5 giardini botanici del Nord Italia dove perdersi nei weekend di primavera
Tra fine marzo e maggio il Nord Italia si accende di colori: tulipani, glicini, magnolie, azalee. Non serve prendere un aereo per inseguire le fioriture da cartolina, basta programmare un weekend e scegliere il giardino giusto.
Abbiamo raccolto cinque parchi botanici che in primavera danno davvero il meglio: perfetti per perdersi tra sentieri profumati, panorami lacustri e città d’arte, con il tempo giusto per un pranzo lento e tante foto.
Perché scegliere i parchi botanici del Nord per i weekend di primavera
Dal Garda al Lago Maggiore, dalle Alpi alla Riviera ligure, il clima mite del Nord permette una “staffetta” di fioriture: fine marzo con magnolie e camelie, aprile dominato da tulipani e glicini, fino ad azalee, rododendri e rose tra fine aprile e maggio. I parchi botanici non sono solo belli, ma anche luoghi di ricerca e tutela della biodiversità. Secondo l’UNESCO, l’Orto Botanico di Padova è Patrimonio dell’Umanità dal 1997 proprio per il suo ruolo unico nella storia della scienza e della botanica.
Parco Giardino Sigurtà, Veneto: tulipani a perdita d’occhio
A Valeggio sul Mincio, vicino al Lago di Garda, 60 ettari di prati e viali ospitano ogni primavera oltre un milione di bulbi. Tulipani di più di 300 varietà, muscari, narcisi e giacinti trasformano il parco in un tappeto di colori, tra diciotto laghetti e il celebre labirinto di tassi, con circa 1500 esemplari.
Calcolate almeno mezza giornata, meglio se arrivate presto la mattina, perché nei weekend di aprile l’affluenza è importante. Potete abbinare la visita a una passeggiata nel borgo di Borghetto sul Mincio o a una notte sul Garda: formula perfetta per coppie e famiglie.
Giardini di Castel Trauttmansdorff, Alto Adige: primavera anticipata
Sopra Merano, questi giardini si estendono su 12 ettari e beneficiano di un microclima speciale: qui la primavera arriva prima e resta più a lungo. Già da inizio aprile si passeggia sotto i ciliegi in fiore, tra violette e oltre 150mila tulipani, inclusa la varietà Tulipa Trauttmansdorff.
Gli ottanta ambienti botanici sono divisi in quattro aree, dai Boschi del Mondo ai Giardini del Sole. Dal castello, che ospita il Touriseum, la vista abbraccia la conca di Merano. Ideale un weekend tra giardini e terme: una giornata ai Trauttmansdorff e, il resto del tempo, relax alle terme cittadine e passeggiate lungo il Passirio.
Orto Botanico di Padova, Veneto: il giardino più antico del mondo
Fondato nel 1545, è l’orto botanico più antico al mondo ancora nella sede originaria. Il disegno rinascimentale, con il cerchio centrale circondato dall’acqua e il quadrato interno diviso in quattro parti, racconta secoli di rapporto tra uomo e natura. In primavera potete vedere la Palma di Goethe, piantata nel 1585, un ginkgo del 1750 e una magnolia considerata tra le più antiche d’Europa.
Accanto al nucleo storico c’è il Giardino della Biodiversità, una teca di vetro lunga 100 metri e alta 18 che ospita oltre 1300 specie organizzate per clima: si passa dalle foreste tropicali alle zone aride nel giro di pochi passi. L’orto si trova a due minuti dal Prato della Valle e vicino alla Basilica di Sant’Antonio: perfetto per un weekend urbano tra scienza, arte e aperitivi in centro.
Giardini di Villa della Pergola, Liguria: glicini vista mare
Sulle alture di Alassio, questi giardini affacciati sul Golfo e sull’isola Gallinara custodiscono la collezione di glicini più importante d’Italia: oltre quaranta varietà che, in aprile, avvolgono pergolati e sentieri in cascate viola, rosa e bianche dal profumo intenso.
La tradizione dei Wisteria Party organizzati dalle famiglie inglesi e scozzesi tra Ottocento e Novecento aggiunge un tocco di charme britannico. Oltre ai glicini, in primavera fioriscono rose e decine di varietà di agrumi. Potete dedicare ai giardini una mezza giornata e il resto del weekend dividerlo tra spiaggia, carruggi di Alassio e magari una cena di pesce al tramonto: meta super romantica.
Giardini Botanici di Villa Taranto, Piemonte: sul Lago Maggiore
A Pallanza, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Villa Taranto è il sogno di un botanico scozzese diventato uno dei giardini più spettacolari d’Italia. La Settimana del Tulipano mette in scena oltre 80mila bulbi e più di 65 varietà, con il Labirinto dei Tulipani, un percorso di circa 400 metri tra fiori altissimi.
Tra fine marzo e inizio aprile le magnolie spoglianti trasformano i prati in tappeti di petali. Nelle serre tropicali vi aspettano la ninfea gigante Victoria cruziana, con foglie fino a due metri di diametro, e un raro Emmenopterys henryi. Dedicate al parco una giornata intera, poi giocatevi il weekend tra battelli per le Isole Borromee, passeggiate sul lungolago e soste gelato-friendly: perfetto per famiglie e fotografi in cerca di riflessi perfetti.
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