Cosa vedere a Londra? Dipende da cosa cercate (vi diamo tutte le alternative)

Spesso mi viene chiesto da italiana che ha vissuto a Londra per molto tempo, dove sia meglio soggiornare in città. Sarebbe come rispondere a: “che tempo farà a Londra?”, missione impossibile, perchè Londra è molto grande e la zona che sceglierete per dormire impronterà un po’ tutto il soggiorno e i vostri spostamenti giornalieri e notturni.
Per ovviare alle incertezze ho messo a punto negli anni un test: dimmi cosa cerchi (o che intenzioni hai) e ti dirò che zona di Londra sei.
** 3 cose da vedere a Londra (e dintorni) se siete fan di Kate, William & co **
** 10 cose da fare a Londra almeno una volta nella vita *
Cosa vedere nei più bei quartieri di Londra
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West End
Perfetto se ti piacciono le certezze e/o non sei mai stat* a Londra (succede) e vuoi partire dalle basi
Tra le vie di Soho, Covent Garden e Mayfair il “centro” di Londra è la base perfetta per iniziare a scoprire la città partendo dalle tappe “obbligatorie” dal Big Ben a Trafalgar Square, per poi godersi una zona che pulsa tutta la vita di questa città sempre in movimento.
Da Carnaby Street e le sue famose luminarie, passando per Soho e i suoi negozi di dischi e di design fino a Covent Garden e i suoi artisti di strada, poi Chinatown, i musical e i famosi teatri, qui non ci si annoia mai.
West End, gli indirizzi da non perdere
Neal’s Yard, un piccolo “segreto” accanto a Covent Garden, una corte colorata piacevolissima per gli occhi (e instagram) e per il palato.
Bar Italia, dopo qualche giorno a Londra un buon caffè ci vuole e magari anche sedersi al tavolino e vedere Soho che scorre e non si ferma mai.
Royal Opera House, e la sua Floral Hall in vetro e ferro battuto - stupenda la vista dal bar Amphitheatre, con la sua splendida terrazza che affaccia sulla piazza. Da qui è un attimo perdersi tra le vie dei teatri, luccicanti e imponenti come la loro storia, fino a risalire e raggiungere China Town per un po’ di street food (da provare il bun d’asporto in qualsiasi bancarella e il gelato in cono fatto a sirena alla pasticceria cinese di fronte all’hotel W).
Per respirare poi la “vecchia” Londra via verso Mayfair con la sua atmosfera sofisticata ed elegante, proprio come il mitico Fortum and Mason, forse meno famoso del suo “cugino” Harrods ma ugualmente suggestivo.
Dopo una giornata nella Londra più Londra, si può “volare” in India per la cena, da Dishoom, oltre ai deliziosi piatti speziati, da non perdere il loro Espresso Martini piccante.
Oriental, per provare i famosi dim sum, ravioli cinesi di ogni forma e dimensione, qui il menu ne conta infiniti gusti, fatti freschi ogni giorno. Niente parla di questa città come i mille sapori che la rendono irresistibile.
Dove dormire
Broadwick Soho praticamente un distillato di Soho, appena "sbarcato" in città, ha aperto le sue porte nel 2023 ed è già punto di riferimento per la Soho creativa ed eccentrica proprio come i suoi interni. Perfetto per una notte nel West End o anche solo per un drink in terrazza.
City
Per chi guarda le email prima del caffè e se sente la parola borsa non pensa (solo) a Prada
Centro nevralgico della finanza inglese e non, casa di uffici e grattacieli ma non solo.
Zona strategica per muoversi (Liverpool Street Station con collegamenti per aeroporti e metropolitane è proprio qui).
Una zona cambiata dalla pandemia, che tuttora rivede i suoi spazi e i suoi orari, dove si percepisce un ritmo diverso.
Qui nella city bisogna guardare in alto, perché i migliori ristoranti, bar, club e addirittura i giardini sono tutti sospesi lassù e aspettano soltanto di essere scoperti.
Gli indirizzi della City da non perdere
Da qui sono facilmente raggiungibili il Tower Bridge (sapevate che si può camminare sul pavimento di vetro e magari anche guardare giù?), il Tamigi e la zona sud di Londra con l’immancabile Tate Modern, Borough Market e una camminata a South Bank.
Spitafield: grande mercato coperto che offre street food e memorabilia. Ogni giorno un’offerta diversa, tra vintage, vinili, libri e ovviamente l’immancabile street food.
Sky Garden - il giardino più alto di Europa, da vedere anche solo per gustarsi una delle viste migliori della città a costo zero. Basta prenotare l’orario e poi ci si può godere un caffè vista cielo e Tamigi.
Sushi Samba, cucina fusion di sushi e sapori brasiliani, indimenticabile come la vista dal suo ultimo piano.
Dove dormire nella City di Londra
Recentissima new entry, Pan Pacific: un angolo di pace, relax e opulenza tra i grattacieli della city. Una vista impareggiabile ed un vero gioiello con piscina a vista grattacieli.
Un regalo di relax e pace mentre sotto di noi tutto scorre veloce e qui invece tutto sembra fermarsi. Piccolo gioiello: cocktail bar “segreto” e uno dei ristoranti asiatici più acclamati del momento. Tante gioie sotto un unico tetto.
King’s Cross
Per chi è così organizzato che stai facendo tabelle excel con questi suggerimenti e ha un solo credo: attenersi al programma serrato
Centro di Londra ed epicentro della metropolitana, non c’è linea che non passi di qui (perfino Parigi dista solo poche ore).
Un tempo area difficile, King’s Cross ha da tempo abbandonato la vecchia nomea per trasformarsi in un’area creativa ed in divenire.
Complice il nuovo quartiere generale Google (apertura prevista 2024) e l’arrivo di tanti nomi del design mondiale a ridisegnare la zona, è sicuramente una delle zone più comode per raggiungere ogni punto della città.
Gli indirizzi da non perdere a King’s Cross
Una camminata sul Regents Canal fino a Camden Town, storico mercato che vale la pena visitare anche se purtroppo ormai spogliato di quell’atmosfera maleducata e grintosa che lo avevano reso mitologico per tante generazioni. Insomma e più facile ritrovare Amy Winehouse in uno dei tanti graffiti che nell’animo della buona vecchia Camden.
Ma con questa constatazione nostalgica si può proseguire costeggiando il canale e godendo di una Londra poco conosciuta e davvero incantata. Immersi nel verde si può proseguire fino a Regent’s Park e se si ha ancora energia si può proseguire fino a Little Venice che ripaghera’ della fatica (tip: se preferite pedalare ci sono moltissimi punti per noleggio bici).
Coal Drops Yard: quartiere generale di Tom Dixon, designer inglese di fama mondiale, che ha deciso di aprire proprio sul canale una town house showroom che insieme ad altri nomi conosciuti ed emergenti ha dato vita a questa nuova destinazione per shopping e ristorazione.
British Library, vedendola dall’alto (bella la vista dal negozio Samsung di Coal Drops Yard) sembra una navicella spaziale atterrata nel mezzo di Londra. Invece e’ solamente il luogo che contiene 130 milioni di libri oltre alla più grande collezione di manoscritti dei Beatles, un po’ spaziale lo è.
Words on the water, dalla più’ grande alla più’ piccola e magica libreria di Londra. Una barca sul canale, profumo di parole e jazz che risuona nell’aria.
Coal Office un parco giochi di cibo e design, nato dalla collaborazione tra Tom Dixon e lo chef Assaf Granit, ricco di materiali, stile ed aromi. Un duo inedito come i piatti medio orientali che si spingono oltre i confini.
Dove dormire
The Standard, ospitato in un edificio in stile brutalista del 1974, (vecchia sede del municipio di Camden) questo hotel dal design inconfondibile racchiude al suo interno una biblioteca, tre ristoranti, un rooftop bar e uno studio audio con musica dal vivo. Per niente "standard" a differenza del nome.
East London
Per chi non perde un concerto e ha già segnato ogni mercatino
Tra negozi vintage unici, boutique di designers emergenti, mercatini infiniti e pub storici, in una parola: Hackney, con la sua costellazione di aree cool, multiculturali e in perenne cambiamento. Tutta da vivere e scoprire.
Gli indirizzi da non perdere a East London
Mercato di Brick Lane: mecca del vintage domenicale, bancarelle di tutti i tipi tra vintage, piccoli brands indipendenti e street-food da ogni angolo del mondo.
London Fields: polmone verde della zona est, perfetto per camminate e per una fresca birra al Pub in the Park e poi una visita al Broadway Market, meno famoso del suo vicino di casa, si tiene ogni sabato e vale una visita per scoprire nuovi brand emergenti, godersi musica dal vivo e l’immancabile street-food.
Columbia Flower Market per perdersi in mezzo ad ortensie ed english roses e terminare la giornata al mitico The Nags Head per un buon Fish and Chips (amanti di Guy Ritchie lo riconoscerete, spoiler: inizia con Lock e finisce con Stock ).
Cafe Oto, caffè durante il giorno e istituzione per musica sperimentale durante la notte, qui si va sopratutto per respirare musica (e per incontrare Thurston Moore, amanti dei Sonic Youth prendete appunti).
The Bistroteque, piccolo gioiello amato dai locals, cocktails e buona cucina fusion con buone proposte vegane. Fantastico brunch della domenica con pianista live.
Dove dormire
Mama Shelter - new entry nella scene londinese, condivide con la zona il senso di libertà, accoglienza e calore.
Un hotel ma non solo, oltre alle aree comuni open space dal design impeccabile e le stanze curate in ogni particolare non può mancare il palco per musica dal vivo. Perfetto per bere un cocktail in giardino accompagnato dalle note di qualche band emergente, per dormire c’è sempre tempo.
The One Hundred, nel pieno dell'azione con vista diretta su Shoreditch High Street, questo hotel dal design minimal e ricercato offre un porto sicuro nel fantastico "caos" dell'East London con camere comodissime, uno spazio co-working funzionale e un rooftop con vista spettacolare su Shoreditch High Street. Per una sosta nella città che non si ferma mai.
West London
Per chi ha visto infinte volte il film Notting Hill e/o per chi ma ama Vivienne Westwood (disclaimer: le due personalità a volte possono convivere)
Patria della Swinging London, la zona che confina con Hide Park abbandona i grattacieli e il design e si distingue per case vittoriane colorate e curate in quella perfezione fiorita che difficilemente non farà sbocciare il colpo di fulmine.
Indirizzi da non perdere a West London
Nothing Hill con il suo Portobello Road Market - grande mercato dove si può trovare di tutto, dalla frutta e la verdura, all’abbigliamento e agli oggetti d’antiquariato. Ma non fermatevi alla parte più gettonata (e non appostatevi fuori dalla famosa libreria, gli avvistamenti di Hugh Grant sono molto rari), proseguite verso nord e raggiungete Landroke Grove. Qui bancarelle di abbigliamento vintage si dividono lo spazio con ceramiche marocchine e ristoranti portoghesi. Una zona tutta da scoprire.
The Churchill Arms, il pub per eccellenza, con il suo esterno ricoperto di fiori e i suoi interni affascinanti ed eccentrici, per gustare una pinta circondati da cimeli di Winston Churchill in uno dei pub più iconici di Londra.
Per chi cerca lo shopping più esclusivo la direzione giusta è sempre una: Kings Road, non ci sarà più Mary Quant con il suo atelier dove lanciò la minigonna, ma troverete alcuni nomi molto interessanti, uno tra tutte Rixo, un marchio 100% inglese, amato e rinomato a Londra e non solo.
Finito con lo shopping, via con l'arte, partendo dalla meno nota Saatchy Gallery alla famosissima “Museum Mile” di Kensington, ossia “il miglio” dei musei, dal Victoria & Albert Museum al Museo di Storia Naturale, e poi finire in bellezza con un tradizionale "afternoon tea" (il te del pomeriggio accompagnato da dolcetti e tramezzini) a Kensington Palace per sentirsi dentro a una puntata di The Crown.
Dove dormire
Ember Locke glamour come Chelsea e colorato come i fiori di Notting Hill, questo nuovissimo aparthotel (le unità sono dotate di cucina) rispecchia in pieno lo stile di questo angolo di Londra. Tra art-deco e ispirazioni retro-futuristiche, questo hotel è una gioia per gli occhi e per il cuore e in un attimo è di nuovo swinging London.
Tutto pronto per partire, non dimenticate il passaporto!
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L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania è questo

Ci sono Paesi che entrano subito nel cuore. La Giordania è uno di questi. Tra città antiche, deserto mozzafiato e tesori nascosti, ogni angolo regala emozioni uniche.
Dalla Petra rossa alle dune del Wadi Rum, non si tratta solo di una destinazione, ma di un viaggio che rimane indelebile nella mente, tra storia millenaria e paesaggi da sogno.
Ecco cosa vedere per un viaggio indimenticabile.
L'itinerario perfetto per un viaggio in Giordania
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La capitale Amman
È una capitale sorprendente, dove moderno e antico convivono armoniosamente.
Da non perdere:
La Cittadella: una collina che domina la città, con rovine romane e bizantine e vista panoramica su Amman.
Il Teatro Romano: perfettamente conservato, ospita ancora spettacoli culturali.
Darat al Funun: galleria d’arte contemporanea con mostre e installazioni.
Con lui: passeggiata romantica sul Boulevard, cena elegante al Dara Dining, tramonto dalla Cittadella.
Con le amiche: shopping nei mercati locali, visita ai musei e brunch in Books@Café, tour street art nei quartieri alternativi.
Dove dormire: Sheraton Al Nabil, camere confortevoli e servizio raffinato.
Extra info: gustate il caffè giordano tradizionale, forte e speziato al Habibah Sweets (Downtown)
Salt e Jerash: storia millenaria
La prima è famosa per la sua architettura ottomana, con case dai balconi in legno e vicoli pittoreschi. Jerash, invece, è una delle città romane meglio conservate, con attrazioni come:
Cardo Maximus: la strada principale di epoca romana, fiancheggiata da colonne.
Teatro Sud e Teatro Nord: ancora oggi usati per spettacoli culturali.
Plaza ovale e tempio di Artemide: capolavori dell’ingegneria romana.
Con lui: esplorare le colonne e i teatri di Jerash mano nella mano.
Con le amiche: pranzo con la comunità locale a Beit Khairat Souf, passeggiate tra vicoli e selfie tra edifici storici.
Extra info: partecipate a laboratori di mosaico o degustazioni locali per un’esperienza autentica.
Azraq e Wadi al Dahek: i deserti sorprendenti della Giordania
Entrambi offrono paesaggi unici: paludi, oasi e formazioni rocciose bianche e dorate. Da non perdere:
Azraq Reserve: per l'osservazione di uccelli e animali locali, trekking tra paludi e dune.
Qusayr Amra: il gioiello omayyade del deserto
Prima di addentrarsi nel candore del Deserto Bianco, vale una sosta a Qusayr Amra, il più famoso dei Castelli del Deserto e patrimonio UNESCO. Dall’esterno sembra un piccolo fortino color miele, ma all’interno custodisce affreschi dell’VIII secolo, un antico hammam e una cupola decorata con una delle rappresentazioni stellari più antiche al mondo.
White Desert: escursione tra rocce scolpite dal vento, panorami lunari e momenti di silenzio assoluto.
Con lui: escursione romantica tra dune e tramonti indimenticabili.
Con le amiche: passeggiate avventurose, picnic e foto creative tra panorami insoliti.
Dove dormire: Azraq Ecolodge, immerso nella natura e con camere eco-sostenibili.
Extra info: l’alba è il momento migliore per fotografare le sfumature della sabbia bianca; portate borraccia e snack locali.
Petra e Little Petra: la città rosa dei Nabatei
Petra è il gioiello della Giordania.
Da non perdere:
Little Petra: ingresso più tranquillo e meno affollato, con gallerie e tombe scavate nella roccia.
Il Tesoro (Al-Khazneh): simbolo iconico di Petra, da ammirare all’alba o al tramonto.
Monastero (Ad-Deir): più grande e spettacolare, raggiungibile con una camminata panoramica.
Strada delle Facciate e Teatro Nabateo: storia scolpita nella roccia, imperdibile per le foto.
Con lui: passeggiata romantica al tramonto fino al Tesoro e al Monastero, foto memorabili.
Con le amiche: trekking tra Little Petra e Petra, pranzo scenografico al Hyatt Zaman, relax tra le rocce.
Dove dormire: Marriott Petra, comodità e lusso a pochi passi dalla città rosa.
Extra info: portate torcia o lampada per visite al tramonto; le scalinate sono illuminate solo dalla luce naturale creando atmosfere magiche.
Wadi Rum: avventura nel deserto
Deserto spettacolare per avventure e relax sotto le stelle.
Da non perdere:
Safari in jeep: tra canyon, dune e rocce rosse.
Cammellata al tramonto: perfetta per momenti romantici o foto creative.
Notte sotto le stelle: nelle tende UFO Bubble, con vista panoramica sul deserto.
Con lui: safari, cammellata e notte romantica nelle tende, brindisi sotto il cielo stellato.
Con le amiche: foto tra le dune, cena beduina al Zarb Dinner, stargazing e chiacchiere sotto il cielo infinito.
Dove dormire: Luxotel Wadi Rum (UFO Bubble), tende panoramiche nel deserto.
Extra info: il volo in mongolfiera al mattino offre la luce migliore per fotografare le rocce rosse e dorate. Cappello e occhiali da sole indispensabili.
Mar Morto: relax e benessere
Il luogo perfetto per chiudere il viaggio.
Da non perdere:
Galleggiamento nelle acque salate: esperienza unica e rilassante.
Trattamenti spa e fanghi minerali: rigenerano corpo e mente.
Percorsi di trekking brevi: lungo le colline vicine per chi desidera movimento leggero.
Con lui: galleggiamento e massaggi di coppia in spa.
Con le amiche: fanghi minerali, chiacchiere a bordo piscina e selfie divertenti.
Dove dormire: Mövenpick Dead Sea, lusso e relax totale.
Dove mangiare: Panorama Dead Sea, pranzo con vista mozzafiato.
Extra info: portate costume da bagno e asciugamano extra per fanghi e relax in acqua.
Quando andare in Giordania e altre info pratiche
La Giordania è una meta ideale da ottobre a giugno, quando le temperature sono miti e perfette per visitare Petra, Wadi Rum e Amman senza caldo eccessivo.
Autunno (ottobre-novembre): clima ideale per trekking, visite archeologiche e deserti.
Inverno (dicembre-febbraio): giornate fresche, cieli limpidi, perfetto per chi ama viaggiare senza folla; notti fredde nel deserto.
Primavera (marzo-maggio): fioriture nel nord del Paese, ottimo per escursioni nella natura.
L’estate è possibile, ma molto calda nelle zone desertiche.
Quanto restare: 7-8 giorni permettono di vivere Petra, Wadi Rum, Mar Morto e Amman senza fretta.
Dress code: abiti comodi e strati caldi per escursioni invernali; coprire spalle e ginocchia nei siti religiosi.
Must have: crema solare, scarpe comode, macchina fotografica, borraccia, cappello, spazio in valigia per spezie, tappeti e souvenir locali.
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Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026

C’è chi programma i viaggi con mesi di anticipo e chi aspetta l’ispirazione giusta per partire. Guardando al 2026, però, una cosa è chiara: sempre più viaggiatori scelgono quando e dove andare in base a ciò che rende unico quel momento dell’anno.
Un evento culturale imperdibile, un fenomeno naturale raro, un’atmosfera che esiste solo per poche settimane.
Secondo i dati di Booking.com, il 21% dei viaggiatori italiani decide la meta in base agli eventi culturali, mentre quasi la metà dei viaggiatori europei si lascia guidare da spettacoli naturali e stagionali.
È da questa nuova voglia di viaggi “a tempo giusto” che nasce l’idea di un anno scandito da 12 destinazioni diverse, una per ogni mese. Dall’emozione di osservare l’Aurora Boreale danzare nei cieli invernali dello Yukon a gennaio, fino all’atmosfera incantata dei tradizionali mercatini di Natale di Merano a dicembre, ogni destinazione offre un motivo irresistibile per partire e la promessa di momenti memorabili, in ogni stagione.
Ecco allora un calendario che non è solo una guida, ma un invito a immaginare il prossimo anno come una sequenza di esperienze da ricordare.
**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**
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Gennaio – Yukon, Canada
A caccia dell’Aurora Boreale e avventure invernali
Avvolto da lunghe notti stellate, lo Yukon è una delle destinazioni invernali più affascinanti al mondo. L’oscurità profonda di gennaio crea le condizioni ideali per ammirare l’Aurora Boreale che illumina il paesaggio ghiacciato, ma l’esperienza va ben oltre lo spettacolo del cielo. È possibile esplorare la natura innevata con escursioni guidate con le ciaspole, vivere l’emozione di una slitta trainata da cani o passeggiare tra le vie di Whitehorse per scoprire la cultura e la cucina locale. Tra luci danzanti e attività outdoor, lo Yukon regala ricordi indimenticabili per iniziare l’anno nel modo migliore.
Febbraio – Nanchino, Cina
Il Capodanno Lunare in una città che si accende di colore
Con il Capodanno Lunare che quest’anno cade il 17 febbraio, Nanchino, nella provincia orientale del Jiangsu, si anima di celebrazioni vibranti, fiere nei templi e spettacolari fuochi d’artificio. Durante il celebre Qinhuai Lantern Fair, le rive del fiume brillano di lanterne artistiche mentre danze del leone e del drago animano le strade. I viaggiatori possono assaggiare specialità di street food fumanti, esplorare il quartiere del Tempio di Confucio tra dimostrazioni di calligrafia e spettacoli folkloristici, oppure godersi un momento di quiete passeggiando lungo i viali alberati del Parco del Lago Xuanwu. Per un’esperienza di puro relax, le vicine terme di Tangshan offrono bagni minerali immersi in un paesaggio avvolto dalla nebbia.
Marzo – Nizwa, Oman
Alla scoperta dei paesaggi del deserto
Le temperature miti di marzo rendono questo periodo ideale per esplorare i paesaggi senza tempo dell’Oman. Nizwa, antica capitale del Paese, è famosa per il suo imponente forte e il vivace souq. Qui si può attraversare il deserto in groppa a un cammello, trascorrere notti silenziose in accampamenti beduini e ammirare il contrasto scenografico tra dune dorate e montagne rocciose. Un tour privato del patrimonio storico consente di approfondire il ruolo di Nizwa come centro di commercio, religione, educazione e arte.
Dove soggiornare: Alaqur View Inn, che unisce il fascino tradizionale omanita a una posizione strategica per esplorare il deserto, offrendo viste montane e un’atmosfera autentica a pochi passi dal cuore storico della città.
Aprile – Fukuoka, Giappone
Hanami: la fioritura dei ciliegi
Ad aprile, Fukuoka si trasforma in un delicato paesaggio dai toni pastello grazie alla fioritura dei ciliegi che colora parchi, fiumi e templi storici. I visitatori possono unirsi agli abitanti locali per i tradizionali picnic di Hanami sotto i sakura di Maizuru Park o Nishi Park, con viste panoramiche sulla Baia di Hakata. Oltre ai giardini, un tour giornaliero conduce al Santuario di Dazaifu, al suggestivo Frog Temple e alla cittadina di Yufuin, tra artigianato tradizionale e scenari rurali. Tra passeggiate rilassanti e serate nei vivaci yatai per gustare il celebre ramen Hakata, Fukuoka offre un’esperienza primaverile che intreccia natura, storia e cultura contemporanea.
Maggio – Thimphu, Bhutan
Festival spirituali e panorami himalayani
Il 1° maggio il Bhutan celebra il Vesak, il compleanno del Buddha. Thimphu, unica capitale al mondo senza semafori, invita a scoprire mercati colorati, musei etnografici e dzong monumentali, monasteri-fortezza che uniscono vita spirituale e amministrativa. Imperdibile la visita al Buddha Dordenma, una statua alta oltre 50 metri che domina la valle. Tra piatti tradizionali come il riso rosso, il formaggio di yak essiccato e le felci fritte, il viaggio diventa un’immersione nella filosofia della Felicità Interna Lorda, cifra distintiva del Paese.
Giugno – Vis, Croazia
Spiagge assolate e l’inizio dell’Euro Summer
Con l’Adriatico nel pieno del suo splendore, giugno è il momento ideale per vivere l’atmosfera dell’Euro Summer sull’isola di Vis, prima dell’alta stagione. Acque cristalline, calette nascoste e caffè sul lungomare scandiscono giornate lente e luminose. Tra borghi in pietra, konobe a conduzione familiare e pesce freschissimo, l’isola conquista con la sua autenticità. Le lunghe giornate e le serate ventilate sono perfette per vela, snorkeling e relax in riva al mare.
Luglio – Mackinac Island, Michigan, USA
Un Independence Day dal fascino d’altri tempi
Senza automobili e con un ritmo che sembra sospeso nel tempo, Mackinac Island è la cornice perfetta per celebrare il 4 luglio. Carrozze trainate da cavalli, bandiere sventolanti e strade fiorite fanno da sfondo a parate, picnic e rievocazioni storiche. Al calar della sera, i fuochi d’artificio illuminano il Lago Huron, riflettendosi sull’acqua. Tra architetture vittoriane e tradizioni senza tempo, è una delle celebrazioni estive più iconiche degli Stati Uniti.
Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda
Inverno sulle piste dell’emisfero sud
Mentre nell’emisfero sud è pieno inverno, agosto è il mese ideale per raggiungere Wanaka, tra le Alpi neozelandesi. Affacciata sull’omonimo lago, la cittadina è un punto di riferimento per sci e snowboard, con resort di livello mondiale come Treble Cone e Cardrona. Tra piste innevate, lodge accoglienti e vivaci après-ski, Wanaka offre anche paesaggi alpini spettacolari e un centro vivace, perfetto per rilassarsi e scoprire il lato più autentico dell’inverno neozelandese.
Settembre – Serengeti Settentrionale, Tanzania
La Grande Migrazione degli gnu
Settembre è il periodo perfetto per assistere alla Grande Migrazione, quando oltre due milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano gli ecosistemi del Serengeti e del Masai Mara. Nell’area settentrionale del parco, nei pressi di Kogatende, gli attraversamenti dei fiumi regalano scene di straordinaria intensità. La zona è ricca di fauna tutto l’anno, con leoni, leopardi, ghepardi ed elefanti, rendendola una meta safari eccezionale anche oltre il periodo della migrazione.
Ottobre – Bodh Gaya, Bihar, India
Diwali: il festival delle luci e della devozione
Con l’avvicinarsi del Diwali, Bodh Gaya si illumina di un’energia intensa e contemplativa. Il complesso del Tempio di Mahabodhi, luogo dell’illuminazione del Buddha, si arricchisce di lampade, fiori e decorazioni. Oltre alla spiritualità, la regione offre un patrimonio storico unico, esplorabile con visite a Nalanda e Rajgir, antichi centri di sapere e potere. I mercati cittadini, ricchi di dolci e artigianato, e il clima più fresco rendono ottobre il momento ideale per scoprire Bodh Gaya in tutta la sua profondità.
Novembre – Sayulita, Nayarit, Messico
El Día de los Muertos in versione costiera
Sayulita offre un’interpretazione unica del Día de los Muertos, mescolando tradizione e spirito bohemien da surf town. Le strade si riempiono di altari colorati, marigold e papel picado, mentre artisti locali espongono opere ispirate alle iconiche calaveras. Parate e musica arrivano fino alla spiaggia, creando un’atmosfera suggestiva e rilassata, perfetta per celebrare la memoria dei propri cari al tramonto sull’Oceano Pacifico.
Dicembre – Merano, Italia
Mercatini di Natale tra le Alpi
Dicembre è il momento perfetto per una fuga europea all’insegna della magia natalizia. A Merano, nel cuore delle Alpi, oltre 80 casette del Mercatino di Natale offrono specialità gastronomiche, bevande calde e creazioni artigianali. Le vie illuminate invitano a passeggiate lente, mentre i dintorni regalano escursioni panoramiche e momenti di benessere nelle celebri terme.
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Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata sarà la Giamaica

E, poi, una cultura gastronomica ricchissima e una rinomata tradizione musicale: ecco perché il paese caraibico sarà la destinazione più ambita dell'anno che verrà. Ma intanto, vi portiamo a conoscere in anteprima tutte le meraviglie che vi aspetteranno.
Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata è la Giamaica
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Chiudete per un attimo gli occhi. Ora, provate a immaginare chilometri di spiagge dalla sabbia di un bianco così candido che quasi potreste scambiarla per un soffice manto di neve. Un piacevole venticello a smuovere le fronde di palme alte e affusolate che crescono rigogliose a due passi dal mare, la cui palette di colori sfodera toni che sfumano dal turchese al verde smeraldo. In sottofondo, l’inconfondibile ritmo allegro della musica reggae e nell’aria un profumo inebriante di spezie, soprattutto quando è il momento di sedersi a tavola.
La vostra mente viaggia veloce, ma sappiate che tutto questo non è solo immaginazione: benvenuti in Giamaica!
E le buone notizie non finiscono qui (oltre al fatto che, sì, un paradiso del genere esiste veramente!): sono da considerare la facilità con cui si può raggiungere la destinazione grazie ai collegamenti aerei diretti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio autentica – stiamo parlando di un paese ancora lontano dalla piaga dell’overtourism – e un clima che ben si presta per fughe al caldo durante tutto l’anno. Ogni giornata poi sembrerà diversa dall’altra: se cercate momenti di relax in spiaggia ma, allo stesso tempo, vorreste concedervi anche qualche avventura a contatto con la natura, la Giamaica è una di quelle mete che più di tutte riesce a mettere d’accordo proprio tutti.
E allora da come cominciare per pianificare una vacanza in Giamaica? Un itinerario di viaggio semplice da organizzare e completo di tutte le tappe imprescindibili può partire da Ocho Rios, località lungo la costa settentrionale dell’isola caraibica. Qui la natura fa da padrona: ne sono un esempio le maestose Dunn’s River Falls. Uno spettacolo per gli occhi e non solo, perché queste cascate si possono anche scalare per poi concedersi un tuffo rinfrescante nelle loro piscine naturali. Di un azzurro intenso anche il Blue Hole (o Island Gully Falls), specchio d’acqua circondato, anch'esso, da una vegetazione tropicale fittissima.
Un ricordo speciale (e inaspettato) della vacanza sarà anche provare l’esperienza ad alto tasso di adrenalina del Mystic Mountain: un parco avventura dove vivere l’ebbrezza della velocità sfrecciando su bob che scivolano lungo binari immersi nella foresta, un omaggio alla leggendaria squadra giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary del 1988.
E a fine giornata, Ocho Rios si racconta anche a tavola: Miss T’s Kitchen è un ristorante tradizionale, immerso in un giardino lussureggiante, dove assaggiare piatti giamaicani di carne e pesce.
Proseguendo da Ocho Rios in direzione ovest, in poco meno di due ore di macchina si può raggiungere Montego Bay: città dall’affascinante mix tra glamour e cultura, ma senza dimenticare lo spirito d’avventura tra il rafting a bordo di zattere di bambù sul Martha Brae River oppure le nuotate nelle acque limpide di Doctor’s Cave Beach. Anche di sera, Montego Bay riesce a sorprendere: a Luminous Lagoon si può fare un bagno in acque che di notte si illuminano di una luce blu-verde brillante emessa da organismi microscopici (dinoflagellati). Proprio questo spot della Giamaica è uno dei migliori al mondo per assistere allo spettacolare fenomeno della bioluminescenza.
Per entrare davvero nell’anima dell’isola, da non perdere è poi il Montego Bay Cultural Centre che offre uno sguardo profondo sulla storia, l’arte e l’identità giamaicana. Poco distante, la Rose Hall Great House è una dimora del XVIII secolo in stile georgiano, famosa per la sua architettura coloniale e i bei giardini tropicali che sfoggiano il meglio della flora autoctona. Leggenda vuole che le sue stanze siano abitate dallo spettro di Annie Palmer, conosciuta come la “Strega Bianca”: non abbiate paura, durante il tour sarete accompagnati da una guida che racconterà aneddoti curiosi e vi dispenserà interessanti pillole di storia.
E dopo una giornata memorabile e intensa, sarà un piacere rientrare all’S Hotel – premiato nel 2025 da TripAdvisor come miglior all-inclusive della Giamaica – è un boutique hotel adults-only nel pieno della vibrante Hip Strip, con accesso diretto alla leggendaria Doctor’s Cave Beach. Stile contemporaneo e anima caraibica si incontrano in un elegante ambiente curato, con camere e suite affacciate sull’oceano e pensate per il massimo comfort. Non mancano ben due piscine all’aperto: quella sul rooftop Sky Deck, è perfetta per godersi il tramonto cocktail alla mano. La proposta gastronomica spazia tra sapori locali e cucina internazionale, mentre l’Irie Baths and Spa è un rifugio di quiete dedicato al benessere.
Ancora una settantina di chilometri lungo la costa e si arriva a una delle località più iconiche del paese natio di Bob Marley: Negril. Qui ci si può rilassare con lunghe passeggiate lungo la Seven Mile Beach, una delle spiagge più belle della Giamaica e considerata tra le dieci più spettacolari al mondo. Questa splendida distesa di sabbia bianca, che si estende per oltre 11 chilometri, offre numerosi bar e ristoranti, oltre a un mare cristallino perfetto per lo snorkeling. Tra i ristoranti da non perdere c’è Miss Lily’s (dello Skylark Negril Beach Resort), che regala grandi soddisfazioni a tavola: qui si possono assaggiare i più apprezzati classici della cucina giamaicana rivisitati in chiave moderna, dal Jerk chicken all’Escovitch fish, passando per l’oxtail (coda di bue).
Al tramonto la tappa amata da tutti i local è il Rick’s Café, in cima a una scogliera alta 35 metri. Dove proseguire a cena? L’Azul Beach Resort, albergo all-inclusive da 283 suite fronte mare lungo la leggendaria Seven Mile Beach – qui vi aspetteranno sabbia chiara, acqua calma, giornate che scorrono tra sport acquatici e yoga– può vantare ben nove ristoranti con cucine diverse: dalla quella caraibica all’internazionale.
Poco distante, nella verdissima Nassau Valley, si può finalmente entrare in contatto con un altro caposaldo di un viaggio in Giamaica: il rum. Appleton Rum Estate è un tour (firmato Campari Group) attraverso la storica distilleria dove assaggiare una delle etichette più rappresentative di tutti i Caraibi e conoscerne l'intero filiera di produzione: dalla raccolta della canna da zucchero alla distillazione.
"Could you be loved and be loved?", cantava Bob Marley: della Giamaica ci si innamora ancora prima di partire.
Per maggiori informazioni: visitjamaica.com.
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