Castelli, ville e palazzi segreti aperti al pubblico: gli indirizzi più belli da vedere questo weekend
C’è un modo diverso di viaggiare in Italia, più lento, romantico e, principalmente, sorprendente. Un modo che non passa necessariamente dalle mete più battute, ma da cancelli che si aprono solo una volta l’anno, cortili nascosti, giardini privati e dimore che custodiscono secoli di storie.
E proprio oggi, domenica 24 maggio, torna uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di arte, architettura e weekend fuori porta: la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche organizzata da ADSI, l’Associazione Dimore Storiche Italiane.
Per un solo giorno, centinaia di castelli, palazzi, ville, conventi e residenze d’epoca aprono gratuitamente le loro porte al pubblico trasformando l’Italia in un gigantesco museo diffuso.
Ed è forse proprio questa la magia dell’iniziativa: la possibilità di entrare in luoghi normalmente chiusi o poco accessibili e vivere il patrimonio storico italiano in modo intimo, autentico e profondamente emozionale.
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Dai castelli toscani ai palazzi nascosti di Roma: i luoghi da non perdere
Le aperture coinvolgono tutte le regioni italiane, da nord a sud, offrendo itinerari perfetti anche per una gita improvvisata dell’ultimo minuto.
In Toscana, per esempio, si possono visitare dimore da sogno immerse nelle colline del Chianti come il Castello di Brolio o il Castello di Fonterutoli, tra vigneti, giardini all’italiana e panorami cinematografici.
A Roma, invece, aprono eccezionalmente cortili storici normalmente invisibili ai passanti, come quelli di Palazzo Torlonia, Palazzo Taverna e Palazzo Odescalchi, mentre poco fuori città si può approfittare dell’occasione per visitare il magnifico Castello Odescalchi.
Anche Milano e dintorni regalano indirizzi perfetti per chi vuole vivere una domenica diversa dal solito. Nel cuore della città aprono luoghi storici come Palazzo Cusani, la Veneranda Pinacoteca Ambrosiana e alcuni eleganti cortili privati normalmente chiusi al pubblico, mentre poco fuori dal centro vale la pena spingersi fino a Villa Zari, splendida dimora liberty immersa nel verde. Un’occasione perfetta per rallentare il ritmo milanese e scoprire un volto più nascosto, raffinato e silenzioso della Lombardia.
Anche il resto del nord Italia regala indirizzi da segnare immediatamente. In Veneto, tra ville palladiane e castelli sospesi nel tempo, spiccano Villa Valmarana ai Nani e Castello di Roncade. In Liguria, invece, aprono alcuni dei palazzi più affascinanti di Genova, tra cui Palazzo Nicolosio Lomellino e Palazzo Grimaldi della Meridiana.
Un viaggio nel patrimonio più autentico d’Italia
Il tema scelto per questa edizione è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, un messaggio che racconta bene lo spirito dell’iniziativa. Perché queste dimore non sono soltanto luoghi bellissimi da fotografare: rappresentano una parte fondamentale dell’identità culturale italiana e spesso tengono vivi borghi, territori e comunità lontane dai grandi flussi turistici.
«La Giornata Nazionale di ADSI rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia», ha dichiarato Maria Pace Odescalchi, presidente dell’associazione, ricordando come nel 2025 abbiano partecipato oltre 500 dimore accogliendo più di 250mila visitatori.
Ed è proprio questo il fascino dell’evento: trasformare una semplice domenica di maggio in un piccolo viaggio nel tempo. Tra scalinate monumentali, saloni affrescati, giardini segreti e storie di famiglia tramandate da generazioni, la sensazione è quella di entrare (almeno per qualche ora) in un’Italia sospesa, elegante e silenziosa, che esiste ancora ma che troppo spesso dimentichiamo di esplorare.
Per consultare l’elenco completo delle aperture regione per regione visitare il sito web.
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