell’overtourism – e un clima che ben si presta per fughe al caldo durante tutto l’anno. Ogni giornata poi sembrerà diversa dall’altra: se cercate momenti di relax in spiaggia ma, allo stesso tempo, vorreste concedervi anche qualche avventura a contatto con la natura, la Giamaica è una di quelle mete che più di tutte riesce a mettere d’accordo proprio tutti.
E allora da come cominciare per pianificare una vacanza in Giamaica? Un itinerario di viaggio semplice da organizzare e completo di tutte le tappe imprescindibili può partire da Ocho Rios, località lungo la costa settentrionale dell’isola caraibica. Qui la natura fa da padrona: ne sono un esempio le maestose Dunn’s River Falls. Uno spettacolo per gli occhi e non solo, perché queste cascate si possono anche scalare per poi concedersi un tuffo rinfrescante nelle loro piscine naturali. Di un azzurro intenso anche il Blue Hole (o Island Gully Falls), specchio d’acqua circondato, anch'esso, da una vegetazione tropicale fittissima.
Un ricordo speciale (e inaspettato) della vacanza sarà anche provare l’esperienza ad alto tasso di adrenalina del Mystic Mountain: un parco avventura dove vivere l’ebbrezza della velocità sfrecciando su bob che scivolano lungo binari immersi nella foresta, un omaggio alla leggendaria squadra giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary del 1988.
E a fine giornata, Ocho Rios si racconta anche a tavola: Miss T’s Kitchen è un ristorante tradizionale, immerso in un giardino lussureggiante, dove assaggiare piatti giamaicani di carne e pesce.
Proseguendo da Ocho Rios in direzione ovest, in poco meno di due ore di macchina si può raggiungere Montego Bay: città dall’affascinante mix tra glamour e cultura, ma senza dimenticare lo spirito d’avventura tra il rafting a bordo di zattere di bambù sul Martha Brae River oppure le nuotate nelle acque limpide di Doctor’s Cave Beach. Anche di sera, Montego Bay riesce a sorprendere: a Luminous Lagoon si può fare un bagno in acque che di notte si illuminano di una luce blu-verde brillante emessa da organismi microscopici (dinoflagellati). Proprio questo spot della Giamaica è uno dei migliori al mondo per assistere allo spettacolare fenomeno della bioluminescenza.
Per entrare davvero nell’anima dell’isola, da non perdere è poi il Montego Bay Cultural Centre che offre uno sguardo profondo sulla storia, l’arte e l’identità giamaicana. Poco distante, la Rose Hall Great House è una dimora del XVIII secolo in stile georgiano, famosa per la sua architettura coloniale e i bei giardini tropicali che sfoggiano il meglio della flora autoctona. Leggenda vuole che le sue stanze siano abitate dallo spettro di Annie Palmer, conosciuta come la “Strega Bianca”: non abbiate paura, durante il tour sarete accompagnati da una guida che racconterà aneddoti curiosi e vi dispenserà interessanti pillole di storia.
E dopo una giornata memorabile e intensa, sarà un piacere rientrare all’S Hotel – premiato nel 2025 da TripAdvisor come miglior all-inclusive della Giamaica – è un boutique hotel adults-only nel pieno della vibrante Hip Strip, con accesso diretto alla leggendaria Doctor’s Cave Beach. Stile contemporaneo e anima caraibica si incontrano in un elegante ambiente curato, con camere e suite affacciate sull’oceano e pensate per il massimo comfort. Non mancano ben due piscine all’aperto: quella sul rooftop Sky Deck, è perfetta per godersi il tramonto cocktail alla mano. La proposta gastronomica spazia tra sapori locali e cucina internazionale, mentre l’Irie Baths and Spa è un rifugio di quiete dedicato al benessere.
Ancora una settantina di chilometri lungo la costa e si arriva a una delle località più iconiche del paese natio di Bob Marley: Negril. Qui ci si può rilassare con lunghe passeggiate lungo la Seven Mile Beach, una delle spiagge più belle della Giamaica e considerata tra le dieci più spettacolari al mondo. Questa splendida distesa di sabbia bianca, che si estende per oltre 11 chilometri, offre numerosi bar e ristoranti, oltre a un mare cristallino perfetto per lo snorkeling. Tra i ristoranti da non perdere c’è Miss Lily’s (dello Skylark Negril Beach Resort), che regala grandi soddisfazioni a tavola: qui si possono assaggiare i più apprezzati classici della cucina giamaicana rivisitati in chiave moderna, dal Jerk chicken all’Escovitch fish, passando per l’oxtail (coda di bue).
Al tramonto la tappa amata da tutti i local è il Rick’s Café, in cima a una scogliera alta 35 metri. Dove proseguire a cena? L’Azul Beach Resort, albergo all-inclusive da 283 suite fronte mare lungo la leggendaria Seven Mile Beach – qui vi aspetteranno sabbia chiara, acqua calma, giornate che scorrono tra sport acquatici e yoga– può vantare ben nove ristoranti con cucine diverse: dalla quella caraibica all’internazionale.
Poco distante, nella verdissima Nassau Valley, si può finalmente entrare in contatto con un altro caposaldo di un viaggio in Giamaica: il rum. Appleton Rum Estate è un tour (firmato Campari Group) attraverso la storica distilleria dove assaggiare una delle etichette più rappresentative di tutti i Caraibi e conoscerne l'intero filiera di produzione: dalla raccolta della canna da zucchero alla distillazione.
"Could you be loved and be loved?", cantava Bob Marley: della Giamaica ci si innamora ancora prima di partire.
Per maggiori informazioni: visitjamaica.com.
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