Non serve andare sul Lago di Como: questi sono i 6 ristoranti sulle sponde del Lago Maggiore e del Lago d’Orta per pranzare e cenare con un panorama mozzafiato!
Perfetti per una gita fuori porta dal Piemonte o dalla Lombardia, uniscono piatti curati, servizio attento e scenari che vanno dall’isoletta romantica alla terrazza-belvedere sul golfo. Con un dettaglio non da poco: sono stati scelti proprio perché il contesto paesaggistico è parte dell’esperienza.
Trecento ristoranti in tutta Italia, selezionati non solo per la cucina ma per la vista che regalano: è la guida «Bella Vista», edita da Topic. Tra questi, sei indirizzi si affacciano tra Lago Maggiore e Lago d’Orta e sono quelli in cui il panorama diventa davvero il terzo commensale al tavolo.
Perché la vista conta (e cos’è la guida Bella Vista)
«Spesso ci si dimentica quanto sono importanti la vista e il contesto», sottolinea Marco Bolasco, amministratore di Topic e curatore di «Bella Vista». La guida raccoglie 300 locali italiani in cui l’architettura, il paesaggio e il modo in cui entrano nella sala da pranzo pesano tanto quanto il menu.
Il territorio del Novarese e del Verbano Cusio Ossola, tra sponda piemontese del Lago Maggiore e Lago d’Orta, è tra i più rappresentati: qui si concentrano i sei ristoranti con alcune delle vedute più scenografiche d’Italia. Da una parte il Maggiore, ampio e teatrale, con il Golfo Borromeo e le isole. Dall’altra l’Orta, promosso anche dalla comunicazione ufficiale come il lago più romantico ed ecologico del Paese.
Lago d’Orta: tre tavoli panoramici tra romanticismo e quiete
Sul Lago d’Orta la scala è piccola, raccolta, quasi da fiaba. La Darbia, a Orta San Giulio, è immersa tra vigneti sulle alture sopra il borgo. Dalla terrazza il colpo d’occhio abbraccia l’Isola di San Giulio e il Sacro Monte, con le cappelle che punteggiano il bosco. L’atmosfera è da rifugio elegante, perfetta per anniversari e cene a due, con una cucina contemporanea che gioca con i prodotti del territorio.
Il Giardinetto, a Pettenasco, è uno storico hotel-ristorante letteralmente a bordo acqua. I tavoli sulla grande terrazza sembrano sospesi sul Cusio, con una vista ampia e aperta su tutto il lago. Oltre alla sala affacciata sull’acqua c’è anche un bar panoramico sul tetto, ideale per un aperitivo al tramonto quando il cielo si tinge di rosa e il lago diventa uno specchio.
Sempre a Pettenasco, il ristorante Sant’Antonio offre uno scorcio più raccolto, quasi una finestra privata sul lago. Qui la vista non è “da cartolina” in senso classico, ma intima: qualche barca che passa, il verde che incornicia l’acqua, un silenzio che invita alla conversazione. È l’indirizzo giusto se cercate un pranzo tranquillo in famiglia o una cena rilassata, lontani dal via vai del borgo di Orta.
(La vista del ristorante e hotel La Darbia - credito Ladarbia.com)
Lago Maggiore: viste aeree e lungolago chic
Sul Lago Maggiore la scena cambia: il paesaggio si fa più ampio, teatrale, con le Isole Borromee in primo piano. A Lesa, il Battipalo occupa un ex scalo di battelli trasformato in ristorante contemporaneo di cucina di lago. Legno, vetro e tavoli quasi a filo dell’acqua creano l’effetto di mangiare dentro il paesaggio. È perfetto per un pranzo domenicale elegante o per una cena romantica dopo una passeggiata sul lungolago.
Sopra Stresa, a Campino, La Rampolina è la classica terrazza-belvedere che fa venire voglia di prenotare solo guardando le foto. Dall’alto domina il Golfo Borromeo e le tre isole, con una vista “a balcone” che regala un vero effetto wow, soprattutto al tramonto. La cucina lavora sui sapori del territorio in chiave attuale, ma qui il segreto è chiedere, al momento della prenotazione, un tavolo lungo la balaustra esterna.
A Verbania Pallanza, l’Ittico Fish Bar porta sul Maggiore un mood più urbano. L’interno è luminoso e dal design contemporaneo, le grandi vetrate si aprono sulla classica passeggiata del lungolago. Il focus è, come suggerisce il nome, sul pesce, con piatti pensati anche per aperitivi lunghi e cene easy. È l’indirizzo giusto se siete in gruppo o se volete chiudere una giornata di gita con qualcosa di meno formale ma sempre con vista.
Come scegliere il ristorante giusto (e tre idee di gita)
Se cercate il massimo del romanticismo, il Lago d’Orta è il vostro alleato. La Darbia è ideale per grandi occasioni, Giardinetto per una serata più conviviale ma sempre scenografica, Sant’Antonio per chi ama atmosfere intime e tranquille. Quando il desiderio è un panorama ampio, quasi teatrale, il Maggiore risponde con La Rampolina e la sua prospettiva sulle Isole Borromee. Battipalo è l’opzione elegante “a livello acqua”, mentre Ittico Fish Bar funziona benissimo per serate tra amici.
Anche il momento della giornata fa la differenza: la luce piena del pranzo esalta le terrazze a filo lago di Battipalo e Giardinetto, mentre il tramonto è imbattibile alla Rampolina e alla Darbia. Per un dopocena rilassato, magari dopo una passeggiata sul lungolago, Pallanza e il suo Ittico sono una scelta naturale.
Qualche idea concreta: giornata romantica a Orta San Giulio, con passeggiata nel borgo, salita al Sacro Monte e cena a La Darbia o al Giardinetto. Oppure il grande classico del Maggiore: gita in battello alle Isole Borromee da Stresa e, rientrando, cena alla Rampolina con le luci del golfo sotto di voi. Terza opzione, più easy: weekend slow tra Lesa e Pallanza, pranzo al Battipalo, pomeriggio di relax sul lago e chiusura con aperitivo e pesce all’Ittico.
In tutti i casi, meglio prenotare con anticipo, soprattutto nei weekend e nei mesi estivi, specificando la richiesta di un tavolo vista lago. E prima di mettervi in viaggio, un’ultima occhiata al meteo e ai siti o ai social dei ristoranti per verificare orari e aperture stagionali vi evita sorprese e vi garantisce che la vostra “bella vista” sia davvero perfetta.
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