I mercatini di Natale più belli d'Italia (con le date 2025)

Un viaggio incantato tra luci e profumi, addobbi, regali e leccornie: i mercatini di Natale sono l’occasione per immergersi appieno nell’atmosfera delle Feste.
Dal Trentino-Alto Adige, culla delle casette in legno e del vin brulè, alla Toscana, Marche fino alla Puglia, in molte città e in tanti piccoli borghi d’Italia la magia si accende già alla fine di novembre e prosegue per tutto il periodo dell’Avvento fino all’Epifania.
Ecco dove, quando e quali sono i mercatini di Natale 2025 più belli d'Italia.
(Continua sotto la foto)
Mercatini di Natale a Milano
Il Natale avvolge la città di Milano facendola brillare. Si illuminano le facciate di Corso Vittorio Emanuele, il grande albero davanti al Duomo e le casette in legno tutt’intorno alla cattedrale. Tornano la fiera degli Oh Bej! Oh Bej! e il Villaggio di Natale ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. Immancabile anche la tradizionale mostra di Natale a Palazzo Marino, in sala Alessi, dedicata quest’anno a uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata). Ecco tutto.
Mercatino in Piazza Duomo
Dal 1° dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 il mercatino di Natale in Piazza Duomo crea un’atmosfera di festa nel luogo simbolo della città. Nelle caratteristiche casette di legno si possono trovare cibi deliziosi sia dolci che salati, vestiti, prodotti artigianali, cosmetici e altri oggetti di ogni tipo. Per i più piccoli c’è la casa di Babbo Natale e un presepe a grandezza naturale.
Info utile: il Mercatino è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00
Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!
Dal 5 all'8 dicembre 2025, in occasione della festa di Sant’Ambrogio, la fiera degli Oh Bej! Oh Bej! torna a Milano come ormai ogni anno da cinque secoli a questa parte. Le bancarelle allestite nei pressi del Castello Sforzesco si possono trovare prodotti artigianali, gastronomici, per bambini e non solo. Da provare assolutamente sono le tradizionali “collane” di castagne affumicate, ossia i “Firunatt” o “Firòn”, perfette per difendersi dal freddo dicembrino.
Info utile: si arriva in tram o in metropolitana, linea M1 Rossa - fermata Cairoli/Castello
Banco di Garabombo - Il mercato etico di Natale
Dal 31 ottobre 2025 al 6 gennaio 2026 apre i battenti nel piazzale di via Marco Pagano il “tendone” aperto a tutti coloro che quest’anno vogliono fare regali equo solidali. Prodotti alimentari, cosmetici e artigianali a basso impatto ambientale, dagli accessori e capi di moda etica, alla cosmesi naturale, senza dimenticare gli articoli per la casa e i libri per tutte le età… si trova di tutto al Banco di Garabombo, aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.
Info utile: si arriva facilmente in metropolitana, linea M1 Rossa - fermata Pagano; o con il bus 67, 85.
Villaggio delle Meraviglie - Giardini Indro Montanelli
Dal 16 novembre al 6 gennaio 2025 il Milano Christmas Village inonda di luci scintillanti, colori e musiche i Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia. Accanto agli allestimenti tematici per incantare e intrattenere i più piccoli, negli chalet si trovano originali idee regalo, accessori e gadget per la casa, oggetti di artigianato e tante sfiziosità, tra cui panini farciti, churros con cioccolata calda, polenta, caldarroste, zucchero filato…
Info utile: si arriva facilmente in metropolitana, linea M1 Rossa - fermata Palestro o Porta Venezia; linea M3 Gialla - fermata Repubblica o Turati; tram 1, 9; bus 61, 94.
La mostra di Natale a Palazzo Marino
Il Comune di Milano riconferma la attesissima quanto amatissima tradizione di allestire una mostra gratuita nelle sale della sua sede in Piazza della Scala 2. Quest’anno, dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, ospite d’eccezione è il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, un’opera del 1490, composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un’esperienza artistica e spirituale di grande intensità. Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L’allestimento a Palazzo Marino rappresenta dunque un evento eccezionale.
Info utile: Milano è una città profondamente legata ai fratelli Crivelli, originari di Venezia, soprattutto grazie a Napoleone che ordinò il trasferimento dall’Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli. Info orari e prenotazione visita gratuita qui.
Mercatini di Natale in Alto Adige
I cinque cosiddetti Mercatini Originali Alto Adige - a Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico - arpono i battenti dal 28 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Una vera fiaba d’inverno, tra città illuminate e paesaggi innevati, casette in legno, profumi di spezie e vin brûlé, creazioni artigianali locali, cori natalizi. Sono tutti certificati “Green Event” a riprova dell’attenzione all’ambiente, della gestione responsabile delle risorse e valorizzazione della mobilità sostenibile: l’Alto Adige Guest Pass permette infatti di muoversi comodamente e in modo ecologico con i mezzi pubblici. Anche l’App Südtirol Guide aiuta a spostarsi in maniera sostenibile.
Mercatini di Natale a Bolzano
La fiaba dell’inverno altoatesino inizia a Bolzano, nel salotto della città, Piazza Walther, in Viale Stazione, e prosegue in Via Isarco e nel Parco dei Cappuccini. Sperse per la città, oltre 90 casette di legno offrono specialità culinarie altoatesine, creazioni tipiche della tradizione locale, tra cui accessori in feltro e lana e oggetti decorativi realizzati in legno. Il mercatino di Natale è anche l’occasione per scoprire questa città viva e accogliente, di stampo mitteleuropeo.
Si fa shopping nei negozi sotto i portici e si passeggiata per le vie del centro storico, interamente pedonale e illuminato a festa. Si visita il Museion – Museo di Arte Moderna, dove fino a febbraio è allestita la mostra intitolata What We Carry: 42 torce olimpiche originali della collezione di Olympic Aid and Sport Promotion Project, una delle più ampie al mondo, sono disposte lungo una pista di atletica di 40 metri, a forma di infinito, mostrando l’evoluzione che questo simbolo di pace, amicizia e unione tra i popoli ha avuto dal 1936 ad oggi. E sempre nel cuore di Bolzano, al Museo Archeologico dell’alto Adige è visibile al pubblico la mummia dell'uomo venuto dal ghiaccio, amichevolmente chiamato Ötzi, conservata in una cella frigorifera e tutto il corredo, tra cui vestiti e attrezzature ritrovati insieme al suo corpo sul Giogo di Tisa, a 3210 metri di altitudine, sotto la Punta di Finale, proprio al confine con l’Austria. Un altro luogo insolito, da non mancare, è il Bunker H, un ex rifugio militare costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, ora trasformato in uno spazio culturale con opere semipermanenti e di street art, e gestito dalla Cooperativa ITALIA che organizza visite, concerti, reading.
Sotto Natale - e poi per tutta la stagione – all’Auditorium di Bolzano la Fondazione Haydn propone un cartellone vario e molto ricco, tra opera, musica sinfonica, balletto, in un mix di tradizione e nuove prospettive (informazioni e biglietti sul sito).
Mercatini di Natale a Merano
Lungo il fiume Passirio prende vita il Mercatino di Natale di Merano. Tra gli chalet, nella “Casetta della Solidarietà” si possono acquistare le creazioni artigianali delle associazioni Onlus locali, come le lanterne in cirmolo dell’associazione Handswork e gli accessori in lana riciclata di Re-Bello & Rifò.
Nei Giardini di Castel Trauttmansdorff si accendono le installazioni luminose di LUMAGICA, la rassegna dedicata quest’anno a “Il viaggio di Sissi intorno al mondo”, mentre nel Parco delle Terme di Merano scintilla la magia silenziosa di “Silent Lights”.
Mercatini di Natale a Bressanone
A Bressanone il Natale è all’insegna della solidarietà: il periodo delle Feste si apre con la celebrazione del decimo anniversario di “OOPS. Light & Music Show for UNICEF”, lo spettacolo di luci e musica che va in scena nel cortile dell’Hofburg. Realizzato in collaborazione con Giorgio Moroder - vincitore di Oscar, Grammy e Golden Globe, per ogni biglietto venduto, 1€ sarà devoluto all’UNICEF.
Consapevole, creativo e sostenibile è anche il Mercatino di Natale, un progetto condiviso dalla cittadinanza, a cui tutti partecipano: dal mastro fornaio all’albergatore, dalla giardinieria al negozio di casalinghi. Nelle tradizionali casette di legno si possono trovare candele artigianali e articoli in legno, artigianato dell’Alto Adige e cosmetici naturali altoatesini. Non mancano vin brûlé fatto in casa, variazioni di canederli o krapfen dolci. E un programma culturale con iniziative natalizie pianificate in collaborazione con le associazioni e le istituzioni locali.
Mercatini di Natale a Vipiteno
Vipiteno nel nord dell'Alto Adige è pervaso dal suono delle campane tutto l'anno. Ma a Natale lo scampanio si fa ancora più dolce. Tra le casette del Mercatino di Natale, risuona il carillon sulla Torre delle Dodici, mentre la campana dei desideri sul Monte Cavallo aggiunge un tocco di magia al comprensorio, a due passi dal centro, dove per tutto l’inverno la pista da slittino più lunga d’Italia sarà illuminata ogni venerdì sera fino a mezzanotte.
Mercatini di Natale a Brunico
Tra le casette illuminate del Mercatino di Natale, il nuovo Fienile Alto Adige invita i visitatori a scoprire sapori autentici e prodotti di qualità, mentre il Fienile natalizio fa da cornice con i suoi raffinati tessili tradizionali. Spazio anche al divertimento dei più piccoli che possono giocare, in compagnia di tutta la famiglia, con la pista di biglie in legno tra le luci del Ragen di Sopra.
Mercatini di Natale sull’Altipiano del Renon
Lontano dalla frenesia, il Trenatale del Renon è un mercatino intimo, diffuso, che prende vita tra i piccoli centri dell’altipiano del Renon. Il viaggio inizia dalla stazione di Soprabolzano, raggiungibile in pochi minuti con la funivia che parte da Bolzano, e prosegue a bordo del trenino lungo la tratta storica fino a Collalbo (tutti i weekend dal 28 novembre fino al 4 gennaio).
Tre le fermate “obbligate” per ammirare e perdersi nella fiaba delle casette a forma di trenino: nella piazza della stazione a Soprabolzano, nel centro del paese Collalbo e allo storico Maso Plattner Costalovara. Qui un'atmosfera magica, piena di luci e profumi natalizi, specialità locali e artigianato di alta qualità accoglie i visitatori. E per i bambini in programma tanti pomeriggi "fiabeschi".
Mercatini di Natale nelle Marche
A dicembre l’atmosfera natalizia si accende nelle Marche con un’agenda sorprendente: dai mercatini scintillanti ai villaggi tematici, dai presepi artistici agli spettacoli itineranti. Cinque le provincie coinvolte.
Mercatini di Natale a Pesaro-Urbino
In provincia di Pesaro-Urbino va in scena Il Natale che non ti aspetti, un festival diffuso che unisce oltre 20 borghi in un unico percorso fatto di luci, mercatini, laboratori per famiglie, presepi e animazioni.
Mercatini di Natale a Candelara
Il borgo di Candelara propone Candele a Candelara e ogni sera, alle 17.30 e alle 18.30, in paese si spengono le luci e si accendono migliaia di candele. Un vero ritorno al passato, alle atmosfere di un tempo.
Mercatini di Natale ad Ancona
Ancona regala ai visitatori attimi di divertimento e viste spettacolari sulla città illuminata e sul mare Adriatico con la sua ruota panoramica di 30 metri, mentre nelle vie principali si animano con stand gastronomici e di oggetti artigianali.
Mercatini di Natale a Macerata e provincia
Macerata diventa un salotto all’aperto con l’iniziativa Macerata per Natale: tanti eventi, una pista di pattinaggio, il villaggio di Babbo Natale, mercatini tematici, luminarie e attività per grandi e bambini.
Ce n’è anche nel resto della regione: mercatini e laboratori creativi per i più piccoli a Recanati; a Fermo inaugura il Villaggio di Babbo Natale, con la pista di pattinaggio su ghiaccio, le casette in legno e tanti spettacoli; Porto San Giorgio si trasforma con luci e attività dedicate ai più piccoli; in provincia di Ascoli Piceno il progetto Piceno Incantato unisce i borghi e le città in un unico grande palcoscenico natalizio con presepi viventi e artigianali, concerti gospel, spettacoli nei centri storici e attività per famiglie.
Da mettere in lista anche il Grande Natale di Corinaldo, caratteristico paese, nominato Borgo più amato d’Italia 2025, dove tra spettacoli, mercatini e vari appuntamenti, il momento più atteso è quello con la Festa della Befana, il 6 gennaio 2026.
Mercatini di Natale a Fano
Per chi ama i presepi, è imperdibile il Presepe di San Marco a Fano. Allestito nelle cantine del 700 di Palazzo Fabbri, si estende per 350 metri quadrati, ospita circa 50 raffigurazioni di episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento e oltre 500 figure meccanizzate realizzati su misura da maestri artigiani.
Info qui.
Mercatini di Natale a Lucca
Dal 22 novembre le strade e i negozi del centro storico di Lucca si vestono a Festa. Decorazioni e giochi di luce ridisegnano i palazzi storici e le chiese. Le tradizionali casette di legno tornano in Piazza Napoleone e in piazza San Frediano, insieme alle installazioni luminose di autori contemporanei. Sulle Mura di Lucca si pattina sul ghiaccio nella pista allestita di fronte all'Antico Caffè. L'appuntamento più importante dell'anno per grandi e piccoli è in vicolo San Carlo, un cortile del centro storico che diventa il Villaggio di Babbo Natale dove fermarsi a giocare, ascoltare musica, godersi i giorni di festa.
Nelle chiese, nei chiostri, nelle sale dei Palazzi storici la musica suona per tutto il mese con i tradizionali concerti, a cui si lega la tradizione dei presepi (uno tra i più belli, è quello a grandezza naturale con le stoffe di seta nella chiesa di Santa Maria Nera) e degli alberi di Natale. Altri eventi e appuntamenti sulla pagina ufficiale Lucca Magico Natale 25.
Mercatini di Natale a Borgo Egnazia
A Borgo Egnazia tornano anche quest’anno i Mercatini di Natale. Nei fine settimana di dicembre (6, 7, 13, 14, 20, 21, 23 e 26 dicembre) fino all’arrivo del nuovo anno, le stradine del Borgo si animano di botteghe artigiane, profumi, luci soffuse e musiche natalizie.
In programma anche quattro serate a tema con spettacoli e performance: il 27 dicembre I Colori del Vino, il 28 dicembre La Celebrazione della Musica, il 3 gennaio Mangiafuoco e i Burattini e il 4 gennaio Il Circo della Befana. La Notte di San Silvestro sarà dedicata al Circo Pugliese, tema scelto per il Capodanno 2025, una serata immersiva tra musica, colori e atmosfere di autentica festa. Programma completo degli eventi qui.
Mercatini di Natale nel Garda Trentino
La novità di questo Natale tocca tutte le località del Garda Trentino: è Xmas Pass, un “passaporto” rilasciato dalle strutture aderenti del territorio che dà accesso a tanti vantaggi, tra cui voucher per soste golose tra i tanti mercatini e momenti di divertimento per i più piccoli, come l’entrata gratuita alla Casa di Babbo Natale di Riva del Garda, oltre a una sorpresa finale. A coronare l’incanto delle Feste nel Garda Trentino, le tante esperienze accessibili con la Garda Guest Card tra cui cooking class, trekking nella natura e tanti laboratori artigianali per rendere il soggiorno un’esperienza indimenticabile per grandi e piccini.
Mercatino di Natale ad Arco
Al Mercatino di Arco l’atmosfera natalizia si snoda tra vicoli e facciate storiche illuminate, spettacoli di strada, concerti, una visita allo zoo. Oltre a presepi e laboratori creativi non mancano le occasioni per degustare l’enogastronomia del Garda Trentino: vin brûlé, gnocchi boemi, polenta con gulasch e golosi strauben con marmellata di mirtilli rossi e zucchero a velo deliziano il palato.
Quando: dal 14 novembre 2025 al 6 gennaio 2026
Mercatino di Natale a Canale di Tenno
Il suggestivo borgo medievale di Canale di Tenno, inserito tra “I Borghi più Belli d’Italia”, un mercatino di Natale colora i vicoli con sgargianti opere d’arte, pietre e gioielli, oggetti in ceramica realizzati a mano da artigiani e artisti locali.
Quando: 29-30 novembre 2025, 6-7-8, 13-14, 20-21 dicembre 2026
Mercatino di Natale a Rango
A Rango, anch’esso inserito tra “I Borghi più Belli d’Italia”, il Mercatino di Natale prende vita in quelle che un tempo erano le stalle del bestiame; nei portech, che in passato ospitavano greggi di passaggio e viaggiatori solitari; nei vòlt dove i contadini conservano i prodotti della terra e i salumi della tradizione; nelle stradine in salesà, un rustico sottofondo di sassi irregolari arrotondati dagli zoccoli e dalla pioggia; e ancora, nel campanile e nella piazza centrale del borgo. Un’occasione per riscoprire il passato autentico di questo borgo, tra utensili agricoli, giocattoli in legno e specialità contadine.
Quando: 15-16, 22-23, 29-30 novembre, 6-7-8, 13-14, 20-21- 26-27-28, 30-31 dicembre
Mercatini di Natale a Riva del Garda
Il centro di Riva del Garda ospita il Mercatino di Gusto in Gusto, un villaggio dove degustare vino, salumi e formaggi e scoprire le eccellenze del territorio (dal 14 novembre 2025 al 6 gennaio 2026). Dedicata ai bimbi, la Casa del Grinch, nel bastione poco distante dal centro, è raggiungibile con l’ascensore panoramico (gratis con Garda Guest Card). Nell’attesa, una nuova area kids con divertenti giochi diventa parte dell’avventura. Nei giorni di apertura della casa (5-8 dicembre, 12-14 dicembre, dal 19 dicembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 19) sarà proposta la Merenda Grinch. A dar filo da torcere al mostriciattolo verde, nella Casa di Babbo Natale, accessibile gratuitamente con il Xmas Pass, Babbo Natale accoglie i più piccoli che potranno anche partecipare a laboratori creativi dedicati all’arte e alla preparazione di deliziosi dolcetti al cioccolato e gustare una merenda a base di cioccolata calda, waffles e krapfen morbidi (aperta dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30 del 29-30 novembre, 6-7-8 dicembre, 13-14 dicembre, 20-21 dicembre, 27-28-29-30–31 dicembre).
Foto Credits: Archivio Garda Dolomiti Spa
Mercatini di Natale in Valtellina
Dalle Alpi Retiche alle Orobie, dalle luci di Sondrio al centro storico di Tirano, fino alle atmosfere di Bormio e Livigno, la valle festeggia il Natale tra bancarelle, sapori e antiche usanze.
Mercatini di Natale in Valchiavenna
In Valchiavenna i mercatini di Prata Camportaccio (23 novembre), Mese (30 novembre), Novate Mezzola (7 dicembre) e Chiavenna (13-14 dicembre) animano i borghi con esposizioni di hobbistica, artigianato locale e decorazioni tradizionali. Nel weekend dell’Immacolata, Morbegno organizza Christmas Art nell’antico ex convento domenicano di Sant’Antonio, in centro città, dove gli espositori di artigianato locale saranno ospitati all’interno dei due chiostri affrescati, mentre le attività di animazione e i laboratori per adulti e bambini si svolgeranno nelle splendide sale del complesso.
A Sondrio i luoghi simbolo della città, dal centro storico alla torre campanaria di piazza Campello, si illuminano con scenografie di luce, mentre davanti al Teatro Sociale è attiva, da fine novembre, la pista di pattinaggio. Le tradizionali bancarelle aprono i battenti nei weekend di dicembre fino a Natale, in piazza Garibaldi e lungo corso Italia. Anche in Valmalenco tra l’Immacolata e l’Epifania tornano i mercatini di montagna, oltra a concerti, degustazioni e appuntamenti culturali nei borghi della valle.
Mercatini di Natale in Media Valtellina
I centri di Mazzo di Valtellina, Villa di Tirano e Tirano si trasformano in un villaggio diffuso (dal 5 all’8 dicembre) fatto di casette in legno, prodotti tipici e atmosfere festose. Aprica propone mercatini e iniziative a tema tra dicembre e l’Epifania (6-7-8, 13-14 dicembre e dal 20 dicembre al 6 gennaio), completando un itinerario di festa che unisce tutta la zona.
Mercatini di Natale in Alta Valtellina
In Alta Valtellina, a Bormio, l’atmosfera di festa invade i giardini di piazza V Alpini in quattro momenti (28–30 novembre, 5–8 dicembre, 12–14 dicembre e 19 dicembre–7 gennaio), proponendo artigianato alpino di qualità e specialità del territorio da gustare tra luci e musica. Dal 1° dicembre al 6 gennaio le vie del centro storico ospitano la rassegna Presepi al Museo, un percorso diffuso che unisce arte e tradizione tra corti e vicoli antichi. Il 6 dicembre, l’accensione del grande albero in piazza del Kuerc segna l’avvio ufficiale delle festività: Babbo Natale si cala dalla Torre delle Ore tra spettacoli, vin brûlé e il Villaggio di Babbo Natale dedicato ai più piccoli, creando un’atmosfera autentica e suggestiva.
A Sondalo, nel comprensorio di Bormio, si celebra la dolcezza con Strade di cioccolato (il 7 dicembre), un itinerario tra degustazioni, mercatini e tradizioni locali. A Santa Caterina Valfurva la piazzetta del paese si trasforma in un romantico borgo natalizio (dal 6 dicembre al 3 gennaio). Anche a Valdidentro le casette di legno propongono dolci tipici e creazioni artigianali, mentre spettacoli e l’arrivo di Babbo Natale animano le giornate (dal 6 all’8, il 13 e 14, dal 28 al 31 dicembre e il 3 e 4 gennaio). Santa Caterina Valfurva e Valdidentro accolgono il nuovo anno con la fiaccolata del 31 dicembre, che illumina le piste innevate in un grande abbraccio collettivo. Proseguendo lungo l’alta valle, Livigno accende le feste con Natale nel Villaggio, tra luci scenografiche, artigianato e atmosfere alpine (dal 28 novembre). Per info sul territorio della Valtellina qui.
Mercatini di Natale in Val Gardena
La Val Gardena è da tempo considerata la Valle di Natale. In particolare, grazie ai due famosi mercatini di Ortisei e di Selva. A Ortisei, il Paese di Natale sarà aperto dal 29 novembre al 4 gennaio 2026, mentre, a Selva il Mountain Christmas inaugura il 30 novembre (fino al 4 gennaio 2026) accogliendo tutti con casette in legno dove fare acquisti o assaggiare piatti tipici.
Sempre nel periodo natalizio, a Selva Val Gardena si svolge il Concorso sculture nella neve. Alla sua 29esima edizione i concorrenti-scultori, principalmente originari della valle, che solitamente scolpiscono nel legno per tre giorni (dal 27 al 30 dicembre 2025) si divertiranno a realizzare figure scolpite a mano nel ghiaccio, senza l'utilizzo di strumenti motorizzati, utilizzando blocchi rettangolari di 3x3x3 metri. Il giorno seguente, il 31 dicembre, a Ortisei terrà la Fiaccolata di Capodanno della Scuola Sci Ortisei (ore 18.15 - Pista Palmer), seguito da uno spettacolo di droni. Info qui.
Mercatini di Natale nel Borgo di Tussio
A Natale nel piccolo borgo di Tussio, piccola frazione in provincia di L'Aquila, che conta solo 80 abitanti, si animano le strade, le piazzette e in ogni cantina si possono scoprire strenne artigianali ed antichi mestieri. Due giorni di festa e di magia, luci e musica, con gli zampognari, gli stand gastronomici con prodotti tipici del territorio - come tartufo, ceci, zafferano aquilano -, le casette dove trovare oggetti d’artigianato locale. Tante le sorprese sia per i grandi sia per i più piccoli, alla presenza dell’immancabile guest star Babbo Natale.
Quando: sabato 29 e domenica 30 novembre 2025
Mercatini di Natale ad Alberobello
In Valle d’Itria, la Capitale dei Trulli, Alberobello, ospita due grandi appuntamenti a Natale: We Are in Trulli, include luminarie, mercatini, pista di pattinaggio sul ghiaccio e la casa di Babbo Natale (dal 29 novembre l'accensione delle luminarie, mentre i mercatini saranno aperti dal 6 dicembre al 6 gennaio); e LiFe Light Festival, una mostra d'arte luminosa con installazioni interattive firmate da artisti e light designer internazionali. Le cupole dei trulli si accendono ogni sera, dando vita a un appuntamento che unisce innovazione e suggestione. Un dialogo tra arte e architettura che trasforma il borgo UNESCO in un palcoscenico a cielo aperto.
© Riproduzione riservata
Ecco come ottenere fino a 31 giorni di vacanza con solo 8 giorni di ferie

Con 8 giorni di ferie, si possono ottenere fino a 31 giorni di vacanza.
Il 2026 si preannuncia così come l’anno dei ponti intelligenti: poche festività che cadono comodamente di lunedì o venerdì, è vero, ma moltissime occasioni per trasformare qualche giorno di permesso in weekend lunghi, fughe rigeneranti e vere e proprie mini-vacanze distribuite lungo l’anno.
A dirlo è un’analisi di WeRoad, che ha passato al setaccio il calendario italiano del 2026 individuando le combinazioni migliori per ottimizzare il monte ferie.
Il dato interessante è proprio questo: se da un lato i giorni festivi “facili” scarseggiano, dall’altro il 2026 è costellato di ponti da tre o quattro giorni, perfetti per spezzare la routine senza prosciugare le ferie annuali. Dalla primavera all’inverno, passando per l’estate, le opportunità per ritagliarsi pause di qualità non mancano.
**Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026**
(Continua sotto la foto)
Tutti i ponti del 2026 (e come sfruttarli al meglio per fare il pieno di giorni di vacanza)
L’Epifania, si sa, tutte le feste porta via. Dobbiamo quindi aspettare l'inizio di aprile per avere un paio di giorni di vacanza a disposizione.
Con Pasqua e Pasquetta (5 e 6 aprile) arriva la prima pausa. Le due giornate festive consecutive sono perfette per una fuga breve, ma chi decide di prendere anche il venerdì 3 aprile di ferie può contare su un lungo weekend con un solo giorno di permesso: una combinazione ideale per città d’arte, prime escursioni nella natura o mete europee facilmente raggiungibili.
E se il 25 aprile cade di sabato, il calendario è sicuramente più generoso con la Festa dei Lavoratori. Il 1° maggio cade infatti di venerdì, regalando tre giorni consecutivi di pausa senza bisogno di ferie. Un invito esplicito a concedersi una fuga al mare, un city break europeo o un primo assaggio d’estate.
Il vero protagonista della primavera resta però il ponte del 2 giugno. Prendendo un solo giorno di ferie, lunedì 1° giugno, si ottengono quattro giorni consecutivi: abbastanza per organizzare itinerari più articolati, visitare un’isola o scegliere una destinazione che richiede tempi di viaggio più lunghi.
In estate, Ferragosto cade di sabato, quindi niente ponte automatico. Rimane però uno snodo centrale delle ferie estive: perfetto per chi è già in vacanza o per chi preferisce approfittare delle città più vuote per un weekend di relax alternativo.
Il calendario torna a sorridere con l’Immacolata. Tra il 5 e l’8 dicembre, con un solo giorno di ferie (lunedì 7, che a Milano è già festivo), si ottengono quattro giorni ideali per mercatini natalizi, prime settimane bianche o fughe verso mete più miti.
Anche Natale e Santo Stefano, cadendo a ridosso del weekend, creano tre giorni consecutivi di pausa: un formato perfetto sia per viaggi in capitali europee sia per le classiche feste in famiglia.
Infine, Capodanno. Prendendo di ferie il 31 dicembre, si può arrivare fino al 3 gennaio 2027, con quattro giorni consecutivi per salutare l’anno nuovo tra città d’arte, montagna o destinazioni iconiche.
© Riproduzione riservata
L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania è questo

Ci sono Paesi che entrano subito nel cuore. La Giordania è uno di questi. Tra città antiche, deserto mozzafiato e tesori nascosti, ogni angolo regala emozioni uniche.
Dalla Petra rossa alle dune del Wadi Rum, non si tratta solo di una destinazione, ma di un viaggio che rimane indelebile nella mente, tra storia millenaria e paesaggi da sogno.
Ecco cosa vedere per un viaggio indimenticabile.
L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania
(Continua sotto la foto)
La capitale Amman
È una capitale sorprendente, dove moderno e antico convivono armoniosamente.
Da non perdere:
La Cittadella: una collina che domina la città, con rovine romane e bizantine e vista panoramica su Amman.
Il Teatro Romano: perfettamente conservato, ospita ancora spettacoli culturali.
Darat al Funun: galleria d’arte contemporanea con mostre e installazioni.
Con lui: passeggiata romantica sul Boulevard, cena elegante al Dara Dining, tramonto dalla Cittadella.
Con le amiche: shopping nei mercati locali, visita ai musei e brunch in Books@Café, tour street art nei quartieri alternativi.
Dove dormire: Sheraton Al Nabil, camere confortevoli e servizio raffinato.
Extra info: gustate il caffè giordano tradizionale, forte e speziato al Habibah Sweets (Downtown)
Salt e Jerash: storia millenaria
La prima è famosa per la sua architettura ottomana, con case dai balconi in legno e vicoli pittoreschi. Jerash, invece, è una delle città romane meglio conservate, con attrazioni come:
Cardo Maximus: la strada principale di epoca romana, fiancheggiata da colonne.
Teatro Sud e Teatro Nord: ancora oggi usati per spettacoli culturali.
Plaza ovale e tempio di Artemide: capolavori dell’ingegneria romana.
Con lui: esplorare le colonne e i teatri di Jerash mano nella mano.
Con le amiche: pranzo con la comunità locale a Beit Khairat Souf, passeggiate tra vicoli e selfie tra edifici storici.
Extra info: partecipate a laboratori di mosaico o degustazioni locali per un’esperienza autentica.
Azraq e Wadi al Dahek: i deserti sorprendenti della Giordania
Entrambi offrono paesaggi unici: paludi, oasi e formazioni rocciose bianche e dorate. Da non perdere:
Azraq Reserve: per l'osservazione di uccelli e animali locali, trekking tra paludi e dune.
Qusayr Amra: il gioiello omayyade del deserto
Prima di addentrarsi nel candore del Deserto Bianco, vale una sosta a Qusayr Amra, il più famoso dei Castelli del Deserto e patrimonio UNESCO. Dall’esterno sembra un piccolo fortino color miele, ma all’interno custodisce affreschi dell’VIII secolo, un antico hammam e una cupola decorata con una delle rappresentazioni stellari più antiche al mondo.
White Desert: escursione tra rocce scolpite dal vento, panorami lunari e momenti di silenzio assoluto.
Con lui: escursione romantica tra dune e tramonti indimenticabili.
Con le amiche: passeggiate avventurose, picnic e foto creative tra panorami insoliti.
Dove dormire: Azraq Ecolodge, immerso nella natura e con camere eco-sostenibili.
Extra info: l’alba è il momento migliore per fotografare le sfumature della sabbia bianca; portate borraccia e snack locali.
Petra e Little Petra: la città rosa dei Nabatei
Petra è il gioiello della Giordania.
Da non perdere:
Little Petra: ingresso più tranquillo e meno affollato, con gallerie e tombe scavate nella roccia.
Il Tesoro (Al-Khazneh): simbolo iconico di Petra, da ammirare all’alba o al tramonto.
Monastero (Ad-Deir): più grande e spettacolare, raggiungibile con una camminata panoramica.
Strada delle Facciate e Teatro Nabateo: storia scolpita nella roccia, imperdibile per le foto.
Con lui: passeggiata romantica al tramonto fino al Tesoro e al Monastero, foto memorabili.
Con le amiche: trekking tra Little Petra e Petra, pranzo scenografico al Hyatt Zaman, relax tra le rocce.
Dove dormire: Marriott Petra, comodità e lusso a pochi passi dalla città rosa.
Extra info: portate torcia o lampada per visite al tramonto; le scalinate sono illuminate solo dalla luce naturale creando atmosfere magiche.
Wadi Rum: avventura nel deserto
Deserto spettacolare per avventure e relax sotto le stelle.
Da non perdere:
Safari in jeep: tra canyon, dune e rocce rosse.
Cammellata al tramonto: perfetta per momenti romantici o foto creative.
Notte sotto le stelle: nelle tende UFO Bubble, con vista panoramica sul deserto.
Con lui: safari, cammellata e notte romantica nelle tende, brindisi sotto il cielo stellato.
Con le amiche: foto tra le dune, cena beduina al Zarb Dinner, stargazing e chiacchiere sotto il cielo infinito.
Dove dormire: Luxotel Wadi Rum (UFO Bubble), tende panoramiche nel deserto.
Extra info: il volo in mongolfiera al mattino offre la luce migliore per fotografare le rocce rosse e dorate. Cappello e occhiali da sole indispensabili.
Mar Morto: relax e benessere
Il luogo perfetto per chiudere il viaggio.
Da non perdere:
Galleggiamento nelle acque salate: esperienza unica e rilassante.
Trattamenti spa e fanghi minerali: rigenerano corpo e mente.
Percorsi di trekking brevi: lungo le colline vicine per chi desidera movimento leggero.
Con lui: galleggiamento e massaggi di coppia in spa.
Con le amiche: fanghi minerali, chiacchiere a bordo piscina e selfie divertenti.
Dove dormire: Mövenpick Dead Sea, lusso e relax totale.
Dove mangiare: Panorama Dead Sea, pranzo con vista mozzafiato.
Extra info: portate costume da bagno e asciugamano extra per fanghi e relax in acqua.
Quando andare in Giordania e altre info pratiche
La Giordania è una meta ideale da ottobre a giugno, quando le temperature sono miti e perfette per visitare Petra, Wadi Rum e Amman senza caldo eccessivo.
Autunno (ottobre-novembre): clima ideale per trekking, visite archeologiche e deserti.
Inverno (dicembre-febbraio): giornate fresche, cieli limpidi, perfetto per chi ama viaggiare senza folla; notti fredde nel deserto.
Primavera (marzo-maggio): fioriture nel nord del Paese, ottimo per escursioni nella natura.
L’estate è possibile, ma molto calda nelle zone desertiche.
Quanto restare: 7-8 giorni permettono di vivere Petra, Wadi Rum, Mar Morto e Amman senza fretta.
Dress code: abiti comodi e strati caldi per escursioni invernali; coprire spalle e ginocchia nei siti religiosi.
Must have: crema solare, scarpe comode, macchina fotografica, borraccia, cappello, spazio in valigia per spezie, tappeti e souvenir locali.
© Riproduzione riservata
Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026

C’è chi programma i viaggi con mesi di anticipo e chi aspetta l’ispirazione giusta per partire. Guardando al 2026, però, una cosa è chiara: sempre più viaggiatori scelgono quando e dove andare in base a ciò che rende unico quel momento dell’anno.
Un evento culturale imperdibile, un fenomeno naturale raro, un’atmosfera che esiste solo per poche settimane.
Secondo i dati di Booking.com, il 21% dei viaggiatori italiani decide la meta in base agli eventi culturali, mentre quasi la metà dei viaggiatori europei si lascia guidare da spettacoli naturali e stagionali.
È da questa nuova voglia di viaggi “a tempo giusto” che nasce l’idea di un anno scandito da 12 destinazioni diverse, una per ogni mese. Dall’emozione di osservare l’Aurora Boreale danzare nei cieli invernali dello Yukon a gennaio, fino all’atmosfera incantata dei tradizionali mercatini di Natale di Merano a dicembre, ogni destinazione offre un motivo irresistibile per partire e la promessa di momenti memorabili, in ogni stagione.
Ecco allora un calendario che non è solo una guida, ma un invito a immaginare il prossimo anno come una sequenza di esperienze da ricordare.
**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**
(Continua sotto la foto)
Gennaio – Yukon, Canada
A caccia dell’Aurora Boreale e avventure invernali
Avvolto da lunghe notti stellate, lo Yukon è una delle destinazioni invernali più affascinanti al mondo. L’oscurità profonda di gennaio crea le condizioni ideali per ammirare l’Aurora Boreale che illumina il paesaggio ghiacciato, ma l’esperienza va ben oltre lo spettacolo del cielo. È possibile esplorare la natura innevata con escursioni guidate con le ciaspole, vivere l’emozione di una slitta trainata da cani o passeggiare tra le vie di Whitehorse per scoprire la cultura e la cucina locale. Tra luci danzanti e attività outdoor, lo Yukon regala ricordi indimenticabili per iniziare l’anno nel modo migliore.
Febbraio – Nanchino, Cina
Il Capodanno Lunare in una città che si accende di colore
Con il Capodanno Lunare che quest’anno cade il 17 febbraio, Nanchino, nella provincia orientale del Jiangsu, si anima di celebrazioni vibranti, fiere nei templi e spettacolari fuochi d’artificio. Durante il celebre Qinhuai Lantern Fair, le rive del fiume brillano di lanterne artistiche mentre danze del leone e del drago animano le strade. I viaggiatori possono assaggiare specialità di street food fumanti, esplorare il quartiere del Tempio di Confucio tra dimostrazioni di calligrafia e spettacoli folkloristici, oppure godersi un momento di quiete passeggiando lungo i viali alberati del Parco del Lago Xuanwu. Per un’esperienza di puro relax, le vicine terme di Tangshan offrono bagni minerali immersi in un paesaggio avvolto dalla nebbia.
Marzo – Nizwa, Oman
Alla scoperta dei paesaggi del deserto
Le temperature miti di marzo rendono questo periodo ideale per esplorare i paesaggi senza tempo dell’Oman. Nizwa, antica capitale del Paese, è famosa per il suo imponente forte e il vivace souq. Qui si può attraversare il deserto in groppa a un cammello, trascorrere notti silenziose in accampamenti beduini e ammirare il contrasto scenografico tra dune dorate e montagne rocciose. Un tour privato del patrimonio storico consente di approfondire il ruolo di Nizwa come centro di commercio, religione, educazione e arte.
Dove soggiornare: Alaqur View Inn, che unisce il fascino tradizionale omanita a una posizione strategica per esplorare il deserto, offrendo viste montane e un’atmosfera autentica a pochi passi dal cuore storico della città.
Aprile – Fukuoka, Giappone
Hanami: la fioritura dei ciliegi
Ad aprile, Fukuoka si trasforma in un delicato paesaggio dai toni pastello grazie alla fioritura dei ciliegi che colora parchi, fiumi e templi storici. I visitatori possono unirsi agli abitanti locali per i tradizionali picnic di Hanami sotto i sakura di Maizuru Park o Nishi Park, con viste panoramiche sulla Baia di Hakata. Oltre ai giardini, un tour giornaliero conduce al Santuario di Dazaifu, al suggestivo Frog Temple e alla cittadina di Yufuin, tra artigianato tradizionale e scenari rurali. Tra passeggiate rilassanti e serate nei vivaci yatai per gustare il celebre ramen Hakata, Fukuoka offre un’esperienza primaverile che intreccia natura, storia e cultura contemporanea.
Maggio – Thimphu, Bhutan
Festival spirituali e panorami himalayani
Il 1° maggio il Bhutan celebra il Vesak, il compleanno del Buddha. Thimphu, unica capitale al mondo senza semafori, invita a scoprire mercati colorati, musei etnografici e dzong monumentali, monasteri-fortezza che uniscono vita spirituale e amministrativa. Imperdibile la visita al Buddha Dordenma, una statua alta oltre 50 metri che domina la valle. Tra piatti tradizionali come il riso rosso, il formaggio di yak essiccato e le felci fritte, il viaggio diventa un’immersione nella filosofia della Felicità Interna Lorda, cifra distintiva del Paese.
Giugno – Vis, Croazia
Spiagge assolate e l’inizio dell’Euro Summer
Con l’Adriatico nel pieno del suo splendore, giugno è il momento ideale per vivere l’atmosfera dell’Euro Summer sull’isola di Vis, prima dell’alta stagione. Acque cristalline, calette nascoste e caffè sul lungomare scandiscono giornate lente e luminose. Tra borghi in pietra, konobe a conduzione familiare e pesce freschissimo, l’isola conquista con la sua autenticità. Le lunghe giornate e le serate ventilate sono perfette per vela, snorkeling e relax in riva al mare.
Luglio – Mackinac Island, Michigan, USA
Un Independence Day dal fascino d’altri tempi
Senza automobili e con un ritmo che sembra sospeso nel tempo, Mackinac Island è la cornice perfetta per celebrare il 4 luglio. Carrozze trainate da cavalli, bandiere sventolanti e strade fiorite fanno da sfondo a parate, picnic e rievocazioni storiche. Al calar della sera, i fuochi d’artificio illuminano il Lago Huron, riflettendosi sull’acqua. Tra architetture vittoriane e tradizioni senza tempo, è una delle celebrazioni estive più iconiche degli Stati Uniti.
Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda
Inverno sulle piste dell’emisfero sud
Mentre nell’emisfero sud è pieno inverno, agosto è il mese ideale per raggiungere Wanaka, tra le Alpi neozelandesi. Affacciata sull’omonimo lago, la cittadina è un punto di riferimento per sci e snowboard, con resort di livello mondiale come Treble Cone e Cardrona. Tra piste innevate, lodge accoglienti e vivaci après-ski, Wanaka offre anche paesaggi alpini spettacolari e un centro vivace, perfetto per rilassarsi e scoprire il lato più autentico dell’inverno neozelandese.
Settembre – Serengeti Settentrionale, Tanzania
La Grande Migrazione degli gnu
Settembre è il periodo perfetto per assistere alla Grande Migrazione, quando oltre due milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano gli ecosistemi del Serengeti e del Masai Mara. Nell’area settentrionale del parco, nei pressi di Kogatende, gli attraversamenti dei fiumi regalano scene di straordinaria intensità. La zona è ricca di fauna tutto l’anno, con leoni, leopardi, ghepardi ed elefanti, rendendola una meta safari eccezionale anche oltre il periodo della migrazione.
Ottobre – Bodh Gaya, Bihar, India
Diwali: il festival delle luci e della devozione
Con l’avvicinarsi del Diwali, Bodh Gaya si illumina di un’energia intensa e contemplativa. Il complesso del Tempio di Mahabodhi, luogo dell’illuminazione del Buddha, si arricchisce di lampade, fiori e decorazioni. Oltre alla spiritualità, la regione offre un patrimonio storico unico, esplorabile con visite a Nalanda e Rajgir, antichi centri di sapere e potere. I mercati cittadini, ricchi di dolci e artigianato, e il clima più fresco rendono ottobre il momento ideale per scoprire Bodh Gaya in tutta la sua profondità.
Novembre – Sayulita, Nayarit, Messico
El Día de los Muertos in versione costiera
Sayulita offre un’interpretazione unica del Día de los Muertos, mescolando tradizione e spirito bohemien da surf town. Le strade si riempiono di altari colorati, marigold e papel picado, mentre artisti locali espongono opere ispirate alle iconiche calaveras. Parate e musica arrivano fino alla spiaggia, creando un’atmosfera suggestiva e rilassata, perfetta per celebrare la memoria dei propri cari al tramonto sull’Oceano Pacifico.
Dicembre – Merano, Italia
Mercatini di Natale tra le Alpi
Dicembre è il momento perfetto per una fuga europea all’insegna della magia natalizia. A Merano, nel cuore delle Alpi, oltre 80 casette del Mercatino di Natale offrono specialità gastronomiche, bevande calde e creazioni artigianali. Le vie illuminate invitano a passeggiate lente, mentre i dintorni regalano escursioni panoramiche e momenti di benessere nelle celebri terme.
© Riproduzione riservata
Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata sarà la Giamaica

E, poi, una cultura gastronomica ricchissima e una rinomata tradizione musicale: ecco perché il paese caraibico sarà la destinazione più ambita dell'anno che verrà. Ma intanto, vi portiamo a conoscere in anteprima tutte le meraviglie che vi aspetteranno.
Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata è la Giamaica
(Continua sotto la foto)
Chiudete per un attimo gli occhi. Ora, provate a immaginare chilometri di spiagge dalla sabbia di un bianco così candido che quasi potreste scambiarla per un soffice manto di neve. Un piacevole venticello a smuovere le fronde di palme alte e affusolate che crescono rigogliose a due passi dal mare, la cui palette di colori sfodera toni che sfumano dal turchese al verde smeraldo. In sottofondo, l’inconfondibile ritmo allegro della musica reggae e nell’aria un profumo inebriante di spezie, soprattutto quando è il momento di sedersi a tavola.
La vostra mente viaggia veloce, ma sappiate che tutto questo non è solo immaginazione: benvenuti in Giamaica!
E le buone notizie non finiscono qui (oltre al fatto che, sì, un paradiso del genere esiste veramente!): sono da considerare la facilità con cui si può raggiungere la destinazione grazie ai collegamenti aerei diretti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio autentica – stiamo parlando di un paese ancora lontano dalla piaga dell’overtourism – e un clima che ben si presta per fughe al caldo durante tutto l’anno. Ogni giornata poi sembrerà diversa dall’altra: se cercate momenti di relax in spiaggia ma, allo stesso tempo, vorreste concedervi anche qualche avventura a contatto con la natura, la Giamaica è una di quelle mete che più di tutte riesce a mettere d’accordo proprio tutti.
E allora da come cominciare per pianificare una vacanza in Giamaica? Un itinerario di viaggio semplice da organizzare e completo di tutte le tappe imprescindibili può partire da Ocho Rios, località lungo la costa settentrionale dell’isola caraibica. Qui la natura fa da padrona: ne sono un esempio le maestose Dunn’s River Falls. Uno spettacolo per gli occhi e non solo, perché queste cascate si possono anche scalare per poi concedersi un tuffo rinfrescante nelle loro piscine naturali. Di un azzurro intenso anche il Blue Hole (o Island Gully Falls), specchio d’acqua circondato, anch'esso, da una vegetazione tropicale fittissima.
Un ricordo speciale (e inaspettato) della vacanza sarà anche provare l’esperienza ad alto tasso di adrenalina del Mystic Mountain: un parco avventura dove vivere l’ebbrezza della velocità sfrecciando su bob che scivolano lungo binari immersi nella foresta, un omaggio alla leggendaria squadra giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary del 1988.
E a fine giornata, Ocho Rios si racconta anche a tavola: Miss T’s Kitchen è un ristorante tradizionale, immerso in un giardino lussureggiante, dove assaggiare piatti giamaicani di carne e pesce.
Proseguendo da Ocho Rios in direzione ovest, in poco meno di due ore di macchina si può raggiungere Montego Bay: città dall’affascinante mix tra glamour e cultura, ma senza dimenticare lo spirito d’avventura tra il rafting a bordo di zattere di bambù sul Martha Brae River oppure le nuotate nelle acque limpide di Doctor’s Cave Beach. Anche di sera, Montego Bay riesce a sorprendere: a Luminous Lagoon si può fare un bagno in acque che di notte si illuminano di una luce blu-verde brillante emessa da organismi microscopici (dinoflagellati). Proprio questo spot della Giamaica è uno dei migliori al mondo per assistere allo spettacolare fenomeno della bioluminescenza.
Per entrare davvero nell’anima dell’isola, da non perdere è poi il Montego Bay Cultural Centre che offre uno sguardo profondo sulla storia, l’arte e l’identità giamaicana. Poco distante, la Rose Hall Great House è una dimora del XVIII secolo in stile georgiano, famosa per la sua architettura coloniale e i bei giardini tropicali che sfoggiano il meglio della flora autoctona. Leggenda vuole che le sue stanze siano abitate dallo spettro di Annie Palmer, conosciuta come la “Strega Bianca”: non abbiate paura, durante il tour sarete accompagnati da una guida che racconterà aneddoti curiosi e vi dispenserà interessanti pillole di storia.
E dopo una giornata memorabile e intensa, sarà un piacere rientrare all’S Hotel – premiato nel 2025 da TripAdvisor come miglior all-inclusive della Giamaica – è un boutique hotel adults-only nel pieno della vibrante Hip Strip, con accesso diretto alla leggendaria Doctor’s Cave Beach. Stile contemporaneo e anima caraibica si incontrano in un elegante ambiente curato, con camere e suite affacciate sull’oceano e pensate per il massimo comfort. Non mancano ben due piscine all’aperto: quella sul rooftop Sky Deck, è perfetta per godersi il tramonto cocktail alla mano. La proposta gastronomica spazia tra sapori locali e cucina internazionale, mentre l’Irie Baths and Spa è un rifugio di quiete dedicato al benessere.
Ancora una settantina di chilometri lungo la costa e si arriva a una delle località più iconiche del paese natio di Bob Marley: Negril. Qui ci si può rilassare con lunghe passeggiate lungo la Seven Mile Beach, una delle spiagge più belle della Giamaica e considerata tra le dieci più spettacolari al mondo. Questa splendida distesa di sabbia bianca, che si estende per oltre 11 chilometri, offre numerosi bar e ristoranti, oltre a un mare cristallino perfetto per lo snorkeling. Tra i ristoranti da non perdere c’è Miss Lily’s (dello Skylark Negril Beach Resort), che regala grandi soddisfazioni a tavola: qui si possono assaggiare i più apprezzati classici della cucina giamaicana rivisitati in chiave moderna, dal Jerk chicken all’Escovitch fish, passando per l’oxtail (coda di bue).
Al tramonto la tappa amata da tutti i local è il Rick’s Café, in cima a una scogliera alta 35 metri. Dove proseguire a cena? L’Azul Beach Resort, albergo all-inclusive da 283 suite fronte mare lungo la leggendaria Seven Mile Beach – qui vi aspetteranno sabbia chiara, acqua calma, giornate che scorrono tra sport acquatici e yoga– può vantare ben nove ristoranti con cucine diverse: dalla quella caraibica all’internazionale.
Poco distante, nella verdissima Nassau Valley, si può finalmente entrare in contatto con un altro caposaldo di un viaggio in Giamaica: il rum. Appleton Rum Estate è un tour (firmato Campari Group) attraverso la storica distilleria dove assaggiare una delle etichette più rappresentative di tutti i Caraibi e conoscerne l'intero filiera di produzione: dalla raccolta della canna da zucchero alla distillazione.
"Could you be loved and be loved?", cantava Bob Marley: della Giamaica ci si innamora ancora prima di partire.
Per maggiori informazioni: visitjamaica.com.
© Riproduzione riservata