Vacanze in autunno? Ecco le mete perfette per il periodo, in Italia e all'estero
Tra fine settembre e novembre l’Italia cambia ritmo: le spiagge si svuotano, le città si rinfrescano e i voli, lontani dall’alta stagione, diventano spesso più accessibili. È il momento in cui si può entrare agli Uffizi senza fila infinita o trovare posto al tavolo vista mare senza prenotare un mese prima.
È anche la stagione più fotogenica: foliage, luci morbide, primi camini accesi. Se state pensando a delle vacanze in autunno, potete scegliere tra weekend corti vicino casa e grandi viaggi oltre oceano. Dalla Val d’Orcia alle Canarie, dall’Islanda alla Thailandia, qui trovate le mete perfette in Italia, in Europa e lontano, con il perché andarci proprio adesso.
Vacanze in autunno in Italia: foliage, borghi e ultimi bagni
Per chi ama colline e calici pieni, l’icona delle mete autunnali è la Val d’Orcia. Tra vigneti ordinati, casali in pietra e cipressi, il paesaggio esplode di giallo, arancio e rosso. Ottobre e inizio novembre sono ideali per abbinare trekking dolci, terme naturali e degustazioni di Brunello o Nobile, con pranzi lunghi a base di pici e ragù importanti.
Autunno fa rima anche con Sicilia. A settembre e spesso fino a metà ottobre il mare è abbastanza caldo per un ultimo tuffo, con spiagge quasi deserte. Potete alternare giornate alle Eolie o lungo le coste a visite alla Valle dei Templi, a Taormina, a Palermo o Catania. Le temperature miti permettono di girare tra chiese barocche e mercati senza sciogliersi, e i trekking sull’Etna, Patrimonio Unesco, regalano panorami lavici che in estate sarebbero proibitivi.
Se preferite la montagna, le Dolomiti e il Trentino sono perfetti per un weekend di boschi dorati. In molte valli l’autunno è tempo di vendemmia e feste del vino: tra Val di Fiemme e Valle di Cembra si cammina tra vigneti terrazzati con le cime già imbiancate sullo sfondo. È la stagione giusta per rifugi silenziosi, polenta, funghi e lunghe passeggiate senza la folla agostana.
Infine, per chi ama i luoghi d’arte, l’autunno è il momento migliore per riscoprire borghi e città storiche. Ogni anno il FAI organizza le Giornate d’Autunno, aprendo palazzi, ville e giardini solitamente chiusi al pubblico: un’ottima scusa per un weekend lento tra Langhe, colline umbre, borghi marchigiani o città come Siena, Bologna, Ferrara.
Vacanze in autunno in Europa: capitali romantiche e mare vicino
Se sognate un city break, Parigi in autunno è un manuale di charme. Dall’inizio di settembre la città entra nel vortice della fashion week: vetrine tirate a lucido, eventi, serate. Intanto i viali e i parchi - dal Jardin des Tuileries al Buttes-Chaumont - si riempiono di foglie colorate, perfette da calpestare con baguette sotto braccio e museo in programma.
Più a nord, l’Islanda è la meta da mettere nella lista “una volta nella vita”. Tra settembre e marzo le notti si allungano e aumentano le possibilità di vedere l’aurora boreale: quelle scie verdi e rosa che danzano nel cielo quando ci si allontana dall’inquinamento luminoso. Serve un pizzico di fortuna, ma anche senza aurora tra geyser, cascate e lagune di ghiaccio l’esperienza resta memorabile. Portate maglioni seri e voglia di svegliarvi di notte per guardare il cielo.
Per chi non ha nessuna intenzione di rinunciare a costume e protezione solare, le Canarie sono il compromesso perfetto. In autunno l’aria si aggira attorno ai 26 gradi, il mare sui 24, e vento e piogge si calmano rispetto ad altri periodi. Le spiagge di Fuerteventura e Lanzarote sono molto meno affollate, e potete alternare giornate di mare a trekking nel Parco Nazionale della Caldera de Taburiente o gite sull’isolotto di Lobos, dove sembra di avere l’oceano tutto per voi.
Per un tocco più urbano, anche capitali come Budapest, Praga o Vienna danno il meglio in questa stagione: terme fumanti, caffè storici, concerti e mercatini che anticipano l’atmosfera natalizia, senza caldo né fiumane estive.
Grandi viaggi d’autunno fuori Europa: eventi iconici e caldo tropicale
Se potete concedervi un viaggio lungo, l’autunno è perfetto per il Messico durante il Día de los Muertos. Tra il 28 ottobre e il 2 novembre il Paese si riempie di altari domestici con foto dei defunti, candele, pane dolce e teschi di zucchero. I cimiteri si decorano con i fiori arancioni di cempasúchil, per “guidare” le anime verso casa, mentre nelle strade sfilano teschi colorati, scheletri giganti e bande di mariachi. Un modo completamente diverso di vivere il tema della memoria, tra festa e spiritualità.
Più a nord, New York in autunno sembra il set di una serie. Ottobre offre temperature miti, foliage a Central Park e due grandi appuntamenti: la parata del Columbus Day e soprattutto Halloween, con travestimenti surreali e una sfilata che attraversa Manhattan.
A novembre la città si raffredda ma si scalda l’atmosfera: arriva Thanksgiving con il tradizionale tacchino e la parata di palloni giganti, il Black Friday per chi ama lo shopping e, a fine mese, l’accensione dell’albero del Rockefeller Center.
Per chi desidera il caldo vero, la Thailandia a novembre entra nella stagione secca. L’umidità cala, le temperature restano intorno ai 27 gradi e girare per Bangkok non è più una prova di resistenza.
Potete combinare templi scintillanti e street food con qualche giorno di mare: isole come le Surin offrono snorkeling in acque trasparenti e giungla, mentre Phuket, meno affollata rispetto all’estate, resta vivace la sera. È il classico viaggio che fa dimenticare in un attimo pioggia, traffico e grigiore del rientro.
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