I sei cammini più belli da fare in Italia

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Itinerari e viaggi da percorrere a piedi, da Nord a Sud, per godere delle meraviglie del nostro paese a ritmo lento. Ecco i 6 cammini più belli d'Italia

I cammini più belli d'Italia, tra monti e cime dolomitiche, mare, natura, piccoli borghi e città d’arte, sono un modo stupendo per passare una vacanza slow immersa nella natura e per scoprire le bellezze del nostro paese da una prospettiva insolita.

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Alcuni hanno un rimando storico – come il Sentiero della Pace alla Grande Guerra - altri con un significato religioso - il Cammino Basiliano (in onore di San Basilio) e la Via di Francesco - o simbolico nel caso del Cammino delle Terre Mutate (in quella porzione di Centro Italia devastata dal terremoto).

Sui cammini più belli d'Italia ad attendervi troverete un patrimonio culturale ed enogastronomico tutto da scoprire e assaporare: lungo gli antichi tratturi del Cammino Materano o nell’Alpe Adria Trail tra trekking e passeggiate adatte anche ai meno allenati.

Qui sotto tutti i dettagli per organizzare la partenza e godersi l’avventura.

I 6 cammini più belli d'Italia

(Continua sotto la foto)

credit Alessandro Michelazzi

Alpe Adria Trail (Friuli Venezia Giulia, Austria e Slovenia)

È il Friuli Venezia Giulia a rappresentare l’Italia nell’Alpe Adria Trail, percorso escursionistico di 750 chilometri che attraversa altri due paesi, Austria e Slovenia.

Un trekking dalle Alpi al mare: la base di partenza è ai piedi del Großglockner - vetta di 3.798 metri in Carinzia - e in un susseguirsi di 43 tappe (di cui undici tricolori) si arriva a Muggia, borgo marinaro affacciato sull’Adriatico a una ventina di minuti d’auto da Trieste.

La porzione friulana Alpe Adria Trail, su sentieri CAI e strade sterrate, attraversa le verdissime valli del Natisone e il Carso Triestino (teatro delle principali battaglie del fronte italo-austriaco nella prima guerra mondiale), sfiora l'argine del fiume Isonzo e vanta città patrimonio Unesco come la longobarda Cividale del Friuli.

Per chi avesse poco tempo, merita una sosta il Sentiero Rilke: un itinerario panoramico immerso nella macchia mediterranea e a picco sul mare - lungo meno di due chilometri - che collega Sistiana al Castello di Duino.

Il percorso (pianeggiante) regala vedute su tutto il golfo di Trieste e sulle candide falesie di Duino.

alpe-adria-trail.com

Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A – Foto di Alice Russolo

Sentiero della Pace (Trentino)

Un itinerario di più di 500 chilometri lungo il fronte trentino della Grande Guerra: è il Sentiero della Pace che si estende dal Passo del Tonale alla Marmolada.

Sette tappe che in totale richiedono non meno di un mese di cammino ma che possono essere affrontate anche in tratte di una giornata, a piedi o in mountain bike.

Tra i luoghi della memoria che caratterizzano questo percorso, il Museo della Guerra e la Campana dei caduti “Maria Dolens” (realizzata col bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale) a Rovereto, passando per il Gruppo del Pasubio, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna fino a Passo Rolle, Paneveggio, Passo San Pellegrino, Cresta di Costabella e la Val Contrin.

Tappa conclusiva a Passo Fedaia con un’escursione impegnativa che richiede attrezzatura da ferrata.

Lungo il Sentiero della Pace s’incontrano anche ottanta fortezze austroungariche tra cui il Forte Pozzacchio - scavato interamente nella roccia a partire dal 1909 come baluardo contro una possibile avanzata italiana – e il Forte Campo Luserna eretto a 1.549 metri sulla dorsale che collega la Val D’Astico e la Val Torra.

trentinograndeguerra.it

Cammino Terre Mutate Tappa 7 Norcia – Castelluccio di norcia (49)

Cammino delle Terre Mutate (Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio)

Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio: il Cammino delle Terre Mutate è un viaggio della memoria, un percorso di 250 chilometri attraverso l’Appennino centrale martoriato tra il 2016 e il 2017 da scosse di terremoto.

Si parte da Fabriano e passando - tra le varie - per Visso, Ussita, Arquata del Tronto, Accumuli - si arriva all’Aquila lungo sentieri escursionistici e ciclabili con la natura a fare da sfondo.

Gli scenari sono quelli del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

Quattordici tappe per ripercorrere la storia di quei luoghi profondamente segnati e soprattutto per sostenere le persone che hanno deciso di restare e che oggi sono quanto mai impegnate in un percorso di rinascita delle loro terre.

Un itinerario solidale che non manca di regalare bellezze artistiche - tra i borghi medioevali da non perdere Camerino e Matelica, sono per citarne alcuni - e grandi piaceri della tavola tra specialità enogastronomiche che vanno dal guanciale di Amatrice al prosciutto di Norcia passando per le lenticchie di Castelluccio.

camminoterremutate.org

Via di Francesco – Assisi – basilica

Via di Francesco (Toscana, Umbria, Lazio)

Cinquecento chilometri lungo i luoghi più significatici della vita del Santo, dal santuario francescano della Verna (in provincia di Arezzo) fino a Roma passando per Assisi: è la Via di Roma, la più lunga delle tre previste dal pellegrinaggio dedicato a Francesco - oltre alla Via del Sud (da Roma) e alla Via del Nord (da La Verna) che portano entrambe ad Assisi.

Le ventitre tappe di questo cammino spirituale - da affrontare a piedi o in bici - attraversano Toscana (eremo di Montecasale, Sansepolcro), Umbria (Citerna, Città di Castello, Pietralunga, Gubbio e Valfabbrica) e Lazio con la Basilica di San Pietro come meta finale.

Durante l’itinerario, oltre ai luoghi sacri come la Basilica dedicata a San Francesco, pievi, abbazie e conventi, s’incontrano borghi ricchi di arte e di storia – Spoleto, Spello e Trevi, ad esempio – e scenari naturalistici della Valnerina come la Cascata delle Marmore (che richiede una breve deviazione), la Valle di Spoleto e l’Alta Valle del Tevere.

viadifrancesco.it

Credit Claudio Focarazzo

Cammino Materano (Puglia, Basilicata e Campania)

Il punto di arrivo per tutti è Matera, le Vie per arrivarci sono sei - Peuceta, Sveva, Ellenica, Dauna, Jonica, Lucana - che partono rispettivamente da Bari, Trani, Brindisi, Termoli, Leuca e Paestum.

È il Cammino Materano, tra Puglia, Basilicata e Campania, che attraversa luoghi ancora fuori dal turismo di massa lungo antichi sentieri, vie medievali e tratturi.

Al momento i due itinerari aperti e percorribili (con segnaletica e sistema di accoglienza) sono la Via Peuceta – sette tappe per 160 chilometri, dalla costa all’entroterra della Murgia - che collega la Basilica di San Nicola a Bari alla Cattedrale della Madonna della Bruna a Matera e quella Ellenica che parte da Brindisi - passando per Ostuni, Cisternino, Alberobello e Ginosa - e divisa in due aree, Valle d’Itria e Terra delle Gravine.

Le altre sono la Via Jonica (215 chilometri che toccano Taranto, Manduria, Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo), la Via Sveva - oltre duecento chilometri sulle orme di Federico II di Svevia - da Trani, passando per Castel del Monte, e poi lungo i sentieri del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e la Via Dauna che da Termoli (altre tappe Melfi, Venosa, Gravina in Puglia) si collega prima alla Sveva e poi alla Peuceta.

camminomaterano.it

Cammino Basiliano

Cammino Basiliano (Calabria)

Lungo il versante ionico della Calabria il Cammino Basiliano si snoda, da nord a sud, per oltre mille chilometri tra storia, arte e religione.

Non solo monasteri, chiese e fortezze: le settantadue tappe - con partenza da Rocca Imperiale (Cosenza) - toccano i luoghi dove hanno vissuto i monaci basiliani attraversando la natura selvaggia del Pollino, della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte.

Da ammirare il monastero di Santa Maria delle Armi a Cerchiara, la chiesa bizantina Cattolica di Stilo e quella normanna di Santa Maria di Tridetti.

Nella Locride tappa da non perdere è la medievale Gerace - tra i borghi più belli d’Italia - arroccata su una rupe di arenaria: la sua cattedrale – dedicata a Maria Assunta - è la più imponente della Calabria, e appare più come una fortezza che un edificio religioso.

La penultima tappa, che inizia a Motta San Giovanni, regala un raro esempio di architettura alto medioevale calabrese con il Castello di Santo Niceto.

Il cammino si chiude a Reggio Calabria, non prima di aver visitato il borgo di Armo da cui si può godere il panorama sullo Stretto di Messina.

camminobasiliano.it

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

Grace St Moritz

Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

(Continua sotto la foto)

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

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Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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