Conoscete il meraviglioso paese natale di Sinner? Si trova nel cuore delle Alpi ed è il posto perfetto per una vacanza al fresco
A 1.175 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti di Sesto, c’è un borgo di poco più di 3.000 abitanti che ha regalato all’Italia uno dei suoi campioni più amati. È San Candido, in Alta Pusteria, paese dove il 16 agosto 2001 è nato Jannik Sinner, oggi fresco campione di Wimbledon e già pluricampione Slam secondo la stampa sportiva italiana.
Mentre lui colleziona trofei sull’erba, il suo paese natale continua a vivere con un ritmo lento, tra campanili romanici e boschi di abeti. Ed è proprio questo contrasto a renderlo irresistibile: San Candido è il posto perfetto per una vacanza di montagna, in inverno come in estate, con un fascino che mette d’accordo sportivi, famiglie e chi ha solo voglia di staccare davvero.
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San Candido: dove si trova il borgo natale di Sinner
San Candido si trova in Alto Adige, nella parte alta della Val Pusteria, a pochi chilometri dal confine con l’Austria. Davanti al paese si alzano le Dolomiti di Sesto, parte delle Dolomiti riconosciute come Patrimonio mondiale dall’UNESCO per la loro unicità paesaggistica. Intorno, prati verdissimi d’estate, pendii innevati d’inverno, aria tagliente e pulita che fa capire in un minuto perché qui gli sport di montagna siano quasi una religione.
La sua posizione di confine si sente anche nelle lingue: qui si parla italiano, tedesco e ladino, e i cartelli stradali sono tutti bilingui. Da Bolzano si arriva in circa due ore d’auto lungo la strada statale della Pusteria, panoramica quanto basta per qualche sosta foto. Se preferite il treno, la linea ferroviaria della Val Pusteria collega San Candido al resto dell’Alto Adige con corse frequenti e coincidenze comode da Fortezza e Brunico. Una volta lì, potete dimenticare l’auto: bus locali, treni e piste ciclabili funzionano davvero.
Cosa vedere a San Candido tra storia, serie tv e natura
Il cuore del paese è la zona pedonale, una cartolina ordinata fatta di case color pastello, negozi di sport e pasticcerie dove il profumo di strudel accompagna ogni passeggiata. In Piazza San Michele vi ritrovate circondate da facciate affrescate e locande storiche; molte scene della serie TV "Un passo dal cielo" sono state girate proprio qui, e il deja-vu è assicurato.
A pochi passi, la Collegiata dei Santi Candido e Corbiniano è uno dei massimi esempi di arte romanica nell’arco alpino: pietra chiara, interni essenziali, un’atmosfera che racconta oltre 1.200 anni di storia religiosa e commerciale. Accanto, il Museo della Collegiata e il Museo del Capitolo custodiscono manoscritti, arredi sacri e opere d’arte che spiegano bene quanto questo borgo fosse importante nel Medioevo. Da vedere anche la chiesa di San Michele, nata romanica e trasformata in un piccolo gioiello barocco-rococò, e i Bagni Wildbad, ex stabilimento termale nel bosco, con rovine romantiche e silenzio totale.
Poi c’è la natura, che qui gioca in casa. Dal paese partono sentieri verso il Parco Naturale Tre Cime, con viste spettacolari sulle Tre Cime di Lavaredo, simbolo assoluto delle Dolomiti. In inverno San Candido si appoggia soprattutto al Monte Baranci: piste da sci perfette anche per chi non è una pro, tracciati da sci di fondo e una pista da slittino che fa felici adulti e bambini. In estate il Baranci si trasforma in parco giochi in quota, con sentieri facili, slittino estivo e il celebre “villaggio degli gnomi”. Per chi ama la bici, la ciclabile della Drava fino a Lienz, quasi tutta in dolce discesa, è una delle pedalate più scenografiche d’Europa.
Sulle tracce di Jannik Sinner: vacanza attiva in Val Pusteria
Qui Jannik Sinner è cresciuto dividendo le sue giornate tra gli sci e la racchetta. Da bambino ha gareggiato nello sci alpino, ottenendo ottimi risultati nello slalom gigante, prima di scegliere il tennis intorno ai tredici anni e lasciare la Val Pusteria per i grandi centri di allenamento. L’idea di trascorrere una vacanza negli stessi panorami che hanno forgiato il suo carattere disciplinato e discreto è un richiamo forte, soprattutto per chi ama lo sport ma non sopporta il caos delle località troppo mondane.
Un weekend lungo può diventare facilmente un piccolo tour “sulle orme di Sinner”. Primo giorno: mattina nel centro storico, visita alla Collegiata e alle chiese, pausa caffè in piazza a guardare le montagne che si stagliano in fondo alla via. Pomeriggio sul Monte Baranci, tra impianti di risalita, passeggiate panoramiche e, d’inverno, qualche discesa sulle stesse montagne dove lui sfrecciava da bambino. Cena in una stube con canederli, Schlutzkrapfen, Spätzle o stinco di maiale, e finale dolce con Kaiserschmarrn e marmellata di mirtilli rossi, magari accompagnati da un bicchiere di Lagrein o Gewürztraminer.
Secondo giorno: escursione nella vicina Val Fiscalina, nel comune di Sesto, valle da poster che molti fan associano alla casa di famiglia dei Sinner. Potete scegliere un trekking più impegnativo verso le Tre Cime o una passeggiata facile sul fondovalle, tra pascoli e masi in legno. In alternativa, giornata in bicicletta sulla ciclabile della Drava, con ritorno in treno. San Candido funziona bene per famiglie (tra parchi gioco, piste facili e piste ciclabili sicure), per coppie che cercano silenzio e spa in hotel di charme, ma anche per gruppi di amiche che vogliono aria pulita, natura bellissima e una vita serale tranquilla, fatta più di bicchieri di vino locale che di disco. Una cosa è certa: dopo qualche giorno qui, capirete meglio da dove arriva quella calma glaciale che Sinner porta in campo.
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